Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Decisamente manca una adeguata valutazione diagnostica di un quadro che è da congestione infiammatoria pelvico-prostatica e che non va trattato in quel modo (soprattutto un antibiotico…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'intensità della disfunzione ejaculatoria dipende in parte dal farmaco, ma in parte dalla situazione pelvico-prostatica. E' probabile che nella sua situazione tendano a combinarsi…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Il problema della minzione presumibilmente, come le è stato detto, va risolto con la TURP e questo è un fattore fondamentale. Altra questione è la DE che può essere in parte legata allo…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Con il farmaco non direi, con la sua condizione pelvico-prostatica e con il rapporto prepuzio/glande presumibilmente alterato certamente, oltre ad aspetti di tipo metabolico-ossidativo.…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Credo sia meglio cambiare e rivolgersi ad un buon andrologo/urologo che esegua i dovuti esami genitali (ecodoppler pelvico-prostatico e testicolare, analisi spermatica completa e coltura…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non le risolverà nulla e rischia di produrre maggiori problemi. La congestione infiammatoria pelvico-prostatica, se è così importante da generare un PSA a 6.8 ng/ml, richiede bel altro…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Quali valutazioni ha svolto l'urologo per fare diagnosi di prostatite? Se ha usato solo la visita e la palpazione digitale transrettale... mi sembra decisamente poco per inquadrare…

Dott. Flavio Del Bianco
Urologo, Andrologo
Marino
Lo Xatral non è una controindicazione ad assumere Levitra, se lo ha già assunto in passato senza problemi e non ha altre controindicazioni può assumerlo!

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
E' possibile... svolgno entrambi una azione vasodilatatrice che per una erezione può essere eccessiva e ridurre la tenuta erettile. Ciò sempre che la DE non abbia questioni non peniene…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Mi sembra di averle già risposto e le ulteriori informazioni nulla tolgono a quanto già detto. Certo non va escluso uno stato stressogeno post-ejaculatorio, ma va valutato con molta attenzione…