Salve, sono in uno stato di amenorrea da circa 4 mesi. Ho seguito una dieta con il supporto di un n
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Salve,
sono in uno stato di amenorrea da circa 4 mesi. Ho seguito una dieta con il supporto di un nutrizionista e ho perso 4 kg in circa 6 mesi, quindi con un ritmo piuttosto graduale. Tuttavia, devo ammettere che a volte evitavo di usare l’olio e tenevo i carboidrati piuttosto bassi. Inoltre, lavorando nella ristorazione, ho avuto un’estate molto attiva dal punto di vista fisico.
Ho già escluso altre cause mediche, anche perché in passato ho avuto un episodio simile di amenorrea durato un anno, che si è risolto quando ho ricominciato a mangiare adeguatamente.
Recentemente ho misurato la mia massa grassa ed è risultata nella norma, quindi mi chiedo: devo comunque aumentare le calorie?
Attualmente sto già facendo dei piccoli cambiamenti, come reintrodurre l’olio e aumentare l’apporto di carboidrati (passando da 60 g a 80 g al giorno), ma non sono sicura che sia sufficiente.
Non so bene come procedere e cosa sia più corretto fare in questa situazione.
Grazie in anticipo per l’attenzione!
sono in uno stato di amenorrea da circa 4 mesi. Ho seguito una dieta con il supporto di un nutrizionista e ho perso 4 kg in circa 6 mesi, quindi con un ritmo piuttosto graduale. Tuttavia, devo ammettere che a volte evitavo di usare l’olio e tenevo i carboidrati piuttosto bassi. Inoltre, lavorando nella ristorazione, ho avuto un’estate molto attiva dal punto di vista fisico.
Ho già escluso altre cause mediche, anche perché in passato ho avuto un episodio simile di amenorrea durato un anno, che si è risolto quando ho ricominciato a mangiare adeguatamente.
Recentemente ho misurato la mia massa grassa ed è risultata nella norma, quindi mi chiedo: devo comunque aumentare le calorie?
Attualmente sto già facendo dei piccoli cambiamenti, come reintrodurre l’olio e aumentare l’apporto di carboidrati (passando da 60 g a 80 g al giorno), ma non sono sicura che sia sufficiente.
Non so bene come procedere e cosa sia più corretto fare in questa situazione.
Grazie in anticipo per l’attenzione!
Anche se la perdita di peso è stata graduale e la massa grassa è nei limiti, l’amenorrea può comparire quando l’apporto energetico complessivo non è sufficiente a coprire fabbisogni, soprattutto se associato ad attività fisica intensa. Aumentare progressivamente le calorie, reintrodurre grassi sani (olio extravergine, frutta secca, semi) e garantire una quota adeguata di carboidrati complessi è spesso necessario per il ripristino del ciclo. Anche se il peso è normale, il corpo può percepire una condizione di “low energy availability” che influenza l’asse ormonale. È quindi corretto aumentare un po’ le calorie, soprattutto dai carboidrati, e valutare nel tempo la risposta. In parallelo, resta utile mantenere il monitoraggio con ginecologo ed endocrinologo.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
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L'amenorrea, ovvero l'assenza di mestruazioni, può essere causata da diversi fattori, tra cui la perdita di peso, l'attività fisica intensa e la dieta. Nel tuo caso, considerando la perdita di peso graduale e l'attività fisica intensa, è possibile che il tuo corpo stia sperimentando uno squilibrio energetico.
Anche se la tua massa grassa è nella norma, è importante considerare che la percentuale di massa grassa non è l'unico fattore che influenza la regolarità del ciclo mestruale. La disponibilità di energia per il corpo, ovvero il bilancio tra le calorie assunte e quelle spese, gioca un ruolo cruciale.
Aumentare le calorie potrebbe essere utile per ripristinare il ciclo mestruale. Considera di aumentare gradualmente l'apporto calorico, includendo fonti di grassi salutari come l'olio e carboidrati complessi. Potresti anche considerare di consultare nuovamente il tuo nutrizionista per personalizzare la tua dieta e assicurarti di ottenere tutti i nutrienti necessari.
Inoltre, potresti considerare di ridurre l'intensità dell'attività fisica o di aumentare i giorni di riposo per dare al tuo corpo più tempo per riprendersi. È importante ascoltare il tuo corpo e fare adjustments necessari per supportare la tua salute riproduttiva.
