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Esperienze

Sono inscritto all'ordine degli Psicologi della Regione Marche dal 1998. Mi sono laureato in Psicologia Clinica e di Comunità con il massimo dei voti, alla Facoltà di Psicologia dell'Università di Roma "La Sapienza" nel 1995 e specializzato come psicoterapeuta della Gestalt presso la Società Italiana Gestalt di Roma.
Successivamente ho conseguito un Master di II Livello in Mediazione dei Conflitti, Presso l'Università di Urbino "Carlo Bò"
Da oltre 20 anni coordino l'attività clinica e riabilitativa di una struttura residenziale per pazienti psichiatrici.
Dal 2005 svolgo la mia attività libero professionale presso lo studio di via Pietro Paolo Rubens, 30 a Fermo, dove mi occupo di percorsi terapeutici e di sostegno individuali e di coppia.
Periodicamente conduco gruppi di psicoterapia sempre ad indirizzo Gestaltico ed attivo percorsi di supervisione clinica per operatori di strutture residenziali o semi-residenziali.
In passato ho svolto per due mandati, l'incarico di Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni delle Marche di Ancona e sono stato perito d'ufficio presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale delle Marche.
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Dr. Eugenio Scarabelli

Via Pietro Paolo Rubens 30, Fermo 63900

CONVENZIONI

- Tariffa agevolata per i soci ASSOCRAL ( https://www.assocral.org/scheda-informativa?id=11630 ) il più grande network associazionistico in Italia
- Adesione alla convenzione stipulata tra l'OPM - Ordine Psicologi della Regione Marche e l'ERDIS Marche - Ente Regionale per il Diritto allo Studio

10/10/2023

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    102 €

  • Primo colloquio psicologico

    102 €

  • Sostegno psicologico

    102 €

  • Sostegno alla genitorialità

    102 €

  • Psicoterapia familiare

    120 €

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Eugenio Scarabelli

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Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli

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18 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
  • Efficacia del trattamento
  • Ottimo studio
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  • D

    Diana

    Prima esperienza e primo appuntamento: nonostante il mio timore, mi sono sentita totalmente a mio agio e per nulla in difficoltà per tutto il tempo

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • colloquio psicologico  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Grazie Diana, apprezzo davvero. Spero che potremo proseguire a confrontarci.


  • T

    TF

    Professionalità massima, coinvolgente e sa mette a proprio agio le persone

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • psicoterapia individuale  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Grazie davvero per le sue parole


  • M

    Mm

    Puntuale attento ed empatico. Mi sono sentita subito a mio agio.

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • colloquio psicologico  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Ringrazio per questo feedback


  • L

    LM

    Sono estremamente grato/a per il supporto e la guida che ricevo dal mio psicologo. Fin dal primo incontro, sono rimasto/a colpito/a dalla sua straordinaria empatia; mi sento veramente ascoltato/a e compreso/a, il che ha creato un ambiente sicuro e accogliente dove posso aprirmi senza timori.
    La sua intelligenza è evidente nella capacità di cogliere rapidamente le sfumature delle situazioni e di offrire prospettive sempre nuove e illuminanti. Non si limita ad ascoltare passivamente, ma è anche estremamente critico/a nel senso migliore del termine: mi spinge a riflettere profondamente, a mettere in discussione schemi di pensiero limitanti e a trovare soluzioni concrete.
    Grazie alla sua professionalità e al suo approccio olistico, ho fatto progressi significativi nel mio percorso. Lo/la raccomando vivamente a chiunque cerchi un professionista serio, capace e profondamente umano.

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • psicoterapia  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Ringrazio profondamente per questa recensione che sarà per me motivo per continuare ad accogliere con professionalità i miei pazienti.


  • R

    Rebecca

    Dalla prima seduta mi ha fatto sentire a mio agio, questo mi ha permesso di aprirmi e confidarmi facilmente.
    Professionista attento ed empatico, capace di dare suggerimenti utili.
    Lo consiglio vivamente.

