Dott.ssa
Martina Nassisi
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Torino 2 indirizzi
Esperienze
Collaboro con l'ASL TO3 a Collegno e lavoro come psicologa presso uno studio privato a Torino in zona Crocetta. Mi occupo di consulenze, supporto psicologico e percorsi di psicoterapia ad orientamento psicoanalitico principalmente per Adulti, Giovani Adulti e Adolescenti.
Ho collaborato come psicologa nella Comunità Psichiatrica Il Porto di Moncalieri, offrendo ascolto e sostegno agli ospiti della struttura. La comunità il Porto è un istituto orientato alla ricerca e al trattamento del disagio esistenziale giovanile.
Oggi il mio lavoro è quello di aiutare e dare supporto a coloro che si trovano ad affrontare un momento di difficoltà e sofferenza. Credo fortemente nell’importanza della Relazione Terapeutica come principale strumento in grado di favorire il processo di cura e cambiamento. Ritengo sia importante trovare uno spazio in cui essere accolti e ascoltati nella propria unicità, in cui provare a dare voce e significato ai propri vissuti.
In particolare mi occupo della cura di disturbi quali:
- ansia
- stress
- depressione
- problemi relazionali
- attacchi di panico
- dipendenze patologiche
- alterazioni della sfera psicologica ed emotiva
- difficoltà lavorative, scolastiche e universitarie
Aree di competenza principali:
- Psicologo
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Somatizzazione
- Disturbi psicosomatici
- Break-down adolescenziale
- Difficoltà relazionali
- Problemi comportamentali
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico individuale
Da 50 € -
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Elaborazione dei traumi
Da 50 € -
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Psicoterapia della depressione
Da 50 € -
-
Psicoterapia individuale
Da 50 € -
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Consulenza psicologica
50 € -
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Pagamento online
Accettato
Telefono
Via Oslavia 72, Torino 10153
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Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
14 recensioni
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A
Ada B.
La dottoressa Nassisi è, prima ancora che una terapeuta, un essere umano estremamente sensibile ed empatico. La cura e l’accettazione totale che la Dottoressa dimostra verso i suoi pazienti scaldano il cuore e sono le caratteristiche che ogni buon terapeuta dovrebbe avere. Grazie!
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A
A.C.
Ho iniziato un percorso con la Dott.ssa Nassisi da qualche settimana e devo dire che mi sto trovando decisamente bene.
Non è la prima volta che mi rivolgo a un professionista e non sempre mi sono trovato a mio agio ma non è questo il caso. C'è un ottimo rapporto ascolto/dialogo e la sua empatia non va minimamente a intaccare la sua professionalità. Super consigliata!• Studio SanaMente • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Martina Nassisi
Buongiorno, la ringrazio molto per la sua recensione e per le belle parole. Sono contenta che si sia trovato a suo agio e accolto. Grazie per la fiducia
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F
Fabio
Mi sono rivolto alla Dottoressa Nassisi per affrontare un trauma familiare e, sin dal primo incontro, mi sono sentito ascoltato con grande empatia e professionalità. Il suo approccio è stato estremamente attento e rispettoso, permettendomi di esplorare le mie emozioni in un ambiente sicuro e privo di giudizi.
Nonostante abbia fatto solo un paio di sedute, ho già notato un miglioramento nel mio modo di affrontare il problema. La Dottoressa sa ascoltare con profondità e offrire spunti di riflessione preziosi, rendendo il percorso terapeutico davvero efficace.
La consiglio vivamente a chiunque cerchi un supporto competente e umano.• Consulenza online • elaborazione dei traumi •
Dott.ssa Martina Nassisi
Grazie Fabio per la tua gentile e accurata recensione. Mi fa piacere sapere di essere stata già d’aiuto per te, grazie per la fiducia
-
S
SA
La dottoressa Nassisi si è dimostrata fin da subito accogliente e empatica. È riuscita a mettermi subito a mio agio nonostante affrontassi temi per me molto difficili. Sono contento di questo percorso assieme, la consiglio.
