Dott.
Juan Camilo Signorello
Pneumologo
·
Altro
sulle specializzazioni
Bollate 1 indirizzo
Esperienze
Mi sono laureato nel 2021 in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e una menzione speciale alla carriera presso l'Università degli Studi di Palermo.
Ho conseguito la specializzazione in Malattie dell'Apparato Respiratorio nel 2025, sempre con il massimo dei voti. Durante questo percorso, ho avuto l'opportunità di lavorare all'Ospedale L. Sacco di Milano e di formarmi anche presso il reparto di riabilitazione respiratoria intensiva dell'IRCCS Santa Maria Nascente della Fondazione Don Carlo Gnocchi di Milano.
Dal agosto 2025 sono dirigente medico di primo livello presso il reparto di Pneumologia dell'ASST Fatebenefratelli Sacco, inizialmente con contratto a tempo determinato e successivamente a tempo indeterminato.
Nel mio lavoro quotidiano mi occupo di pazienti ricoverati nel reparto di Pneumologia, provenienti dal Pronto Soccorso, dalla Terapia Intensiva o dal domicilio. Inoltre, seguo un ambulatorio di pneumologia presso l'Ospedale Caduti Bollatesi.
Credo nell'importanza di un approccio umano e attento alle esigenze di ogni paziente, dedicando cura e ascolto per garantire il miglior percorso di salute possibile e personalizzandolo in base alle esigenze del paziente stesso.
https://sites.google.com/view/pneumologomilano/
Aree di competenza principali:
- Malattie dell'apparato respiratorio
- Terapia del sonno
Principali patologie trattate
- Asma
- BPCO
- Insufficienza respiratoria
- Disturbi del sonno
- Tosse
- +23 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Prestazioni e prezzi
-
Prima visita pneumologica
150 € -
-
Visita pneumologica di controllo
150 € -
-
Visita pneumologica
150 € -
-
Pulsossimetria
100 € -
-
Spirometria globale con tecnica pletismografica
100 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzo
Via Piave 20, Padiglione 63, terzo piano, Bollate 20021
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Carta di credito
- Carta di debito
- Carta prepagata
- Bonifico
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
1 recensione
-
M
M. D.
Il dottore si è dimostrato molto competente, disponibile e attento durante la visita, anche agli esami precedentemente fatti. Ha inoltre dedicato tempo a spiegarmi in modo dettagliato la mia malattia, facendomi capire anche l'importanza della terapia. Ho apprezzato molto l'approccio umano, l'ascolto e la capacità di mettere il paziente a proprio agio. Lo consiglio vivamente.
• Ospedale Caduti Bollatesi • prima visita pneumologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno Vi scrivo per un problema che porto avanti ormai da 2 mesi. Sono un ragazzo di 34 anni
Buongiorno
Vi scrivo per un problema che porto avanti ormai da 2 mesi.
Sono un ragazzo di 34 anni non fumatore e senza problemi di salute degni di nota
A metà marzo comincio a soffrire di problemi articolari a livello delle gambe, soprattutto ginocchia e caviglie.
Soffrivo di forti dolori soprattutto dopo essere stato seduto per diverso tempo tanto da riuscire a camminare male.
Nello stesso periodo avverto un gonfiore e dolore alla caviglia destra il tutto accompagnato da febbre intermittente serale intorno ai 37/38 gradi e una grande stanchezza.
Il mio medico curante prescrive degli esami del sangue che risultano nella norma e quindi prescrive una visita reumatologica.
Prima della visita compaiono improvvisamente noduli dolenti e rossi all'altezza degli stinchi e sui polpacci e la caviglia destra si gonfia moltissimo e riesco a malapenaa camminare.
Essendo sera mi reco impaurito al pronto soccorso dove mi liquidano frettolosamente facendomi fare altri esami del sangue che risultano normali.
Alla visita reumatologica mi viene detto che ho un sospetto eritema nodoso e che occorre fare altri esami per capire la causa.
Mi viene prescritta una cura di cortisone e passa sia la febbre che i dolori articolari.
Faccio esami del sangue per malattie sessualmente trasmissibili, tampone uretrale e urinocultura, tutto negativo.
Faccio altri esami del sangue e risulta solo la proteina reattiva positiva.
Mi prescrivono rx torace dove si vede la trama polmonare moderatamente accentuata e ilio destro con aspetto globoso.
In seguito a questa rx faccio tc con e senza metodo di contrasto, questo è il referto:
"Assenza di versamento plcurico o pericardico.
In tutti distretti mediastinici ed agli ili polmonari, molteplici tumefazioni linfonodali patologiche in parte confluenti con dimensioni massime di circa 3.5 cm; linfonodi ingranditi anche sul decorso delle principali diramazioni vascolari intra-polmonari In entrambi i campi polmonari, con netta prevalenza nei lobi superiori, numerosissime micropacità interstiziali localizzate per lo più sul decorso delle strutture bronco-vasali (distribuzione perilinfatica), lungo le scissure e talora a sede sub-pleurica; le dimensioni variano da puntiformi a sub-centimetriche.
Lieve ispessimento dell'interstizio inter/intralobulare nel mantello di alcuni segmenti polmonari, con prevalenza a destra.
Il| quadro parenchimale, mediastinico e l'eritema nodoso in anamnesi evocano in prima istanza una sarcoidosi.
Indicata la valutazione specialistica. "
Al momento sto aspettando di fare una visita pneumologica ma ancora non mi hanno fatto sapere nulla quindi scrivo a voi per avere un riscontro.
Aggiungo che attualmente sto bene, non ho noduli né dolori articolari, solo una leggera stanchezza.
Ho letto che i miei sintomi corrisponderebbero con la sindorme di Löfgren, secondo voi è possibile?
Ringrazio in anticipo per la risposta
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, il quadro è fortemente suggestivo di sarcoidosi, tuttavia consiglio di portare in visita pneumologica i CD della TC, esami del sangue e tutti gli accertamenti finora eseguiti.
Qualora fosse confermato tale sospetto, sarebbe utile fare un'accurata valutazione della sintomatologia respiratoria per valutare se necessario approfondire con degli esami invasivi o se monitorare il tutto con visite di controllo, RX torace e spirometria globale con diffusione alveolo-capillare del CO.
Soffro di asma da quando ero giovane , ho avuto alcuni anni di miglioramento ma adesso che ho 62 ann
Soffro di asma da quando ero giovane , ho avuto alcuni anni di miglioramento ma adesso che ho 62 anni è più di un anno che uso Foster due puf mattina e sera ma non riesco ad avere un vero sollievo infatti nonostante il farmaco ho mancanza d'aria e sibili . Ho appuntamento tra due mesi per fare spirometria e visita pneumologica ma davvero non so come fare nell' attesa.Vorrei sapere se ci sono altri farmaci che potrebbero aiutarmi . Grazie per il vostro aiuto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, bisogna valutare sia la posologia del foster che la tecnica inalatoria: spesso, qualora i sintomi non vengano ben controllati dal basso dosaggio di foster, si può tentare o l'incremento della posologia (es. 200/6 mcg 2 inalazioni mattino e 2 inalazioni sera) o cambiare molecole (es. Budesonide/formoterolo 160/4.5 mcg 2 inalazioni x2). Si potrebbe anche introdurre un ulteriore farmaco (es. Tiotropio), ma comunque è sempre utile fare una valutazione completa portando in visita spirometria globale, RX torace ed esami ematochimici recenti.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.