Siamo entrambi sposati c e stata una breve conoscenza finita subito , ci risentiamo dopo un po' e mi
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Siamo entrambi sposati c e stata una breve conoscenza finita subito , ci risentiamo dopo un po' e mi dice che nn ci sn i margini x esserci oltre che una semplice amicizia, però quando gli scrivo parla tranquillamente scherzando e mi dice che non crede all amicizia uomo e donna , ma cmq lui nn mi contatta mai, pero quando mi vede mi guarda fissa, sono io che mi sto facendo delle paranoie? Se nn prova interessante perché non tronca subito ed evita di farmi credere altro?
Buonasera, l’altro può essere fonte delle gioie più grandi ma anche delle più atroci sofferenze e dei dubbi più invischianti. Le relazioni amorose riattualizzano aspetti e dinamiche lontane e ben radicate, sono capaci di travolgere ciò che si crede di aver costruito e, al contempo, consentono di riedificare su basi più solide. Non è facile ma è necessario stare nell’imprevedibilità dell’altro, prendere atto della sua unicità e della sua diversità dal nostro pensiero e dal nostro modo di stare al mondo: se ci pensa, però, è proprio lì che risiede la rischiosa meraviglia dell’amore. Se questo momento lo richiede, se le fa questione il suo modo di porsi nella relazione, valuti l’opportunità di un sostegno professionale. Un saluto cordiale
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Gentile utente, innanzitutto la ringrazio per aver condiviso con noi la sua esperienza. Mi spiace molto per la situazione che descrive e posso immaginare il disagio connesso al dover vivere nell'imprevedibilità dell'altra persona in questione. Quando poi ci sono in gioco interessi sentimentali è possibile che le emozioni siano amplificate e si confonda ancora tutto maggiormente.
Le suggerirei di valutare un consulto psicologico al fine di rielaborare il suo vissuto e le emozioni connesse, sviluppando insieme al professionista strategie utili per far fronte a situazioni di difficoltà e trovare le risposte che cerca.
Nella speranza che questo confronto possa esserle utile, resto a disposizione anche online.
Un caro saluto.
Dott.ssa Elena Sinistrero
Le suggerirei di valutare un consulto psicologico al fine di rielaborare il suo vissuto e le emozioni connesse, sviluppando insieme al professionista strategie utili per far fronte a situazioni di difficoltà e trovare le risposte che cerca.
Nella speranza che questo confronto possa esserle utile, resto a disposizione anche online.
Un caro saluto.
Dott.ssa Elena Sinistrero
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Gentile utente, è difficile rispondere alle sue domande perché non abbiamo modo di conoscere i motivi per cui la persona di cui parla si comporta in questo modo (e quindi quali sono i suoi pensieri, vissuti, emozioni...).
Penso che però questa potrebbe essere un'occasione per lei per riflettere su di sé e sul perché questa relazione è per lei così importante; la descrive come una breve conoscenza finita subito, ma cosa le è rimasto di questa conoscenza? Quali erano/sono le sue aspettative su questa conoscenza? Cosa cercava?
Un saluto, Dott.ssa Diane Zanella
Penso che però questa potrebbe essere un'occasione per lei per riflettere su di sé e sul perché questa relazione è per lei così importante; la descrive come una breve conoscenza finita subito, ma cosa le è rimasto di questa conoscenza? Quali erano/sono le sue aspettative su questa conoscenza? Cosa cercava?
Un saluto, Dott.ssa Diane Zanella
Capisco che la sua situazione sia confusa e frustrante. Da quello che mi ha detto, sembra che lei stia vivendo un conflitto tra i suoi desideri e le sue paure.
Da un lato, desidera una relazione romantica con questo uomo. Dall'altro, ha paura di ferirsi o di rovinare il suo matrimonio.
Queste paure sono comprensibili. Essere in una relazione con un uomo sposato è una situazione complessa e rischiosa.
È importante ricordare che lei non è responsabile delle azioni di questo uomo.
La cosa migliore da fare è prendersi cura di sé e dei suoi bisogni. Se è confusa e indecisa, è importante parlarne con qualcuno di cui si fida, come un amico, un familiare o un terapeuta.
Un terapeuta può aiutarla a comprendere i suoi sentimenti e a sviluppare strategie per gestire la situazione in modo sano.
