Esperienze

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Sono una Psicologa clinica, Psicoterapeuta ad orientamento sistemico relazionale e Psicodiagnosta (Master in Psicodiagnosi e Psicologia giuridico peritale). Ho conseguito un percorso specialistico sull’Ltp (Lausanne Trilogue Play), metodo di osservazione e valutazione delle relazioni familiari e sono specializzata nel sostegno di persone affette da autismo e Sindrome d’Asperger.
Oltre ad esercitare la professione privata, collaboro con due Centri per la famiglia. Lavoro presso il Centro “Famiglie in Centro” del I Municipio di Roma Capitale, Centro specialistico che si occupa di sostegno psicologico, temi legati all'affido e all'adozione, sostegno alla genitorialità, diritto di famiglia; all'interno del Centro svolgo interventi di sostegno psicologico all’individuo, alle coppie e alle famiglie. L'altro Centro con cui collaboro è il "Centro per la famiglia" del III Municipio di Roma Capitale, all'interno di questo Centro mi occupo dell'SDVeR Servizio per il Diritto di Visita e Relazione, Servizio finalizzato al recupero e al mantenimento di relazioni tra figli e genitori non conviventi nell’ambito del conflitto genitoriale o di altre situazioni che compromettono il rapporto genitore-figlio.
La persona che si rivolgerà a me potrà trovare uno spazio in cui sentirsi accolta, compresa e ascoltata. A partire dagli anni della formazione e ancora di più con l’inizio della professione, ho appreso quanto, per lo svolgimento della psicoterapia, accanto ad un’approfondita preparazione teorica sia importante la qualità della relazione che si crea con la persona.
A darmi questo importante insegnamento è stato prima di tutto il mio incontro con l’autismo. Il lavoro con le persone autistiche mi ha fatto toccare con mano, quanto aldilà degli orientamenti teorici, siano gli atteggiamenti e i sentimenti del terapeuta che fanno sentire la persona accolta e compresa.
Il percorso di analisi personale che, come ogni terapeuta ho intrapreso prima di iniziare la professione, è stato così uno degli elementi più ricchi della formazione. La possibilità di guardare le ferite e le fragilità delle persone, per poterle poi sostenere in un percorso di crescita e cambiamento, è infatti legata alla capacità e l’esperienza del terapeuta di aver guardato le proprie.
Le mie esperienze di tirocinio e poi lavorative in contesti pubblici, quali i Dipartimenti di salute mentale delle Asl e i Centri per le Famiglie, mi hanno permesso di lavorare con disagi di diversa natura e intensità. Ho sostenuto e sostengo persone con disturbi depressivi, ansiosi, attacchi di panico, disturbi ossessivi, difficoltà relazionali, insicurezze, problemi di coppia, familiari, disturbi psicosomatici, disturbi alimentari e dipendenze, comprendendo tutte le volte quanto sia importante guardare la persona aldilà del disturbo che la porta a chiedere aiuto. Ho compreso col tempo che le difficoltà che le persone portano rappresentano dei momenti di opportunità per cambiare situazioni che sono diventate logoranti e fonte di sofferenza. Cerco nel percorso di terapia di accompagnare i miei pazienti ad attraversare quella sofferenza per poterne uscire, sostenendoli nella riattivazione e nella scoperta delle loro risorse, affinché possano rimuovere quegli ostacoli che creano uno stallo e bloccano la crescita e l’autorealizzazione.
Nel mio lavoro mi accompagnano le parole di Carl Gustav Jung: “Un cuore comprensivo è tutto. Si guarda indietro apprezzando gli insegnanti brillanti, ma la nostra gratitudine va a coloro che hanno toccato la nostra sensibilità umana. Lo studio è importante, ma il calore è l’elemento vitale per la pianta che cresce e per l’anima del bambino”.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Prestazioni e prezzi

  • Psicoterapia individuale

    Da 70 €

  • Psicoterapia di coppia

    Da 90 €

  • Psicoterapia familiare

    Da 90 €

Indirizzo

Celeste Chianese
Studio Privato

Via Bergamo 43, Roma 00198

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Disponibilità

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11 recensioni

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  • J

    Jacopo

    Quella odierna, è stata la mia prima visita in assoluto da uno psicologo. Ho trovato la Dottoressa Chianese molto attenta alle ptoblematiche che le ho evidenziato. Sono rimasto piacevolmente colpito dal suo modo di fare. Dottoressa super consigliata.

