Dott.ssa
Marilia Buono
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Altro
sulle specializzazioni
Roma 1 indirizzo
Esperienze
Nel mio lavoro, mi concentro sull'individuo e sulle sue esigenze, cercando sempre di creare un ambiente accogliente e privo di giudizi. Mi dedico alla comprensione delle emozioni e dei pensieri del paziente, in modo da aiutarlo a superare le difficoltà.
Offro una vasta gamma di servizi, tra cui la terapia individuale per adulti. Sono in grado di fornire una diagnosi accurata e di elaborare un piano terapeutico personalizzato per ogni paziente.
Le mie competenze e la mia esperienza mi permettono di offrire un servizio professionale e di alta qualità. Sono molto empatica e attenta alle esigenze dei miei pazienti. Il mio obiettivo è aiutare le persone a raggiungere il loro pieno potenziale e a superare le difficoltà della vita.
Il mio studio si trova a Roma, in una posizione comoda e facilmente accessibile. Inoltre, offro la possibilità di terapia online per coloro che preferiscono questo tipo di servizio.
Sono felice di aiutare chiunque abbia bisogno di supporto. Se stai affrontando un momento difficile o hai bisogno di una guida per affrontare le tue sfide, non esitare a contattarmi. Sarò lieta di aiutarti a superare i tuoi problemi e a raggiungere una maggiore felicità e serenità nella vita.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Disturbi dell'umore
- Depressione
- Attacco di panico
- +5 a11y_sr_more_diseases
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
60 € -
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Primo colloquio psicologico
60 € -
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Test psicologici
90 € -
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Test di personalità
90 € -
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Superamento di eventi traumatici
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Vallebona 51, Roma 00168
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Contanti
- Carta di credito
Telefono
Consulenza online
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Modalità di pagamento (visite private)
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
19 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
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P
PJ
Mi sono trovato benissimo, pur essendo al prima volta che mi rivolgevo a qualcuno, sono riuscito ad aprirmi e mi sono sentito capito ed ascoltato. Ascolto, comprensione, empatia e supporto, sono state le sue peculiarità
• Dott.ssa Marilia Buono • colloquio psicologico individuale •
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S
Silvio
Sono rimasto molto colpito dall'approccio della Dottoressa.
Mi sono sentito a mio agio. Ambiente rilassante.
Consiglio vivamente la Dottoressa Buono a chi voglia intraprendere questo percorso.
• Altro • Altro •
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D
Dany
Brava ascoltata davvero, ha colto ciò che non riuscivo a dire ha dato un nome, con delicatezza e senza giudizio ai miei problemi.
Grazie per avermi accompagnata con pazienza verso la strada giusta per me, un passo alla volta, rispettando i miei tempi. La sua guida ha fatto la differenza nel mio percorso di guarigione.
• Dott.ssa Marilia Buono • colloquio psicologico clinico •
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M
Max
Professionalità e efficacia del trattamento puntualità
• Dott.ssa Marilia Buono • colloquio psicologico clinico •
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F
Fabio
Dottoressa Molto Professionale
Ti fa sentire subito a tuo agio• Dott.ssa Marilia Buono • colloquio psicologico •
-
A
Antonio
Professionista attenta, disponibile e capace di ascoltare senza giudicare. Mi ha aiutato a comprendere meglio alcuni aspetti di me stesso e a guardare certe situazioni da una prospettiva diversa. Mi sono sentito ascoltato e accolto durante i colloqui ed ho apprezzo molto il suo modo di accompagnarmi nel percorso. La consiglio sicuramente.
• Dott.ssa Marilia Buono • colloquio psicologico individuale •
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G
GB
Tutto molto bene, la dottoressa è sempre molto puntuale, attenta e presente. L'esperienza che sto vivendo con lei è sicuramente di grossa qualità.
• Consulenza online • consulenza online •
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F
Francesca Favilli
Un punto di riferimento speciale. Con la sua straordinaria empatia e umanità è riuscita a farmi sentire accolto/a fin dal primo giorno, guidandomi con immensa delicatezza nei momenti più bui. Non posso che ringraziarla di cuore
• Dott.ssa Marilia Buono • psicoterapia individuale •
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R
R. D. F.
Una terapeuta speciale, mi sta aiutando tanto a trovare serenità e fiducia in me stesso. Mi ha fatto sentire a mio agio da subito.Lo studio è molto semplice da raggiungere e la Dottoressa è sempre puntuale.
• Dott.ssa Marilia Buono • psicoterapia individuale •
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A
Angela P
Esperienza eccellente e massima serietà. Una professionista di assoluto livello, capace di mettere a proprio agio chiunque fin dal primo incontro.Consigliatissima per chi cerca competenza, empatia e un supporto concreto e qualificato.
• Consulenza online • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, circa due mesi fa conosco un ragazzo con cui si avvia molto naturalmente una frequentazi
Buonasera,
circa due mesi fa conosco un ragazzo con cui si avvia molto naturalmente una frequentazione. Prima di incontrarlo sono stata sola quasi 3 anni, più o meno volontariamente, quindi ci metto un po' a lasciarmi andare emotivamente, ma poi tutto procede bene, anche sul lato fisico.
Iniziano ad esserci piccole proposte e idee a breve termine per fare esperienze insieme ecc.
Purtroppo circa 3 settimane fa inizia ad avere problemi di ernia discale (ne soffre da anni, ma prima bastava stare a riposo un paio di giorni sotto antinfiammatori). È ancora in fase acuta e i medicinali non fanno effetto. È già in contatto con i professionisti del caso, tra qualche giorno dovrebbero fargli la prima infiltrazione di cortisone.