Ecco alcune domande che potrebbe porsi per aiutarla a comprendere meglio la sua situazione:
Quali sono i suoi desideri in questa relazione?
Quali sono le sue paure in questa relazione?
Qual è il suo limite di rischio?
Cosa può fare per prendersi cura di sé in questa situazione?
Rispondendo a queste domande, può iniziare a chiarire i suoi pensieri e i suoi sentimenti. Questo la aiuterà a prendere una decisione consapevole su come procedere.
Cara utente, immagino che questa dinamica fatta di interpretazioni, comunicazioni verbali ma anche di tanto non verbale possa confonderla. Tuttavia, fermo restando che su di lui non possiamo esporci, forse qua sarebbe opportuno spostare il focus su di lei. Come mai sente questo dubbio? Cosa la incuriosisce di questa persona? Cosa significherebbe per lei se questa persona fosse effettivamente interessata? Come si vede e si sente lei in questo momento? Molte sono le domande che varrebbe la pena porsi ed esplorare. per tanto potrebbe valutare di indagare insieme ad uno psicologo ciò che le cadde. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Buongiorno.
La domanda da Lei posta mi evoca un senso di confusione, poca chiarezza. Probabilmente è quello che avverte anche Lei.
Io inviterei entrambi a qualche incontro di psicoterapia di coppia, per parlare chiaro davanti ad un estraneo e in questo modo chiarire così anche i Suoi dilemmi.
Provate, chiaritevi. Tentar non nuoce.
Un cordiale saluto,
Bruno Marzemin
La domanda da Lei posta mi evoca un senso di confusione, poca chiarezza. Probabilmente è quello che avverte anche Lei.
Io inviterei entrambi a qualche incontro di psicoterapia di coppia, per parlare chiaro davanti ad un estraneo e in questo modo chiarire così anche i Suoi dilemmi.
Provate, chiaritevi. Tentar non nuoce.
Un cordiale saluto,
Bruno Marzemin
Gentile Utente,
spesso abbiamo delle aspettative sull'Altro, un desiderio che possa in qualche modo colmare qualcosa che ci manca in quel momento. Lo facciamo senza neanche rendercene conto. Quindi le domanda che le pongo sono: perché è così importante sapere quali sono le intenzioni di questa persona e come mai sente il bisogno di dare per forza un senso ai suoi comportamenti? quali sono insomma le sue aspettative verso questa persona?
Resto a disposizione per parlarne.
Un saluto,
Dott.ssa Giulia Gregori
spesso abbiamo delle aspettative sull'Altro, un desiderio che possa in qualche modo colmare qualcosa che ci manca in quel momento. Lo facciamo senza neanche rendercene conto. Quindi le domanda che le pongo sono: perché è così importante sapere quali sono le intenzioni di questa persona e come mai sente il bisogno di dare per forza un senso ai suoi comportamenti? quali sono insomma le sue aspettative verso questa persona?
Resto a disposizione per parlarne.
Un saluto,
Dott.ssa Giulia Gregori
Come si fa a sapere cosa pensi lui e cosa voglia? Non si può. Sai solo quello che ti dice, ovvero che fra voi non può esserci margine per instaurare una relazione. La domanda vera è come mai continui a desiderare una relazione con un uomo non disponibile, che si definisce non disponibile e che non ti cerca? Lo so che è dura porsi questa domanda, ma solo rispondendo a questa potrai essere felice. Un saluto
Cara utente, una persona che ti vuole ti cerca, e non significa che se non ti vuole non sia attratto da te, ma il punto non è questo, bensì perchè ti stai fissando in una relazione impossibile? il percorso che ti auguro di intraprendere per aver risposte a questa domanda potrebbe farti scoprire che in realtà quello che stavi cercando non era un mezzo amore, ma l'amore vero per te stessa, ti faccio i miei auguri. Eleonora Caciolli
Buongiorno, comprendo la confusione che sta provando. Probabilmente ciò che l'altra persona le comunica a parole e attraverso il non verbale sta contribuendo a mantenere questo stato.
Tuttavia, mi chiedo: perché per lei è così importante definire questa situazione? Cosa non sta funzionando nel suo matrimonio? Perché sente la necessità di trovare stimoli al di fuori della coppia?
