Salve, sono una ragazza di 23 anni, avevo già scritto sul portale in merito alla mia frequentazione
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Salve, sono una ragazza di 23 anni, avevo già scritto sul portale in merito alla mia frequentazione con una persona molto più grande di me (circa 20 anni di differenza), purtroppo è un paio di giorni che mi sento molto confusa riguardo noi, ho determinati pensieri/paranoie e ansie, ma che non mi captivano altre volte cosi tanto..ho visto ad esempio che ha un profilo "dating" su una piattaforma di social, cosa che probabilmente è una stupidaggine o comunque non ci sarebbe nulla di male, ma io mi metto qualche pensiero e paranoie, nonostante con lui stia bene, e anche lui, e dice di volermi e voler stare con me e nonstante mi dimostri che mi vuole, però ora non capisco e non riesco più a capire cosa sia giusto..mi vuole solo perchè non vuole rimanere da solo o perchè è vero quello che prova? Perchè tenersi un profilo di dating anche se senza secondi fini invece di cancellarlo? Sono io che in questo periodo ho tanti pensieri e per qualsiasi cosa mi faccio troppe paranoie magari inutili? Oppure tutte queste sensazione sono perchè devo capire che lui si approfitta davvero di me e mi "usa" o comunque non vuole stare solo? Non so più che fare e cosa ascoltare..forse dovrei prendere una pausa e stare sola? Grazie per il vostro ascolto e consigli
Gentile utente buonasera.
Purtroppo non posso aiutarla su quello che pensa la persona che lei frequenta. Né è possibile comprendere le sue intenzioni nell'ambito della vostra relazione.
Probabilmente, parlare apertamente con lui è la soluzione migliore. Trovi il tempo adeguato per affrontare serenamente ciò che la preoccupa della vostra relazione, i suoi dubbi e i suoi sentimenti. In quel contesto, gli può chiedere anche del suo profilo di dating, cercando di ascoltare le sue ragioni, senza la fretta di dover giudicare o decidere sulla base delle sue parole.
Detto ciò, credo che sia importante per lei cominciare lavorare sulla sua personale autostima e sulla comprensione di sé stessa. Un percorso psicologico orientato in questa direzione, potrà darle più fiducia nell'esprimere i bisogni e le emozioni, senza temere il giudizio altrui e preservando la sua onestà e integrità personale. Non c'è dubbio che lei possa inseguire la sua felicità e le sue ambizioni, a prescindere dalla vita relazionale. Anzi potrà cominciare a vivere le relazioni importanti in funzione del suo benessere e del suo equilibrio interiore.
Se vuole, sono a sua disposizione per ulteriori domande o chiarimenti e per un eventuale consulenza online.
Un caro saluto, Dott. Antonio Cortese
Purtroppo non posso aiutarla su quello che pensa la persona che lei frequenta. Né è possibile comprendere le sue intenzioni nell'ambito della vostra relazione.
Probabilmente, parlare apertamente con lui è la soluzione migliore. Trovi il tempo adeguato per affrontare serenamente ciò che la preoccupa della vostra relazione, i suoi dubbi e i suoi sentimenti. In quel contesto, gli può chiedere anche del suo profilo di dating, cercando di ascoltare le sue ragioni, senza la fretta di dover giudicare o decidere sulla base delle sue parole.
Detto ciò, credo che sia importante per lei cominciare lavorare sulla sua personale autostima e sulla comprensione di sé stessa. Un percorso psicologico orientato in questa direzione, potrà darle più fiducia nell'esprimere i bisogni e le emozioni, senza temere il giudizio altrui e preservando la sua onestà e integrità personale. Non c'è dubbio che lei possa inseguire la sua felicità e le sue ambizioni, a prescindere dalla vita relazionale. Anzi potrà cominciare a vivere le relazioni importanti in funzione del suo benessere e del suo equilibrio interiore.