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • consulenza psicologica  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Grazie Rebecca per il tuo feedback.
    Creare un buon clima di empatia è una necessità per poter agevolare il percorso di crescita personale e cambiamento.


  • A

    Angelo

    Serietà, profondità di sguardo, e professionalità.

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • consulenza psicologica  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Ringrazio ed apprezzo molto il riconoscimento di questa recensione. Mi scuso per la lentezza nella risposta ma m'era sfuggita. Buone cose


  • M

    Michela

    Un grazie immenso non è sufficiente per ripagarlo della fiducia che mi trasmettesso

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • consulenza psicologica  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Di nulla Michela e grazie a te per esserti affidata


  • F

    Francesco

    Sono in terapia dal Dott. Scarabelli da più di un anno e posso affermare che é uno straordinario intermediario tra me e me

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • consulenza psicologica  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Grazie Francesco per questa testimonianza e per riconoscere la cautela con la quale cerco di entrare nel profondo delle persone, aiutandole a comprendere parti di sé spesso in conflitto.


  • C

    Cristiana Basili

    Medico eccellente,preparato mette il paziente a proprio agio,percepisce il problema e come parlare con il paziente,molto professionale dando spiegazioni semplici da fare capire bene il problema, studio molto accogliente.

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • consulenza psicologica  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    Grazie Cristiana. Mi fa piacere che vi siate trovati bene con il mio approccio ed abbiate potuto apprezzare l'impegno che metto nella professione, oltre alla cura che riservo all'ambiente degli incontri. Penso che tutto contribuisca alla buona riuscita di ogni psicoterapia, intesa come percorso evolutivo di cura di qualsiasi disagio.

    P.S. resto sempre uno psicologo ;-)


  • G

    G.i

    Distaccato e professionale entra nel problema con pochi fronzoli, con la grande capacità di riuscire a metterlo a fuoco in maniera efficace e veloce. Usa un linguaggio diretto e preciso senza fare nulla per “ammaliare” il paziente. Esperienza più che positiva.

     • Studio di Psicologia e Psicoterapia - Scarabelli • psicoterapia individuale  • 

    Dr. Eugenio Scarabelli

    La ringrazio per questa recensione che riassume bene quanto io cerchi di andare all'obiettivo con il paziente, nel suo interesse e per un suo rapido benessere


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve a tutti so che può sembrare stupido ma mi causa troppa sofferenza, ho 20 anni e da circa 8 mes

Salve a tutti so che può sembrare stupido ma mi causa troppa sofferenza, ho 20 anni e da circa 8 mesi sto vivendo una situazione che mi sta causando una sofferenza enorme. Sono fidanzata da quasi 4 anni con un ragazzo che amo profondamente e con cui voglio costruire il mio futuro.

Circa 8 mesi fa, giocando online, ho avuto alcune interazioni amichevoli e scherzose con una persona conosciuta nel gioco. In quel periodo ho avuto pensieri, fantasie e sensazioni che oggi faccio molta fatica ad accettare: curiosità, tensione, desiderio di attenzioni e alcune reazioni che ho percepito come ambigue. Non è successo nulla concretamente, ma da allora sono rimasta bloccata nel tentativo di capire cosa provassi davvero e cosa significhi tutto questo rispetto al mio ragazzo.

Da almeno 6 mesi rimugino continuamente su quei momenti, analizzo ogni pensiero e sensazione, cerco di capire se ho tradito emotivamente il mio ragazzo e se questo significhi che non lo amo abbastanza. Cerco spesso rassicurazioni da persone vicine e online, ma il sollievo dura pochissimo e i dubbi tornano.

Questa situazione mi provoca un senso di colpa devastante, forte ansia, nausea e talvolta vomito. Ho anche evitato diverse attività e in un periodo sono arrivata a mangiare molto poco.