Credo sia utile chiarire questi punti per ridurre la sua confusione.
Mi auguro possa trovare risposta a queste domande. Potrebbe valitare di farsi accompagnare da un professionista nell'esposizione di questi temi.
Un saluto. Veronica Vanerio
Tuttavia, mi chiedo: perché per lei è così importante definire questa situazione? Cosa non sta funzionando nel suo matrimonio? Perché sente la necessità di trovare stimoli al di fuori della coppia?
Credo sia utile chiarire questi punti per ridurre la sua confusione.
Mi auguro possa trovare risposta a queste domande. Potrebbe valitare di farsi accompagnare da un professionista nell'esposizione di questi temi.
Un saluto. Veronica Vanerio
Salve gentile utente, sono poche le informazioni che ho a disposizione per darle una risposta. Le consiglio, però, di approfondire in una terapia individuale per chiarire le sue sensazioni. Sono a disposizione, anche online. Un saluto, dottoressa Nibbioli.
Gentile utente, il punto in situazioni quale quella che lei descrive non è tanto cosa l'altro le fa credere, quanto piuttosto che cosa lei ha bisogno di credere. Quali mancanze colma questa persona? Perché lei continua a scrivergli nonostante lui non lo faccia mai e le abbia detto che oltre l'amicizia non ci potrà mai essere nient'altro? Perché lei non tronca nonostante le arrivino messaggi contraddittori da parte di questa persona? Perdoni le numerose domande, ma è molto importante avere chiari i propri bisogni, le proprie fragilità, per evitare di rimanere incastrati in rapporti poco sani. Provi ad approfondire la questione in un percorso psicologico. Rimango a disposizione. Un caro saluto
Buongiorno, purtroppo nessuno di noi è nella testa di questa persona per dirle come mai si comporta così... Ciò che potrebbe fare, con l'aiuto di un collega, è comprendere come Lei si sente alla luce di questi comportamenti.
Dott. Marco Cenci
Dott. Marco Cenci
Capisco che lei si faccia domande su di lui per cercare di capire il suo comportamento. Ma cosa ne penserebbe di provare a spostare il focus su se stessa e di chiedersi che cosa cerca lei nella relazione con quest'uomo? Come si posiziona questo incontro rispetto al suo matrimonio? come si sente all'interno della sua coppia sposata? E una volta che avrà fatto chiarezza sul suo sentire e sui suoi bisogni, forse sarà più facile domandare all'esterno se la persona che ha di fronte è disposta a darle quello di cui lei ha bisogno, sia questa persona suo marito o la persona di cui parla. Se l'altro non risponde ai suoi bisogni e non le dà quello che cerca all'interno della relazione che si è stabilita, allora potrà decidere se restare comunque in quella situazione (con la consapevolezza che la sta scegliendo per quello che è) o se introdurre dei cambiamenti che siano più coerenti con quello che la fa stare bene.
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È comprensibile che tu possa sentirti confusa e preoccupata in questa situazione. La comunicazione ambigua da parte di questa persona può alimentare l'incertezza e le paranoie. È importante notare che le relazioni possono essere complesse e spesso coinvolgono emozioni contrastanti.
Ecco alcune possibili spiegazioni per il comportamento di questa persona:
Ambiguità emotiva: È possibile che questa persona abbia sentimenti contraddittori o incerti riguardo alla vostra relazione. Potrebbe essere sinceramente confusa sulle sue intenzioni o avere paura di ferirti.
Paura di ferire i sentimenti: Può essere che questa persona non voglia ferire i tuoi sentimenti direttamente, quindi cerca di evitare di chiudere subito la comunicazione per non sembrare insensibile o brusca.
Attrazione e amicizia: È possibile che questa persona provi sia un'attrazione fisica che un desiderio di amicizia, ma sta cercando di stabilire limiti chiari per non complicare ulteriormente la situazione.
Paura di confrontarsi: Può essere che questa persona eviti conversazioni serie o confronti perché teme le conseguenze o non sa come gestire la situazione.