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Una relazione deve essere fondata sulla reciprocità
Spesso ci troviamo coinvolti in situazioni amorose che risuonano degli script che si sono formati nella infanzia. Così tendiamo anche da adulti a ripeterli nel tentativo di risolvere i conflitti, i blocchi e le fissazioni di quel periodo. Nelle relazioni tossiche o dipendenti sotttolineo sempre che una donna debba salvarsi da sé, non fondersi con il cavaliere che viene a salvarla.
Che si salvi da sé e che stia attenta a baciare un rospo per trasformarlo in Principe
Nessun uomo bacia un rospo per trasformarla in una bella principessa, l'uomo vuole già tutto perfetto. Come mai?
Spesso ci troviamo coinvolti in situazioni amorose che risuonano degli script che si sono formati nella infanzia. Così tendiamo anche da adulti a ripeterli nel tentativo di risolvere i conflitti, i blocchi e le fissazioni di quel periodo. Nelle relazioni tossiche o dipendenti sotttolineo sempre che una donna debba salvarsi da sé, non fondersi con il cavaliere che viene a salvarla.
Che si salvi da sé e che stia attenta a baciare un rospo per trasformarlo in Principe
Nessun uomo bacia un rospo per trasformarla in una bella principessa, l'uomo vuole già tutto perfetto. Come mai?
Salve, comprendo il suo fastidio per il motivo che descrive. Mi viene da chiedermi se lei accetta una frequentazione dove è palese che non c è un vero dialogo tra di voi, nella speranza che il Vs rapporto vada oltre o se le va bene un rapporto dove non vi è alcun impegno dichiarato. La cosa migliore è affrontare l argomento col suo partner, perché quelle che definisce " paranoie" sono semplicemente correlate allo stare in una situazione non chiara. Buona serata, dr.ssa Daniela Benvenuti
Gentile Utente,
mi sembra di capire che in questo momento sia molto confusa e che non sappia cosa pensare e di conseguenza cosa fare. Ha mai pensato di iniziare un percorso per potersi schiarire le idee e valutare quale sia il modo migliore per lei di procedere?
Buona serata
mi sembra di capire che in questo momento sia molto confusa e che non sappia cosa pensare e di conseguenza cosa fare. Ha mai pensato di iniziare un percorso per potersi schiarire le idee e valutare quale sia il modo migliore per lei di procedere?
Buona serata
Gentile Signorina,
le perplessità che lei mostra nei confronti della relazione col suo partner molto più vecchio di lei e che mantiene il profilo dating nonostante il rapporto sentimentale che intercorre tra voi, mi sembrano ampliamente giustificate.
Gli dica chiaramente che trova svilente saperlo ancora sul social di incontri e gli chieda se sia disponibile a cancellarsi da quella vetrina. Se rifiutasse, rifletta se desidera perseverare su una strada che sembra non portare a nulla di buono per lei e, nel caso non ce la facesse, forse sarebbe opportuno ricorrere ad un aiuto professionale, anche tramite il SSN.
Le faccio i migliori auguri.
le perplessità che lei mostra nei confronti della relazione col suo partner molto più vecchio di lei e che mantiene il profilo dating nonostante il rapporto sentimentale che intercorre tra voi, mi sembrano ampliamente giustificate.
Gli dica chiaramente che trova svilente saperlo ancora sul social di incontri e gli chieda se sia disponibile a cancellarsi da quella vetrina. Se rifiutasse, rifletta se desidera perseverare su una strada che sembra non portare a nulla di buono per lei e, nel caso non ce la facesse, forse sarebbe opportuno ricorrere ad un aiuto professionale, anche tramite il SSN.
Le faccio i migliori auguri.
Gentile utente, lo spunto di riflessione che le suggerisco è di chiedersi da quale suo bisogno nascano tali pensieri e paranoie. Sarebbe anche importante poterne parlare con il partner, e se questo le risultasse difficile, la invito a riflettere sul motivo. Un percorso terapeutico potrebbe guidarla in riflessioni approfondite.
