Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono una psicologa e psicoterapeuta in formazione a orientamento integrato.
Lavoro con bambini, adolescenti, giovani adulti e adulti, accompagnandoli in percorsi di crescita personale, sostegno emotivo e trasformazione.

Il mio approccio integrato unisce prospettive cognitivo-comportamentali, sistemiche e psicodinamiche, in un intreccio dinamico e flessibile che permette di costruire un percorso su misura, capace di adattarsi alla persona e non il contrario.
Credo nella possibilità di accogliere la complessità e l'individualità di tutti, valorizzando mente, corpo ed emozioni come parti di un unico processo di cambiamento.

Con i più piccoli utilizzo metodologie ludiche e psico-educative che facilitano l’espressione e la regolazione delle emozioni.
Con adolescenti, giovani adulti e adulti, offro percorsi di sostegno psicologico e crescita personale, con un’attenzione particolare a tematiche come ansia, autostima, difficoltà relazionali, stress e momenti di transizione.

La relazione terapeutica, per me, è uno spazio autentico d’incontro, dove poter essere accolti, compresi e accompagnati nel ritrovare equilibrio e significato.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia sistemico relazionale
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale
  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia
  • Psicologia medica
  • Psicologia clinica-dinamica
  • Psicologia clinica
  • Psiconcologia
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicologia medica
  • Psicoterapia psicoanalitica
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    70 €

  • Consulenza psicologica

    70 €

  • Colloquio psicologico individuale

    70 €

  • Colloquio psicologico online

    70 €

  • Consulenza di coppia

    75 €

Indirizzi (3)

Disponibilità

Telefono

011 1980...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
studio privato

Via Pallanza 2, Torino 10100

Disponibilità

Telefono

011 1980...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Lucrezia Lovisato

Via Bottego, 10 Torino, Torino 10100

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Telefono

011 1980...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

7 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • F

    Sono arrivato al primo incontro molto agitato, perché l’ansia negli ultimi mesi mi stava limitando parecchio. Non sapevo cosa aspettarmi, ma fin da subito mi sono sentito messo a mio agio. La Dott.ssa è stata calma, empatica e molto chiara nelle spiegazioni, e questo mi ha aiutato a rilassarmi e a raccontare quello che stavo vivendo.
    Mi ha colpito il modo in cui ha ascoltato senza interrompere e senza farmi sentire “sbagliato”. Ha individuato alcuni aspetti su cui lavorare e mi ha fatto capire che c’è un percorso possibile per stare meglio. Alla fine della seduta mi sono sorpreso: mi sentivo più sereno, come se qualcuno avesse finalmente dato un senso a quello che provo.

     • studio privato colloquio psicologico individuale  • 

  • F

    Mi sono rivolta alla dott.ssa Lovisato perché stavo attraversando un periodo difficile nella mia relazione di coppia e sentivo che la mia autostima ne risentiva molto. Mi ha sempre ascoltata senza giudicare, aiutandomi a trovare strategie concrete per affrontare i conflitti con il mio compagno e per rinforzare la mia sicurezza personale. È un professionista empatica, seria e molto disponibile.

     • studio privato colloquio psicologico individuale  • 

  • R

    Mi sono trovata subito molto bene con il dott.ssa Lovisato. Fin dai primi incontri mi ha fatto sentire a mio agio e davvero ascoltata. È una persona, professionale e con cui si riesce a parlare con naturalezza. Anche se è solo l’inizio, ho già la sensazione che questo percorso mi stia aiutando a capire meglio alcune cose di me e a guardarle con più serenità.

     • studio privato colloquio psicologico individuale  • 

  • A

    Ho contatto la dottoressa perché soffro da tempo di attacchi di panico. Ho iniziato da poco ma sto già molto meglio!

     • studio privato consulenza psicologica  • 

  • E

    Professionista attenta ed empatica. Mi sono rivolta alla dottoressa dopo aver subito un grave lutto, la perdita improvvisa di mio marito. Grazie alla dottoressa sto meglio. La consiglio assolutamente

     • studio privato consulenza psicologica  • 

  • V

    La Dottoressa è sempre puntuale agli appuntamenti, professionale e attenta durante il colloquio. Ha saputo mettermi a mio agio da subito.