La chiave per affrontare questa situazione è comunicare apertamente con questa persona. Potresti chiedere gentilmente cosa si aspetta dalla vostra relazione o cosa vuole. Esprimi anche i tuoi sentimenti e le tue aspettative in modo onesto e chiaro. La comunicazione aperta e sincera può contribuire a ridurre l'ambiguità e a chiarire la situazione.
Tuttavia, è importante prepararti anche a considerare la possibilità che questa persona potrebbe non avere intenzioni serie o potrebbe non essere interessata a una relazione più profonda. In tal caso, potresti dover decidere se vuoi continuare a mantenere un contatto con questa persona in modo amichevole o se è meglio prendere una distanza per il tuo benessere emotivo.
In ogni caso, cerca di prenderti cura di te stessa e delle tue emozioni durante questo processo. Le relazioni possono essere complesse e imprevedibili, ma la tua salute mentale e il tuo benessere sono importanti.
Ecco alcune possibili spiegazioni per il comportamento di questa persona:
Ambiguità emotiva: È possibile che questa persona abbia sentimenti contraddittori o incerti riguardo alla vostra relazione. Potrebbe essere sinceramente confusa sulle sue intenzioni o avere paura di ferirti.
Paura di ferire i sentimenti: Può essere che questa persona non voglia ferire i tuoi sentimenti direttamente, quindi cerca di evitare di chiudere subito la comunicazione per non sembrare insensibile o brusca.
Attrazione e amicizia: È possibile che questa persona provi sia un'attrazione fisica che un desiderio di amicizia, ma sta cercando di stabilire limiti chiari per non complicare ulteriormente la situazione.
Paura di confrontarsi: Può essere che questa persona eviti conversazioni serie o confronti perché teme le conseguenze o non sa come gestire la situazione.
La chiave per affrontare questa situazione è comunicare apertamente con questa persona. Potresti chiedere gentilmente cosa si aspetta dalla vostra relazione o cosa vuole. Esprimi anche i tuoi sentimenti e le tue aspettative in modo onesto e chiaro. La comunicazione aperta e sincera può contribuire a ridurre l'ambiguità e a chiarire la situazione.
Tuttavia, è importante prepararti anche a considerare la possibilità che questa persona potrebbe non avere intenzioni serie o potrebbe non essere interessata a una relazione più profonda. In tal caso, potresti dover decidere se vuoi continuare a mantenere un contatto con questa persona in modo amichevole o se è meglio prendere una distanza per il tuo benessere emotivo.
In ogni caso, cerca di prenderti cura di te stessa e delle tue emozioni durante questo processo. Le relazioni possono essere complesse e imprevedibili, ma la tua salute mentale e il tuo benessere sono importanti.
Buongiorno, mi dispiace molto per la situazione che stai attraversando. Ti consiglio di considerare l'aiuto di uno psicologo o uno psicoterapeuta cognitivo comportamentale (CBT), esperti nell'individuare strategie pratiche ed efficaci per affrontare le difficoltà attuali. La CBT si concentra sul comprendere e modificare i pensieri e i comportamenti che influenzano le emozioni, offrendo strumenti concreti per migliorare il tuo benessere psicologico. Resto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento o supporto aggiuntivo.
Un caro saluto,
Dott. Moro
Un caro saluto,
Dott. Moro
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Buongiorno,
il dispiacere che questa esperienza Le provoca è evidente; grazie per averla condivisa. Mi colpisce quanto Lei si interroghi sui motivi per cui l'altro non prenda una posizione.
Potrebbe esserle di aiuto, invece, valutare un percorso psicologico con lo scopo di capire che significato ha per Lei questa relazione ed esplorare i vissuti emotivi che La spingono alla ricerca dell'altro.
Resto a disposizione.
Un caro saluto
Dott.ssa Roberta Romiti
il dispiacere che questa esperienza Le provoca è evidente; grazie per averla condivisa. Mi colpisce quanto Lei si interroghi sui motivi per cui l'altro non prenda una posizione.
Potrebbe esserle di aiuto, invece, valutare un percorso psicologico con lo scopo di capire che significato ha per Lei questa relazione ed esplorare i vissuti emotivi che La spingono alla ricerca dell'altro.
Resto a disposizione.