Un caro saluto
Un caro saluto
Gentile utente, probabilmente la differenza di età, può far avere pensieri ed abitudini divergenti su alcune cose. Le consiglio di parlare con il suo partner in modo da capire il perché si sia iscritto su determinate piattaforme digitali e se questo stato d'ansia perdurasse, le consiglio di intraprendere un percorso di supporto psicologico.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Buongiorno, è comprensibile e sano che si ponga delle domande su se stessa e sulla relazione che sta vivendo. I momenti di dubbio o di crisi non sono casuali, ma sono innescati da eventi interni o esterni di cui spesso non si è del tutto consapevoli. Le relazioni intime sono sempre emotivamente complesse e spesso attivano dubbi e timori.
Penso che le sue riflessioni abbiano almeno due livelli da non trascurare:
- quali sensazioni profonde si stanno attivando in lei in questo momento della relazione e da dove derivano?
- è desiderabile e/o possibile migliorare la comunicazione con il partner includendo reciprocamente aspetti emotivi più profondi nel dialogo?
Le auguro di trovare uno spazio per dar voce a queste sue domande e riflessioni, in bocca al lupo
Cordialmente, dott.ssa Albini
Penso che le sue riflessioni abbiano almeno due livelli da non trascurare:
- quali sensazioni profonde si stanno attivando in lei in questo momento della relazione e da dove derivano?
- è desiderabile e/o possibile migliorare la comunicazione con il partner includendo reciprocamente aspetti emotivi più profondi nel dialogo?
Le auguro di trovare uno spazio per dar voce a queste sue domande e riflessioni, in bocca al lupo
Cordialmente, dott.ssa Albini
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buongiorno e grazie per aver condiviso la sua storia. Mi spiace molto per la situazione in cui si trova e comprendo il suo stato di agitazione e di confusione per aver scoperto che il suo compagno abbia un profilo di "dating" nonostante stia con lei. Le consiglio di provare a soffermarsi sulle emozioni, sensazioni e pensieri che prova al riguardo e sul significato profondo che questi hanno per lei. Ciò che proviamo non è mai casuale, ed anche in questo caso penso che sia una modalità per comunicare a noi stessi qualcosa che è difficile da affrontare. Dobbiamo solo saperle - e quindi saperci - ascoltare. Riuscire a verbalizzare le sue paure e speranze riguardo al suo rapporto potrebbe aiutarla a vedere con maggiore chiarezza ciò che è giusto per lei. Le risposte sono già dentro di noi, dobbiamo solo avere il coraggio di tirarle fuori.
Mi rendo, quindi, disponibile per maggiori chiarimenti ed eventualmente anche a un lavoro maggiormente strutturato e centrato sul significato di quello che prova e sul valore che lei gli attribuisce.
Resto a disposizione, Dottoressa Carlotta Cimatti
Mi rendo, quindi, disponibile per maggiori chiarimenti ed eventualmente anche a un lavoro maggiormente strutturato e centrato sul significato di quello che prova e sul valore che lei gli attribuisce.
Resto a disposizione, Dottoressa Carlotta Cimatti
Buongiorno,
lei è portatrice di una istanza di coppia ed è in un percorso di coppia che andrebbero affrontate le problematiche qui riportate. Ne parli anche con il suo compagno, sarebbe un occasione di crescita per entrambi.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
lei è portatrice di una istanza di coppia ed è in un percorso di coppia che andrebbero affrontate le problematiche qui riportate. Ne parli anche con il suo compagno, sarebbe un occasione di crescita per entrambi.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, riporta il suo stato emotivo di ansia e confusione, dubbi e domande che si pone sul rapporto di coppia e coinvolgimento del partner, riferendosi in particolare al profilo dating su una piattaforma social. Se l'esplicitare con il suo compagno è difficile le consiglio, per portare chiarezza nella relazione e cercare di trovare delle risposte, di contattare un terapeuta di coppia a cui rivolgersi insieme al partner. Le insicurezze nel legame lo possono minare nel tempo, è preferibile affrontare le incertezze. Cordialità. Dr.ssa Lorena Ferrero
Gentile utente, capisco la difficoltà che si trova a vivere in questo momento a causa di questi pensieri contrastanti che sembrano non lasciarle via di uscita, o almeno nessuna che la faccia stare bene. In questi casi però, più che cercare una risposta e chiedersi se sta sbagliando lei oppure il suo compagno, potrebbe iniziare a chiedersi che cosa desidera lei, quali sono i suoi bisogni e ad ascoltarsi di più. Non c'è un modo giusto o sbagliato di amare e gestire una relazione, ma abbiamo tutto il diritto di scegliere chi ci fa stare bene, chi condivide i nostri stessi valori e non ci fa dubitare di noi stessi. Per raggiungere questa consapevolezza però, occorre prima di tutto stabilire una salda relazione con se stessi. Con la psicoterapia e la giusta motivazione è possibile ottenerlo ed io glielo auguro. Resto a disposizione, Dottoressa Roberta Longhitano
Buonasera, ha provato a parlare con lui rispetto alla sua iscrizione su un social di dating? Spesso la condivisione aperta e onesta con il diretto interessato permette di far luce sui suoi dubbi. Una relazione funzionale è tenuta insieme dalla volontà di fidarsi, quando ciò vacilla per diversi motivi è importante allora esplorare le emozioni e i pensieri che una situazione di insicurezza relazionale evoca in sè.
