Sono sempre stata attenta al mio peso e alla mia alimentazione. Mi sono sempre tolta degli sfizi ma
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Sono sempre stata attenta al mio peso e alla mia alimentazione. Mi sono sempre tolta degli sfizi ma stando attenta a non esagerare troppo. In questo modo ho sempre tenuto il mio peso sotto controllo. Ma negli ultimi 5 mesi ho cominciato ad ingrassare nonostante la mia alimentazione sia quella di sempre. All'inizio il metabolismo si è bloccato, per un paio di mesi non scendevo più di peso anche se mangiavo pochissimo e ho capito che probabilmente ero in uno stallo perché avevo mangiato troppo poco per troppo tempo, praticando anche il digiuno intermittente. Quindi ho ricominciato a mangiare un po' di più per sbloccare il metabolismo ma credo di aver fatto peggio perché sono ingrassata tre kg in tre mesi e onestamente ho paura di continuare a ingrassare. Se mangio troppo poco mi si blocca il metabolismo. Ma appena mangio un po' di più ingrasso e la cosa mi terrorizza perché in vista dell'estate non vorrei continuare a ingrassare. Da un paio di settimane sono tornata a dieta cercando di limitare gli eccessi anche se nel weekend mi è difficile e tendo a mangiare di più, soprattutto dolci. Ho ripreso il digiuno intermittente saltando quasi tutte le cene ma non serve a niente, la bilancia è bloccata e non scendo più nemmeno di un etto. Sono disperata.
Salve,per poterla aiutare è necessario una consulenza nutrizionale approfondita(eta,patologie eventuali farmaci e/o integratori,stile di vita) al fine di fornirle un piano alimentare che la resetti in toto dato che risulta in stallo metabolico.
Resto a sua completa disposizione
Cordiali Saluti,
Dott.ssa Lucia Pone
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Salve, come la mia collega le consiglio di rivolgersi a un dietista o nutrizionista per avere dei consigli personalizzati (non solo alimentari, ma più in generale sullo stile di vita), dopo un'anamnesi completa, che possano aiutarla a modificare questa situazione. Credo che sarebbe utile anche un'attività di counseling nutrizionale per il miglioramento del rapporto con il cibo e con il corpo.
Grazie per la domanda e in bocca al lupo. Dtt.ssa Martina Nicolò
Grazie per la domanda e in bocca al lupo. Dtt.ssa Martina Nicolò
Salve,
Si rende necessaria una valutazione metabolica e antropometrica con Bia e adipometro per individuare il suo metabolismo basale e il suo stato di salute, inoltre per stilare il protocollo dietetico corretto e specifico è fondamentale consultare i suoi referti medici per poter indirizzarla verso una tipologia di dieta ad hoc.
Una visita nutrizionale con uno specialista è sicuramente la strada giusta.
Rimango a disposizione
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Si rende necessaria una valutazione metabolica e antropometrica con Bia e adipometro per individuare il suo metabolismo basale e il suo stato di salute, inoltre per stilare il protocollo dietetico corretto e specifico è fondamentale consultare i suoi referti medici per poter indirizzarla verso una tipologia di dieta ad hoc.
Una visita nutrizionale con uno specialista è sicuramente la strada giusta.
Rimango a disposizione
Cordialmente
Dott.ssa Fabiana Avallone
Buongiorno,
Per sbloccare il metabolismo occorre un deciso cambiamento dello stile di vita:
1. in primo luogo con l'adozione di un piano alimentare personalizzato, grazie al quale si alimenterà correttamente e senza saltare i pasti;
2. in secondo luogo grazie a un aumento del livello di attività fisica giornaliero: sia la termogenesi da attività fisica (es. nuoto, corsa, palestra) che quella non associata a esercizio fisico (es. camminare e utilizzare le scale) saranno fondamentali per bruciare più kcal.
Il consiglio che le do è di rivolgersi a delle figure professionali qualificate per avere un piano alimentare e di allenamento su misura, capaci di garantirle un miglioramento dello stato di salute.