• Studio SanaMente • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Martina Nassisi
Grazie per questa sua recensione, sono felice di poterla aiutare in questo periodo della sua vita
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G
G.P
Ho iniziato da qualche mese un percorso con la Dottoressa Nassisi.
La dottoressa mi sta aiutando tantissimo in un periodo molto difficile della mia vita, Nonostante la mia paura nell’aprirmi, ha saputo mettermi a mio agio nei momenti di difficoltà. Durante le sedute ho imparato a vedere le cose da un’altra prospettiva e a gestire meglio le difficoltà che sto affrontando. Consiglio vivamente di rivolgersi a lei a chiunque stia cercando un supporto valido e una guida per il proprio percorso di crescita.• Studio SanaMente • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Martina Nassisi
La ringrazio per la sua gentilissima recensione. Mi fa piacere sapere di poterla aiutare e grazie a lei per avermi dato fiducia.
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Il tuo account è stato eliminato
Ho iniziato da poco un percorso con la dott.ssa Nassisi che si è dimostrata fin da subito molto empatica e professionale. Continuerò con lei perché mi sta aiutando davvero tanto. Super consigliata!
• Studio SanaMente • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Martina Nassisi
Grazie per la sua recensione
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L
L.M
Mi sto trovando molto bene con la dottoressa Nassisi, consiglio
• Studio SanaMente • elaborazione dei traumi •
Dott.ssa Martina Nassisi
Grazie per la sua recensione positiva
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A
A.m.z
Non avrei mai pensato che a mi avrebbe aiutato in questo modo! promossa a piene voti la consiglio a tutti!
• Studio SanaMente • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Martina Nassisi
La ringrazio per il suo feedback positivo
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R
R.P.
Con la dottoressa Nassisi mi sto trovando molto bene, è super attenta e chiara. Consigliatissima!
• Studio SanaMente • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Martina Nassisi
Grazie per la sua recensione, ho piacere a sapere che si sia trovata bene.
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L
LM
Ho iniziato da poco un percorso con la Dott.ssa Nassisi e la reputo una persona molto professionale, sempre precisa con l'orario delle visite e attenta all'ascolto della persona. Sono molto soddisfatta.
• Studio SanaMente • •
Dott.ssa Martina Nassisi
La ringrazio per la sua recensione positiva
Risposte ai pazienti
ha risposto a 13 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno
vi volevo porre una domanda sul mio orientamento sessuale.
Fin dall'adolescenza, mi sono masturbato su foto di donne nude, per poi passare ai porno, ed è lì che ho cominciato a guardarne anche di omosessuali. Al momento guardo solo porno etero e mi eccito guardando a volte la figura dell'uomo e a volte quella della donna.
Dal punto di vista affettivo, non ho mai pensato neanche lontanamente di fidanzarmi con un ragazzo, non ho mai preso una cotta per un ragazzo. Al contrario, mi sono sempre visto con una ragazza e mi sono preso alcune cotte, oltre che mi sono innamoratp della ragazza con cui sto da 6 anni.
Il sesso con lei è stato difficile all'inizoo, ma ormai è soddisfacente: mi eccita lei e non ho problemi di erezione, anzi.