Quando si hanno dei pensieri intrusivi la nostra mente mette in atto in modo del tutto naturale delle strategie di problem solving. La nostra mente cerca di risolvere quello che ha sentito arrivare come un problema e quindi cerca di trovare delle spiegazioni. ma come lo fa? ripensando più volte a ciò che sta succedendo cercando disperatamente una coerenza interna. Ciò porta anche ad un monitorare costantemente sia cosa pensiamo sia cosa fa l'altro.
Non trovare coerenza dà l'impressione di perdere il controllo della relazione, confusione generale e i pensieri si fondono con la propria persona.
Sia rispetto alla defusione con i suoi pensieri, sia rispetto alla confusione rispetto al suo sentire e ai suoi bisogni in questa relazione è importante parlarne in colloquio.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Quando si hanno dei pensieri intrusivi la nostra mente mette in atto in modo del tutto naturale delle strategie di problem solving. La nostra mente cerca di risolvere quello che ha sentito arrivare come un problema e quindi cerca di trovare delle spiegazioni. ma come lo fa? ripensando più volte a ciò che sta succedendo cercando disperatamente una coerenza interna. Ciò porta anche ad un monitorare costantemente sia cosa pensiamo sia cosa fa l'altro.
Non trovare coerenza dà l'impressione di perdere il controllo della relazione, confusione generale e i pensieri si fondono con la propria persona.
Sia rispetto alla defusione con i suoi pensieri, sia rispetto alla confusione rispetto al suo sentire e ai suoi bisogni in questa relazione è importante parlarne in colloquio.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Mi ricordo della sua richiesta, avevo anche risposto. Credo che però il feedback sia variato di poco. Il rischio di andare avanti guardando il singolo passo e dove mettere il piede senza una lungimiranza sia disfunzionale. Non credo che la variabilità di tutto si limiti all'app di dating, anzi. Quella è la punta di un iceberg molto profondo. Ma se si affrontano solo le cose emerse il rischio è di rimanere incastrati nei meccanismi che regolano la sua eprsona.
Buonasera, credo che una parte di lei provi emozioni poco chiare in merito alla relazione che sta vivendo mentre l'altra gode del rapporto. Questo contrasto può diventare un tormento. Penso che la soluzione non sia stare da sola ma analizzare le motivazioni alla base di questa scelta. Cerchi un supporto psicologico e vedrà tutto in una luce diversa e con un buon grado di consapevolezza per le scelte future.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente, portare avanti una relazione con un uomo decisamente più grande di lei di per sé non deve essere visto a priori come un'anomalia o qualcosa di inconciliabile, ma sicuramente un uomo di più di quarant'anni seppur può essere attratto da lei per diversi aspetti, potrebbe comunque essere attirato a conoscere donne più vicine alla sua età, così come potrebbe capitare a lei stessa cosa un domani con un ragazzo più vicino alla sua età. Quello che si percepisce da ciò che ha scritto qui sul portale è una sorta di insicurezza da parte sua rispetto alla solidità di questo rapporto, che probabilmente non è dovuta solo ai suoi comportamenti (vedi iscrizione a dating). Quello che dovrebbe fare, magari insieme ad un professionista, è capire da cosa nascono questi sentimenti di paranoia, se da una sua insicurezza personale o dalla percezione che questa relazione, causa anche la differenza di età, forse non porti dove lei vorrebbe.
