Salve,mia moglie, dopo aver effettuato tampone vaginale è risultata positiva al batterio ureaplasma
Salve,mia moglie, dopo aver effettuato tampone vaginale è risultata positiva al batterio ureaplasma spp. È alla 14 settimana di gravidanza e la ginecologa le ha prescritto una cura di antibiotica con ovuli vaginali “mecloderma” più antibiotico X via orale “lebofloxacina”. Nel bugiardino di quest’ultimo c’è scritto che le donne in gravidanza non devono assumerlo… Mi dareste un consiglio che siamo molto preoccupati?
1 risposta
Ogni terapia presenta effetti positivi desiderati ed effetti collaterali indesiderati. Quindi occorre fare un bilancio rischi/benefici tanto più in gravidanza. La sua ginecologa effettivamente questo ha fatto e non sta a noi esprimere un giudizio e/o modificare la terapia. I bugiardini delle aziende farmaceutiche spesso riportano quest'avvertenza ma solo per tutelarsi quando per esempio non esistono studi sufficienti per quel farmaco in gravidanza e scaricano sul medico la responsabilità. Ma il medico ha anche la responsabilità di non fare una terapia, che nel bilancio rischio/benefici può essere anche più dannoso. Coridiali saluti.
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