Un caro saluto
Dott.ssa Roberta Romiti
posso comprendere quanto questa situazione possa generarle confusione e pensieri contrastanti. È evidente che stia vivendo un intreccio di emozioni e aspettative che si mescolano, portandola a cercare chiarezza su ciò che sta accadendo. La sua domanda è molto valida: perché una persona che non sembra interessata mantiene comunque un atteggiamento che può apparire ambiguo? Prima di tutto, è importante riconoscere che ognuno gestisce le relazioni in modo diverso e che ciò che può sembrare chiaro da una prospettiva esterna può essere molto più complesso per chi è coinvolto. Il comportamento dell'altra persona, ad esempio, potrebbe derivare da un misto di abitudini personali, difficoltà a stabilire confini netti, o anche da un senso di indecisione rispetto ai propri sentimenti. Tuttavia, questo non significa necessariamente che ci siano intenzioni nascoste o secondi fini. Quando dice che "non ci sono i margini per andare oltre una semplice amicizia" e al tempo stesso continua a parlare e scherzare con lei, potrebbe voler mantenere un legame in una forma che lui considera sicura o accettabile. Forse trova piacevole l'interazione con lei, ma non intende permettere che questa oltrepassi una determinata linea per evitare complicazioni nella sua vita personale. Guardarla in modo fisso, come lei ha notato, potrebbe essere un gesto inconsapevole o riflettere un’attrazione che lui stesso potrebbe non voler riconoscere o affrontare apertamente. D’altra parte, il fatto che non prenda l'iniziativa di contattarla potrebbe indicare una volontà di mantenere una distanza, lasciando a lei la scelta di stabilire il contatto. Questo tipo di comportamento, anche se non necessariamente malintenzionato, può risultare ambiguo e alimentare il suo senso di incertezza. Una domanda importante che potrebbe farsi è: come si sente lei in questa situazione? Al di là dei comportamenti di quest’uomo, cosa desidera per sé? Se si sente intrappolata in un ciclo di dubbi e aspettative, potrebbe essere utile riflettere su ciò che questa relazione le sta portando a livello emotivo. Spesso, la nostra mente può concentrarsi su un’altra persona per cercare risposte, ma le risposte più importanti potrebbero arrivare guardando dentro di sé, cercando di capire cosa la spinge a restare coinvolta in questa dinamica e cosa ha bisogno di cambiare per ritrovare chiarezza e serenità. Infine, potrebbe essere utile considerare l'opzione di chiarire direttamente con lui i suoi dubbi, se sente che questa possibilità è fattibile. Esporre con calma come si sente potrebbe aiutarla a ottenere una maggiore comprensione delle sue intenzioni e a dissipare parte della confusione. Questo le darebbe anche l'opportunità di decidere, con maggiore consapevolezza, come vuole muoversi in questa situazione, avendo al centro il suo benessere e la sua tranquillità emotiva. Cari saluti. Dott. Andrea Boggero
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. La situazione che descrive sembra generare una discrepanza tra ciò che le viene detto esplicitamente e i segnali che percepisce nel comportamento dell’altra persona. Questa ambivalenza potrebbe alimentare un ciclo di iperanalisi e interpretazioni, spingendola a cercare significati nascosti dietro ogni gesto.
Quando ci si trova in una condizione di incertezza affettiva, il nostro sistema attentivo tende a focalizzarsi su dettagli che confermano speranze o timori, rendendo difficile una lettura neutrale della realtà. Questo fenomeno è comune nelle dinamiche relazionali in cui il desiderio di reciprocità non trova una corrispondenza chiara. Potrebbe essere utile riflettere su come questa dinamica influisce sulle sue emozioni e se il bisogno di chiarezza derivi da un vissuto interno più profondo.
Quando ci si trova in una condizione di incertezza affettiva, il nostro sistema attentivo tende a focalizzarsi su dettagli che confermano speranze o timori, rendendo difficile una lettura neutrale della realtà. Questo fenomeno è comune nelle dinamiche relazionali in cui il desiderio di reciprocità non trova una corrispondenza chiara. Potrebbe essere utile riflettere su come questa dinamica influisce sulle sue emozioni e se il bisogno di chiarezza derivi da un vissuto interno più profondo.
Salve,
prendere una posizione a volte è difficile, anche se la si è presa con un anello al dito che dice "siamo sposati".
