Esperienze

Nata e cresciuta in provincia di Torino. Mi sono laureata in medicina e chirurgia presso l'Università di Torino nel 2016 con il massimo dei voti (110/110 lode e dignità di stampa) con una tesi sulle malattie infiammatorie croniche intestinali. Sin dall'inizio della mia formazione ho nutrito un interesse per le patologie gastroenterologiche, soprattutto per quanto riguarda il mondo delle patologie intestinali, essendo molto interessata alle patologie croniche che permettono di instaurare un buon rapporto medico-paziente. Ho poi conseguito il diploma di specializzazione in gastroenterologia presso l'Università di Pavia (50/50 con lode) con una tesi riguardante le coliti immunomediate. Durante tutto il mio periodo di formazione mi sono specializzata nella cura delle patologie intestinali, in particolar modo delle malattie infiammatorie croniche intestinali, partecipando anche a molti studi clinici. Al momento sono Dottoranda presso l'Università di Torino e conduco un progetto sull'utilizzo dell'ecografia delle anse intestinali e seguo molti altri progetti di ricerca legati alle patologie infiammatorie intestinali. Parallelamente all'attività di ricerca svolgo la mia attività clinica presso l'ambulatorio di gastreoenterologia dell'ospedale Molinette. Sto attualmente anche frequentando un master in ecografia delle anse intestinali. Sono autrice e coautrice di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste nazionali ed internazionali ed ho presentato diversi poster a congressi internazionali. Inoltre, sono parte di società scientifiche che si occupano della ricerca nel campo delle malattie infiammatorie croniche intestinali, in particolare la società italiana IG-IBD (italian group for the study of inflammatory bowel diseases), la società europea ECCO (European Crohn's and Colitis Organisation) e la società di ecografia intestinale IB-US (intestinal bowel ultra sound).
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Gastroenterologia

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita gastroenterologica

    Da 120 €

  • Visita gastroenterologica

    Da 100 €

  • Visita gastroenterologica di controllo

    Da 100 €

Indirizzo

Marta Vernero
Studio Privato

Via del Porto 67, Carmagnola 10022

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Disponibilità

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10 recensioni

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  • B

    Barbara

    Buonissima impressione sia come persona che come medico. Molto attenta alla situazione e molto preparata e sicura, chiara nelle spiegazioni. Mi ha messo subito a mio agio.

     • Studio Privato prima visita gastroenterologica  • 

  • L

    L.B.

    La visita si è dimostrata completa, accurata e focalizzata sul problema.
    Medico consigliatissimo.

     • Studio Privato prima visita gastroenterologica  • 

  • D

    Denis

    Dottoressa esperta, professionale, empatica e chiara nei consigli e nelle spiegazioni.

     • Studio Privato prima visita gastroenterologica  • 

  • S

    Simona B.

    Professionale, cortese, disponibile e molto puntuale.

     • Studio Privato prima visita gastroenterologica  • 

  • F

    Federico Soldati

    Dottoressa bravissima, attenta nell'ascolto e chiara nelle spiegazioni. Ve la consiglio

     • Studio Privato visita gastroenterologica  • 

  • M

    Massimo

    Brava nelle spigazioni e consiglia bene il trattamento

     • Studio Privato prima visita gastroenterologica  • 

  • V

    Viviana

    Professionale e molto competente. Assiste il paziente nel percorso di guarigione

     • Studio Privato visita gastroenterologica  • 

  • A

    Antonella

    Medico molto professionale e disponibile all'ascolto e nel dare spiegazioni. Attento con il paziente che mette a suo agio esponendo cause e risoluzioni del caso. Assolutamente da consigliare.

     • Studio Privato visita gastroenterologica  • 

  • A

    Alice

    La dottoressa mi ha accompagnata nella diagnosi e cura per la mia patologia offrendo disponibilità e cortesia. La consiglio!

     • Studio Privato prima visita gastroenterologica  • 

  • M

    MC

    La dott.ssa è un bravissimo medico, con grande professionalità, capacità analitica e diagnostica. Ottima predisposizione all'ascolto del paziente e alla comprensione della sintomatologia .
    Assolutamente consigliata!