Salve e grazie per la condivisione. Dalle sue parole emerge che Lei abbia già centrato il problema, Le consiglio di darsi la possibilità di intraprendere un percorso di psicoterapia per aiutarla a comprendere quelle mancanze che avverte e continuare a costruire su gli elementi forza della sua relazione. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento e per terapie online. Un caro saluto, dssa Cristina Sinno
ancora una volta mi trovo a parlare di Comunicazione, l'unica soluzione efficace che serve a sciogliere ogni dubbio. cosa la frena dal parlargli apertamente di queste sue sensazioni? non ha niente da perdere e tutto da guadagnaci, apertura, chiarezza, confronto.
Capisco quanto questa situazione possa creare confusione e ansia. È normale che i pensieri su una relazione, soprattutto quando ci sono delle differenze significative, possano suscitare dubbi. Riguardo al suo profilo su una piattaforma di dating, potrebbe non essere necessariamente un segno negativo, ma capisco perché questo possa suscitare delle domande, specialmente se c'è incertezza su dove si trovi la relazione. Tuttavia, le sue ansie potrebbero essere influenzate dallo stato emotivo che sta attraversando, e le "paranoie" potrebbero derivare dal bisogno di sicurezza, che è legittimo in ogni relazione. Il fatto che lui esprima di volere stare con lei e di farle vedere l'affetto sono segnali positivi. È importante ascoltare le sue sensazioni, ma anche cercare di fare chiarezza su ciò che sta vivendo in questo periodo.
Se sente di non riuscire a capire, potrebbe essere utile fare una riflessione profonda su cosa desidera veramente dalla relazione e su come si sente al suo interno. Una pausa può essere un'opzione per mettere ordine nei pensieri e nelle emozioni, per prendere un po' di distanza e riflettere su ciò che è giusto per lei. Parlarne con lui potrebbe anche aiutarla a comprendere meglio le sue intenzioni, ma prima di tutto, faccia attenzione a come si sente realmente e rispetti il suo benessere emotivo.
Se sente di non riuscire a capire, potrebbe essere utile fare una riflessione profonda su cosa desidera veramente dalla relazione e su come si sente al suo interno. Una pausa può essere un'opzione per mettere ordine nei pensieri e nelle emozioni, per prendere un po' di distanza e riflettere su ciò che è giusto per lei. Parlarne con lui potrebbe anche aiutarla a comprendere meglio le sue intenzioni, ma prima di tutto, faccia attenzione a come si sente realmente e rispetti il suo benessere emotivo.