     • Studio Celesete Chianese • Prima consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie Jacopo.


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    Ho trovato nella dott.ssa Chianese un valido sostegno ed una guida sicura. Con dolce fermezza ha saputo orientare i miei passi .
    Professionale e garbata, è in grado di mettere a proprio agio il paziente in ogni dettaglio.

     • Altro •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie mille.


  • Il tuo account è stato eliminato

    La dottoressa Chianese si distingue, senza dubbio, per professionalità e serietà. La pacatezza del suo tono di voce e la dolcezza dello sguardo rispecchiano in pieno l'estrema accoglienza e devozione attraverso le quali si interfaccia con i suoi pazienti. il suo sostegno, in un momento delicato della mia vita, si è rivelato una guida indispensabile per il raggiungimento di un sano equilibrio.

     • Studio Privato •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie mille.


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    Non avevo mai chiesto prima un aiuto psicologico, forse per timore, forse per pregiudizio, solo oggi mi rendo conto che avevo paura di affrontare il mio dolore. La Dottoressa mi ha permesso di sentire ma soprattutto di capire quel dolore, di poterlo collocare nella mia vita, dargli un nome, ora le mie paure e i miei dolori mi spaventano meno, ho imparato a riconoscerli e gestirli e mi sento molto più stabile. Davvero oggi consiglio a chiunque ne senta il bisogno di chiedere un sostegno psicologico senza vergogna e la Dottoressa Chianese con la sua dolcezza, la sua gentilezza e anche la sua ironia è stata preziosa.

     • Studio Privato •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie mille.


  • R

    Roberto

    Sono andata dalla dott.ssa chianese su suggerimento di un'amica che era stata in terapia con lei. Per me era un periodo molto stressato  e di grande ansia e non riuscivo più a tenere insieme i pezzi della mia vita. Ho voluto provare anche se non ero pienamente convinto di questa cosa. Ho cambiato idea dopo aver incontrato la dottoressa. Già durante il colloquio conoscitivo mi ha colpito il fatto di sentirmi a mio agio e di poter esprimere senza imbarazzi quello che stavo vivendo. Mi sono sentito ascoltato e accompagnato subito. Così ho deciso di continuare la terapia che sto facendo tutt' ora è che mi accompagna tra alti e bassi nella mia vita. Ma mi sta aiutando a capire molte cose di me che prima non vedevo grazie anche alla dottoressa.

     • Studio Privato •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie per le sue parole, per me è molto bello poterla accompagnare nel suo percorso di crescita e cambiamento.


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    Ho incontrato la dottoressa in un momento di forte fragilità personale ,
    Grazie a lei sono riuscita a superare un momento difficile della mia vita.
    Quello che mi ha colpito della dottoressa è stata la grande delicatezza e la sua dolcezza oltre la capacità di capire quello che provavo .la ringrazio molto .

     • Studio Privato •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie di cuore.


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    La dottoressa Chianese mi ha aiutato a modificare alcuni schemi e comportamenti che stavano diventando nocivi per me. Con sensibilità, calore e comprensione mi ha accompagnato a capirmi meglio. Davvero un bel percorso! Una brava psicologa ma soprattutto una brava persona.

     • Studio Privato •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie mille.


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    La Dottoressa è stata per me un incontro speciale. Mi ha aiutato a riprendermi da un grande dolore. Grazie a lei sono riuscito a star meglio. Una psicologa preparata ma ancor prima davvero una bella persona. Quello che mi ha colpito è stato il grande calore e il fatto che mi abbia messo da subito a mio agio senza mai farmi sentire giudicato.