In tutto questo, il dubbio di essere sotto sotto omosessuale l'ho sempre avuto, anche perché se cammino in giro è raro che noti una ragazza, noto più spesso i ragazzi. Ecco che, dopo un po', questp dubbio è esploso in un "e se fossi gay?", che mi ha buttato in uno stato di depressione. Sono andato dalla psichiatra/psicoterapeuta, che mi ha diagnosticato un disturbo ossessivo compulsivo connesso alla mia relazione, che nella specie mi fa impazzire col dubbio di essere omosessuale, e mi ha curato con la fluoxetina. La cura è andata molto bene, tanto che durante la cura sono stato benissimo, meglio di quanto non fossi mai stato, perché non avevo più QUEL dubbio. Dopo la fine della cura, sono stato bene per qualchw mese. Dopo aver iniziato un lavoro molto stressante (lo dico perché la mia dottoressa mi fa sempre notare come soffro male l'ansia), sono ricominciati i dubbi, spesso scaturiti da video pornografici (peraltro eterosessuali): queste "crisi" spesso duravano poco, e poi ricominciavo a stare bene, seppur con qualche dubbio. È da più di una settimana che non mi passa invece. Non riesco a capirci niente, secondo voi, al netto del doc, sono omosessuale? La mia principale paura è appunto quella che in giro noto spesso i ragazzi, anche se pensare ad una ragazza nuda mi piace e la mia ragazza mi piace.
Cosa ne pensate?
Grazie mille
Buongiorno! leggendo ciò che ha scritto mi verrebbe in mente di consigliarle di intraprendere un percorso di psicoterapia per imparare a conoscersi meglio, le sue domande sono legittime e in qualsiasi persona creerebbero dubbi. Capisco la sua preoccupazione ma forse occorre solo conoscersi meglio, conoscere le altre sfaccettature di sé stesso. Nessuno è totalmente eterosessuale o comunque etichettarci in una categoria è qualcosa che ci aiuta ma spesso non è la cosa più giusta. Sarebbe meglio approfondire questa sua tematica con un professionista che abbia cura anche di questa sua preoccupazione e affrontarla insieme. Ricorrere al solo uso del farmaco non credo basti, il farmaco aiuta nell'immediato come se andasse a tamponare momentaneamente. Un percorso terapeutico aiuterebbe di più in questa fase della sua vita.
Spero di esserle stata un pò d'aiuto.
Buongiorno, volevo chiedere un consiglio a voi esperti. Due mesi fa ho conosciuto per caso un ragazzo, ci siamo trovati sin dal primo istante, come se ci conoscessimo da sempre. Mi ha raccontato di essere in crisi reale con la compagna per la mancanza di complicità. Stesso motivo per il quale ho lasciato il mio ex dopo 6 anni di relazione. Mi dice di aver capito di non essere mai stato innamorato di lei, ma piuttosto che per lui ha rappresentato un grande sostegno e che aveva deciso di lasciarla per essere single e ritrovare i suoi spazi. Il giorno dopo mi contatta sui social per il forte impatto mentale che ho avuto su di lui e nonostante le mie iniziali resistenze, cedo alla conoscenza in qualità di "amici" (o finti amici..) perchè l'interesse era da entrambe le parti. Dopo pochissimi giorni lui si lascia ed iniziamo a sentirci e a vederci in maniera costante. Lui mi cercava in continuazione per telefono, voleva vedermi sempre, non esistevano impegni nè stanchezza, parlavamo di tutto.. E' stato molto sincero, dicendo di non volere una relazione, ma solo di conoscermi per l'intesa mentale che era nata cosi all'improvviso. All'inizio questa dinamica mi generava un po' di timore per il poco tempo che ci conoscevamo, ma mi faceva stare bene. Mi sono sentita desiderata. Passano due settimane e ci ritroviamo un giorno a comportarci come due fidanzati. Ciò scatena in lui una forma di ansia, perchè capisce di aver messo me come priorità, quando sa che non è pronto ad una relazione seria e che vuole occuparsi prima di tutto di sè stesso. Inizia ad allontanarsi un pochino, ma era sempre presente. Nel mentre iniziamo ad avere rapporti e scopriamo di avere