Salve, capisco quanto possa essere difficile trovarsi in un vortice di dubbi e pensieri contrastanti, soprattutto quando si è coinvolti emotivamente in una relazione. Da quello che racconta, mi sembra che ci sia una parte di lei che razionalmente riconosce di stare bene con questa persona, di sentirsi voluta e apprezzata, ma un’altra parte che fatica a fidarsi completamente e si lascia travolgere da dubbi e timori. Questo conflitto interiore può generare ansia e confusione, spingendola a mettere in discussione non solo il comportamento dell’altro, ma anche le sue stesse percezioni. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, sarebbe utile osservare i pensieri che emergono in questi momenti di insicurezza e chiedersi se derivano da fatti concreti o piuttosto da interpretazioni e timori personali. Per esempio, il fatto che lui abbia ancora un profilo su una piattaforma di incontri la porta a pensare che potrebbe non essere sincero nei suoi sentimenti o che stia cercando altre persone. Ma ci sono prove concrete di un suo coinvolgimento attivo in queste piattaforme? È possibile che il profilo sia rimasto aperto senza un vero utilizzo? E, soprattutto, quali sono le sue sensazioni generali nella relazione al di là di questo episodio? È importante distinguere tra insicurezze personali e segnali oggettivi di un problema reale. Se in passato ha avuto esperienze che l’hanno portata a temere l’abbandono o la non autenticità dei sentimenti altrui, potrebbe essere utile chiedersi se la paura che lui “la usi” sia una proiezione di queste paure o se vi siano effettivamente comportamenti ambigui che giustificano il suo malessere. Una strategia utile potrebbe essere quella di provare a gestire questi pensieri in modo più distaccato, osservandoli come ipotesi piuttosto che come verità assolute. Quando un pensiero come "mi sta usando?" si presenta, può provare a chiedersi: "ho prove concrete che confermino questa idea? Se una mia amica mi raccontasse la mia stessa storia, cosa le direi?" Questo aiuta a riformulare le preoccupazioni in modo più equilibrato. Il desiderio di prendersi una pausa è un segnale che merita attenzione. Non si tratta necessariamente di un’indicazione che la relazione non vada bene, ma potrebbe essere un modo per riconnettersi con sé stessa, capire cosa la fa stare bene e cosa invece la mette in difficoltà. Se sente che la sua ansia e i suoi pensieri ricorrenti stanno influenzando troppo il suo benessere emotivo, potrebbe essere utile anche approfondire queste dinamiche con un professionista che possa aiutarla a comprendere meglio le sue paure e a sviluppare strumenti per gestirle in modo più funzionale. Ascolti sé stessa, non nella paura, ma nel desiderio di stare bene e di vivere una relazione che la faccia sentire serena e sicura. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Gentile ragazza,
grazie per aver condiviso con tanta sincerità il tuo stato d’animo.
È evidente che ti trovi in un momento di forte confusione emotiva, e che stai cercando risposte autentiche per orientarti in una relazione che, seppur vissuta con intensità, ti sta sollevando dubbi profondi. Quello che stai facendo, fermarti, osservare, porti domande, è già un segnale di grande maturità emotiva.
È importante legittimare quello che provi. Le tue ansie e i tuoi pensieri non sono "paranoie inutili", ma segnali interiori che qualcosa dentro di te sta cercando chiarezza e sicurezza. Quando una relazione, anche se apparentemente "funziona", ci lascia nel dubbio, ci fa stare in allerta o ci spinge a confrontarci con una parte fragile di noi stessi, significa che va osservata più in profondità.
La differenza di età di circa vent’anni non è necessariamente un ostacolo in sé, ma può generare dinamiche sbilanciate: diverse esperienze di vita, aspettative, livelli di maturità e proiezioni emotive. È naturale chiedersi, in modo del tutto legittimo, se l’altra persona ci voglia per ciò che siamo o per un bisogno suo (come riempire un vuoto, non stare da solo, sentirsi desiderato). Il fatto che tu abbia notato un profilo attivo su una piattaforma di dating può rappresentare un evento “banale” sul piano razionale, ma ti ha toccato in un punto delicato: quello della fiducia e della trasparenza. Non conta tanto il profilo in sé, ma quello che simbolicamente ti ha trasmesso: un senso di insicurezza, di ambiguità, forse di non totale coerenza tra le parole e i comportamenti.
Ti chiedi se sia lui ad “approfittarsi” di te, oppure se sia tu ad essere troppo sensibile o insicura in questo momento. Forse entrambe le cose meritano uno spazio di ascolto. Perché le relazioni sane si costruiscono su basi di reciprocità emotiva, ma anche di libertà interiore: se sei costantemente nella tensione di dover capire "cosa vuole davvero", è possibile che una parte di te non si senta al sicuro, né sufficientemente vista.
Ti poni una domanda molto importante: "Forse dovrei prendere una pausa e stare sola?". È una domanda potente, che merita attenzione. Stare sola, anche solo temporaneamente, non significa interrompere o rinunciare, ma prenderti uno spazio sacro per riconnetterti con te stessa, con i tuoi bisogni, con la tua voce interiore, che ora sembra annebbiata dai dubbi e dalle dinamiche di coppia. A volte la paura di perdere l’altro ci fa perdere prima noi stessi. Ma tu hai diritto di scegliere relazioni che ti facciano sentire amata, sicura, rispettata senza dover cercare continuamente prove o rassicurazioni.