     • Studio Privato •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    La ringrazio molto.


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    Trovo che in questo mestiere oltre alla professionalità sia fondamentale il fattore umano e nella Dottoressa ho trovato quell'umanita e quella generosità d'animo che mi hanno reso possibile poter fare un percorso terapeutico.

     • Studio Privato •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie, è stato molto bello per me poterla accompagnare nel suo percorso.


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    La dott.ssa Chianese è una professionista seria e preparatissima. Mi è stata di grande aiuto rispetto al tema della genitorialità di adolescenti disabili e a problematiche di coppia.

     • Altro •  • 

    Dott.ssa Celeste Chianese

    Grazie Noemi.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore

Posso farvi una domanda sulle relazioni? Io a 40 e passa, tranne a 20 anni che i social non c erano

Posso farvi una domanda sulle relazioni? Io a 40 e passa, tranne a 20 anni che i social non c erano e si rimorchiava spontaneamente, non ho più trovato uno dal vivo.. Naturalmente. Ecco fb, le chat, i forum. Dopo alcune delusioni ho detto no al virtuale, e ahime sto sola... Perché in giro non è facile conoscere.. E mi sono rassegnata e non mi aspetto nulla. Sabato ad un pranzo di compleanno, conosco un conoscente di vecchia data della festeggiata. Non abbiamo parlato molto perché c era gente, ma mi ha chiesto contatto fb, poi abitando in altra città, è andato via per prendere il treno e ho visto dopo un paio di ore che aveva messo dei Like.. Su Messenger lo saluto, chiedendo come andasse il viaggio di ritorno, insomma da sabato Pm mi sta corteggiando, mi ha chiesto il tel, mi dice che l ho colpito, che sono simpatica, che vorrebbe conoscermi, che gli do buone sensazioni ecc ecc.. Ora si sa che almeno io la penso così, gli uomini corrano più delle donne, ma anche a me piacerebbe conoscerlo meglio, seppur sia lontano dalla, tipologia del mio ideale, ma mi attira. Tuttavia ho captato e confermato dalla mia amica e da lui, che sta finendo un convivenza, trascinata troppo. Che lui non vuole, avventure, che non si sognerebbe di fare tresche, che vuole essere un libro aperto con me. Che mi reputa seria , sincera ecc. Tra domenica e ieri,ha ribadito come se fosse davvero in un colpo di fulmine che vuole approfondire, che se mi pensa sta bene. Che vuole rinascere e ricominciare.. Ora io gli ho detto che le cose lui deve farle per sé. Che prima deve chiudere ciò che non va per intraprendere una conoscenza. Mi da ragione. E che vuole farlo... Gli ho detto di me...che non mi fido degli uomini ma spero ci sia uno diverso in giro, e mi ha risposto che gli piacerebbe fosse lui, a ridarmi fiducia. Ora io per conoscerlo, però, voglio giocare alla pari. Perché se lo sento fintanto che sta fuori casa o mi scrive se sta a casa, o mi fa complimenti, io mi sento a disagio. Non voglio spingerlo a chiudere perché non so cosa possa succedere tra noi, ma non mi va di sentirmi dire cose belle se poi nella pratica continua a convivere. La fiducia in un uomo non vedo come ritrovarla se ad es, complice San Valentino, lui lo passa con lei fintamente, e magari durante il giorno mi fa la corte. Non per portarmi a letto. .stavolta non credo sia quel tipo li. O è uno che vuole la sicurezza di avere una donna, chiuso un rapporto o comunque non so.. Ciò che avverto è che seppur siano 2 giorni, io mi sto difendendo e da oggi sto male. Mi sento depersonalizzata, mi difendo, un po' perché non sono abituata a far infatuare un uomo e qui la mia disistima si fa sentire, nr a conoscerlo in modo naturale e un po' perché è un mio problema sulla paura di affezionarmi legarmi, ecc. Mi viene da scappare. Ed un po' come spiegato , perché devo avere un ruolo non giusto? Non siamo amici, non siamo nulla, ma mi batte i pezzi e poi ecco i limiti, di non potermi chiamare liberamente. Ora continuare così... Ha senso? Perché mi difendo? Più per paura mia, o perche non mi sta bene la situazione in sé. Non mi posso vivere un possibile corteggiamento se so che sta con una. Ditemi la vostra. So che da sabato che mi pare tutto surreale. Oggi sto di un conflitto, mi sento fuori da me, ne parlavo con la mia amica che lo conosce e per quel poco, non lo vedeva da tempo, stenta a riconoscerlo, e mi sentivo ripeto distaccata da me, una orrenda sensazione. Mi prende il panico. Da che o perché non lo so. Non so vivere i rapporti, ho paura di legarmi, seppur mi piacerebbe dall altra parte, ma più ci penso, più mi pare inverosimile, più aumenta la depersonalozzazione. Mi fondo il cervello così. Come devo viverla? Ho un super affollamento dei pensieri, sono stanca di testa per tante altre cose, ma questa che dovrebbe essere una cosa pure carina, me la vivo malissimo. Mi detesto. Cris

