Salve mi sta capitando se vado a teovare a qualcuno oppure fare una fila al supermercato e come vole
Salve mi sta capitando che se vado a trovare qualcuno oppure faccio una fila al supermercato è come volessi andare subito via cos'è agitazione irrequitezza ansia?
25 risposte
A volte capita che viviamo con irritazione o ansia alcuni momenti. Sono sempre sintomi che dicono qualcosa di noi. Le consiglierei di avere un colloquio psicoterapeutico per riuscire ad avere consapevolezza di quel che le accade e riuscire a superare stati che potrebbero avere esiti maggiormente ansiosi.
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Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè posso comprendere sia il disagio che prova in quelle situazioni sia l'impatto che questa situazione possa avere sulla sua quotidianità. Ritengo che sia molto importante richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto possa esserle utile anche al fine di identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che si attivano in quelle situazioni mantenendo in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL
Buonasera, ciò che riporta potrebbe essere sintomo di differenti difficoltà che in questo momento storico possono amplificarsi. Se dovesse arrivare a percepire una grande difficoltà a gestire queste situazioni e una compromissione della sua quotidianità, si rivolga ad uno psicoterapeuta. Rimango a disposizione. Saluti, Dott.ssa Federica Leonardi
Buonasera. A mio parere l'esperienza che descrive potrebbe essere legata a vissuti di agitazione, irrequietezza ed ansia che in questo momento sta vivendo in relazione a particolari aspetti di sé ed avere natura transitoria. Se sentisse la necessità di volere approfondire l'esperienza condivisa, per comprenderla maggiormente o perché vissuta con particolari difficoltà e in modo persistente potrebbe certamente consulare uno psicologo/psicoterapeuta. Un saluto, Dott. Felice Schettini
Cara utente, mi dispiace per quello che sta vivendo, se la situazione dovesse diventare invalidante si rivolga ad uno psicoterapeuta. Potrebbe focalizzare cosa le sta succedendo in questo periodo che la porta a queste reazioni. Un saluto. Dott.ssa Antonella Abate
Buongiorno Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. L'ansia può manifestarsi anche con la voglia di fuga da una situazione vissuta come minacciosa o pericolosa. Provi a chiedersi quale sia il pericolo nelle situazioni in cui si presenta. Se questa sensazione dovesse presentarsi più spesso, in differenti contesti e con sintomi più gravi, potrebbe essere necessario un percorso psicologico. Lo prenda in considerazione. Colgo l'occasione per farle gli auguri di buon Natale. Cordialmente, dott. Simeoni
Salve, immagino che la situazione non sia facile da sopportare. L'ansia è uno stato emozionale negativo che si attiva verso stimoli specifici oppure può essere uno stato di apprensione generale. L'agitazione può essere una manifestazione dell'ansia che riguarda l'aspetto comportamentale. Ad esempio vedo un cane --->ansia---->agitazione, tremore, irrequietezza. Se si rende conto che questo stato emozionale negativo persiste e diventa fastidioso da gestire le consiglio di intraprendere un percorso psicologico. Capisco che l'ansia quando diventa frequente e intensa diventa difficile da gestire senza ricevere le giuste strategie di fronteggiamento da parte di uno psicologo. Sono sicura che affidandosi ad un professionista starà meglio. In bocca al lupo! Dott. ssa. Melania Filograna
Buonasera, difficile definire se si tratti di ansia oppure irrequietezza. Potrebbe essere molto utile esplorare meglio quanto descritto, la spinta ad andarsene potrebbe comunicare qualche forma di disagio che andrebbe meglio esplorata. Un saluto
Buon giorno. Faccia qualche colloquio con uno psicologo/psicoterapeuta. Avrà modo di comprendere cosa sta accadendo nelle situazioni da lei descritte e cosa fare. Saluti,dott.ssa Forlano
Salve, comprendo quello che sta portando. E' un po come se dicesse che il suo stare in attesa diventa un qualcosa che genera ansia e che le viene utile gestire tramite l'evitamento. Dovrebbe intraprendere un percorso psicologico ed esplorare come mai le succede questo, che pensieri le si attivano, che emozioni sperimenta e che cosa potrebbe fare per risolvere il suo problema con modalità differenti, che le permettono di stare in equilibrio. Buona Feste! Rimango a disposizione. Dott. Riccardo Scalcinati
Gentile utente di mio dottore, il disagio qui descritto potrebbe esser la manifestazione di un disturbo d ansia. La situazione andrebbe maggiormente approfondita per poter avere un quadro più chiaro, magari richiedendo un consulto psicologico. Le potrebbe consentire di delineare maggiormente qual è il reale problema da cui è affetto con lo scopo di poter individuare strategie e risorse per poterlo fronteggiare. Nel caso avesse necessità di un consulto non esiti a contattarmi in privato. Cordiali saluti Dottor Diego Ferrara
Salve, i sintomi che descrive potrebbero essere di tipo ansioso ma è solo nella sua specifica storia che si potranno trovare le risposte. I sintomi sembrano a volte scaturire dal nulla o sono limitati ad alcuni specifici contesti. In realtà appartengono sempre al vissuto emotivo ed il contesto in cui avvengono ha a che fare con quest'ultimo. Se la sua vita è limitata da questo genere di disagio si rivolga ad uno psicoterapeuta cosi da intraprendere un percorso per uscirne. Rimango a disposizione, anche online. Dott.ssa Camilla Ballerini