Spero che queste informazioni ti siano utili. Se hai altre domande o preoccupazioni, non esitare a chiedere.
Anche se la tua massa grassa è nella norma, è importante considerare che la percentuale di massa grassa non è l'unico fattore che influenza la regolarità del ciclo mestruale. La disponibilità di energia per il corpo, ovvero il bilancio tra le calorie assunte e quelle spese, gioca un ruolo cruciale.
Aumentare le calorie potrebbe essere utile per ripristinare il ciclo mestruale. Considera di aumentare gradualmente l'apporto calorico, includendo fonti di grassi salutari come l'olio e carboidrati complessi. Potresti anche considerare di consultare nuovamente il tuo nutrizionista per personalizzare la tua dieta e assicurarti di ottenere tutti i nutrienti necessari.
Inoltre, potresti considerare di ridurre l'intensità dell'attività fisica o di aumentare i giorni di riposo per dare al tuo corpo più tempo per riprendersi. È importante ascoltare il tuo corpo e fare adjustments necessari per supportare la tua salute riproduttiva.
Spero che queste informazioni ti siano utili. Se hai altre domande o preoccupazioni, non esitare a chiedere.
Buonasera! Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Capisco che la situazione possa generare dubbi, soprattutto considerando il suo passato e i cambiamenti che ha già iniziato a fare. In casi come questo, può essere utile continuare a monitorare attentamente il suo stato generale (inclusi livelli di energia, segnali del corpo, ecc.) e confrontarsi con un professionista, soprattutto se l’amenorrea persiste. A volte, anche piccoli aggiustamenti possono fare la differenza, ma ogni corpo risponde in modo diverso, quindi è importante procedere con gradualità e ascolto di sé.
Ciao,
quando parli di “massa grassa nella norma” sarebbe utile capire come è stata misurata e quale valore è stato rilevato. E anche se la percentuale rientra nei range considerati normali, può essere comunque che non ci siano abbastanza energie per sostenere tutte le funzioni fisiologiche, inclusa quella ormonale.
L’amenorrea può verificarsi anche se il corpo percepisce un deficit energetico cronico o troppo marcato. 60 ma anche 80g di carboidrati sono pochi (va bene per brevi periodi) e i grassi vanno utilizzati sempre, sono essenziali.
Hai già fatto un passo importante reintroducendo l' olio e aumentando i carboidrati. Ti consiglio di continuare su questa strada.
Ascolta il tuo corpo.
quando parli di “massa grassa nella norma” sarebbe utile capire come è stata misurata e quale valore è stato rilevato. E anche se la percentuale rientra nei range considerati normali, può essere comunque che non ci siano abbastanza energie per sostenere tutte le funzioni fisiologiche, inclusa quella ormonale.
L’amenorrea può verificarsi anche se il corpo percepisce un deficit energetico cronico o troppo marcato. 60 ma anche 80g di carboidrati sono pochi (va bene per brevi periodi) e i grassi vanno utilizzati sempre, sono essenziali.
Hai già fatto un passo importante reintroducendo l' olio e aumentando i carboidrati. Ti consiglio di continuare su questa strada.
Ascolta il tuo corpo.
Gentilissima, capisco bene la sua preoccupazione. Per poterle dare consigli davvero mirati sarebbe utile conoscere meglio la sua storia e avere un quadro più completo della situazione.
Quando si mangia troppo poco o si fa molta attività fisica senza introdurre abbastanza energia, il corpo tende a “risparmiare” e una delle prime risposte può essere proprio l’assenza del ciclo. Non è un segnale da trascurare. Le suggerisco di affidarsi a un professionista che possa seguirla passo passo e trovare insieme a lei il percorso più adatto, così da ristabilire serenità e benessere.
Quando si mangia troppo poco o si fa molta attività fisica senza introdurre abbastanza energia, il corpo tende a “risparmiare” e una delle prime risposte può essere proprio l’assenza del ciclo. Non è un segnale da trascurare. Le suggerisco di affidarsi a un professionista che possa seguirla passo passo e trovare insieme a lei il percorso più adatto, così da ristabilire serenità e benessere.
Ciao Cara,
l’amenorrea può avere diverse cause; quando le cause organiche sono escluse, spesso si parla di amenorrea ipotalamica funzionale.