     • studio privato consulenza psicologica  • 

  • professionista attenta alle problematiche esposte e in grado di farmi sentire a mio agio in modo da rendere facile esporre le mie difficoltà

     • Consulenza Online consulenza online  • 

Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 40 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno,
sono un uomo di 29 anni ed ho già pubblicato due domande rivolte a psicologi e psicoterapeuti attraverso le quali chiedevo se nel mio caso fosse utile intraprendere un percorso di questo tipo.
Sono disabile dalla nascita, ho problemi deambulatori con andatura spastica e rigida e tutto questo è peggiorato nel tempo sebbene non sia una patologia degenerativa. Ho iniziato la fisioterapia e le infiltrazioni di tossina botulinica su consiglio dei medici. Tale situazione ha abbassato grandemente la qualità della mia vita e la mia autonomia ed autostima in quanto devo farmi accompagnare se devo uscire di casa o semplicemente per fare il tragitto tra l'auto ed il posto in cui devo recarmi. L'anno scorso ho intrapreso un percorso con una terapeuta ma è durato solamente pochi mesi in quanto sentivo i miei problemi minimizzati e non mi sentivo compreso nelle mie preoccupazioni per il futuro e a volte credo di non essere stato capace di comunicare le difficoltà quotidiane che incontro.
Da questa estate ho iniziato a pensare che per me potesse essere utile acquistare una carrozzina autoportante e pieghevole da tenere in auto in modo da poterla utilizzare al bisogno e diventare il più autonomo e indipendente possibile.
Sono arrivato a questa conclusione perchè dopo il lavoro, nel periodo estivo, ero solito girare in macchina nei pressi della spiaggia e dei lidi della mia città, vedevo tante persone andarci, tanti ragazzi prendere da bere in quei locali montati su tavole di legno sugli scogli che poi vengono smontati a settembre, tanti andare alle fiere del paese e sparare ai barattoli per vincere un peluche, ecc.
Questo mi provoca molta tristezza, senso di impotenza e smarrimento, ed ho capito che non sto vivendo. Voglio andare a mare, al cinema, al ristorante e perchè no anche fare qualche vacanza. So anche che ho molte paure accumulate negli anni e mi fa strano solo pensare che possa avere questo tipo di vita ma credo che se riuscissi a bypassare le difficoltà nello spostarmi e le resistenze psicologiche nell'utilizzare una carrozzina, non avrei più alibi per non iniziare a vivere un pochino.
Sono consapevole di aver accumulato ansie e paure e credo che mi aiuterebbe un pò di terapia ma nel breve ho bisogno di rimedio come questo sebbene sia una scelta tra le più sofferte e combattute che io possa prendere.
Tutto ciò mi ha portato anche ad adottare dei comportamenti evitanti che mi rendono difficile coltivare le amicizie che, con grande fortuna, ho trovato sul posto di lavoro e credo anche, purtroppo, di non aver saputo cogliere l'occasione di conoscere una ragazza con la quale sono rimasto amico e molto tempo prima di non aver potuto "provarci" con la ragazza della quale mi ero innamorato.
Credo di avere molte frustrazioni accumulate e ogni volta che devo chiedere una mano per fare qualcosa mi sento come "umiliato" e un pezzo di autostima se ne va ogni volta. Intorno a me vedo la mia famiglia e i medici allineati nel propinarmi fisioterapia, plantari ecc. ma tutto ciò finirà col farmi perdere tempo ed occasioni perchè il vantaggio che otterrei sarebbe così marginale da non aiutarmi affatto, il tempo passerebbe ancora e non voglio in futuro provare rancore o altro nei confronti di nessuno e pensare che mi avrebbero potuto consigliare meglio.
Di recente mi sono imbattuto in due profili Instagram di due ragazzi che a seguito di incidenti sono rimasti in sedia a rotelle. Loro sono felici dopo tante fatiche, hanno una bella vita, con le sue difficoltà ma anche piena di esperienze, viaggi, serate e vivono in autonomia, ciascuno in una bella relazione sentimentale. Mi trasmettono molta speranza e insegnano che si può avere una vita felice seppur con delle difficoltà e vorrei tanto che questo potesse essere possibile anche per me.
Alla fine ci si salva da soli ma avrei bisogno di qualcuno dalla mia parte che condivida la mia idea, che è molto difficile da spiegare alla mia famiglia, me lo sconsiglierebbero, avendoci già provato con mia madre, e con questo mio sfogo volevo capire se l'idea di utilizzare una carrozzina per uscire di casa può essere una bella soluzione e se posso essere in grado di costruire una bella vita e trovare quella gioia che non provo più da molti anni. Grazie mille a tutti. Un saluto

Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza e le riflessioni che sta facendo rispetto alla sua qualità di vita e alle scelte che sta valutando.
È importante precisare che noi psicologi non possiamo fornire consigli o indicazioni su decisioni pratiche o sanitarie, soprattutto attraverso un messaggio scritto e senza una conoscenza diretta della persona e della sua situazione complessiva. Le scelte che riguardano l’utilizzo di ausili, come una carrozzina, restano decisioni personali e vanno eventualmente valutate con i professionisti sanitari di riferimento e tenendo conto di ciò che per lei è più utile nel quotidiano e di ciò che le permette di stare meglio.
Orientare le scelte verso ciò che le permette di stare meglio, di muoversi con maggiore libertà e di partecipare più facilmente alle attività che per lei sono importanti può essere un criterio valido e legittimo.
Per quanto riguarda il supporto psicologico, un percorso con uno psicologo o psicoterapeuta può offrire uno spazio di ascolto in cui parlare delle difficoltà, delle paure e delle decisioni che sta valutando, con l’obiettivo di accompagnarla nelle scelte e nel miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei suoi tempi e delle sue esigenze. Qualora in passato non si sia sentito compreso, può essere utile considerare un professionista diverso, poiché la qualità dell’alleanza terapeutica è un aspetto fondamentale.



Dott.ssa Lucrezia Lovisato

Buongiorno. Sono una ragazza di 27 anni e mi trovo in una relazione bellissima con un ragazzo di 39 da un anno e mezzo. Quest'anno è stato pieno di nuove emozioni e stimoli, dopo poco tempo che ci frequentavamo, stando anche in città distanti una mezz'oretta, abbiamo deciso di iniziare una convivenza un po' a casa sua e un po' a casa mia. Lui è un ragazzo d'oro: bello, buono, mi ama molto ed è una persona di grande intelligenza e calma. Dopo diverse altre storie che ho avuto, tra cui una precedente a lui molto tossica, mi ha davvero fatto finalmente credere di aver trovato la persona giusta, e infatti abbiamo fatto molti progetti di sposarci e fare una famiglia insieme. Purtroppo però, da poco tempo a questa parte, complice un suo periodo depresso e molte discussioni circa l'argomento matrimonio, che sembrava cosa fatta e che io non desideravo altro che comunicare alle persone a me vicine, mi ha spiegato meglio di trovarsi in difficoltà con questa decisione in quanto per lui il matrimonio non è fondamentale e il pensiero di farlo, sebbene con me gli sia più accettabile, generalmente lo ha sempre spaventato. Questa situazione di incertezza deve avermi spaventata (finora eravamo d'accordo su tutto e avevo sempre avuto la sensazione che camminassimo fianco a fianco) molto perché da lì ho iniziato ad avere pensieri intrusivi circa il mio sentimento nei suoi confronti, il fatto se sia o meno la persona giusta, il futuro insieme (che adesso mi dà sensazioni ambivalenti, a pensare di avere un figlio insieme sarei felice ma a pensare ad un "per sempre" insieme mi sento improvvisamente in trappola, quando fino a poche settimane fa era ciò che desideravo di più). Non so davvero perché questi pensieri arrivino e sono molto spaventata dal fatto che non passino e mi portino a rovinare la storia più bella della mia vita. Vi prego, cercate di aiutarmi. Grazie

Buonasera,
Grazie per aver trovato il modo e il tempo di condividere con tanta cura ciò che sta vivendo. Da quanto emerge, si tratta di una fase emotivamente complessa e comprensibilmente carica di preoccupazioni, soprattutto perché riguarda una relazione per lei molto significativa e progetti di vita importanti.
Trovare dentro di sé pensieri contrastanti e sensazioni di incertezza può risultare molto destabilizzante e spaventoso, in particolare quando sembra mettere in discussione ciò che fino a poco tempo prima appariva chiaro e condiviso. Disporre di uno spazio di ascolto dedicato può essere utile per poter dare voce a questi vissuti, accoglierli e comprenderli con maggiore calma, senza la pressione di dover arrivare subito a risposte o decisioni.


Dott.ssa Lucrezia Lovisato
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.