Buonasera, ciò che descrive potrebbe riferirsi a problematiche ansiose: sarebbe importante ottenere ulteriori informazioni sui suoi vissuti. Le consiglio di richiedere una consulenza psicologica, così da riportare ciò che sta vivendo e capire da dove proviene questo suo stato ansioso, per cercare di aiutarla a superare questo disagio e ritrovare la serenità di prima. Resto a disposizione, un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino
Buongiorno. Potrebbe, tuttavia andrebbe approfondito tramite un colloquio di chiarificazione. Saluti MT
Buongiorno, possibile che siano difficoltà che in questo particolare periodo si sono amplificate. Il mio consiglio è di approfondire con un colloquio quello che sta provando. A disposizione, Federica Curci
Salve, grazie per aver condiviso qua la sua esperienza. E' possibile che abbia vissuto uno stato d' ansia, magari associato ad altre situazioni.. Le consiglio di rivolgersi ad un professionista in modo da potersi confrontare rispetto a questo aspetto, vagliando eventuali vissuti ed emozioni associate ad esso, Rimango a disposizione per qualsiasi domande, dubbi o chiarimenti. Dott.ssa Angela Peronace
Buongiorno, a volte può capitare. Magari lei è in un momento particolare, un po' stressante della sua vita? Se questi sintomi si sono presentati dopo l'inizio della pandemia, considererei anche questo fattore. Ad ogni modo, se questo per lei sta diventando invalidante e vorrebbe capire il perché il suo corpo le invia questi segnali di aiuto, potrebbe essere utile rivolgersi a uno psicologo. Potrebbero essere sintomi ansiosi, ma con così poche informazioni è difficile potersi esprimere in merito. Spero di esserle stata d'aiuto, resto a disposizione Dott.ssa Fabiola Ribechini
Buonasera, potrebbe essere una manifestazione di ansia o paura. In quali contesti avviene? Cosa sente o pensa prima dell'impulso? Sono domande che potrebbero aiutarla a fare chiarezza. Qualsiasi forma di disagio è un messaggio da decifrare ma ha sempre una sua logica. Se dovessero ripresentarsi in più occasioni, compromettendo la sua quotidianità, allora dovrebbe rivolgersi ad uno psicoterapeuta per un consulto. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi
Gentile utente da quanto scrive, credo proprio di si' Credo proprio si tratti d'ansia....Al suo posto chiederei un appuntamento con un professionista .Resto a disposizione e la saluto cordialmente. Dott.ssa Adriana Gaspari
Salve, quello che sta descrivendo potrebbe essere un'esperienza di agitazione o ansia. Sentirsi irrequieti o desiderare di andarsene rapidamente quando si è in situazioni sociali o di attesa, come una fila al supermercato, può essere legato a un senso di disagio o di non controllo. A volte, la nostra mente può percepire determinati contesti come minacciosi, anche se oggettivamente non lo sono, scatenando reazioni come ansia o desiderio di fuggire. Le consiglio di esplorare insieme a un professionista queste attivazioni per comprenderle meglio e trovare delle nuove strategie di gestione. Dott.ssa Stella Gelli
A volte, quando ci troviamo in situazioni che ci fanno sentire fuori posto o a disagio, può emergere una sensazione di irrequietezza o desiderio di allontanarci subito. Questo può essere legato a una forma di ansia sociale o agitazione mentale, che si manifesta in momenti in cui ci sentiamo sopraffatti o sotto pressione, anche in situazioni apparentemente quotidiane come una fila al supermercato o un incontro con qualcuno. Se questa sensazione persiste e diventa fonte di disagio nella tua vita quotidiana, potrebbe essere utile parlare con un professionista. Un percorso di sostegno psicologico può aiutarti a esplorare le cause sottostanti dell'ansia, della irrequietezza e dell'agitazione, e a sviluppare strategie efficaci per affrontare questi momenti. In ogni caso, è positivo che tu stia cercando di capire meglio queste sensazioni, perché il primo passo verso il benessere è proprio la consapevolezza e il desiderio di affrontare ciò che ci crea disagio.
Salve. Le consiglierei di parlarne con uno psicologo in modo tale da comprendere al meglio la situazione che sta vivendo.
Salve, grazie per la sua condivisione. Quello che descrivi è molto compatibile con ansia, in particolare con uno stato di agitazione e attivazione del sistema nervoso. "Se vado a trovare qualcuno voglio andare via subito” “Se faccio una fila sento che devo scappare” questo è spesso quello che si chiama impulso di fuga. Il tuo corpo in questo momento è come se fosse in modalità allarme costante. Dopo una rottura intensa (e tutto quello che mi hai raccontato prima: vomito, tremori, urla, insonnia), il tuo sistema nervoso è sovraccarico. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutarla ad avere più lucidità e consapevolezza per gestire lo stato ansioso. Resto a disposizione.
Gentilissima/o la sensazione di voler andare subito via quando si è in fila, in luoghi affollati o in alcune situazioni sociali può essere legata a agitazione, irrequietezza o a una risposta ansiosa. Il corpo e la mente, infatti, possono reagire con un bisogno di allontanarsi quando percepiscono tensione o disagio. Osservare quando accade e quali segnali la accompagnano (come tachicardia, tensione o senso di urgenza) può aiutare a comprenderne meglio l’origine. Se questa sensazione diventa frequente o incide sul benessere quotidiano, è importante non sottovalutarla. Se sente il bisogno di approfondire o comprendere meglio ciò che sta vivendo, resto disponibile ad ascoltarla e a supportarla attraverso una consulenza psicologica. A volte condividere il proprio vissuto è già il primo passo per per prendersi cura del proprio benessere. Le auguro una buona serata. Dott.ssa Cinzia Angius
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

