Ti consiglio, se ne senti il bisogno, di iniziare un breve percorso psicologico, anche solo di supporto, per mettere ordine tra i tuoi pensieri e desideri. Le risposte che cerchi non stanno solo nell’altro, ma nella chiarezza che puoi costruire dentro di te.
Se vuoi, posso aiutarti a riflettere più a fondo su alcuni segnali emotivi o offrirti qualche esercizio per ascoltarti meglio in questo momento.
Ti meriti una relazione in cui non devi costantemente chiederti se vali abbastanza o se sei davvero voluta. Ti meriti di stare bene, anche da sola, se serve.
Un caloroso saluto.
Dott. Michele Basigli
Psicologo Clinico
grazie per aver condiviso con tanta sincerità il tuo stato d’animo.
È evidente che ti trovi in un momento di forte confusione emotiva, e che stai cercando risposte autentiche per orientarti in una relazione che, seppur vissuta con intensità, ti sta sollevando dubbi profondi. Quello che stai facendo, fermarti, osservare, porti domande, è già un segnale di grande maturità emotiva.
È importante legittimare quello che provi. Le tue ansie e i tuoi pensieri non sono "paranoie inutili", ma segnali interiori che qualcosa dentro di te sta cercando chiarezza e sicurezza. Quando una relazione, anche se apparentemente "funziona", ci lascia nel dubbio, ci fa stare in allerta o ci spinge a confrontarci con una parte fragile di noi stessi, significa che va osservata più in profondità.
La differenza di età di circa vent’anni non è necessariamente un ostacolo in sé, ma può generare dinamiche sbilanciate: diverse esperienze di vita, aspettative, livelli di maturità e proiezioni emotive. È naturale chiedersi, in modo del tutto legittimo, se l’altra persona ci voglia per ciò che siamo o per un bisogno suo (come riempire un vuoto, non stare da solo, sentirsi desiderato). Il fatto che tu abbia notato un profilo attivo su una piattaforma di dating può rappresentare un evento “banale” sul piano razionale, ma ti ha toccato in un punto delicato: quello della fiducia e della trasparenza. Non conta tanto il profilo in sé, ma quello che simbolicamente ti ha trasmesso: un senso di insicurezza, di ambiguità, forse di non totale coerenza tra le parole e i comportamenti.
Ti chiedi se sia lui ad “approfittarsi” di te, oppure se sia tu ad essere troppo sensibile o insicura in questo momento. Forse entrambe le cose meritano uno spazio di ascolto. Perché le relazioni sane si costruiscono su basi di reciprocità emotiva, ma anche di libertà interiore: se sei costantemente nella tensione di dover capire "cosa vuole davvero", è possibile che una parte di te non si senta al sicuro, né sufficientemente vista.
Ti poni una domanda molto importante: "Forse dovrei prendere una pausa e stare sola?". È una domanda potente, che merita attenzione. Stare sola, anche solo temporaneamente, non significa interrompere o rinunciare, ma prenderti uno spazio sacro per riconnetterti con te stessa, con i tuoi bisogni, con la tua voce interiore, che ora sembra annebbiata dai dubbi e dalle dinamiche di coppia. A volte la paura di perdere l’altro ci fa perdere prima noi stessi. Ma tu hai diritto di scegliere relazioni che ti facciano sentire amata, sicura, rispettata senza dover cercare continuamente prove o rassicurazioni.
Ti consiglio, se ne senti il bisogno, di iniziare un breve percorso psicologico, anche solo di supporto, per mettere ordine tra i tuoi pensieri e desideri. Le risposte che cerchi non stanno solo nell’altro, ma nella chiarezza che puoi costruire dentro di te.
Se vuoi, posso aiutarti a riflettere più a fondo su alcuni segnali emotivi o offrirti qualche esercizio per ascoltarti meglio in questo momento.