A disposizione per ulteriori domande, un cordiale saluto
Dott. Nicolò Gallo Curcio
Biologo nutrizionista
Per sbloccare il metabolismo occorre un deciso cambiamento dello stile di vita:
1. in primo luogo con l'adozione di un piano alimentare personalizzato, grazie al quale si alimenterà correttamente e senza saltare i pasti;
2. in secondo luogo grazie a un aumento del livello di attività fisica giornaliero: sia la termogenesi da attività fisica (es. nuoto, corsa, palestra) che quella non associata a esercizio fisico (es. camminare e utilizzare le scale) saranno fondamentali per bruciare più kcal.
Il consiglio che le do è di rivolgersi a delle figure professionali qualificate per avere un piano alimentare e di allenamento su misura, capaci di garantirle un miglioramento dello stato di salute.
A disposizione per ulteriori domande, un cordiale saluto
Dott. Nicolò Gallo Curcio
Biologo nutrizionista
Buonasera! Le consiglio di evitare di continuare con il digiuno intermittente. Si affidi ad un professionista della nutrizione, probabilmente le cambierà approccio dietetico. Abbini dell'attività fisica, lo stallo si sbloccherà.
Rimango a disposizione, buona serata!
Dott. Giuseppe Pullia
Rimango a disposizione, buona serata!
Dott. Giuseppe Pullia
Se dovesse effettivamente trattarsi di uno stallo del peso, potrebbe dovere essere necessario operare un reset metabolico, ma è impossibile a dirsi senza poter valutare la situazione personalmente e per un certo periodo di tempo. In tal caso, in primo luogo sarebbe sicuramente necessario abbandonare gradualmente il regime ipocalorico e stabilirne uno adatto alle sue esigenze del momento, poi valutare l'andamento. Se ne esce, ma bisogna saper guardare lontano, con pazienza.
Il peso corporeo sulla bilancia e' la somma di grasso, muscolo, liquidi, scheletro e tessuti, quando parliamo di ingrassare intendiamo un aumento di massa grassa quindi le consiglio di fare un analisi bioimpedenziometrica per valutare se si tratta di liquidi o grasso, in caso di un blocco metabolico sara' necessario seguire per alcune settimane una dieta sbloccante e delle analisi specifiche, non si disperi, lo stress aumenta il cortisolo che e' coinvolto nell' aumento di peso, e' possibile ristabilire il suo equilibrio perduto ma si affidi ad un professionista serio, purtroppo da sola potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione
Cordiali saluti
Dott.ssa Tiziana Carrozzini
Cordiali saluti
Dott.ssa Tiziana Carrozzini
Salve signora, capisco perfettamente la situazione in fui si trova perché è abbastanza comune, tuttavia dovrei chiederle molti dati che ha omesso per poterla aiutare e rispondere per bene. A presto.
Gentile paziente, purtroppo le cause del blocco metabolico possono essere molteplici per cui e’ necessario che faccia una visita da un nutrizionista che possa aiutarla con un piano nutrizionale o comunque con consigli nutrizionali adeguati a lei . Diffidi da piani nutrizionali standardizzati o non faccia da autodidatta x non vanificare risultati che potrebbero ulteriormente stressarla. Spero di essere stata utile .
Buongiorno, in questo caso il consiglio migliore è quello di affidarsi a un professionista (dietista o biologo nutrizionista) che la sostenga e accompagni in un percorso adatto alle sue necessità, sia per quanto riguarda l'alimentazione (con un piano alimentare su misura per lei) sia per quanto riguarda eventuali cambiamenti sullo stile di vita. Resto a completa disposizione.
Dott. Davide Galietta
Dott. Davide Galietta
Buongiorno,
Come già i miei colleghi le hanno detto a volte non basta praticare il digiuno intermittente per perdere peso. E' necessario che lei si affidi ad un professionista che la saprà guidare in un nuovo percorso alimentare, rendendola anche più consapevole riguardo a come riuscire a bilanciare la sua vita del week-end e la sua vita infrasettimanale senza ricorrere sempre alla privazione del cibo.
Resto a sua disposizione.