A volte stare con un "piede in due scarpe", fa comodo, assumersi la responsabilità di un rapporto e la capacità di dire di NO non è facile. Ma si impara a farlo.
Un valido percorso di terapia la potrebbe aiutare a capire cosa stia accadendo e perché, perché ora.
Un caro saluto
Lavinia
prendere una posizione a volte è difficile, anche se la si è presa con un anello al dito che dice "siamo sposati".
A volte stare con un "piede in due scarpe", fa comodo, assumersi la responsabilità di un rapporto e la capacità di dire di NO non è facile. Ma si impara a farlo.
Un valido percorso di terapia la potrebbe aiutare a capire cosa stia accadendo e perché, perché ora.
Un caro saluto
Lavinia
Gentilissima, è importante che definisca molto chiaramente i confini con questa persona e che innanzitutto faccia chiarezza rispetto a ciò che desidera lei all'interno del suo matrimonio. Si focalizzi sui bisogni che sente soddisfatti nella relazione con suo marito e su ciò che invece sente che non la soddisfa (complicità, sessualità, aiuto reciproco, interessi comuni..) , esprimendo a suo marito cosa prova per lui e riflettendo su cosa l'altra persona rappresenta per lei,o quali bisogni vede soddisfatti nella relazione con lui.
In questo modo riuscirà maggiormente a capire di cosa ha bisogno in una relazione in questo momento ed a definire di più i confini. Cordiali saluti
In questo modo riuscirà maggiormente a capire di cosa ha bisogno in una relazione in questo momento ed a definire di più i confini. Cordiali saluti
Quello che stai vivendo sembra un intreccio molto sottile tra ciò che viene detto esplicitamente e ciò che viene comunicato in modo più ambiguo, sottinteso, anche non verbale. E capisco quanto possa generare confusione. Perché da un lato c’è una frase chiara: “Non ci sono i margini per andare oltre una semplice amicizia”, ma dall’altro ci sono gesti, sguardi, modalità di risposta che sembrano raccontare qualcosa di diverso — o almeno, non del tutto allineato a quella dichiarazione.
Quindi no, non mi sembra che tu ti stia “facendo paranoie”. Ti stai semplicemente chiedendo se puoi fidarti di quello che lui dice, oppure se dietro le sue parole ci sia altro. E questa è una domanda assolutamente legittima.
Quando una persona tiene il piede in due scarpe emotive — cioè, dice una cosa ma ne fa un'altra — può creare in chi riceve messaggi ambigui una sensazione molto destabilizzante. È come se ti lasciasse sempre in una terra di mezzo, mai del tutto dentro, ma nemmeno mai del tutto fuori. E così tu rimani lì, a cercare di interpretare, di capire, di trovare un senso che possa farti sentire più sicura.
Hai detto che lui non ti cerca, ma quando lo fai tu, risponde con apertura, con leggerezza, magari anche con un certo fascino. È una dinamica che spesso alimenta l’illusione. Perché anche se non c’è un coinvolgimento dichiarato, resta quella piccola spinta sottile che ti fa pensare: “Perché non tronca del tutto, se davvero non gli importa? Perché non evita ogni ambiguità?”
La verità è che, in certi casi, alcune persone non sono del tutto pronte a lasciare andare un contatto che, pur non avendo un futuro concreto, dà loro qualcosa: forse conferma, forse una sensazione di attrazione, forse il brivido di una possibilità mai del tutto esclusa. E così mantengono viva una presenza vaga, senza assumersene davvero la responsabilità.
Ma questo ti mette in una posizione difficile. Perché rischi di restare lì ad aspettare che qualcosa cambi, che da quell’ambiguità emerga finalmente chiarezza. In realtà, la chiarezza che serve non dovrebbe venire solo da lui, ma anche da te.
Cosa vuoi tu da questo rapporto? Cosa ti sta facendo vivere, emotivamente? Ti fa sentire bene? O ti lascia, ogni volta, un senso di vuoto, di attesa, di sospensione?
Hai il diritto di chiederti se vuoi continuare a restare in un legame che sembra più giocato sul filo dell’indefinito che su un reale desiderio di costruire qualcosa. A volte, smettere di cercare risposte nell’altro e iniziare ad ascoltare ciò che tu provi davvero può essere il passo più onesto e liberante.
