Esperienze
Aree di competenza principali:
- Psicoterapia
Principali patologie trattate
- Disturbo post traumatico da stress
- Disturbo bipolare
- Attacco di panico
- Disturbo mentale
- Sindrome da burnout
- +17 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
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Prima visita psichiatrica
Prestazione gratuita -
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Visita psichiatrica
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Colloquio psicologico
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Indirizzo
Via Prosdocimi 18, Padova 35128
Disponibilità
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ha risposto a 23 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, da più di un mese sto in forte crisi ansiosa con sintomi depressivi sto prendendo il Cipralex
Salve, da più di un mese sto in forte crisi ansiosa con sintomi depressivi sto prendendo il Cipralex da quasi 1 mese Le prime 2 settimane da 10mg e poi sono passato a 20 da quasi 2 settimane, tutto questo sempre sotto consiglio medico. Non trovo nessun giovamento anzi , paradossalmente l'ansia sembra aumentata, interrotta solo da brevi pause , soprattutto in serata. Forse devo cambiare terapia?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dubito che con solo l' antidepressivo riuscirai a stare meglio e soprattutto ad attenuare lo stato d'ansia da cui sei attanagliato da qualche tempo e che è la causa principale del tuo malessere.Quasi sempre la depressione è associata a forti stati d'ansia, irrequietezza,a volte agitazione.L'antidepressivo agisce ed in tempi non immediati,sul tono dell' umore ma nulla fa sui sintomi ansiosi, lasciando il paziente nello stesso stato di malessere, come sta succedendo nel tuo caso.Una terapia corretta,dal mio punto di vista e secondo la mia esperienza,deve combinare un antidepressivo e un ansiolitico efficace,meglio un neurolettico a basso dosaggio.E' quest' ultimo che,agendo in tempi immediati, produce subito un miglioramento clinico soggettivo da parte del paziente, in attesa che l' antidepressivo cominci a fare effetto sul tono dell' umore.
Buongiorno, mio figlio di 28 anni è da tempo che ha sintomi misti che si sono aggravati nel tempo. D
Buongiorno, mio figlio di 28 anni è da tempo che ha sintomi misti che si sono aggravati nel tempo. Descrive panico , difficolta' quando ci sono troppe persone che parlano e difficolta' a uscire, sono esempi perchè ha anche altri sintomi, E' restio a prendere farmaci ma arrivati a questo punto è disposto a seguire le indicazioni di uno psichiatra. Sto quindi cercando un bravo psichiatra specialista in diverse patologie che possa seguirlo, cosa per lui molto importante. A chi mi posso rivolgere, potete consigliarmi? E' meglio prima di una visita in presenza, farlo parlare online e poi prendere appuntamento?
Ho letto molte recensioni sul Dott Ruggeri, positive ma leggo che è di Firenze. Attendo vs riscontro, grazie
Barbara
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrei risponderle limitandomi a dire che suo figlio necessita di essere preso in carico al più presto da uno specialista psichiatra e di seguirne le indicazioni terapeutiche che possono essere sia di ordine farmacologico sia di ordine psicologico.Tutto giusto.
Tuttavia mi permetto di aggiungere qualche mio pensiero in proposito, che spero possa aiutarla.
Come già mi è capitato di dire,i malesseri psichiatrici giovanili vanno a condizionare, ostacolare,a volte fino ad impedire il normale processo di crescita che porta al raggiungimento di una condizione di autonomia,in primis dagli affetti familiari.
E se fosse questa la loro funzione?
Non trova singolare che,nonostante suo figlio abbia 28 anni,sia lei a scrivere alla ricerca di un consiglio medico? Capisco, magari essendo in difficoltà, suo figlio fa fatica a prendere iniziative.Ci sta.Ma lei ne parla in prima persona come se il problema riguardasse lei, come se fosse lei:"sto cercando un bravo psichiatra","a chi mi posso rivolgere","potete consigliarmi", è meglio una visita on-line prima e poi una in presenza?"
E se questo suo modo spontaneo di esprimersi,non fosse altro che l' espressione di un rapporto affettivo forte e profondo con suo figlio, tale da condizionarne la crescita verso una condizione di autonomia?
D'altronde ci sarà un motivo perché si definiscono"legami"affettivi.
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