un'intesa sessuale molto forte, tanto che finisce per essere il centro della nostra conoscenza. Per me lui è stato il 2 ragazzo e da lui ho avuto tutto quello che non ho mai avuto prima, mentre io una delle tante; ma più volte ha detto di non voler fare gli errori del passato e di non volermi trasformare nel chiodo schiaccia chiodo, come è stata la sua ultima ex. Da soli siamo stati perennemente a casa, mentre in gruppo un paio di volte ci siamo fatti vedere insieme. Da soli preferivamo evitare, per paura che qualcuno potesse vederci e raccontarlo alla ex, visto il poco tempo.. I giorni passano ed io gli dico che mi sarebbe piaciuto coltivare di più anche l'intesa mentale, quindi fare qualcosa di diverso, e lui alla fine si infastidisce, perchè dice che è una cosa che deve venire in maniera naturale e che non si può dire "nonostante abbiamo voglia, stasera non possiamo avere rapporti, perchè..". Io capisco di aver sbagliato e chiedo scusa. Dopo 1 mesetto dall'inizio della conoscenza, lui inizia a distaccarsi, sparendo per msg. Mi mandava msg sporadici durante la giornata e dopo qualche giorno, durante una sua chiamata, gli faccio presente che non mi piace essere ignorata, ma che preferisco ricevere un "oggi non ti cerco/non ti ho cercata, perchè non avevo voglia di sentirti". La sera stessa ci vediamo ad una festa. Lui era ubriaco. Era felice di vedermi, diceva a tutti che ero la sua sposa, e mi presenta ad una persona per lui importante. Quella sera torniamo a casa sua a dormire, perchè non volevo che guidasse in quelle condizioni. Parliamo e lui mi dice che penso troppo e che mi faccio problemi lì dove non esistono. Nella settimana successiva, lui era impegnato ed io ho mantenuto il mio distacco, rispettando i suoi tempi. Quindi ci sentivamo quando voleva lui. (Se devo fare un paragone con il primo periodo, devo dire che era poco, visto che prima mi scriveva/chiamava sempre.) Il giorno di ferragosto, mi raggiunge per "salutarmi" (o forse, a questo punto, per avere altro) dopo una mia provocazione inviata per messaggio. Mi dice che il giorno dopo ci saremmo potuti sentire di più perchè era libero ed io gli rispondo che ero un po' impegnata, ma per messaggio sarei potuta essere presente. Invece lui sparisce. Nonostante non mi stesse rispondendo, la sera gli mando un video del concerto dove stavo e la mattina dopo mi manda il buongiorno, dandomi una scusa molto banale sul perchè fosse sparito. Scusa, a cui faccio finta di non aver dato importanza. Poi mi fa capire implicitamente che non ci saremmo visti, perchè aveva voglia di riposare. Io gli dico che ci stava ed aggiungo che se avesse voluto, avrebbe potuto chiamarmi per scambiarci due chiacchiere. Lui non mi chiama, ma non risponde neanche al mio msg. Mi stava ignorando di nuovo... Cosi, piuttosto che rimanere a casa a logorarmi sul perchè lo stesse facendo, decido di fargli una sorpresa e mi presento sotto casa. Lui mi ha sempre detto che lo avrei dovuto stupire, in più lui me ne ha fatte diverse, quindi pensavo che gli avrebbe fatto piacere. Invece non è stato cosi. Mi dice che era al mare con delle "persone" e che non poteva tornare perchè le aveva invitate lui. Gli dico che non c'erano problemi e che se avesse voluto vedermi più tardi, sarei stata disponibile, ma lui mi risponde dicendo che non aveva preso in considerazione di vedermi durante quella giornata.. A distanza di tante ore, mi manda un audio in cui mi dice di averlo destabilizzato ed io decido di chiudere la conoscenza. Lui, apparentemente dispiaciuto, accetta senza chiedere un confronto. Dopo qualche giorno, però, lo ricontatto dicendogli di aver voglia di vederlo, volevo parlarci, mi dispiaceva che non aveva cercato un confronto. Lui risponde dicendo di avere la stessa voglia e rimaniamo d'accordo che ci saremmo visti la sera, dopo esserci liberati dai nostri impegni, invece lui si presenta dove