Mi chiedo se possa esserci una componente ossessiva/ruminativa, eventualmente riconducibile all’OCD/ROCD. Ho già fatto alcune sedute con una psicologa, ma senza miglioramenti significativi, e vorrei trovare un professionista con esperienza in OCD, ruminazione, ansia ed eventualmente ERP.

Vorrei semplicemente riuscire a uscire da questo ciclo di pensieri e senso di colpa e tornare a vivere serenamente, senza sentire continuamente il bisogno di capire o verificare cosa provavo allora. Ho soprattutto paura di essere stata una cattiva partner, nonostante ami profondamente il mio ragazzo.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Eugenio Scarabelli

Salve, non rispondo a troppe domane su questa piattaforma, ma la sua mi tocca particolarmente. Pensare di sé, a 20 anni, di essere già stata una "cattiva partner" non mi sembra adeguato. Soprattutto non mi sembra adeguato che ciò possa nascere dalla semplice e comune esperienza di aver provato sensazioni nuove ed attraenti, durante la conoscenza on line di una nuova persona. Forse il tutto nasce da una modalità di lettura e di organizzazione della realtà, con basi e parametri molto rigidi. Indubbiamente alcuni sintomi fanno pensare ad un versante ossessivo ma non credo che la questione meriti di essere affrontata solo da un punto di vista sintomatologico. Potrebbe essere invece l'occasione per mettere in gioco l'intero impianto di sé nei confronti della realtà. A 20 le risorse personali sono ancora molte e molto dinamiche. La neuroplasticità delle mente può riuscire a trovare nuove vie per affrontare la vita, se guidata in una riflessione profonda sul Sé. Direi che lei merita di regalarsi questo spazio perché sentirsi inadeguata, sbagliata o in colpa non è mai nella vita l'approccio migliore: figuriamoci a a questa età. Se ritiene di volermi contattare, potremmo verificare l'ipotesi di un percorso insieme, anche on line se necessario. I migliori auguri comunque per la sua vita.


Buongiorno a tutti Sono una ragazza di 22 anni, che quest’anno andrà per i 23, e vi scrivo per una

