Salve , mi è stato prescritto lo XAnax. Poiché non
20
risposte
Salve , mi è stato prescritto lo XAnax.
Poiché non ho mai preso questo tipo di medicinale, quali controindicazioni potrebbero portare ? Allergie ?
Poiché non ho mai preso questo tipo di medicinale, quali controindicazioni potrebbero portare ? Allergie ?
Gentilissimo, questa è una domanda che dovrebbe fare al medico psichiatra che le ha prescritto il medicinale.
Se invece le è stato prescritto dal medico di base, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista psichiatra.
Cordiali saluti
Se invece le è stato prescritto dal medico di base, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista psichiatra.
Cordiali saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, per chiarezza vorrei precisare che lo psicologo o psicoterapeuta, non avendo una formazione medica, cioè non essendo laureato in medicina, non ha le competenze necessarie e non rientra nella sua professione la prescrizione di farmaci.
Il quesito che ha posto è complesso, dipende dal dosaggio e da tanti altri fattori soggettivi, per cui una risposta precisa da darle in questa sede è difficile.
Per questo motivo la invito a rivolgere queste domande, assolutamente legittime, al suo medico di base o direttamente al medico che le ha prescritto questo medicinale, per sciogliere tutti i dubbi.
Il quesito che ha posto è complesso, dipende dal dosaggio e da tanti altri fattori soggettivi, per cui una risposta precisa da darle in questa sede è difficile.
Per questo motivo la invito a rivolgere queste domande, assolutamente legittime, al suo medico di base o direttamente al medico che le ha prescritto questo medicinale, per sciogliere tutti i dubbi.
Salve, ritengo maggiormente utile esporre la questione al medico, figura professionale più competente in materia. Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere la maggiore efficacia dell’approccio combinato ossia costituito da farmaco più psicoterapia dunque la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Salve, potrebbe essere utile chiedere questo al medico che le ha prescritto tale medicinale. La figura dello psicoterapeuta o psicologo no si occupa di prescrivere farmaci. Inoltre potrebbe essere utile per lei comprendere le motivazioni di tale scelta del medico.
un caro saluti
un caro saluti
Salve, questa è una domanda che può rispondere solo il dottore che gliel'ha prescritta.
un abbraccio
un abbraccio
Gentile utente, ne parli con il suo medico di riferimento che saprà rispondere a tutte le domande di cui ha bisogno. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Il farmaco che le e’stato prescritto contiene una molecola che si chiama alprazolam, appartenente alla famiglia delle benzodiazepine, utilizzati per curare sintomi ansiosi. Da quanto scrive non viene riportato se le e’stato prescritto anche qualche altro farmaco. Questo per ricordare quanto un uso prolungato può dare problemi di assuefazione e dipendenza e soprattutto per sottolineare quanto sia importante seguire le indicazioni che il medico le ha dato sulle dosi e modalità di somministrazione.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Gentile Amica o Amico,
per queste indicazioni DEVE rivolgersi al medico o allo psichiatra che le ha prescritto il farmaco.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
per queste indicazioni DEVE rivolgersi al medico o allo psichiatra che le ha prescritto il farmaco.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
Gentile utente di mio dottore,
la invito a porre queste domande al medico prescrivente, figura più indicata ad accogliere ed orientare i suoi dubbi relativi al farmaco.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
la invito a porre queste domande al medico prescrivente, figura più indicata ad accogliere ed orientare i suoi dubbi relativi al farmaco.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, come detto dai colleghi e’ importante far riferimento al medico di riferimento.
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Buongiorno,
Come mai non si è sentito di chiedere tale importante domanda allo specialista? è un suo diritto/dovere essere informato a riguardo della sua salute.
Come mai non si è sentito di chiedere tale importante domanda allo specialista? è un suo diritto/dovere essere informato a riguardo della sua salute.
