Dott.ssa
Elisa Salvati
Psicologa clinica
·
Sessuologa
Psicoterapeuta
Altro
sulle specializzazioni
Roma 2 indirizzi
Esperienze
La nostra personalità, le emozioni e i comportamenti derivano in gran parte da aspetti di cui non siamo consapevoli. Gli eventi passati costruiscono, uno dopo l’altro, un mondo mentale nel nostro inconscio che influenza il presente, senza che ce ne rendiamo conto.
È nell’infanzia, in particolare, che affondano le radici di tanti nostri modi di essere, di pensare e agire: le esperienze vissute in famiglia, infatti, vengono apprese, memorizzate e riproposte nelle relazioni successive. Individuare e comprendere questi meccanismi - che in età adulta si attivano in maniera automatica - è la chiave per innescare il cambiamento.
Conoscere noi stessi significa portare alla luce ciò che per tanto tempo è rimasto dietro le quinte: raggiungere questo tipo di consapevolezza è il primo passo necessario per svincolare il presente dal passato e viverlo con maggiore serenità.
Nel percorso che faremo insieme ti ascolterò sempre con attenzione e partecipazione, aiutandoti a far emergere ricordi significativi e riflessioni approfondite sulla tua vita e su come ti relazioni con gli altri. Ti accompagnerò alla scoperta di tutti quegli aspetti di te che ti definiscono ma di cui non sei ancora pienamente cosciente.
Questo ti consentirà di riscoprire alcune tue qualità che erano rimaste in secondo piano, e di individuare risorse interiori che ti permetteranno di esprimerti con modalità nuove.
Aree di competenza principali:
- Psicologia nutrizionale
- Sessuologia
- Psicanalisi
- Psicoterapia psicoanalitica
- Psicoterapia di coppia
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio individuale
70 € -
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Consulenza online
50 € -
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Consulenza psicologica
70 € - 80 € -
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Primo colloquio individuale
50 € -
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Psicoanalisi
70 € -
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Recensioni
6 recensioni
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C
C. F.
Ho conosciuto la Dottoressa Salvati per caso ma è stata la scoperta migliore che potessi fare. Non ci sono stati giudizi o pressioni ma, al contrario, il saper rispettare i tempi di una persona. Consiglio vivamente questo percorso a chiunque voglia conoscersi un po' di più o senta la necessità di rompere schemi che si ripetono.
• Studio Privato • psicoanalisi •
Dott.ssa Elisa Salvati
La ringrazio molto per le sue parole e per la fiducia. Sono felice che si sia sentita accolta e rispettata nei suoi tempi.
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G
G.P.
Ho iniziato un percorso di psicoterapia con la Dottoressa Salvati per superare un evento traumatico. La Dottoressa è molto professionale, attenta nell’ascolto e molto competente. è stato facile entrare in sintonia con lei. Ha compreso da subito le mie problematiche e ha subito capito il modo migliore per offrirmi un concreto aiuto: consiglio a tutti di intraprendere un percorso con lei.
• Studio di Psicoterapia • superamento di eventi traumatici •
Dott.ssa Elisa Salvati
Grazie di cuore per la sua testimonianza e per la fiducia. Sono felice che il percorso intrapreso insieme le sia stato d’aiuto e le auguro il meglio per il proseguimento del suo cammino.
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D
D.G.
Iniziare un percorso con la Dottoressa è stata la scelta personale migliore che potessi fare. Stiamo affrontando temi che non avevo mai tirato fuori con nessuno e adesso capisco cosa significhi andare avanti nella vita. Grazie!
• Studio Privato • Altro •
Dott.ssa Elisa Salvati
Ti ringrazio. Il lavoro che stai facendo sta trovando progressivamente il suo spazio.
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M
M.C.
Sentivo che avevo bisogno di sentire un professionista dopo alcuni momenti non bellissimi della mia vita, stiamo ancora continuando il percorso con la dottoressa e sono già piacevolmente sorpreso di quanto sia importante essere ascoltati e imparare a conoscere di più se stessi. La ringrazio infinitamente e spero di poter stare sempre meglio.
• Studio di Psicoterapia • superamento di eventi traumatici •
Dott.ssa Elisa Salvati
Ti ringrazio. Trovare uno spazio in cui poter essere ascoltati e iniziare a conoscersi è già parte del lavoro che stiamo facendo.
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E
E.F.
Dottoressa molto preparata, professionalmente ha saputo risolvere un nostro problema di coppia.. da suggerire
• Studio di Psicoterapia • psicoterapia di coppia •
Dott.ssa Elisa Salvati
Grazie. Il percorso di coppia si costruisce a partire da ciò che emerge nel lavoro condiviso.
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F
F.R.P.
