Una persona a me vicina chatta su Skype e fa regali alle donne con cui interagire per del sesso virt

Una persona a me vicina chatta su Skype e fa regali alle donne con cui interagire per del sesso virtuale. Oltre al PC utilizza anche app per chattare con queste persone. Spesso è a casa dal lavoro e passa diverse ore in chat. È il caso di parlare di dipendenza?

25 risposte


È difficile rispondere con certezza senza conoscere il tipo di legame che ha con questa persona e cosa la preoccupa tanto riguardo al suo comportamento. Sarebbe utile approfondire la situazione per comprendere meglio il contesto e le motivazioni dietro queste azioni. Se sente il bisogno di parlare di questa situazione, potrebbe essere utile osservare se questo comportamento sta influenzando negativamente la vita quotidiana, le responsabilità e le relazioni della persona in questione. La dipendenza può manifestarsi in vari modi, ma è importante considerare tutti gli aspetti della situazione prima di giungere a una conclusione. Se ha bisogno di ulteriore supporto per affrontare questa preoccupazione, sono a sua disposizione.

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Quanto vicina questa persona?

Dott.ssa Rosa Genovese

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Ciampino

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Buonasera, quando si parla di dipendenza dal virtuale è sempre difficile definire la linea di confine tra patologia e uso improprio o abuso della rete. Dipende da vari fattori, in primis dalla vita reale che conduce questa persona a lei "vicina". In ogni caso se le crea disagio sarebbe opportuno parlarne con uno specialista ed approfondire le sue preoccupazioni. Un caro saluto. Dott.ssa Anna Verrino


Buongiorno, da quanto scrive è molto difficile comprendere con precisione la situazione e la relazione tra Lei e questa persona. Accantonando per il momento la domanda se il comportamento di questa persona sia o meno una dipendenza, la cosa forse più importante da chiedersi è come vive lei la cosa. Cosa prova lei? Il comportamento di questa persona influisce sulla natura della vostra relazione? Mi permetto di suggerirLe come prima cosa di comprendere questi aspetti che riguardano lei personalmente prima di cercare di indagare il comportamento di questa altra persona Le faccio i miei migliori auguri Un caro saluto Mauro Fadda


Buongiorno, capisco che la situazione che ha descritto sia preoccupante e meriti attenzione. Dal punto di vista psicologico, ci sono diversi aspetti da considerare per capire se possa esserci una dipendenza in atto. La dipendenza, come quella legata alla tecnologia o al sesso virtuale, si manifesta quando una persona non riesce a controllare il proprio comportamento nonostante le conseguenze negative che può comportare, come il dispendio di tempo e risorse, la riduzione del tempo dedicato ad altre attività importanti o il deterioramento delle relazioni personali. Inoltre, il fatto che questa attività abbia un impatto sulla vita quotidiana, come trascorrere molte ore a casa dal lavoro per chattare, potrebbe indicare un problema più profondo. È importante valutare se ci siano altri sintomi associati, come l'irritabilità quando interrotto durante le sessioni di chat, la difficoltà a interrompere il comportamento nonostante i tentativi di ridurlo, o sentimenti di colpa o vergogna dopo aver chattato. Parlarne apertamente con la persona potrebbe essere il primo passo per comprendere meglio la sua situazione e offrire eventualmente il sostegno necessario. Un professionista della salute mentale potrebbe essere in grado di valutare più approfonditamente se ci sia una dipendenza in atto e suggerire un percorso di trattamento appropriato, se necessario. Resto a disposizione per un eventuale supporto online relativo a questa situazione delicata. Dott.ssa Allario Federica


Buongiorno, Non ci sono dati sufficienti per ipotizzare una dipendenza ma di sicuro è un utilizzo quantomeno problematico. Dott. Marco Cenci


Per parlare di dipendenza bisognerebbe raccogliere molte informazioni. In linea di massima potrebbe consigliare alla persona a lei vicina di parlare con qualcuno che rispetti il vincolo della riservatezza (mi rendo con che la vergogna spesso è un ostacolo alla richiesta di aiuto), poi insieme al professionista bisogna capire se sia il caso di intervenire con un aiuto specifico o meno. Spero che questa indicazione le possa essere utile. Dott. Paolo Di San Diego


Salve, i dati riportati sono troppo esigui. Inoltre senza aver visto la persona che possiede queste attitudini niente può essere affermato. Se è interessata al benessere di questa persona ne può parlare direttamente con lui. Saluti, dott.ssa Sandra Petralli


Buonasera, per parlare di dipendenza bisogna necessariamente approfondire, ad esempio, quanto tempo questa persona dedica alla vita virtuale? Le condiziona il quotidiano? Preferisce solo o quasi esclusivamente i rapporti virtuali e rinuncia ad uscire? Non so se già l'ha fatto, però sarebbe utile provare a parlare con questa persona vicina a lei e consigliarle un percorso psicologico. Resto a disposizione per altri chiarimenti e supporto. Saluti, Dott.ssa Michela Cinti