stavo. A me ha fatto piacere. Dopo di che parliamo e lui mi dice che sapeva che sarei tornata, perchè ho fatto la tipica scazzata da donna.. Due giorni dopo, voleva uscire con me, ma io gli dico che mi ero già organizzata. Lui prova ad insistere ed io mi limito a dirgli che, siccome saremmo voluti andare nello stesso locale, ci saremmo potuti incontrare e salutare direttamente lì, facendogli capire che volevo però stare con le mie amiche. Invece lui aveva dato per scontato che avrei passato la serata con lui o comunque che lo avrei incluso con noi e si offende quando non rispondo ai suoi messaggi (che non avevo letto, perchè stavo guidando).. Il giorno dopo gli chiedo scusa e ci vediamo. Serata incentrata principalmente sull'aspetto fisico, ma parliamo anche un po' di quello che stava accadendo e lui mi dice che l'interesse nei miei confronti c'era, ma che andava compreso se potesse andare verso qualcosa di più dell'amicizia o se si limitasse a questa. Mi dice che non è il tipo che dà attenzioni, ma che sa che io le voglio. Mi racconta un po' del modo in cui si comportava con le ex e dei motivi per cui discutevano. Passa una settimana, nella quale mi chiama quasi tutti i giorni per una decina di minuti, ed arrivati al weekend sparisce di nuovo, ma il sabato a pranzo mi avvisa dicendo che avrebbe avuto due giorni impegnativi. La domenica pomeriggio, gli invio un msg di sostegno "vista la giornata impegnativa, buon lavoro", mentre lui mi risponde dicendomi di aver compreso che non vuole impegnarsi, per cui baserebbe il rapporto con me solo sull'aspetto fisico. Dice che l'intesa mentale gli è scesa totalmente perchè non vuole avere vincoli e che da quando gli ho fatto quella sorpresa, gli è scesa la voglia di scrivermi o di mandarmi il buongiorno. Inoltre dice che non gli piace di me che sono logorroica. Io lo ringrazio e chiudiamo. Tuttavia la comunicazione continua con delle domande, dalla quale emerge ancora di più il nostro alto feeling sessuale. Tanto che lui arriva a propormi di avere esclusivamente rapporti fisici e di essere entrambi liberi di conoscere nel mentre altre persone. Da quando è successo, sono passati 10 giorni e ci siamo visti già due volte, ma su mia richiesta perchè volevo capire se fosse una cosa che mi potesse andare bene. Lui mi ha scritto una notte "ti penso, non riesco a dormire" e quando l'ho letto la mattina successiva sono rimasta scioccata perchè lo avevo sognato. Io alterno momenti in cui mi rendo conto che non rientra nella mia personalità, che rischio di perdere la dignità, soprattutto ai suoi occhi, e altri in cui voglio farlo. Non so cosa fare!! So che la cosa giusta sarebbe non vederlo più. Ma il mio istinto, mi porta a volerlo vedere. Poi mi chiedo: ma se continuassimo, qualcosa in lui potrebbe far riaccendere l'intesa mentale? come mi devo comportare? E se andasse ad annullare anche la forte intesa fisica? voglio che lui mi continui a desiderare. Può cambiare qualcosa? Grazie per le vostre risposte.
Buongiorno! non mi sembra che ci sia scritta la sua età, ma questo poco importa. Ascoltando la sua storia, a livello umano mi verrebbe da dirle che lei è molto carina nei confronti di questo ragazzo e si vede che ci sta del sentimento da parte sua ma come psicologa mi verrebbe in mente da chiederle cosa cerca lei? Quali sono i suoi bisogni e cosa mette da parte per poter essere vicino a questo ragazzo. Credo sia molto importante capire lei come si sente, e cosa lei vuole. Quando capirà cosa vuole veramente sarà più facile capire se continuare o salutare questa persona. Se continuare a frequentarsi possa aiutare lui a rendersi conto di cosa prova per lei o come dice lei riaccendere l'intesa mentale? non saprei, però penso che lei debba puntare sulle sue sensazioni e emozioni e dare valore a se stessa.
Spero di esserle stato un pò d'aiuto.
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