Salve sono una ragazza di 20 anni e ci contatto perchè vorrei avere maggiori informazioni sulla mia

16 risposte
Salve sono una ragazza di 20 anni e ci contatto perchè vorrei avere maggiori informazioni sulla mia condizione o se devo preoccuparmi.Il mese di novembre sono stata particolarmente male con una febbricola che non accennava a passare e dolori al petto giornalieri tant'è che nonostante il medico mi avesse detto che avevo solo una leggera infiammazione alla gola e un pò di agitazione mia mamma mi convince a sottopormi ad una visita cardiologica(io odio queste visite e ne sono sempre terrorizzata).Alla visita la dottoressa mi dice che ho solo un pò di tachicardia e che poteva essere giustificata dalla febbricola (io sinceramente ho pensato che potesse essere causata anche dall'agistazione che avevo in quel momento nel fare la visita) quindi per indagare mi prescrive delle analisi specifiche e il riscontro è assolutamente positivo,in tutto ciò io avevo fatto una cura di antibiotico per 3 giorni con zitromax e anche con un antinfiammatorio.Dopo i risultati delle analisi la cardiologa mi chiede se ho anche la febbricola e io le spiego che sale a 37/37,1 sempre nel pomeriggio e lei mi spiega che 37 non è febbricola quindi sto bene.Per togliermi ulteriori dubbi faccio anche un'ecografia alla tiroide e anche lì tutto bene,nel spiegare al medico i miei sintomi lui mi spiega che poteva trattarsi anche di cervicale perché ogni tanto sentivo un leggero dolore tra le scapole che poi si estendeva al petto,il medico mi consiglia anche di camminare di più essendo un persona sedentaria e anche una studentessa che sta sempre con il capo chino sia sui libri che sul cellulare.Riprendo quindi la mia quotidianità perchè in questo lungo periodo durato poco più di un mese avevo smesso di andare all'università e avevo la costante paura di avere qualcosa di grave quindi passavo le giornate a letto.Poco a poco nei giorni seguenti ho ricominciato a sentirmi meglio per fortuna e i sintomi sono passati.Il motivo per cui vi contatto è perchè poco più di una settimana fa ho iniziato a sentire un lieve dolore al braccio destro interno in particolare al centro dove s'intravede anche la vena,questa cosa mi ha particolarmente preoccupata e dopo diversi giorni questo dolore lo riavverto in più punti del braccio in particolare nella zona dell'avambraccio e della mano a volte a destra a volte a sinistra,la cosa che mi ha fatta agitare è che appunto questo dolore lo percepisco proprio nella zona dove c'è sono le vene.Poi nei giorni ho iniziato a sentire dolori un pò ovunque,nuovamente al petto e anche in alcuni punti delle testa/nuca e nuovamente il dolore tra le scapole e dietro al collo quindi ho ricollegato il tutto alla cervicale.Il problema è questi dolori inizio ad averli praticamente tutti i giorni e oggi particolarmente mi sono spaventata perchè mentre stavo per farmi la treccia nello spingere indietro le braccia ho sentito un fastidioso dolore al petto e nuovamente tra la mano e l'avambraccio e la paura che possa trattarsi di qualcosa di grave mi terrorizza,ancor di più quando sento anche dolori sulla testa.Potrebbe trattasi di cervicale? (nonostante il dolore sia localizzato principalmente nella zona dove si trovano le vene delle braccia) e anche un pò di agitazione causata da tutti questi strani sintomi? Oppure devo preoccuparmi.Al momento non me la sento di sottopormi nuovamente a delle visite mediche ne di allarmare nuovamente i miei genitori che sono stati particolarmente preoccupati per la mia condizione lo scorso inverno.Grazie anticipatamente per la risposta
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito?Senza impegno economico.
grazie

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Dott. Antonio Giuffrida
Chinesiologo, Posturologo, Massofisioterapista
Torino
Faccia passare qualche giorno e valuti quando ha superato il suo stato di preoccupazione.
Faccia della respirazione diaframmatica e rivaluta.
Dr. GIOVANNI DE MARTINO
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Bologna
Salve, mi dispiace apprendere della sua attuale situazione di dolore cervicale. Dalle sintomatologie descritte, sembra che il dolore possa essere correlato ad un coinvolgimento della regione cervicale della colonna vertebrale, come lei stessa ha ipotizzato.

La sua postura e le abitudini legate all'utilizzo prolungato del cellulare e alla permanenza in posizioni statiche possono aver contribuito al comparsa di tali sintomi. Si consiglia di adottare una postura corretta durante le attività quotidiane e di eseguire esercizi mirati per il rilassamento della muscolatura cervicale e delle spalle.

In caso di persistenza o aggravamento dei sintomi, è consigliabile consultare uno specialista in posturologia o un fisioterapista per una valutazione dettagliata e un piano di trattamento mirato. La salute del paziente è di primaria importanza e pertanto è fondamentale trovare soluzioni efficaci per alleviare il dolore cervicale.