Buonasera, grazie per il suo messaggio. Dal quadro che lei riporta è difficile poter confermare che si tratti di dipendenza. In tutto questo, comunque, risulta molto importante anche considerare il vissuto della persona relativamente all'oggetto di utilizzo. Cordiali saluti,


Buongiorno Gentile utente, Le chiedo quanto è vicina a lei questa persona? che legame c’è tra di voi? L’atteggiamento di questa persona influenza negativamente la vostra quotidianità/ rapporto? Per rispondere alla sua domanda invece, non abbiamo sufficienti elementi per poter ipotizzare una diagnosi di dipendenza, gli aspetti da approfondire sono molteplici tra i quali, cosa ha innescato questo comportamento, quanto spesso accade …. Le posso suggerire di provare a parlare con questa persona e consigliarle un percorso psicologico. Cordialmente Dott.ssa Pisani Alessia

Dott.ssa Alessia Pisani

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Gentile utente, si può iniziare a parlare di dipendenza dal sesso virtuale quando eccessivi comportamenti possono portare a problemi nella vita reale, come la perdita del controllo sull'uso di internet, la diminuzione della soddisfazione sessuale con il partner reale e la distruzione delle relazioni personali. Per un'accurata diagnosi bisogna che il soggetto effettui una consulenza psicologica. Resto a sua disposizione Dott.ssa Valentina Pisciotta.


Gentile utente tutti siamo dipendenti da qualcosa , diventa dipendenza patologica quando si perde il controllo sul proprio comportamento e quando la relazione tra la persona e l'oggetto di dipendenza coagula ed escluda tutto il resto in una dinamica del tipo schiavo - padrone. È difficile quindi dire se sia patologica o meno...sicuramente ci sono degli indici. Se ha bisogno sono disponibile. Dr. Angelini Omar


Buongiorno bisognerebbe avere maggiori informazioni per poter rispondere al meglio alla sua domanda, ma molto probabilmente potrebbe esserlo diventata. Consigli alla persona in merito una consulenza con un professionista sanitario che possa supportarlo al meglio in questo momento delicato. Una buona giornata. Dr.ssa Versari Debora.


Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e le sue preoccupazioni, e mi dispiace per i vissuti negativi che queste le provocano. Qualora dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso , che potrebbe tornarle utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori al fine di trovare una strada percorribile e ritrovare la serenità. Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza. Qualora dovesse avere dubbi, domande, o perplessità riguardo al mio lavoro non esiti a contattarmi. Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico

Dott. Daniele D'Amico

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Bisognerebbe avere più contesto e maggiori informazioni per poter parlare di dipendenza. Le consiglio di consultare un esperto, ritagliandosi del tempo per poter spiegare quanto sente accada. Dott.ssa Francesca Gottofredi


Gentilissimo, per poter valutare la situazione bisognerebbe avere qualche informazione in più. Magari le può comunque essere utile sapere che cosa si intende per dipendenza: la dipendenza è una condizione definita come la necessità compulsiva e incontrollabile di assumere una sostanza o di impegnarsi in un comportamento specifico (dipendenze comportamentali), nonostante i suoi effetti negativi evidenti sulla salute fisica, mentale, sociale o finanziaria dell’individuo. Uno degli aspetti centrali è sicuramente il fatto che la persona, pur riconoscendo le conseguenze negative del comportamento nel proprio quotidiano, è incapace di assumerne il controllo e di mitigarlo. Spesso i "danni" che derivano da comportamenti legati alla dipendenza si ripercuoto sulle persone vicine: come si sente lei? Quanto è vicino a questa persona? Come i suoi comportamenti influiscono su di lei? Le lascio questi spunti di riflessione con il consiglio di far riflettere la persona sulla possibilità di intraprendere un percorso psicologico. Rimango a disposizione per consulenze online, anche nel caso in cui lei stesso sentisse il bisogno di parlare di questa situazione. Cordialmente, Dott.ssa Mini


Gentilissimo, per poter parlare di dipendenza vera e propria ci sono dei criteri che è necessario approfondire, prima di tutto il disagio che una persona prova quando è lontana dall'oggetto che crea dipendenza. Sarebbero necessarie più informazioni a riguardo. Le consiglierei prima di tutto di provare a parlarne direttamente con questa persona se ha dei dubbi rispetto al suo stato di salute, in modo da poter chiarire ogni dubbio. In secondo luogo le chiederei se la situazione mette a disagio lei poiché ha una persona vicina che è a disagio oppure che ha questo tipo di hobby. Provi ad analizzare anche questo fatto per capire anche come si sente lei all'interno di questa situazione. Se ha bisogno di un supporto di un professionista rimango disponibile, anche online se fosse necessario. Un caro saluto, dott.ssa Morandi Chiara