Lui è un tipo molto dinamico (escursioni, sport.. ) e la sta vivendo male.
Se leggo su internet pare che sia un problema sì diffuso ma anche invalidante a diversi livelli... chi "guarisce", chi convive col dolore cronico, chi perde il lavoro ecc.
Io sono completamente spiazzata. Ne ho passate parecchie nella vita e adesso mi sembra solo l'ennesima batosta. Mi dico che ho avuto un mese di serenità, di aria nuova, di entusiasmo, e adesso questa.
Lui si è inevitabilmente raffreddato, vuole vedermi ma è anche annichilito dalla situazione, preoccupato e frustrato. Non sa quando potrà tornare a lavorare e non ci sono i criteri per l'operazione (che comunque lui non vuole, ad oggi, fare).
Io in tutto ciò quando lo vedo cerco di portargli leggerezza, ma non ci conosciamo da anni, non sono la sua compagna e conoscersi in queste circostanze mi porta ad avere timore che tutto finisca o che ci saranno mesi di sofferenza.
Come si fa ad andare avanti così? So che è lui quello che soffre ma io oscillo tra la paura di perdere il bel feeling instaurato, la paura che si allontani, la paura di non sapere come stargli accanto.
Possono due persone conoscersi in una fase come questa?
Grazie per chi vorrà darmi qualche spunto di riflessione o qualche incoraggiamento.
Maura
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve Maura, innanzitutto grazie per la condivisione, quello che noto è il suo stato di attivazione dinanzi a scenari che immagina potrebbero essere catastrofici, che potrebbero effettivamente essere così, ma anche no. Il consiglio che mi sento di darle è innanzitutto concentrarsi su quello che può fare lei oggi considerando il dato di realtà. Darsi la possibilità di ascoltarsi rispetto a ciò che desidera lei per sè in questo momento, e comprendere in che modo lei desidera stare vicino a questa persona, nel rispetto suo e dell'altro. Le auguro di prendersi cura di sè nel migliore dei modi, un caro saluto.
Salve, sono una ragazza di 28 anni e sono fidanzata da più di quattro anni. E' la mia prima relazion
Salve, sono una ragazza di 28 anni e sono fidanzata da più di quattro anni. E' la mia prima relazione importante.
Purtroppo nel corso della mia relazione ci sono stati vari problemi, che hanno spinto il nostro rapporto in crisi diverse volte. Lui è una persona molto gelosa, e lo sono anch' io, tant'è che in passato ci sono stati molti litigi in seguito alla mia decisione di partire per brevi periodi, con le mie amiche e mia sorella, per dei viaggi. In seguito al mio ultimo viaggio, la nostra relazione si è interrotta per circa due mesi, durante i quali ho visto davvero la sofferenza che queste mie scelte gli provocavano, decidendo così di giungere ad un compromesso: viaggiare tutti insieme, amiche e fidanzato.
Lui di base è una persona abbastanza sedentaria, abitudinaria, per cui raramente, se non nel periodo estivo, gli viene voglia di esplorare posti ed uscire dalla propria routine. Mentre io e le mie amiche siamo più spinte da questa voglia di avventura e di conoscere posti nuovi.
Come dicevo, non sono disposta a rinunciarci ma nemmeno ad essere egoista a tal punto da continuare a farlo soffrire, per le ragioni raccontate prima.
Qui entra in gioco però, mia sorella. Siamo quasi coetanee, ma non ha mai avuto una relazione. Mi sento continuamente giudicata dal suo modo diverso di vedere la vita, le relazioni, ma soprattutto sono invasa dai sensi di colpa, per questa mia scelta, nei suoi confronti.
Non avendo un compagno, e avendo lo stesso gruppo di amiche, prevalentemente fidanzate, è come se mi facessi carico io di tutte le sue aspettative.
Lei è delusa da questa mia decisione, ritiene che io sia stata manipolata, disapprova la mia relazione, le mie scelte, il mio voler superare le crisi di coppia che ci sono state col mio fidanzato. Mi sento costantemente giudicata da lei, e la cosa peggiore è che non so se il mio punto di vista sia sbagliato oppure no. Mi sento di averla "tradita" prendendo questa scelta, perché ciò implica il viaggiare sempre tutti insieme, e so che lei, in quanto single, non accetterebbe mai una vacanza in "3" se non in gruppo. Lei non è una persona disposta a viaggiare in gruppo, compresi i fidanzati delle mie amiche, essendo al momento l'unica single. Mi sento responsabile della sua impossibilità di viaggiare.
Mi sento intrappolata tra due fuochi, da un lato mia sorella, con le sue idee di vedere la vita, la voglia di viaggiare, e il continuo disapprovare la mia relazione, dall'altro il mio fidanzato, che non accetta più tutto ciò e col quale io vorrei costruirci poi una famiglia. Sono egoista? manipolata? non lo so.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, innanzitutto grazie per la sua condivisione, rispetto a ciò che condivide, la cosa che mi salta all'occhio è il senso di responsabilità che sente di avere circa il BenEssere o MalEssere dell'altro. La domanda che mi verrebbe da porle è: che senso ha per lei "sacrificarsi" per l'altro? e quali aspetti di sè sta "sacrificando" nel tentare di accontentare l'altro?
Nel vedere ciò può darsi la possibilità di ascoltarsi e sostenersi rispetto a ciò che desidera Lei per sè. Le auguro di darsi la possibilità di prendersi cura di questi aspetti all'interno in uno spazio nel quale si possa sentire libera di ascoltarsi ed esprimersi. Un caro saluto, Dott.ssa Marilia Buono.
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