Gentile utente, grazie per essersi rivolto a noi. Credo che per lei potrebbe essere più utile contattare il medico prescrivente in modo che le possa dare informazioni più dettagliate.
cordialmente, AV
cordialmente, AV
Buonasera, questa è una domanda da rivolgere al medico che gliel'ha prescritto e che deve valutarla da più punti di vista. Le sottolineo però che il farmaco agisce sui sintomi e non sulle cause, per cui se l'ansia dovesse protrarsi nel tempo, è opportuno affiancare un percorso di psicoterapia.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno, per questi quesiti le consiglio di riferirsi al proprio medico di base o ad uno psichiatra. Le ricordo inoltre che è sempre opportuno abbinare la somministrazione di farmaci ad un percorso psicoterapico.
A disposizione
Beatrice Macchi
A disposizione
Beatrice Macchi
Salve, in genere sarebbe consigliabile chiedere al medico competente che ha provveduto a fare la prescrizione medica, ciò nonostante si potrebbe avvalere della consulenza di uno psicologo che la possa aiutare a stabilire una valida collaborazione/relazione medico-paziente. Ai fini dell'aderenza al trattamento farmacologico stabilito le consiglio di associare anche un trattamento di supporto psicologico. Grazie per la condivisione, Dott.ssa Daniela Andracchio
Salve, come gia' ribadito dai colleghi questa informazione deve chiederla al suo medico di base o meglio ancora ad uno psichiatra. Vorrei soprattutto che lei riflettesse e prendesse consapevolezza che il farmaco agisce solamente sul sintomo e non sulle cause del suo malessere. Facendo un esempio molto semplice e come voler nascondere la polvere sotto un tappeto. Le consiglio vivamente un percorso di psicoterapia se il suo obiettivo è quello di conoscersi e prendere consapevolezza di alcuni processi psicologici che mette in atto. Il sintomo (ansia) è una spia che ci segnala che qualcosa non sta funzionando o stiamo ignorando qualcosa di importante per noi.
Cordialmente e con i miei migliori auguri
dott.ssa DI BLASI SANDRA
Cordialmente e con i miei migliori auguri
dott.ssa DI BLASI SANDRA
Salve, lo chieda a chi l'ha prescritto, in ogni caso si rivolga ad uno psichiatra
Salve, lo Xanax (alprazolam) è un farmaco ansiolitico appartenente alla classe delle benzodiazepine, utilizzato per trattare disturbi d'ansia e attacchi di panico. Come tutti i farmaci, anche lo Xanax può comportare effetti collaterali e controindicazioni, che variano da persona a persona. Tra gli effetti collaterali più comuni si trovano sonnolenza, vertigini, secchezza delle fauci, eccessiva sedazione, difficoltà di concentrazione o di coordinazione. In alcuni casi, l'uso di Xanax può causare dipendenza se assunto per periodi prolungati.
Per quanto riguarda le allergie, se è allergico a qualsiasi benzodiazepina o ad altri componenti della formulazione, dovrebbe evitare l'uso del farmaco. Inoltre, in presenza di alcune condizioni mediche come insufficienza epatica, renale, o disturbi respiratori, è fondamentale informare il medico prima di iniziare il trattamento. È importante seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e non interrompere improvvisamente il farmaco senza consultarlo, per evitare effetti indesiderati.
Se avverte reazioni avverse o allergiche come eruzioni cutanee, prurito, difficoltà respiratorie o gonfiore, contatti immediatamente il medico.
Per quanto riguarda le allergie, se è allergico a qualsiasi benzodiazepina o ad altri componenti della formulazione, dovrebbe evitare l'uso del farmaco. Inoltre, in presenza di alcune condizioni mediche come insufficienza epatica, renale, o disturbi respiratori, è fondamentale informare il medico prima di iniziare il trattamento. È importante seguire scrupolosamente le indicazioni del medico e non interrompere improvvisamente il farmaco senza consultarlo, per evitare effetti indesiderati.
Se avverte reazioni avverse o allergiche come eruzioni cutanee, prurito, difficoltà respiratorie o gonfiore, contatti immediatamente il medico.