Grazie per aver condiviso questa situazione. È comprensibile che tu sia preoccupato per questo comportamento. Quando qualcuno dedica una quantità significativa di tempo a un’attività, come chattare online e fare regali per ottenere sesso virtuale, può essere utile considerare se questo comportamento sta avendo un impatto negativo sulla vita quotidiana. La dipendenza, in generale, si manifesta quando un comportamento diventa compulsivo e difficile da controllare, nonostante le conseguenze negative. Se vengono trascorse molte ore in chat, al punto da trascurare altre responsabilità o relazioni, potrebbe essere un segnale di un problema più profondo. È importante osservare se questo comportamento sta influenzando negativamente il lavoro, le relazioni personali o il benessere generale. Se noti isolamento, che il rendimento lavorativo ne risente, o che ci sono segni di stress o ansia quando non si può accedere a queste chat, potrebbe essere utile parlare con lui in modo aperto e non giudicante, o aiutarlo a riflettere su se stesso. Offrire supporto e suggerire di parlare con un professionista potrebbe essere un passo importante. Un professionista può aiutare a esplorare le motivazioni dietro questo comportamento e a sviluppare strategie per gestirlo in modo più sano. Ricorda che affrontare questi temi con sensibilità e comprensione è fondamentale per aiutare la persona a sentirsi supportata e non giudicata. Dott. Andrea Boggero


Buonasera. In realtà non è facile rispondere a questa domanda. Per valutare se si tratti di dipendenza bisognerebbe prendere in considerazione quanto questi comportamenti finiscano per danneggiare i suoi affetti o la sua vita. Distinguere tra dipendenza ed interesse può essere abbastanza complesso. Per qualsiasi approfondimento, sono a disposizione. Dott. Valeri


Buongiorno, si preoccupa per questa persona? Sente che lui o lei voglia fare qualcosa per cambiare questo aspetto e/o lo viva con sofferenza?


Gentile, per una diagnosi di dipendenza è necessario rivolgersi ad un professionista. Non avendo mai visto la persona risulta infatti impossibile poterle dare una risposta in uno spazio come questo. Saluti.

Dott. Gianluigi Torre

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Terracina

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Salve, bisogna capire con quale frequenza e in quale modalità si presentano questi episodi. le va di approfondire ?


Salve, la dipendenza può assumere diverse forme fra cui anche quella con caratteristiche da lei descritte, bisogna però essere certi che le assenze dal lavoro e "l'investimento ossessivo" di tempo e denaro siano realmente per queste "pratiche" e arrechino un netto e considerevole disagio e peggioramento della qualità della vita della persona in questione in diversi ambiti. Ad ogni modo, prima che la situazione possa peggiorare sarebbe auspicabili iniziare un percorso psicologico con uno Psicologo Clinico esperto in dipendenze o con uno Psicoterapeuta. Saluti. Dr. Francesco Rossi.

Dr. Francesco Rossi

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Ozzano dell'Emilia

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Sì, è possibile che si stia parlando di un comportamento con caratteristiche compulsive o di dipendenza comportamentale, ma con una precisazione importante: non basta un singolo elemento (chat sessuali, regali, uso di app, tempo speso) per fare una diagnosi. Quello che conta davvero è il quadro complessivo, cioè: * perdita di controllo (la persona non riesce a ridurre o interrompere il comportamento) * aumento del tempo dedicato nel tempo * uso della pratica per regolare emozioni (noia, ansia, solitudine, stress) * interferenza con lavoro, relazioni o vita quotidiana * difficoltà a smettere nonostante conseguenze negative o senso di colpa Se la persona che descrivi passa molte ore in chat, usa più piattaforme, investe denaro in “regali” e questo ha un impatto sul lavoro o sulla vita quotidiana, allora **ha senso quantomeno ipotizzare un comportamento sessuale online problematico o compulsivo** (a volte definito anche nell’area delle “dipendenze comportamentali”). Detto questo, è importante evitare di arrivare subito a etichette definitive. In alcuni casi, questi comportamenti possono anche essere: * una ricerca intensa di validazione o attenzione * una gestione disfunzionale della solitudine o della frustrazione relazionale * un’abitudine che sta gradualmente perdendo controllo La cosa davvero centrale non è tanto il “nome” del problema, ma capire se la persona sta soffrendo o sta perdendo libertà di scelta rispetto a quel comportamento. Se sei in una posizione di vicinanza, può essere utile non partire dall’accusa o dall’etichetta, ma dal chiedersi e magari osservare: “questa cosa sta migliorando o peggiorando la sua vita?” Se c’è sofferenza o perdita di controllo, un confronto delicato e, se possibile, un invito a parlarne con uno psicologo o sessuologo può essere un primo passo utile.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.