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Celeste Chianese

Salve, più che comprendere se questa persona sia o meno quella giusta, penso che forse sarebbe importante per lei riflettere sui suoi timori, sul panico che descrive per quest'avvicinamento. Mi chiedo anche se lei può fidarsi di quello che sente, percepisce un'ambivalenza in questa persona ma sembra spostare su sé stessa gli aspetti negativi arrivando a chiudere con un "mi detesto".
Quando una coppia si forma vi può essere un ingaggio vicendevole che può essere legato ad aspetti evolutivi e di crescita oppure può essere la "messa in atto" di relazioni e paure interne attraverso la ripetizione di schemi frustranti, che paradossalmente, cercano una frustrazione che garantisca continuità e prevedibilità seppur nella sofferenza.
Provi a sentire cosa sta cercando e cosa teme.
Le auguro di poter guardare questi aspetti con serenità e star bene.
Cordialmente, Celeste Chianese.


Salve, permettiamo che ci sono molte cose da risolvere e sciogliere nella mia vita, che al momento s

Salve, permettiamo che ci sono molte cose da risolvere e sciogliere nella mia vita, che al momento sto cercando spiragli di gratificazione ma non so cosa sia stare bene psicofisicamente da sempre, che sono in attesa di un ciclo ballerino, ho 48 anni, sono giorni e mi risuccede a periodi, che mi sveglio o mi porto durante la giornata, una senso di malessere, mi sento insoddisfatta, infelice ma non credo ci si possa sentire sempre contenti. Ho una smania, un ribollire di sensazioni sgradevoli, fatte di ansia ipocondria, solitudine, boh non so. La domenica la odio sin da piccola ma oggi ecco che mi sento come sopra.. Idem ieri sptto ieri pm e sera che poi sono restata a casa. Single e amici inesistenti sposati. Come devo fare?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Celeste Chianese

Salve, dalle sue parole traspare una profonda irrequietezza, un grande senso di agitazione interna che si ripercuote, come descrive, sul suo corpo. Mi colpisce il suo "odio per la domenica", da quando era piccola. La domenica rappresenta un momento di stasi e a volte di vuoto, le ore libere di questo giorno festivo, possono mettere a contatto con le parti più intime, portare a riflessioni sulle aspettative, sui desideri inappagati, sulla distanza tra la qualità reale della propria situazione di vita, dei propri rapporti rispetto a quello che si vorrebbe avere. Un giorno libero come la domenica mette maggiormente in luce il senso di vuoto e le scontentezze altrimenti coperte dalla routine settimanale. Credo che potrebbe esserle utile, attraverso un percorso di Psicoterapia, provare a fermarsi sul suo senso di scontentezza forse di vuoto e solitudine che sente sin da piccola, dare uno spazio a questi sentimenti, accettarli e esserne consapevoli permette un allentamento dell'ansia.
I miei auguri.


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