Sono ansiosa mi batte il cuore troppo forte . Certe volte non dirmonla notte . Misuro la pressione e
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Sono ansiosa mi batte il cuore troppo forte . Certe volte non dirmonla notte . Misuro la pressione e molto alta ,oppure molto bassa ..mi fa respirare male e sono molto preoccupata. Il mio dottore mi ha prescritto Minias ,e EN . Cosa devo fare per individuare batti cuore e la stanchezza tremenda. Senza voglia fare nulla
Buonasera, ciò che descrive è verosimilmente ascrivibile ad un disturbo di panico cui si associa, come spesso accade, l'insonnia e probabilmente anche una componente depressiva. La terapia a base di benzodiazepine che le è stata prescritta è solo sintomatica, nel tempo però non la aiuta ad evitare il ripresentarsi degli attacchi di panico. Inoltre, questi farmaci danno facilmente dipendenza, quindi andrebbero assunti solo per un periodo limitato di tempo. Le consiglio di rivolgersi ad uno specialista psichiatra per iniziare una terapia farmacologica adeguata, poichè ad oggi esistono dei farmaci che sono ben tollerati e possono determinare una remissione della sintomatologia. Potrebbe, inoltre, considerare una psicoterapia ad indirizzo cognitivo-comportamentale in aggiunta alla terapia farmacologica. Cordiali saluti
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Buon giorno.
Sarebbe utile una valutazione più approfondita, con maggiori notizie sull'inizio di questa sintomatologia, la presenza di altri eventuali sintomi o disturbi di natura medica generale; qual è la sua età? Svolge un lavoro? Con chi vive? Si trova in un particolare momento di vita? Ci sono stati significativi cambiamenti recenti?
Se il suo medico di medicina generale non è abituato a gestire trattamenti psicofarmacologici è utile si rivolga ad uno specialista, anche solo per un iniziale inquadramento diagnostico e terapeutico che potrà poi gestire di concerto con il suo medico curante.
Il trattamento a lungo termine di panico o di sintomi dell'umore richiede un approccio non esclusivamente sintomatico, ma merita un inquadramento diagnostico adeguato.
Sarebbe utile una valutazione più approfondita, con maggiori notizie sull'inizio di questa sintomatologia, la presenza di altri eventuali sintomi o disturbi di natura medica generale; qual è la sua età? Svolge un lavoro? Con chi vive? Si trova in un particolare momento di vita? Ci sono stati significativi cambiamenti recenti?
Se il suo medico di medicina generale non è abituato a gestire trattamenti psicofarmacologici è utile si rivolga ad uno specialista, anche solo per un iniziale inquadramento diagnostico e terapeutico che potrà poi gestire di concerto con il suo medico curante.
Il trattamento a lungo termine di panico o di sintomi dell'umore richiede un approccio non esclusivamente sintomatico, ma merita un inquadramento diagnostico adeguato.
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