Cordiali saluti
Dott.ssa Clelia Marcelli
Come già i miei colleghi le hanno detto a volte non basta praticare il digiuno intermittente per perdere peso. E' necessario che lei si affidi ad un professionista che la saprà guidare in un nuovo percorso alimentare, rendendola anche più consapevole riguardo a come riuscire a bilanciare la sua vita del week-end e la sua vita infrasettimanale senza ricorrere sempre alla privazione del cibo.
Resto a sua disposizione.
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Salve signora, per poterla aiutare c'è bisogno di valutare diversi parametri, stile di vita e abitudini. Il digiuno non sempre aiuta ed anzi se non controllato può creare danni. Data la situazione che racconta le consiglio di affidarsi ad uno specialista per studiare insieme il percorso più adatto a lei. Trovare l'alimentazione giusta per lei, sana ed equilibrata, l'aiuterà poi anche a concedersi qualche sfizio nel week-end.
Resto a sua disposizione, cordiali saluti Dott.ssa Sara Falcone.
Resto a sua disposizione, cordiali saluti Dott.ssa Sara Falcone.
Buongiorno, lei ha capito molto bene la sua situazione però non è riuscita a mettere in pratica le migliori soluzioni possibili. Come già consigliato dai colleghi è sicuramente necessario che lei si rivolga ad uno specialista dell'alimentazione che la guidi nel percorso di perdita e successivamente stabilizzazione del peso. Il mio consiglio è anche quello di rivolgersi ad una figura sportiva, come un personal trainer, che l'aiuti nel creare massa magra per sbloccare il suo metabolismo. Questo insieme di fattori, rappresentato da attività fisica e alimentazione bilanciata, rappresenterà di certo un valido aiuto per raggiungere i suoi obiettivi. Per togliersi ogni dubbio può anche consultare un medico specialista per valutare se i livelli ormonali sono nella norma. Saluti. Davide
Periodi di restrizione calorica prolungata possono rallentare il metabolismo, causando un “effetto stallo” nel peso. Il digiuno intermittente può aiutare, ma è fondamentale bilanciare adeguatamente le calorie e i nutrienti. Potrebbe considerare una dieta lievemente ipocalorica e ben distribuita, senza eccessive restrizioni, per stimolare il metabolismo senza stressarlo.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini.
Capisco la frustrazione che stai vivendo, e ti assicuro che non sei sola. La situazione che descrivi, con il metabolismo che sembra essersi bloccato e il peso che non scende nonostante i tuoi sforzi, è più comune di quanto si pensi, soprattutto dopo periodi di restrizione calorica o digiuno. Il corpo può adattarsi ai cambiamenti e rallentare il metabolismo in risposta a una dieta troppo povera di calorie o a un eccessivo stress alimentare.
Ecco alcune cose che potresti considerare:
Bilanciare il metabolismo: Se hai seguito una dieta molto ipocalorica per un periodo, è possibile che il tuo metabolismo abbia rallentato come meccanismo di difesa. In questi casi, invece di tornare a mangiare di più drasticamente, potresti cercare un piano alimentare che non solo aumenti le calorie, ma anche il numero di nutrienti, per sostenere il metabolismo in modo sano. A volte, un approccio più graduale con piccoli incrementi di calorie può aiutare a evitare l'accumulo di grasso.
Verifica il tuo stile alimentare: È possibile che il digiuno intermittente non sia più adatto al tuo corpo in questo momento, soprattutto se il metabolismo è già rallentato. Inoltre, saltare molte cene potrebbe farti sentire più affamata e portarti a esagerare durante i pasti successivi. Potresti provare a concentrarti su un'alimentazione equilibrata, con pasti regolari, che includano una buona quantità di proteine, fibre e grassi sani. Questo aiuta a mantenere stabile la glicemia e a evitare picchi di fame.
Stress e sonno: Lo stress e una scarsa qualità del sonno possono avere un impatto significativo sul peso. Se sei sotto stress o non dormi abbastanza, potrebbe essere più difficile per il tuo corpo perdere peso. Potresti cercare di ridurre lo stress attraverso tecniche di rilassamento e migliorare la qualità del sonno, cercando di dormire almeno 7-8 ore per notte.