     • Studio Privato prima visita gastroenterologica  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 21 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera, premetto dicendo che è la prima volta Che scrivo su un forum, questo perché la situazione

Buonasera, premetto dicendo che è la prima volta Che scrivo su un forum, questo perché la situazione è diventata impossibile da risolvere.
È ormai da più di un anno che ho problemi seri di evacuazione, fin da quando ero piccolo in realtà ho sempre accusato dolori alla pancia, stipsi e continue infiammazioni anali ma non di questa entità. Decido quindi di rivolgermi inizialmente da un “dottore” che dopo una toccata alla pancia e 70€ mi accerta che io non ho niente e che posso prendere dei lassativi per svuotarmi.
Tornato a casa, consapevole dei dolori che sentivo (e che sento tutt’ora più forti) decido quindi di andare in ospedale, visita intramoenia. Lì mi prendono più sul serio, mi visitano anche l’ano e notano le emorroidi enormi (con ragadi) che avevo; a quel punto la dottoressa mi passa il nome di un medico abbastanza importante con cui prendo appuntamento (due mesi dopo).
Il medico mi prescrive una terapia abbastanza lunga da seguire per le emorroidi e dato che alternavo diarrea con abbondanti perdite di muco e stipsi disse (a me e ai miei genitori, perché ero ancora minorenne) che “non poteva escludere un chron”; d’altronde ormai è mensile la tonsillite acuta con febbre e frequenti sono le infezioni che presento (continue afte in bocca, verruche sulle mani comparse da un giorno all’altro ecc). Fu così che dopo la cura le emorroidi passarono, per poi ricomparire. Dopo aver seguito tutta la cura di un mese e mezzo torno dal medico, che non sapeva manco chi fossi. Mi controlla l’ano, nota una regressione delle emorroidi (da 4° grado a 2°) e nonostante io lamentassi ancora i problemi prima citati mi defila con “il ragazzo è sano come un pesce, lo stress causa questi problemi”.
Passa un bel po’ di tempo, intanto il problema peggiora e giro altri medici per le varie infezioni che continuamente avevo, in un mese, intanto, avevo inspiegabilmente perso 10kg. Detto ciò, una notte mi sento molto male, le fitte in alto e in basso a destra della pancia erano fortissime e i miei furono costretti a portarmi in ospedale. Dopo 4 ore di attesa (ovviamente non posso lamentarmi, c’erano sicuramente persone che avevano bisogno più di me) mi fanno una tac per “scoprire possibili acutizzazioni del morbo di chron” e scoprono da questa che ho i calcoli alla cistifellea. La mattina seguente un gastroenterologo mi visita e mi prescrive deursil per i calcoli ed una ileo-colonscopia perché “la situazione non le quadrava”. Ecco che quattro mesi dopo vado a fare la colonscopia. Mi presento in ospedale, mi sedano e mi fa talmente male che il dottore ha preferito interrompere. Mi ha detto che sono resistente alla sedazione, avevo iniziato anche a singhiozzare di continuo durante l’operazione; sono stato mandato a casa dopo che mi hanno detto “torna al cup e prenota quella con anestesia”. Ora mi sento continuamente stanco, nonostante i probiotici che prendo da 1 settimana non riesco ad evacuare bene, ho fortissime fitte alla pancia e stanno ricomparendo le placche alle tonsille, insomma non sto per niente bene. Ho saltato un po’ di parti trascurabili per non appesantire troppo questo messaggio, già pesante di suo.
Sono disperato, non so più cosa fare e a chi rivolgermi. Cosa mi consigliate?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Marta Vernero

Buonasera,
chiaramente per darle una risposta più esaustiva sarebbe bene vedere gli esami che ha fatto finora, ma da quel che racconta la colonscopia sarà molto importante, per escludere infiammazioni intestinali. Da li poi potrebbe essere necessario fare altri accertamenti anche per capire le cause di queste continue infezioni, ma per non creare ulteriore confusione è meglio andare per gradi. Se non ha tollerato l'esame da sveglio (succede purtroppo qualche volta) la soluzione migliore è quella di fare l'esame in sedazione con l'anestesista. Nel frattempo visto che immagino che i tempi non saranno brevissimi, può provare a fare una ecografia delle anse intestinali che magari può già dare un'idea della situazione.


Salve da circa 2 anni ho di solito una volta al mese o ogni due settimane una scarica di diarrea ab

Salve da circa 2 anni ho di solito una volta al mese o ogni due settimane una scarica di diarrea ab che dopo aver evacuato normalmente poi rivado di corpo normale e può essere di rifarla più liquida dopo 2/3 settimane e quando mi prende devo andare subito in bagno
Mi devo preoccupare?
Devo fare degli accertamenti o analisi?
2 anni fa il mio dottore mi aveva prescritto normix sono stato meglio ma ho fatto caso che almeno una volta al mese faccio una scarica liquida

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Marta Vernero

Buonasera,
anche se da come descrive la situazione non sembra esserci nulla di preoccupante, le consiglio, se non lo ha mai fatto, di fare qualche esame di base su sangue e feci per indagare le più comuni cause di diarrea come per esempio cercare indici infiammatori, fare uno screening infettivologico sulle feci, uno screening per celiachia e un controllo dei valori della tiroide. Se dovesse emergere qualcosa a quel punto varrà la pena di fare esami più approfonditi e/o valutazione gastroenterologica.


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