Spero che le informazioni fornite possano essere d'aiuto e le auguro una pronta guarigione. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e consigli.
Dott.ssa Antonella Bettelli
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Brescia
Buongiorno, mi spiace stia attraversando un periodo di cosi intenso malessere! Chiaramente senza avere un'idea chiara del paziente, che ci si può fare in sede di seduta è difficile darle un consiglio. Posso però dirle di provare ad assumere una postura corretta quando studia, fare quotidianamente esercizi di mobilità del collo (su youtube li cerchi in esercizi McKenzie collo) e stratching per gli arti superiori.
Le suggerirei poi di recarsi da un fisioterapista, osteopata per farsi fare una valutazione attenta, in modo da confermare o escludere l'interessamento cervicale.
Buona giornata
Dott. Leonardo Taliani
Osteopata, Fisioterapista, Terapeuta
Roma
Salve, necessiterei di dei dati migliori sulle tempistiche e dei test funzionali per valutare e dare un possibile consiglio efficace. Ad ora le consiglio di farsi visitare da un terapista serio e che sappia guidarla. Inoltre, se fosse un mio paziente, la farei visitare dal neurologo con cui collaboro.
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Dott.ssa Simona Piovanelli
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Milano
Buongiorno, da quello che riporta, mi dispiace tanto sentire che la componente ansia/agitazione è molto forte. Difficile da dirsi a distanza, ma clinicamente si, il fastidio al braccio può derivare da sopra, essendo che il braccio è innervato dai nervi cervicali (bisognerebbe comunque approfondire il tipo di dolore). Le consiglierei una visita da un osteopata, che possa prenderla in carico a 360 gradi, per tranquillizzarla e risolvere la parte di sintomi legati ad un eventuale cervicalgia/dorsalgia. Una volta impostata la terapia, potrete decidere assieme se e quali approfondimenti fare, anche con l'aiuto di un medico se fosse necessario. In bocca al lupo
Salve, i sintomi che descrive sicuramente hanno una relazione con una possibile errata postura della cervicale e della regione dorsale; non è da sottovalutare anche la componente ansiogena che si instaura in presenza di una non perfetta funzionalità corporea per cui ritengo sia molto importante attribuire il giusto peso anche alla componente emozionale legata ai suoi problemi somatici. Credo che al momento possa esserle molto d'aiuto una valutazione osteopatica che possa comprendere a fondo l'origine del problema e risolverlo di conseguenza attuando soprattutto una serie di accorgimenti utili a risolvere il problema tramite diversi approcci.
Resto a disposizione!
Giulia Li Calzi, Osteopata.
 Nicola Trevisan
Osteopata, Posturologo
Roma
Buongiorno. Ci sono tanti aspetti da considerare che ovviamente non ha potuto scrivere in questo messaggio. Ha fatto esami del sangue? Porta gli occhiali? E' in sovrappeso? Il dolore tra le scapole è localizzato solo posteriormente o lo avverte come un chiodo che passa anche davanti? Tante informazioni mancano per poterle dare una risposta che sia attendibile. Servirebbe una attenta valutazione di persona. Sicuramente la parte emotiva gioca un ruolo fondamentale. Esercizi di respirazione e di ginnastica posturale potrebbero aiutare a gestire la parte emotiva e ad alleviare qualche dolore oltre che a correggere la postura. Se posso esserle d'aiuto in qualche modo non esiti a contattarmi. Le auguro di individuare presto la causa dei suoi fastidi e di risolverli in tempi brevi.
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Dott.ssa Ruth Ariel Rolando Lacatus
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Torino
Capisco perfettamente la sua preoccupazione, e mi dispiace che stia attraversando questo momento di ansia riguardo alla sua salute. Cercherò di fornire delle informazioni dettagliate che potrebbero aiutarla a comprendere meglio la sua situazione.

I sintomi descritti possono essere associati a diverse condizioni, alcune delle quali meno gravi di quanto possa sembrare. Fra le quali andia e stress; l’ansia può manifestarsi con una serie di sintomi fisici, inclusi dolori al petto, tachicardia e dolori muscolari. I dolori alle braccia, possono essere causati da tensione muscolare dovuta all’ansia.
Fra le cause si annovera anche la cervicalgia o dolore cervicale; una postura scorretta, soprattutto se passa molte ore a studiare con il capo chino, può causare tensione alla muscolatura del collo e della parte superiore della schiena. Questo può portare a dolori che si irradiano alle braccia e alle scapole. Anche i dolori alla testa e al collo potrebbero essere correlati.
Il dolore può essere dovuto a tensioni muscolari derivati da posture scorrette, stress, o attività fisica inadeguata. I dolori descritti alle braccia e alla mano possono essere dovuti a contratture muscolari o ad una compressione dei nervi.
Infine possono essere presenti condizioni cardiologiche ragion per cui è sempre importante monitorare i sintomi che sembrano coinvolgere il cuore.


