Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Per quanto assume è evidente che abbia dei problemi di tipo metabolico e di tipo ipertrofico/ostruttivo prostatico che quindi pososno essere la ragione della DE. Questa con la masturbazione…

Dott.ssa Marina Ceruti
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Sessuologo
Como
Generalmente, l'urologo che esegue l'intervento fornisce informazioni esaustive al paziente in merito al suo quesito, PRIMA dell'intervento chirurgico e nel corso dei successivi…

Buon pomeriggio.
Comprendo la sua frustrazione. Questo batterio quando presente in maniera cronica può essere veramente difficile da eradicale.
Un 'alternativa di trattamento…

Dr. Vincenzo Viscusi
Urologo, Andrologo
Napoli
Salve. Sono probabilmente sintomi e sensazioni correlate ad una situazione acuta infiammatoria pelvico-prostatica. Le consiglio una visita urologica con esami mirati. Saluti.

Dott.ssa Silvia Bertolotti
Psicologo, Sessuologo, Psicoterapeuta
Peschiera Borromeo
Buonasera, la masturbazione non ha nessun tipo di controindicazione. Tuttavia, quando è eccessiva nel senso che diventa un bisogno irrinunciabile in ogni momento della nostra vita, questo…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
E' possibile in quanto l'alfa-litico sostiene non solo il rilassamnto della muscolatura liscia uretro-prostatica, ma anche vascolare e quindi può facilitare la rottura di microvasi…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'emospermia osservata deriva unicamente dallo stato congestizio-infiammatorio pelvico-prostatico che non si è poer nulla risolto e che può aver fatto rompere qualche microvaso prostatico.…

Dott.ssa Marina Ceruti
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Sessuologo
Como
Benché l’ecocolordoppler non evidenzi anomalie vascolari e il suo autoerotismo sia e/o sia stato frequente, la disfunzione erettile è attribuibile, con alte probabilità all’uso/abuso…

Dr. Giuseppe Cenzato
Ginecologo, Venereologo, Sessuologo
Napoli
Allora, i rapporti devono essere protetti, il tampone va ripetuto non prima di 30 o 40 giorni dalla fine della terapia. Se non è guarita deve esserci un altro fattore, magari a carico…

Dott.ssa Marina Ceruti
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Sessuologo
Como
È molto più probabile che la “novità” della relazione la metta in una condizione di ansia da prestazione e/o che l’intimità piena e la disinvoltura con la sua nuova partner non siano…