Salve, vorrei iniziare a prendere un integratore di zinco per aumentare e mantenere il testo

Salve, vorrei iniziare a prendere un integratore di zinco per aumentare e mantenere il testosterone libero. Ho 35 anni, sono vegano e mi alleno in palestra regolarmente 4 volte a settimana. Dalle ultime analisi che ho fatto il testosterone totale era leggermente alto ma purtroppo non ho misurato quello libero. Ad ogni modo, il mio colesterolo HDL è leggermente basso (35 su 40 minimo) mentre quello "cattivo" a detta del mio medico è perfetto. Rischio di danneggiarlo prendendo lo zinco?

15 risposte


Salve, integrare lo zinco se non vi è una carenza appurata non modificherà la produzione di testosterone.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


L’integrazione di zinco, in presenza di livelli normali, non aumenta significativamente il testosterone libero negli individui sani, ma può supportare la funzione ormonale se c’è una reale carenza (più probabile in chi segue una dieta vegana). Tuttavia, un eccesso di zinco può ridurre i livelli di colesterolo HDL e interferire con l’assorbimento di altri minerali come rame e ferro. Ti consiglio di verificare i valori plasmatici di zinco prima di iniziare la supplementazione e, se necessario, assumerlo sotto controllo medico o nutrizionale per evitare squilibri. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

Prenota visita

Buonasera, lo zinco serve a mantenere i livelli normali di testosterone aiutando lo stato ossidativo che si viene a creare negli atleti, quindi assumere un sovradosaggio prolungato nel tempo non porta all'aumento al di sopra della norma di testosterone e si può interferire con l'HDL, quindi mio consiglio fare dei cicli di zinco alternando delle settimane di stop ed attenersi alle dosi giornaliere consigliate dal produttore dell'integratore.


buon pomeriggio, comincio con il dirti che il colesterolo non viene in alcun modo influenzato dall'integratore di zinco. Per il colesterolo ti consiglio di assumere fonti di omega 3 come olio di semi di lino premuto a freddo, noci, semi. Le fonti devono essere due in momenti diversi della giornata es noci pre allenamento e olio di semi di lino a cena o pranzo. inoltre l'integratore di zinco è un ottima idea perche il fabbisogno di zinco nell'alimentazione vegan risulta aumentato perche a volte rischiamo di chelarlo per cui si passa da 11mg/die a 16mg/die ma tramite alcune accortezze come evitare il caffè e tè immediatamente dopo i pasti ricchi di zinco o l'integratore, ricordarti di mettere in ammollo i legumi, i semi, mangiare germogli di legumi, usare semi di zucca come fonte di omega 3 che sono anche ricchissimi di zinco usare il lievito alimentare se piace, usare alimenti fermentati come tempeh, miso, crauti ecc. Spero di averti dato materiale per migliorare la tua alimentazione, per qualsiasi domanda scrivimi pure. Buona serata, Dottoressa Papa Valeria Biologa nutrizionista


Un integrazione con zinco non può avere alcun effetto negativo sul bilancio del colesterolo, mentre l'analisi del testosterone totale, analizzato singolarmente, nel suo andamento entro range fisiologici, non è determinante ne sull'analisi dello stato di salute che sulla valutazione della performance. Cordiali saluti


no, integrare zinco in dosi corrette non danneggia il colesterolo, anzi in alcuni casi può aiutare leggermente l’equilibrio lipidico. resto a disposizione saluti dott.ssa antelmi antonella


Nessun problema ;) Oltretutto l'alimentazione vegana è a mio avviso molto indicata...


Gentile paziente, la maggior parte del fabbisogno di zinco può essere soddisfatta con una dieta varia ed equilibrata ricca di pesce, uova, cereali integrali e legumi. Il Ministero della Salute ha fissato l'apporto massimo giornaliero per gli integratori a 15 mg al giorno per adulti. Il suo assorbimento è influenzato da ferro, calcio e selenio, quindi è meglio assumerlo a distanza di 2 ore da questi micronutrienti (se assumi altri integratori). L'assorbimento dello zinco è migliore a stomaco vuoto, se non ha disturbi gastrointestinali. Detto ciò, e rispondendo alla sua domanda, l'integrazione di zinco è stata collegata a una diminuzione dei livelli di colesterolo totale e LDL MA SOLO SE si resta nei valori di integrazione normali cioè non eccedendo nella dose. Basterà non superare i 20-25 g di zinco tra alimentazione e integratore. Cordialmente, Dott.ssa Giorgia Garrisi Biologa Nutrizionista e Farmacista