Ti meriti una relazione in cui non devi costantemente chiederti se vali abbastanza o se sei davvero voluta. Ti meriti di stare bene, anche da sola, se serve.
Un caloroso saluto.
Dott. Michele Basigli
Psicologo Clinico
Buonasera,
la confusione che sta vivendo in questo momento è del tutto comprensibile e spesso ci parla di un equilibrio interiore che si sta mettendo in discussione. Quando una relazione porta con sé un divario così significativo — non solo di età, ma anche probabilmente di vissuti e aspettative — è naturale che emergano dubbi, insicurezze, e quella sensazione di non riuscire a capire cosa sia reale e cosa invece frutto della mente.
Le sue domande — “Mi vuole davvero?”, “Perché conserva quel profilo?”, “Sto solo alimentando paure inutili o c’è qualcosa da ascoltare dentro di me?” — sono il segnale di un dialogo interno che merita attenzione. Talvolta, il modo migliore per capire cosa è davvero importante per noi non è cercare risposte immediate al di fuori, ma fermarsi a osservare ciò che quel disagio le sta chiedendo di guardare dentro di sé: quali sono i suoi bisogni profondi? Cosa teme di perdere o di non ottenere?
Prendersi una pausa può essere una strada per ritrovare un contatto più chiaro con se stessa, per distinguere tra ciò che è vero sentimento, e ciò che è il riflesso di paure o di vissuti passati. Ma anche affrontare queste domande insieme, con uno spazio protetto e supportivo, può aiutarla a sciogliere i nodi di questa confusione e a decidere con maggiore consapevolezza.
Le chiedo: cosa succederebbe dentro di lei se provasse a mettere in pausa i pensieri “paranoici” per ascoltare davvero cosa desidera, al di là delle paure?
Se lo desidera, questo percorso di scoperta può essere fatto insieme, passo dopo passo, per restituirle quella chiarezza che oggi le sembra sfuggente.
Resto a sua disposizione.
Un cordiale saluto.
la confusione che sta vivendo in questo momento è del tutto comprensibile e spesso ci parla di un equilibrio interiore che si sta mettendo in discussione. Quando una relazione porta con sé un divario così significativo — non solo di età, ma anche probabilmente di vissuti e aspettative — è naturale che emergano dubbi, insicurezze, e quella sensazione di non riuscire a capire cosa sia reale e cosa invece frutto della mente.
Le sue domande — “Mi vuole davvero?”, “Perché conserva quel profilo?”, “Sto solo alimentando paure inutili o c’è qualcosa da ascoltare dentro di me?” — sono il segnale di un dialogo interno che merita attenzione. Talvolta, il modo migliore per capire cosa è davvero importante per noi non è cercare risposte immediate al di fuori, ma fermarsi a osservare ciò che quel disagio le sta chiedendo di guardare dentro di sé: quali sono i suoi bisogni profondi? Cosa teme di perdere o di non ottenere?
Prendersi una pausa può essere una strada per ritrovare un contatto più chiaro con se stessa, per distinguere tra ciò che è vero sentimento, e ciò che è il riflesso di paure o di vissuti passati. Ma anche affrontare queste domande insieme, con uno spazio protetto e supportivo, può aiutarla a sciogliere i nodi di questa confusione e a decidere con maggiore consapevolezza.
Le chiedo: cosa succederebbe dentro di lei se provasse a mettere in pausa i pensieri “paranoici” per ascoltare davvero cosa desidera, al di là delle paure?
Se lo desidera, questo percorso di scoperta può essere fatto insieme, passo dopo passo, per restituirle quella chiarezza che oggi le sembra sfuggente.
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Un cordiale saluto.
Gentilissima, la comunicazione in una coppia è molto importante. Tirare ad indovinare le motivazioni che sottostanno ad un comportamento difficilmente porta ad una certezza e soprattutto alla verità. Le consiglio un tentativo di chiarimento col suo partner e ascoltare cosa lui ha da dire. Qualche colloquio con uno psicologo potrebbe aiutarla a fare chiarezza e vedere da una prospettiva diversa la sua situazione.
Saluti
Saluti
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