Premesso che né una ecografia né una tac possono determinare la presenza di una infezione, ma solo le specifiche colture svolte in modo differenziale (coltura del primo ml di urina, semivuotamento…
Buongiorno,
potrebbe trattarsi semplicemente di una condizione transitoria di congestione prostatica. Per tal motivo, è opportuno che faccia una visita uro/andrologica per inquadrare bene…
I dati sul trattamento degli ureaplasma in gravidanza sono controversi. Non sono indicate particolari precauzioni o ulteriori trattamenti specifici in relazione al parto. Le direi di non darci…
Buongiorno, sono molto dispiaciuto per la sua situazione.
Sicuramente la chat non è il modo più serio per gestire il suo problema, ma posso consigliarle di fare una radiografia in carico.
L'estratto di polline forse può aiutare, quantomeno a livello psicologico, ma è improbabile che le risolva un qualsiasi problema genitale. Ha una perssitente congestione infiammatoria pelvico-prostatica…
Dipende dalla carica dell'ureoplasma che entro certi limiti fa parte del normale microbiota genitale e non va masscrato. Altro aspetto è la non rimozione deller agioni che possono sostenere…
Eviterei il cortisone, assieme all'acqua bollente (che, anzi, aumenta l'infiammazione).
Sarebbe da valutare se la zona non si sia sensibilizzata a qualche crema che ha intensamente…
Buonasera, le consiglio intanto di ripetere il prossimo tampone dopo almeno 14 giorni dalla fine della terapia antibiotica per vedere se ha funzionato. In caso di ulteriore positività e persistenza…
Ogni terapia presenta effetti positivi desiderati ed effetti collaterali indesiderati. Quindi occorre fare un bilancio rischi/benefici tanto più in gravidanza. La sua ginecologa effettivamente…