Buongiorno, non le consiglio di intraprendere un ciclo d'integrazione senza il supporto d'un professionista. Le consiglio, piuttosto, di rivolgersi ad un andrologo per far luce su tutti i suoi dubbi al riguardo e di rivedere la sua alimentazione in quanto alcuni studi scientifici, effettuati su animali, questa è una precisazione doverosa, sostengono che un basso introito proteico, tipico delle diete vegane non correttamente bilanciate, può portare ad un alto testosterone totale ma ad un basso testosterone libero. Spero d'esserle stato d'aiuto, saluti


Buongiorno, Nei soggetti normonutriti, l’integrazione di zinco non incrementa significativamente il testosterone libero; può invece ridurre l’HDL se assunta in eccesso (con un consumo superiore a 40 mg al giorno). Nei vegani una lieve carenza è possibile, quindi può essere utile una supplementazione moderata (10–15 mg/die di zinco elementare, preferibilmente gluconato o picolinato, con adeguato apporto di rame). Tuttavia, se i livelli plasmatici di zinco sono normali, l’integrazione non è indicata. Spero di esserti stato utile. Cordialmente Dott. Davide Privitera


Lo zinco non danneggia il colesterolo HDL, inoltre non aumenta il testosterone se non sei carente. Da vegano, può essere utile solo se hai una lieve insufficienza, prima di integrarlo, meglio verificare i livelli.


Lo zinco può danneggiare il colesterolo HDL, si, ma solo se a dosi molte alte o per periodi molto lunghi ovvero assunzioni elevate di zinco (≥50 mg al giorno per mesi) possono abbassare l’HDL. Dosaggi moderati (10–25 mg/die) non hanno effetti negativi sul profilo lipidico. Lo zinco diventa utile solo se hai una carenza reale che da come hai scritto non è il tuo caso.


no. non danneggia. La dieta vegana va strutturata molto bene..... normalmente questi soggetti eccedono in legumi ( carboidrati) e mancano di proteine...

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

Prenota visita

Buongiorno, l’integrazione di zinco non peggiora il profilo lipidico e non abbassa l’HDL in modo significativo. Può supportare il testosterone solo in caso di carenza, più frequente nelle diete vegane, ma non aumenta i livelli se già adeguati. Il suo HDL basso è più legato a fattori genetici, grassi nella dieta e attività fisica. Valuti prima il dosaggio ematico di zinco e, se necessario, integri a dosi moderate. Utile anche controllare il testosterone libero per un quadro completo. Le consiglio una visita nutrizionale online o in studio per personalizzare integrazione e dieta. Cordiali saluti, Dott. Luca D'Angelo

Dott. Luca D'Angelo

Dott. Luca D'Angelo

nutrizionista

Villanterio

Prenota visita

Buongiorno, lo zinco non è in genere un integratore da usare per alzare il testosterone libero se non c’è un reale sospetto di carenza, perché le evidenze mostrano soprattutto un possibile beneficio negli uomini con deficit di zinco o con livelli iniziali bassi, mentre in chi è già adeguato l’aumento del testosterone non è affatto garantito. Nel suo caso, il fatto che il testosterone totale fosse già lievemente alto rende ancora meno logico integrare alla cieca solo con questo obiettivo, anche perché il testosterone libero andrebbe interpretato insieme a SHBG (che misura la globulina legante gli ormoni sessuali nel sangue) e albumina, non isolatamente. Per quanto riguarda il colesterolo HDL, non le direi che lo zinco danneggi automaticamente il profilo lipidico, ma una metanalisi ha osservato che nei soggetti sani la supplementazione di zinco può associarsi a una piccola riduzione dell’HDL, pur senza effetti chiari sull’insieme delle lipoproteine. Quindi, con un HDL già un po’ basso, eviterei dosaggi elevati o prolungati senza una reale indicazione clinica. C’è poi un altro aspetto importante: negli adulti il limite massimo tollerabile di zinco è 40 mg al giorno da tutte le fonti, e dosi alte possono dare nausea, disturbi gastrointestinali e, nel tempo, interferire con l’assorbimento del rame fino a favorire una carenza di rame. Questo è particolarmente rilevante perché una dieta vegana può effettivamente esporre più facilmente a uno stato subottimale di zinco per via della minore biodisponibilità legata ai fitati, ma non significa che ogni persona vegana sia automaticamente carente. Il consiglio più sensato, prima di iniziare, è verificare se esista davvero un sospetto di carenza di zinco e, se serve, valutare anche rame, ferritina, SHBG e testosterone libero o calcolato, così da integrare solo se ha un razionale concreto. Una consulenza nutrizionale può aiutarla anche a capire se sia meglio correggere prima l’apporto alimentare con una pianificazione vegana più mirata, invece di usare un integratore senza sapere se nel suo caso serva davvero. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.