Attività fisica: L'esercizio fisico gioca un ruolo fondamentale nel mantenere il metabolismo attivo. Se non lo stai già facendo, l'aggiunta di attività fisica regolare, come camminate, allenamenti di forza o yoga, potrebbe aiutare a stimolare il metabolismo. Anche il semplice movimento quotidiano è importante per migliorare la circolazione e l'efficienza metabolica.
Consultare un professionista: Se la situazione non migliora, potresti considerare di parlare con un nutrizionista o un medico. A volte può esserci una causa sottostante, come squilibri ormonali o altre condizioni metaboliche, che potrebbero influire sul tuo peso e sul metabolismo. Un professionista ti può aiutare a capire meglio cosa sta accadendo e come affrontare la situazione in modo sicuro e sano.
Infine, cerca di essere paziente con te stessa. Il corpo a volte ha bisogno di tempo per adattarsi, specialmente se c'è stato un periodo di stress o di dieta molto restrittiva. La cosa importante è ascoltare il tuo corpo e dargli il giusto supporto per tornare in equilibrio.
Ecco alcune cose che potresti considerare:
Bilanciare il metabolismo: Se hai seguito una dieta molto ipocalorica per un periodo, è possibile che il tuo metabolismo abbia rallentato come meccanismo di difesa. In questi casi, invece di tornare a mangiare di più drasticamente, potresti cercare un piano alimentare che non solo aumenti le calorie, ma anche il numero di nutrienti, per sostenere il metabolismo in modo sano. A volte, un approccio più graduale con piccoli incrementi di calorie può aiutare a evitare l'accumulo di grasso.
Verifica il tuo stile alimentare: È possibile che il digiuno intermittente non sia più adatto al tuo corpo in questo momento, soprattutto se il metabolismo è già rallentato. Inoltre, saltare molte cene potrebbe farti sentire più affamata e portarti a esagerare durante i pasti successivi. Potresti provare a concentrarti su un'alimentazione equilibrata, con pasti regolari, che includano una buona quantità di proteine, fibre e grassi sani. Questo aiuta a mantenere stabile la glicemia e a evitare picchi di fame.
Stress e sonno: Lo stress e una scarsa qualità del sonno possono avere un impatto significativo sul peso. Se sei sotto stress o non dormi abbastanza, potrebbe essere più difficile per il tuo corpo perdere peso. Potresti cercare di ridurre lo stress attraverso tecniche di rilassamento e migliorare la qualità del sonno, cercando di dormire almeno 7-8 ore per notte.
Attività fisica: L'esercizio fisico gioca un ruolo fondamentale nel mantenere il metabolismo attivo. Se non lo stai già facendo, l'aggiunta di attività fisica regolare, come camminate, allenamenti di forza o yoga, potrebbe aiutare a stimolare il metabolismo. Anche il semplice movimento quotidiano è importante per migliorare la circolazione e l'efficienza metabolica.
Consultare un professionista: Se la situazione non migliora, potresti considerare di parlare con un nutrizionista o un medico. A volte può esserci una causa sottostante, come squilibri ormonali o altre condizioni metaboliche, che potrebbero influire sul tuo peso e sul metabolismo. Un professionista ti può aiutare a capire meglio cosa sta accadendo e come affrontare la situazione in modo sicuro e sano.
Infine, cerca di essere paziente con te stessa. Il corpo a volte ha bisogno di tempo per adattarsi, specialmente se c'è stato un periodo di stress o di dieta molto restrittiva. La cosa importante è ascoltare il tuo corpo e dargli il giusto supporto per tornare in equilibrio.
Buonasera, le consiglio di valutare la possibilità di una visita/consulenza con un nutrizionista. La scelta di mangiare poco o addirittura digiunare, magari come contromisura di "eccessi" nei giorni precedenti, spesso sortisce effetti opposti rispetto a quelli ipotizzati. Il corpo percepisce la carenza di cibo e quindi la possibile malnutrizione come una condizione di stress che innesca una serie di meccanismi che portano a prendere peso e a perderlo con difficoltà se non si ripristina una nutrizione ottimale per i propri fabbisogni. Inoltre, la condizione di ansia che percepisco associata a questa difficoltà nel gestire il suo peso peggiora la sua condizione. Parlare con un professionista potrebbe aiutarla a trovare una soluzione.
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