Si può agire a livello di gestione dello stress tramite tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione, o lo yoga possono aiutare a ridurre i sintomi legati all’ansia e alla tensione muscolare.
Si può agire a livello posturale cercando di mantenere una buona postura durante lo studio.l, utilizzando supporti ergonomici e facendo delle pause regolari per allungare i muscoli.
Importante è l’attività fisica come già suggerito dal medico; camminare e fare esercizio regolarmente può aiutare a migliorare la circolazione e ridurre la tensione muscolare.

Consiglio il consulto di un osteopata al fine di aiutare a valutare la postura e suggerire esercizi specifici per alleviare i dolori muscolari e migliorare la flessibilità.

Se i sintomi persistono o peggiorano, o se nota sintomi nuovi come dolore intenso al petto, difficoltà respiratorie, o svenimenti, è importante consultare un medico anche se questo può causare preoccupazione ai suoi genitori. La salute è una priorità e non dovrebbe essere trascurata.


Se ha ulteriori domande o necessità di chiarimenti, sono qui per aiutarla.


Buona guarigione,

Ruth Rolando Lacatus
Dr. Alberto Giulla
Osteopata, Posturologo, Chiropratico
Catania
Le consiglio una visita osteopatica per eseguire una valutazione funzionale.
Auguri per la sua guarigione
Dott. Alberto Giulla
 Giovanni Garavello
Chiropratico, Massofisioterapista, Osteopata
Stanghella
Faccia esercizi di respirazione e poi rivaluti con il suo medico di base.
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Le consiglio una visita osteopatica per eseguire una valutazione funzionale. Auguri per la sua guarigione Dott. Lorenzo Orsolini
Salve, innanzitutto mi dispiace che stia ancora così male. Però se ha già fatto tutte le visite importanti, quale quella dal cardiologo, può stare tranquilla di avere escluso qualcosa di più grave. Se i sintomi persistono le consiglio di ricontattare il medico di base e rispiegare nuovamente la sua sintomatologia. Il dolore al braccio può essere correlato alla cervicale e di conseguenza a qualche compressione vascolare. Quindi posso consigliarle anche una prima seduta da un osteopata che le farà un'attenta anamnesi e un trattamento, nel caso abbia escluso a sua volta qualcosa di più importante. Per ora non si preoccupi più del dovuto, sembra che comunque sia tutto sotto controllo. Qualsiasi cosa può provare un trattamento osteopatico sia per indagare la causa a monte, sia per alleviare il dolore, la sintomatologia e farla tornare alla sua vita quotidiana.
La saluto,
Dr.ssa Flavia Marucci
Dott. Alessandro Bartolo
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Palermo
Il dolore al braccio, specialmente se localizzato lungo il percorso delle vene, può avere diverse cause, tra cui infiammazioni delle vene superficiali, note come tromboflebiti. Queste si manifestano con arrossamento, gonfiore e dolore lungo la vena interessata, quindi se i dolori e i sintomi persistono contattare il prorpio medico curante. Tuttavia è possibile che i sintomi siano correlati a tensioni muscolari o problemi posturali inoltre l'ansia può amplificare la percezione del dolore. Mantenere uno stile di vita attivo, con esercizi di stretching e rafforzamento muscolare potrebbe nel suo caso migliorare i dolori percepiti. Come altro consiglio le indico di adottare una postura corretta durante le attività quotidiane, come una seduta con appoggio della zona lombare allo schienale e ginocchia flesse a 90° con appoggio dei piedi al suolo per scaricare la zona lombare.
Spero che queste informazioni possano esserle di aiuto.
Alessandro Bartolo
Dott. Marco Modesto Brazzo
Osteopata, Posturologo, Terapeuta
Rovereto
Se il dolore al braccio dovesse dipendere dalla cervicale dovresti sentire dolore al collo.
Dott. Massimo Giaccio
Chinesiologo, Massofisioterapista, Posturologo
Genova
Gentile Utente,
Ha già fatto bene a sottoporsi agli accertamenti medici principali, che hanno escluso patologie significative: questo è un dato molto rassicurante.
I sintomi che descrive (dolori tra scapole, al collo, al petto e alle braccia) possono effettivamente essere legati a squilibri posturali e tensioni muscolo-scheletriche, soprattutto in una condizione di sedentarietà e molte ore passate con il capo chino sui libri o sul cellulare. In questi casi, il disturbo può estendersi in più zone e dare sensazioni fastidiose anche a livello delle braccia o del torace, senza che vi siano malattie organiche.
Va considerata anche che la componente emotiva e l’ansia le quali possono amplificare la percezione del dolore e generare ulteriore preoccupazione.
Dal mio ambito professionale, una valutazione posturale e un percorso personalizzato di esercizi, respirazione e trattamenti mirati possono aiutarLa a ridurre rigidità e dolori, migliorando la gestione quotidiana e forse anche risolvendo il problema (ma, non voglio illuderla perché questo dipende da una serie di valutazioni che sono poi eventualmente da fare all'atto pratico).
Se i sintomi dovessero persistere o peggiorare, è comunque sempre consigliabile aggiornare il medico curante, ma già lavorare sulla postura e sulle abitudini quotidiane può darle beneficio e serenità.
Un cordiale saluto,
Dott. M. Giaccio

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