Salve, la cosa più importante da considerare è se ci sono interazioni di qualche tipo con farmaci che già assume (o che potrebbe assumere in futuro) e se soffre di determinate patologie. Tuttavia posso immaginare che chi gli abbia prescritto questo farmaco abbia già fatto questo tipo di valutazione, per il resto lo Xanax non ha controindicazioni particolari. Alle prime assunzioni può indurre molta sonnolenza, per questo a volte si consiglia di iniziare la terapia nel weekend o in generale quando si hanno delle giornate senza particolari impegni, in cui si può anche rimanere in casa. Per il resto, a seconda dei casi, dopo alcuni giorni/settimane inizia il processo di assuefazione che ci permette sempre più di tollerare anche questi effetti "collaterali" della terapia.
Saluti.
Saluti.
Salve, lo Xanax (alprazolam) è una benzodiazepina utilizzata per l’ansia, ma come tutti i farmaci può avere effetti collaterali, tra cui sonnolenza, vertigini, dipendenza se assunto a lungo, e raramente reazioni allergiche. È importante parlarne con il suo psichiatra o medico curante, che potrà valutare attentamente il rapporto rischi-benefici nel suo caso specifico e monitorarla nelle prime fasi della terapia
Domande correlate
- Buonasera, Questa mattina ho fatto esami del sangue e delle urine. Nel sangue e’ tutto a posto nelle urine ho emazie a 18 leucociti 13 batteri 709 cellule epiteliali squamose 14 nel commento c’è scritto verosimile parziale emolisi delle emazie. Non ho sintomi particolari non ho bruciore durante la…
- Soffro di ipertono al pavimento pelvico, e da 5 giorni non riesco a scaricarmi. Sento il retto molto duro e faccio fatica a farlo rilassare, faccio massaggi vaginali e esercizi di allungamento e respirazione, uso il dilatan ma mi sembra sempre uguale, ho paura che possa peggiorare la situazione a livello…
- Gentilissimi, dal 25 agosto sto combattendo con una tendinite achillea bilaterale da chiloni (ciprofloxacina), che non migliora assolutamente malgrado tecar, laser, fisioterapia ecc. Antobiotico terminato il 30 agosto. Verso metà settembre ho avvertito dolore fortissimo nei tendini delle mani e nelle…
- Un anno fa mi sono sottoposta a una rinosettoplastica e sono molto contenta del risultato. Adesso al controllo il chirurgo mi ha iniettato un po’ di cortisone, a suo dire per sciogliere la pelle troppo tesa da un lato. Mi sono fidata. Il naso adesso è visibilmente peggiorato. Da un lato del dorso è apparso…
- Buongiorno Dottori/Dottoresse, Vi scrivo per chiedervi un consulto relativo all'assunzione della pillola anticoncezionale che attualmente e anche in passato mi ha già causato moderati e fastidiosi disturbi ormonali. Ho 28 anni e sto assumendo la pillola 'Novadien 28 giorni' da circa due anni…
- Salve, mio fratello si è operato da poco l'appendicite. Alcuni giorni prima ha lavorato col trattore su terreni un po disconnessi. Volevo sapere se poteva essere la causa che ha fatto scaturire l'appendicite. Chiedo giusto per capire se in futuro dobbiamo essere più cauti in quelle circostanze o se è…
- Buonasera , è da un pò che mi pongo questa domanda e online non trovo risposta , ma esiste un operazione per allungamento del pene però in erezione , non solo in stato "non attivo" , da quello che leggo in giro c'è solo per "non attivo" e che quindi non cambia la lunghezza quando poi si "attiva". Potete…
- Salve ho fatto una radiografia al torace a seguito di un dolore al petto che ho da un mese. Premetto che non ho mai fumato né ho tosse. Potete aiutarmi a capire se il dolore deriva dal risultato della radiografia e se mi devo preoccupare? Questo è il risultato. Lieve incremento del disegno…
- Salve, sono 7 mesi che soffro di bruciori di stomaco e reflusso gastroesofageo. Ho fatto una gastroscopia con ricerca HP positiva e di conseguenza la terapia antibiotica claritomicina + amoxicillina 14gg + 30gg di IPP + 1 mese di sospensione e controllo eradicazione con breath test (risultato negativo,…
- Buonasera ho fatto un'isterectomia in laparoscopia due settimane fa e oggi ogni tanto mi prendono tipo fitte. È normale?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.