Buongiorno a tutti
Sono una ragazza di 22 anni, che quest’anno andrà per i 23, e vi scrivo per una problematica che, specialmente arrivata quest’età, sta iniziando a pesarmi davvero. Inizio dicendo che sono figlia unica, laureata da un paio di mesi, ho sempre studiato e nel mentre lavorato per non gravare troppo sui miei genitori, ora sto proseguendo con i miei studi di laurea magistrale e non ho mai portato problemi o creato guai, anzi: non bevo, non ho mai assunto droghe (neanche leggere come la cannabis) e non ho mai fatto danni con la macchina: i miei genitori sanno benissimo che possono fidarsi di me.
Mio padre fa l’autotrasportatore ed è quindi via dal lunedì al venerdì, con rientro a casa solo il sabato e la domenica; a tal proposito, mia madre è sempre stata elastica sugli orari e non mi ha mai imposto coprifuochi, perché sa appunto di potersi fidare; mio padre, al contrario, impone il coprifuoco ogni qualvolta che esco quando lui è a casa. Il venerdì sera alle 2, il sabato alle 4 (già un’eccezione) MA non è concesso tardare nemmeno di un minuto, altrimenti corsa verso casa con ansia a mille perché so già di dovermi sorbire un’interminabile predica che non ha speranza di essere attenuata neanche da alcun tipo di imprevisto capitato, magari davvero, sulla strada del ritorno. Se il venerdì sera voglio fare le 4, allora il sabato dovrò fare le 2 senza alcuna possibilità di mediazione. Mediazione altrettanto assente anche quando domando gentilmente che mi venga concessa mezz’ora in più. Se capita che mio padre rientra per caso in settimana, e io ho piacere di vedere le mie amiche o il mio ragazzo, allora il coprifuoco si sposta drasticamente alle 23.30, e se io volessi uscire per due sere di fila allora la sera successiva non posso uscire, perché sono già uscita la sera prima. Sostanzialmente, il problema sussiste da svariati anni, ma ammetto di non avere il coraggio di affrontarlo, nonostante io voglia farlo perché ho ormai 22 anni, una mia autonomia di spostamento (auto), una laurea e un lavoro che sicuramente non mi arricchisce ma che mi permette, almeno per ora, di mantenermi, perché lui è sempre stato un uomo con tendenze violente se, secondo il suo punto di vista, si oltrepassa il “limite”. Limite che lui stesso stabilisce a suo piacimento, ma ad esempio definibile con il ritardo del coprifuoco anche solo di un minuto. Perciò, se sono tanto arrabbiato per il ritardo, ti riprendo perché così “impari a stare al mondo”; altrimenti, se sono leggermente più tranquillo scatta la sanzione del proibirmi di uscire per i giorni o le settimane successive, o permettermelo ma con il coprifuoco dimezzato: quest’ultima variante si configura con “adesso ti chiudo”, che sta ad intendere una “reclusione forzata” senza poter fare uscite di piacere. Le ho provate tutte, ho provato a parlargli, a dirgli la verità, ma per lui non esiste altra visione se non la sua, perché tanto ha sempre ragione lui e non importa per quale motivo tu gli stia chiedendo di spostare di mezz’ora il coprifuoco, per esempio. Inizio veramente a sentirmi in gabbia, perché questo coprifuoco così rigido a 22 anni mi sta mandando da svariato tempo in uno stato ansioso che si presenta con frequente fiato corto e saltuario tremore delle mani. So che devo stringere i denti ancora almeno tre anni, giusto il tempo di laurearmi in magistrale e trovare un lavoro che possa darmi delle certezze, ma non riesco più a sostenere una tale situazione. Vedo i miei coetanei, le mie amiche e il mio fidanzato gioire, ridere e scherzare fino a tardi, ma anche se si facesse tardi non c’è il rischio che tornino a casa mentre io, spesso e volentieri, devo salutarli prima.
So che andare a vivere per conto proprio sarebbe l’idea migliore, ma purtroppo non è realizzabile in tempi brevi. Tuttavia, non riesco più a sostenere un tale atteggiamento nei miei confronti, perché vista l’età e le condizioni in cui mi trovo non lo ritengo giusto. Come dovrei comportarmi? Grazie in anticipo a tutti gli specialisti che spenderanno qualche minuto del loro tempo per rispondermi e darmi una mano in merito. Auguri di buon anno

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dr. Eugenio Scarabelli

Salve. Grazie per la sua apertura e la fiducia con cui parla di sé. L'impressione che ho avuto leggendo la sua domanda, è di un grande conflitto che si anima in lei. Da un lato la voglia di continuare ad essere la figlia perfetta che si è laureata, lavora, non ha mai dato problemi ecc. ecc.
Dall'altro quello di diventare una giovane adulta che può prendersi la libertà di fare scelte nella sua vita.
Credo che buona parte del problema sia qui, nell'idea di voler andare per la propria strada senza però, al contempo, fornire occasioni di delusione a suo padre. Su questo un lavoro di psicoterapia potrebbe aiutarla.
Venendo poi ad alcuni atteggiamenti violenti di suo padre cui lei fa cenno, a questo riguarda non ho tristemente dubbi: se tali condotte superano il limite, non esiti a chiedere aiuto a chi può proteggerla.
Dal suo racconto sembra quasi che il clima familiare si modifichi molto al rientro di suo padre pertanto, valuti bene quanto ciò merita di lanciare un allarme per evitare che la situazione trascenda nel caso in cui lei dovesse prendersi la libertà di decidere più autonomamente.
In ogni caso le rinnovo il mio invito a poterne parlare con un/una professionista psicoterapeuta. Se vuole può anche contattarmi per lavorare on line.
Buone cose e sereno 2024


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