Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono Sasha e sono una Psicologa Clinica, iscritta all'Ordine degli Psicologi del Lazio, laureata presso l'Università LUMSA di Roma in Psicologia Clinica. Dopo la laurea, ho deciso di conseguire un Corso di formazione in Tutor DSA/BES, formazione scelta data l'esperienza nel tutoraggio didattico rivolto all'età evolutiva e del tirocinio pre-laurea presso un centro medico riabilitativo per l'età evolutiva a Latina, conosciuto come Progetto Amico S.N.C. Attualmente, sto iniziando un Master in psicodiagnostica clinica,forense e peritale presso il Consorzio Humanitas di Roma. A livello lavorativo, sto collaborando autonomamente con due cooperative: Cooperativa il Quadrifoglio (LT), in veste di assistente specialistico nel settore scolastico e Responsabile della gestione di laboratori sulle emozioni per giovani adulti con disabilità; Cooperativa sociale Ohana onlus, Pomezia (LT), ove mi occupo di interventi di supporto psicologico rivolto a minori, all'interno di un progetto, in collaborazione con l'ASL Roma 6 e il TSMREE  di Pomezia, che prende il nome di PTRP (Progetti Terapeutici Riabilitativi Personalizzati).

Al contempo, ho deciso di iniziare un'attività lavorativa privata, in via telematica, orientata al supporto psicologico, data la volontà di offrire uno spazio sicuro, accogliente e privo di giudizio verso adolescenti, adulti e genitori, aiutandoli a comprendere meglio sé stessi, le proprie emozioni e le relative dinamiche relazionali. Mi occupo di problematiche legate ad ansia, stress, autostima, difficoltà emotive e relazionali, gestione delle emozioni, supporto alla genitorialità, potenziamento delle risorse, sviluppo del benessere psicofisico e momenti di cambiamento o crisi personale.

Il mio approccio si basa sull’ascolto empatico, sul rispetto e sulla costruzione di uno spazio di fiducia in cui la persona possa sentirsi libera di esprimersi, senza giudizio, circa i suoi bisogni individuali. 

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Presso questo indirizzo visito

Adulti

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Consulenza online

    Prestazione gratuita

  • Colloquio psicologico online

    50 €

  • Consulenza psicologica

    Prestazione gratuita

  • Counseling genitori/figli

    60 €

Indirizzi (2)

Sasha Caporuscio
Studio Romaniello

Via Giustiniano, 52, 3 piano, Latina 04100

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Carta di credito
  • Carta prepagata
  • Carta di debito
  • Contanti

Telefono

0363 183...
Sasha Caporuscio

Consulenza online

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Bonifico istantaneo

Telefono

0363 183...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

4 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • V

    V.S.


    Dottoressa molto gentile e disponibile. Il colloquio é stato molto accogliente . Consiglio!

     • Studio Romaniello • counseling genitori/figli  • 

  • V

    Valentina Fracasso

    Ho avuto modo di conoscere la Dott.ssa Sasha, sia a livello umano che professionale, e posso dire che è una psicologa estremamente competente, empatica e attenta.
    Sa mettere le persone a proprio agio fin dal primo incontro e accompagna con delicatezza e professionalità nei percorsi di crescita personale.
    La consiglio a chi cerca uno spazio sicuro, accogliente e privo di giudizio.

     • Studio di consulenza online • consulenza online  • 

    Dott.ssa Sasha Caporuscio

    Grazie davvero.


  • G

    Gloria

    Professionalità elevata, empatica e gentile , mi sono sentita subito a mio agio

     • Studio di consulenza online • colloquio psicologico online  • 

    Dott.ssa Sasha Caporuscio

    Grazie infinite!


  • E

    E.T.

    Ho svolto una consulenza psicologica online con la Dott.ssa Caporuscio e mi sono trovata molto bene. È stata accogliente, empatica e professionale, creando fin da subito uno spazio sicuro anche a distanza.
    Mi sono sentita ascoltata e compresa. La consiglio a chiunque stia pensando di intraprendere un percorso.

     • Studio di consulenza online • colloquio psicologico online  • 

    Dott.ssa Sasha Caporuscio

    Grazie mille del feedback!


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 31 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 an

Salve dottori, vorrei esporvi un pensiero e chiedervi un consiglio/parere, sono una ragazza di 25 anni, ho avuto una relazione di 2 anni con una persona di 50 anni, ci siamo lasciati per diversi motivi, io ho deciso di lasciarci a inizio anno circa, non stavamo piu bene insieme e c'erano dei problemi che non riuscivo a superare e passare oltre dopo tanti tentativi, al momento però mi sto conoscendo e frequentando diciamo con un ragazzo, conosciuto a lavoro, purtroppo il problema è che mi sembra come se fosse troppo presto iniziare un qualcosa con un'altra persona, perché mi sento come di mettere sempre a confronto le due persone, lui con il mio ex, soprattutto certe situazioni mi tornano in mente come se le rivivessi, come a paragonare purtroopo le due persone, però con lui sto bene, riesco a parlare e parliamo ci confrontiamo..però un altro problema è che vorrei farlo entrare in casa, ma non vivendo da sola e avendo comunque una casa in campagna ho qualche parte da sistemare della casa diciamo purtroppo, ma il fatto è anche che ho paura che i miei possano vedere la situazione come se fosse troppo presto, sopratutto mio padre mi fa battute come a dire quest'anno lui, l'anno prossimo un altro ecc..quindi forse dovrei aspettare un pò ancora per farlo entrare proprio dentro casa, anche per un fatto di stare proprio anche io in casa un pò di più piuttosto che stare fuori sempre o da lui ecco..non so che fare

