buonasera, mesi fa ho confessato alla mia compagna di avere una dipendenza da gioco d'azzardo ed ho
buonasera, mesi fa ho confessato alla mia compagna di avere una dipendenza da gioco d'azzardo ed ho deciso di farmi aiutare in un centro che trattano questa patologia. è stato dolorosissimo confessarlo e vedere la delusione e la rabbia di una persona che amo. purtroppo lei non riesce a farsene una ragione, ha perso completamente fiducia e stima in me. io mi sento malissimo al pensiero del dolore che ho causato. mi sento di aver perso la dignità di essere umano. lei in questi mesi mi ha vomitato addosso di tutto e non mi sento di darle torto. ora ha deciso di andarsene e di voler portare con se nostro figlio. secondo lei per quello che ho fatto sono un pericolo per lui. io amo mio figlio, per lui ci sono sempre stato, sono un padre affettuoso, attento e presente. e nonostante la mia ludopatia a lui non è mai mancato nulla ed è cresciuto, almeno fino ad ora, sereno. Non riesco ad accettare questa cosa, lei dice che se provassi a chiedere un affidamento congiunto, un giudice mi toglierebbe anche la patria potestà per quello che ho fatto. mi sento veramente perso senza mio figlio, anche solo al pensiero di quanto potrebbe soffrire di fronte alla separazione. sono a terra