In questi casi è importante seguire un’alimentazione varia, equilibrata e non troppo restrittiva. Un controllo eccessivo sul cibo – non solo nelle quantità ma anche nella qualità – o la paura di ingrassare possono infatti “mettere in pausa" l’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, che regola il ciclo mestruale.
(ovvero il collegamento tra cervello e funzione ovarica, perché il controllo alimentare può bloccare i segnali ormonali che partono dall’ipotalamo)
Il mio consiglio è di affidarti a un nutrizionista: con il giusto approccio verso l’alimentazione, nella maggior parte dei casi il ciclo torna spontaneamente
l’amenorrea può avere diverse cause; quando le cause organiche sono escluse, spesso si parla di amenorrea ipotalamica funzionale.
In questi casi è importante seguire un’alimentazione varia, equilibrata e non troppo restrittiva. Un controllo eccessivo sul cibo – non solo nelle quantità ma anche nella qualità – o la paura di ingrassare possono infatti “mettere in pausa" l’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio, che regola il ciclo mestruale.
(ovvero il collegamento tra cervello e funzione ovarica, perché il controllo alimentare può bloccare i segnali ormonali che partono dall’ipotalamo)
Il mio consiglio è di affidarti a un nutrizionista: con il giusto approccio verso l’alimentazione, nella maggior parte dei casi il ciclo torna spontaneamente
Non conoscendo i suoi dati antropometrici è difficile dirle quanto e cosa mangiare ma sicuramente si sta comportando nella maniera più giusta aumentando gradualmente i carboidrati e reinserendo l'olio. Mi raccomando non elimini l'olio extravergine d'oliva dalla sua dieta così come i grassi buoni.
salve l’amenorrea può comparire anche con una perdita di peso graduale se l’apporto calorico è inferiore al fabbisogno o i carboidrati e i grassi sono troppo bassi. È positivo che tu stia reintroducendo olio e aumentando i carboidrati: spesso serve un piccolo surplus calorico e un’alimentazione più regolare per favorire il ritorno del ciclo. Continua con questi aggiustamenti, monitorando eventuali cambiamenti, e se dopo qualche settimana non ci sono segnali di miglioramento, possiamo valutare insieme ulteriori modifiche
saluti
dott.ssa antelmi antonella
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Buongiorno! Partiamo dal presupposto che lo stato di amenorrea porta con sé sempre delle conseguenze, tipo una carenza di calcio nelle ossa che può portare ad una osteoporosi più avanti negli anni. Brava che sei andata dal nutrizionista, ti consiglio di andare di nuovo e farti calibrare bene i macronutrienti giusti per te.
Se hai timore dei suoi consigli perchè temi possa succedere qualcosa, come dico sempre io, dagli una possibilità e dopo 1 mese vai al controllo, la bioimpedenza ti dirà quello che è successo e se sarà il caso di proseguire in quel modo oppure no :)
I carboidrati sono la prima fonte di energia subito disponibile, 80g sono una low carb (sei sicura che tu ne abbia necessità?) L'olio extravergine di oliva è un'ottima fonte di grasso buono, a volte è utile anche per assorbire le vitamine, introducilo sempre nel tuo pasto, puoi procurarti uno spruzzino così sai quanto ne metti. Usa anche la frutta secca e l'avocado ti aiuteranno nello stato di amenorrea. Poi bisogna anche valutare a che tipo di amenorrea ti riferisci, forza e avanti tutta.
Buona giornata
Dott.ssa Sara Masiero
Se hai timore dei suoi consigli perchè temi possa succedere qualcosa, come dico sempre io, dagli una possibilità e dopo 1 mese vai al controllo, la bioimpedenza ti dirà quello che è successo e se sarà il caso di proseguire in quel modo oppure no :)
I carboidrati sono la prima fonte di energia subito disponibile, 80g sono una low carb (sei sicura che tu ne abbia necessità?) L'olio extravergine di oliva è un'ottima fonte di grasso buono, a volte è utile anche per assorbire le vitamine, introducilo sempre nel tuo pasto, puoi procurarti uno spruzzino così sai quanto ne metti. Usa anche la frutta secca e l'avocado ti aiuteranno nello stato di amenorrea. Poi bisogna anche valutare a che tipo di amenorrea ti riferisci, forza e avanti tutta.