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Sasha Caporuscio

Buongiorno,
Sono la Dott.ssa Caporuscio, sono una psicologa, ed ho avuto il piacere di soffermarmi su quanto lei ha scelto di condividere riguardo la sua storia. Vorrei, innanzitutto, ringraziarla per essersi raccontata, non è mai facile farlo!
Comprendo le sue preoccupazioni, la sua vecchia relazione deve averla segnata molto, ma vorrei rassicurarla su quanto riporta circa il confronto tra la sua attuale situazione sentimentale, e il suo ex compagno, non c'è assolutamente nulla di patologico in questo, la nostra mente tende a paragonare situazioni passate con quelle attuali, al fine di proteggersi ed evitare che ricada negli stessi errori e/o situazioni che non vuole che riaccadano oppure per la ragione contraria, cioè per tornare in condizioni di benessere e abitudine che lo tenevano al sicuro e che ora non vive più.
Un domanda, mi risuona: lei sente di non essere abbastanza "presa" dalla sua frequentazione attuale, motivo per cui si producono confronti con il passato, e quindi i suoi dubbi possano essere dovuti ad uno scarso sentimento? oppure ancora, lei sente di essere molto coinvolta, quindi la sua voglia di portarlo dentro la sua casa, luogo molto intimo per lei, deriva dal suo sentimento verso questo nuovo partner, ma cio che le dice suo padre glielo impedisce, fisicamente ma anche mentalmente, evocando dei dubbi interni che la destabilizzano e le fanno pensare che lei sia superficiale per il fatto che cambia spesso partner?
Spero di poter avere l'opportunità di ascoltare le sue riflessioni.


Buongiorno, vorrei un parere su una questione che mi sta facendo riflettere. Ho ascoltato alcuni con

Buongiorno, vorrei un parere su una questione che mi sta facendo riflettere.
Ho ascoltato alcuni contenuti di una persona che parla di crescita interiore, consapevolezza e della necessità di osservare i propri pensieri, le proprie paure e i propri desideri, anziché cercare sempre di evitare il disagio.
Il mio dubbio è questo: io vorrei vivere serenamente, lavorare, divertirmi, dedicarmi alla mia famiglia e cercare di essere una brava persona, senza passare troppo tempo ad analizzare me stesso o a chiedermi continuamente se sto vivendo nel modo giusto.
Vorrei anche prendere spunto da alcuni insegnamenti che trovo utili, ma senza dover verificare continuamente se li sto applicando correttamente, né classificare me stesso o gli altri in base al loro livello di consapevolezza.
Mi chiedo quindi:
* È possibile vivere bene e maturare come persona senza intraprendere necessariamente un percorso di ricerca interiore approfondito?
* Qual è la differenza tra evitare una difficoltà per paura e scegliere legittimamente di non dedicare tempo a qualcosa che non si ritiene importante?
* È utile osservare ogni pensiero e ogni emozione, oppure è possibile lasciarli
Perché a volte mi passa un pensiero un dubbio ma non sto sempre li ad osservarlo ma faccio altro forse è la cosa è positiva ma non faccio come dice il maestro ovvero il counseling che non sto nel dolore o nella noia non ho capito bene cosa dovrei fare forse non dovrei fare altro e stari lì nel pensiero , io durante la giornata sono molto attivo mi piace fare tante cose ma questo inevitabilmente non mi fa fermare molto nella noia e nel dolore

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Sasha Caporuscio

Buongiorno,
Sono la Dott.ssa caporuscio, psicologa. Oggi mi sono soffermata su cio che ha scelto di condividere. La ringrazio per la sua modalità attenta e precisa, è stato/a molto esaustivo/a.
Posso rassicurarla che, ad oggi, con maggior informazioni scientifiche a disposizione, il nostro riflettere su noi stessi ha subìto un'incremento notevole, purtroppo su un versante critico e controllante. E' possibile che lei senta un bisogno di controllare se stesso, i suoi pensieri, le sue emozioni e i suoi comportamenti? Un bisogno che potrebbe rispondere ad un senso del dovere essere in un determinato modo, doversi sentire in certo modo, dover provare determinate emozioni ed altre no, doversi esprimere e comportarsi con alcune modalità a scapito di altre, perche sennò, ci si sente sbagliati?
E' anche possibile che la sua spiccata attività giornaliera le permette di "scappare" da questo suo controllo/ senso del dovere?
Spero di poter ascoltare le sue riflessioni ancora.


Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.