Le “paranoie”, spesso, sono il modo con cui la nostra parte più sensibile cerca di dirci che c’è qualcosa che non torna. Il punto non è cercare di convincerti che non stai male “per niente”, ma capire se vuoi davvero continuare a occuparti di un legame che, per come è adesso, ti lascia più dubbi che certezze.
Se vorrai approfondire resto a disposizione
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Raiano
Quindi no, non mi sembra che tu ti stia “facendo paranoie”. Ti stai semplicemente chiedendo se puoi fidarti di quello che lui dice, oppure se dietro le sue parole ci sia altro. E questa è una domanda assolutamente legittima.
Quando una persona tiene il piede in due scarpe emotive — cioè, dice una cosa ma ne fa un'altra — può creare in chi riceve messaggi ambigui una sensazione molto destabilizzante. È come se ti lasciasse sempre in una terra di mezzo, mai del tutto dentro, ma nemmeno mai del tutto fuori. E così tu rimani lì, a cercare di interpretare, di capire, di trovare un senso che possa farti sentire più sicura.
Hai detto che lui non ti cerca, ma quando lo fai tu, risponde con apertura, con leggerezza, magari anche con un certo fascino. È una dinamica che spesso alimenta l’illusione. Perché anche se non c’è un coinvolgimento dichiarato, resta quella piccola spinta sottile che ti fa pensare: “Perché non tronca del tutto, se davvero non gli importa? Perché non evita ogni ambiguità?”
La verità è che, in certi casi, alcune persone non sono del tutto pronte a lasciare andare un contatto che, pur non avendo un futuro concreto, dà loro qualcosa: forse conferma, forse una sensazione di attrazione, forse il brivido di una possibilità mai del tutto esclusa. E così mantengono viva una presenza vaga, senza assumersene davvero la responsabilità.
Ma questo ti mette in una posizione difficile. Perché rischi di restare lì ad aspettare che qualcosa cambi, che da quell’ambiguità emerga finalmente chiarezza. In realtà, la chiarezza che serve non dovrebbe venire solo da lui, ma anche da te.
Cosa vuoi tu da questo rapporto? Cosa ti sta facendo vivere, emotivamente? Ti fa sentire bene? O ti lascia, ogni volta, un senso di vuoto, di attesa, di sospensione?
Hai il diritto di chiederti se vuoi continuare a restare in un legame che sembra più giocato sul filo dell’indefinito che su un reale desiderio di costruire qualcosa. A volte, smettere di cercare risposte nell’altro e iniziare ad ascoltare ciò che tu provi davvero può essere il passo più onesto e liberante.
Le “paranoie”, spesso, sono il modo con cui la nostra parte più sensibile cerca di dirci che c’è qualcosa che non torna. Il punto non è cercare di convincerti che non stai male “per niente”, ma capire se vuoi davvero continuare a occuparti di un legame che, per come è adesso, ti lascia più dubbi che certezze.
Se vorrai approfondire resto a disposizione
Buona giornata
Dott.ssa Giulia Raiano
Buongiorno,
comprendo dal suo scritto che la situazione che sta vivendo la mette in difficoltà, sicuramente sarebbero da approfondire alcune dinamiche per riuscire a snocciolare meglio la questione e per comprendere cosa effettivamente c'è di suo in questa relazione, cosa significa per lei questo rapporto: esaminando il pezzo che la riguarda, le sue attese, le sue aspettative ed il suo vissuto si potrebbero fare dei passi in avanti in termini di diminuzione del malessere percepito. Per questo, le consiglierei di dedicarsi uno spazio di ascolto professionale.
Cordilamnte,
dott.ssa Togni
comprendo dal suo scritto che la situazione che sta vivendo la mette in difficoltà, sicuramente sarebbero da approfondire alcune dinamiche per riuscire a snocciolare meglio la questione e per comprendere cosa effettivamente c'è di suo in questa relazione, cosa significa per lei questo rapporto: esaminando il pezzo che la riguarda, le sue attese, le sue aspettative ed il suo vissuto si potrebbero fare dei passi in avanti in termini di diminuzione del malessere percepito. Per questo, le consiglierei di dedicarsi uno spazio di ascolto professionale.
Cordilamnte,
dott.ssa Togni
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