Ho iniziato la terapia di coppia con qualche scetticismo, ma dopo poche sedute ho capito di essere nel posto giusto. La dottoressa Salvati ha creato un ambiente sicuro dove entrambi ci siamo sentiti ascoltati senza giudizi.
Ci ha aiutati a comunicare meglio e a capire dinamiche che da soli non riuscivamo a vedere. Consiglio questo percorso a tutte le coppie, non solo in momenti di crisi.• Studio di Psicoterapia • psicoterapia di coppia •
Dott.ssa Elisa Salvati
Grazie. Poter dare senso alle dinamiche che emergono è un passaggio importante del percorso.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno. A ottobre 2025 sono stato sottoposto a trattamento rezum, fortemente caldeggiato dagli urologi, con la promessa che non avrei avuto conseguenze sull'eiaculazione. Invece ho totale assenza eiaculatoria. LA cosa, che è costantemente sottovalutata, crea una immensa sofferenza psicologica, addirittura identitaria, in quanto io sono io e non voglio diventare un altro. Quindi rifiuto ogni consiglio su come fare a rassegnarmi alla nuova condizione, assolutamente insoddisfacente. Mi chiedo francamente, perchè la sofferenza maschile sia sempre banalizzata. Se si facesse qualcosa di simile alle donne, per prolasso, per endometriosi o altro, ci sarebbe -giustamente- un esercito di femministe pronto a scendere sul piede di guerra. Ma vabbè. Piuttosto vorrei sapere se ci sono sistemi per evitare il tormento post orgasmico da eiaculazione retrograda, come il nervoso fortissimo che prende, al posto del senso di pace (viene voglia di rompere qualcosa) e lo stimolo imperioso a urinare. Doversi alzare, incavolato nero, per giunta per urinare due o tre volte, è davvero un tormento. Grazie. Per favore, questa volta senza frottole. Gli urologi me ne hanno raccontate abbastanza!
Sono la dottoressa Salvati.
Capisco che lei stia vivendo questa conseguenza dell’intervento non come un semplice effetto collaterale, ma come qualcosa che ha inciso profondamente sul suo vissuto corporeo, sessuale e identitario ed è comprensibile che possa sentirsi arrabbiato e tradito, soprattutto alla luce delle rassicurazioni ricevute prima del trattamento.
Quello che lei descrive merita di essere preso sul serio, senza ridurlo né a un dettaglio tecnico né a una questione puramente psicologica.
Da un lato c’è la trasformazione concreta della funzione corporea, dall’altro l’impatto che questa trasformazione ha sul modo in cui lei si riconosce e si percepisce.
Anche i sintomi che riferisce dopo l’orgasmo (l’irritazione intensa, la tensione nervosa e l’urgenza urinaria) vanno ascoltati nella loro realtà soggettiva, perché fanno parte dell’esperienza che sta vivendo e del modo in cui il corpo oggi risponde.
Credo che, in parallelo al lavoro di elaborazione di ciò che questa perdita comporta per lei, possa essere utile anche un approfondimento medico specifico, non per smentire il suo vissuto ma per comprenderne meglio i meccanismi e verificare se vi siano margini di intervento sul piano fisico.
Da parte mia, mi interessa che questo non venga ridotto né a un problema “da accettare” né a qualcosa che la riguarda solo psicologicamente, ma che possa essere pensato nella sua complessità.
Buongiorno, scrivo per provare a scoprire se il mio problema sia risolvibile.
Ho 32 anni e non ho mai avuto attrazione verso il sesso, non ho mai avuto libido.
Tale assenza vale sia per gli uomini che per le donne.
È una cosa che vivo molto male perché vorrei tanto avere una vita sessuale normale.
Quali sono le possibili cause o malattie che possono provocare una cosa simile?
Premetto che ho iniziato un percorso con un sessuologo, ma vorrei sentire anche altri pareri...
Il sessuologo mi ha detto che non dovrei essere asessuale, perché in realtà io vorrei vivere una vita sessuale...
Pareri? Opinioni? Consigli?
Sono disperato, aiutatemi perfavore...
Buongiorno,
sono la dottoressa Salvati. Capisco quanto questa situazione possa essere dolorosa e fonte di sofferenza, soprattutto quando il desiderio di vivere una relazione affettiva e sessuale è presente. È importante però sapere che l’assenza o la riduzione del desiderio sessuale può avere origini diverse e non necessariamente indica qualcosa di “irreversibile” o “sbagliato” in lei.
Il fatto che abbia già iniziato un percorso con un professionista è un passo importante. Con il tempo e con uno spazio adeguato di ascolto e comprensione, può essere possibile approfondire meglio il significato di ciò che sta vivendo e valutarne le possibili cause, sia psicologiche che organiche.
Le auguro di poter affrontare questo percorso con la giusta serenità e senza giudizio verso sé stesso. Un caro saluto.
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