Buona giornata
Dott.ssa Sara Masiero
Salve,
premettendo che servirebbero più dati (peso corporeo, età, quantità di olio che usa ed in generale lo stile di vita) il quantitativo di carboidrati sembra davvero molto basso.
Dalle poche informazioni disponibili sembrerebbe che il problema possa essere un'insufficiente introito nutrizionale.
Buona serata
premettendo che servirebbero più dati (peso corporeo, età, quantità di olio che usa ed in generale lo stile di vita) il quantitativo di carboidrati sembra davvero molto basso.
Dalle poche informazioni disponibili sembrerebbe che il problema possa essere un'insufficiente introito nutrizionale.
Buona serata
Buonasera, avendo avuto un’estate molto attiva e avendo escluso o ridotto alcuni alimenti, è probabile che l’apporto calorico sia risultato più basso del necessario, anche se il peso e la massa grassa rientrano nella norma.
In queste situazioni è corretto reintrodurre l’olio evo e aumentare la quota di carboidrati, che appaiono ancora piuttosto limitati, bene però che abbia iniziato ad reinserirli.
Per avere la certezza che l’apporto di energia e nutrienti sia adeguato, le consiglio di farsi seguire da un professionista della nutrizione, nella maggior parte dei casi le mestruazioni tendono a tornare spontaneamente con un’alimentazione bilanciata.
Spero di esserle stata d’aiuto, se ha altri dubbi non esiti a chiedere.
Saluti.
Dott.ssa Stefania Susca - Biologa Nutrizionista e Farmacista
In queste situazioni è corretto reintrodurre l’olio evo e aumentare la quota di carboidrati, che appaiono ancora piuttosto limitati, bene però che abbia iniziato ad reinserirli.
Per avere la certezza che l’apporto di energia e nutrienti sia adeguato, le consiglio di farsi seguire da un professionista della nutrizione, nella maggior parte dei casi le mestruazioni tendono a tornare spontaneamente con un’alimentazione bilanciata.
Spero di esserle stata d’aiuto, se ha altri dubbi non esiti a chiedere.
Saluti.
Dott.ssa Stefania Susca - Biologa Nutrizionista e Farmacista
Buongiorno, l’amenorrea può essere dovuta a diversi fattori, tra cui una brusca riduzione del peso, fattori ormonali, ma anche stress o traumi. La perdita di peso è stata graduale, ma evitare di usare l’olio e i carboidrati non deve essere considerato come un modo per poter perdere peso più velocemente. Questi prodotti, infatti, forniscono nutrienti essenziali per il nostro organismo, come i lipidi (in particolare, gli Acidi Grassi Essenziali, i quali sono, appunto, essenziali e devono essere introdotti con la dieta perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli), e i carboidrati, che rappresentano la principale fonte di energia per l’organismo umano. Per quanto riguarda la massa grassa, questa è fondamentale per la funzione riproduttiva, e una sua eccessiva riduzione può determinare l’insorgenza di amenorrea; è, infatti, necessaria una massa grassa pari ad almeno il 18% per mantenere questa funzione. Tuttavia, in questi casi sarebbe meglio rivolgersi ad un professionista della nutrizione, in modo che possa seguirla completamente e aiutarla a risolvere il problema.
Salve, credo che il problema sia proprio legato al peso. dovrebbe mangiare di più e cercare di mantenere costante il peso. Ha provato ad aiutarsi con integratori a base di agnocasto?
Salve, le consiglio di effettuare una visita più approfondita da un professionista.
E' importante l'elaborazione di un piano alimentare che le permetta di soddisfare il suo fabbisogno energetico giornaliero in modo sano ed equilibrato, includendo tutti i macronutrienti essenziali.
E' importante l'elaborazione di un piano alimentare che le permetta di soddisfare il suo fabbisogno energetico giornaliero in modo sano ed equilibrato, includendo tutti i macronutrienti essenziali.
Buongiorno,
Sì, anche con una massa grassa “nella norma” può essere comunque presente una bassa disponibilità energetica, cioè una situazione in cui l’energia introdotta non basta rispetto a quella che il corpo spende tra lavoro, movimento, allenamento e funzioni vitali, e questa è una delle cause più tipiche dell’amenorrea ipotalamica funzionale.
In altre parole, il problema non è solo il peso o la percentuale di grasso, ma il fatto che il corpo percepisca un deficit energetico protratto nel tempo.
Per questo motivo, il fatto che in passato il ciclo sia tornato quando ha ricominciato a mangiare adeguatamente è un elemento che va proprio in questa direzione.
La letteratura più recente e le linee guida sottolineano che la correzione dell’amenorrea passa soprattutto da un miglioramento del bilancio energetico, che spesso richiede più calorie, migliore qualità dell’alimentazione e, in alcuni casi, anche una riduzione del carico fisico.
Reintrodurre l’olio e aumentare i carboidrati è sicuramente un passo corretto, ma passare da 60 g a 80 g al giorno spesso può non essere ancora sufficiente, soprattutto se il livello di attività resta alto.
Nelle donne con amenorrea funzionale si osservano spesso introiti più bassi di carboidrati e grassi, e il trattamento nutrizionale non si basa su un singolo alimento o su pochi grammi in più, ma su un aumento più deciso e costante della disponibilità energetica nell’arco della giornata, con pasti regolari, carboidrati adeguati e una quota di grassi ben rappresentata.
In pratica, più che chiedersi se basta un piccolo aumento, io imposterei un vero percorso di recupero metabolico e ormonale, evitando restrizioni su olio e carboidrati e rivalutando anche quanta attività fisica totale stia sostenendo il suo corpo in questa fase.
Va anche considerato che il ritorno del ciclo non è sempre immediato: in alcuni casi servono mesi di stabilità energetica e talvolta anche un lieve recupero ponderale prima di vedere una ripresa mestruale spontanea.
Se l’amenorrea dovesse protrarsi verso i 6 mesi, le linee guida suggeriscono anche di valutare la salute ossea con una DXA, o prima ancora se c’è stato un deficit energetico importante.
Una rivalutazione nutrizionale mirata, con un piano concreto di aumento calorico e monitoraggio del recupero, in questo momento sarebbe probabilmente la scelta più utile.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Sì, anche con una massa grassa “nella norma” può essere comunque presente una bassa disponibilità energetica, cioè una situazione in cui l’energia introdotta non basta rispetto a quella che il corpo spende tra lavoro, movimento, allenamento e funzioni vitali, e questa è una delle cause più tipiche dell’amenorrea ipotalamica funzionale.
In altre parole, il problema non è solo il peso o la percentuale di grasso, ma il fatto che il corpo percepisca un deficit energetico protratto nel tempo.
Per questo motivo, il fatto che in passato il ciclo sia tornato quando ha ricominciato a mangiare adeguatamente è un elemento che va proprio in questa direzione.
La letteratura più recente e le linee guida sottolineano che la correzione dell’amenorrea passa soprattutto da un miglioramento del bilancio energetico, che spesso richiede più calorie, migliore qualità dell’alimentazione e, in alcuni casi, anche una riduzione del carico fisico.
Reintrodurre l’olio e aumentare i carboidrati è sicuramente un passo corretto, ma passare da 60 g a 80 g al giorno spesso può non essere ancora sufficiente, soprattutto se il livello di attività resta alto.
Nelle donne con amenorrea funzionale si osservano spesso introiti più bassi di carboidrati e grassi, e il trattamento nutrizionale non si basa su un singolo alimento o su pochi grammi in più, ma su un aumento più deciso e costante della disponibilità energetica nell’arco della giornata, con pasti regolari, carboidrati adeguati e una quota di grassi ben rappresentata.
In pratica, più che chiedersi se basta un piccolo aumento, io imposterei un vero percorso di recupero metabolico e ormonale, evitando restrizioni su olio e carboidrati e rivalutando anche quanta attività fisica totale stia sostenendo il suo corpo in questa fase.
Va anche considerato che il ritorno del ciclo non è sempre immediato: in alcuni casi servono mesi di stabilità energetica e talvolta anche un lieve recupero ponderale prima di vedere una ripresa mestruale spontanea.
Se l’amenorrea dovesse protrarsi verso i 6 mesi, le linee guida suggeriscono anche di valutare la salute ossea con una DXA, o prima ancora se c’è stato un deficit energetico importante.
Una rivalutazione nutrizionale mirata, con un piano concreto di aumento calorico e monitoraggio del recupero, in questo momento sarebbe probabilmente la scelta più utile.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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