Salve mi anno prescritto laroxyl e da poco lo sto assumendo. Volevo sapere per 3 gocce quanta acqua
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Salve mi anno prescritto laroxyl e da poco lo sto assumendo.
Volevo sapere per 3 gocce quanta acqua devo mettere?
E in più ho avuto un effetto collaterale sentivo il palato e la lingua come perdere sensibilità e normale ?
Grazie se mi risponde.
Buona serata
Volevo sapere per 3 gocce quanta acqua devo mettere?
E in più ho avuto un effetto collaterale sentivo il palato e la lingua come perdere sensibilità e normale ?
Grazie se mi risponde.
Buona serata
Salve, per quanto riguarda il dosaggio del Laroxyl, le consiglio di seguire con precisione le indicazioni del medico, poiché non è tanto la quantità d’acqua a essere determinante, ma piuttosto l’assunzione corretta del numero di gocce. In generale, può essere diluito in poca acqua (anche mezzo bicchiere), ma per una gestione sicura è sempre utile confrontarsi direttamente con lo specialista che ha prescritto il farmaco.
Per quanto riguarda la sensazione di intorpidimento del palato o della lingua, può accadere come effetto collaterale, anche se non è tra i più comuni. Le consiglio vivamente di informare subito il medico curante o uno psichiatra, che potrà valutare se proseguire o modificare il trattamento.Accanto alla terapia farmacologica, può trovare utile affiancare un percorso di psicoterapia umanistica, che offre uno spazio di ascolto profondo e di rielaborazione emotiva, lavorando su aspetti legati al benessere interiore e alla consapevolezza di sé. Saluti ,dott.ssa Sandra Petralli
Per quanto riguarda la sensazione di intorpidimento del palato o della lingua, può accadere come effetto collaterale, anche se non è tra i più comuni. Le consiglio vivamente di informare subito il medico curante o uno psichiatra, che potrà valutare se proseguire o modificare il trattamento.Accanto alla terapia farmacologica, può trovare utile affiancare un percorso di psicoterapia umanistica, che offre uno spazio di ascolto profondo e di rielaborazione emotiva, lavorando su aspetti legati al benessere interiore e alla consapevolezza di sé. Saluti ,dott.ssa Sandra Petralli
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Salve,
il Laroxyl in gocce può essere assunto diluendolo in un bicchiere d’acqua normale, non è necessario un quantitativo preciso: va bene mezzo bicchiere o un bicchiere intero, in base a ciò che le risulta più comodo. L’importante è assumere le gocce sempre come indicato dal medico.
Per quanto riguarda la sensazione di ridotta sensibilità al palato e alla lingua, può trattarsi di un effetto collaterale del farmaco. Alcuni pazienti possono avvertire alterazioni della sensibilità orale o secchezza delle mucose. Tuttavia, ogni reazione va sempre segnalata al medico curante, soprattutto se persiste o peggiora.
Sarebbe utile e consigliato, per approfondire la situazione e valutare al meglio gli effetti della terapia, rivolgersi ad uno specialista.
Cordiali saluti,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
il Laroxyl in gocce può essere assunto diluendolo in un bicchiere d’acqua normale, non è necessario un quantitativo preciso: va bene mezzo bicchiere o un bicchiere intero, in base a ciò che le risulta più comodo. L’importante è assumere le gocce sempre come indicato dal medico.
Per quanto riguarda la sensazione di ridotta sensibilità al palato e alla lingua, può trattarsi di un effetto collaterale del farmaco. Alcuni pazienti possono avvertire alterazioni della sensibilità orale o secchezza delle mucose. Tuttavia, ogni reazione va sempre segnalata al medico curante, soprattutto se persiste o peggiora.
Sarebbe utile e consigliato, per approfondire la situazione e valutare al meglio gli effetti della terapia, rivolgersi ad uno specialista.
Cordiali saluti,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Ciao! Ti ringrazio per la domanda e capisco bene la preoccupazione: è importante sentirsi sicuri e informati quando si inizia una nuova terapia farmacologica.
Ti specifico che non sono un medico né uno psichiatra, quindi non posso darti indicazioni cliniche personalizzate sull’uso di farmaci. Quello che posso dirti — sulla base delle informazioni disponibili — è che il Laroxyl (amitriptilina), soprattutto all’inizio della terapia, può dare effetti come secchezza della bocca o alterazioni della sensibilità orale. Tuttavia, ogni reazione dovrebbe sempre essere valutata da un medico prescrittore, soprattutto se ti preoccupa.
Per quanto riguarda la diluizione, di solito bastano pochi cucchiai d’acqua, ma la quantità precisa può variare: ti consiglio di contattare il tuo medico o farmacista per indicazioni sicure e personalizzate.
Un piccolo consiglio psicologico: se stai vivendo ansia legata al farmaco, prova a tenere un “diario delle sensazioni” per qualche giorno. Annotare quando e come si presenta un sintomo può aiutare il medico a capire meglio la situazione e te a sentirti più in controllo.
Ti specifico che non sono un medico né uno psichiatra, quindi non posso darti indicazioni cliniche personalizzate sull’uso di farmaci. Quello che posso dirti — sulla base delle informazioni disponibili — è che il Laroxyl (amitriptilina), soprattutto all’inizio della terapia, può dare effetti come secchezza della bocca o alterazioni della sensibilità orale. Tuttavia, ogni reazione dovrebbe sempre essere valutata da un medico prescrittore, soprattutto se ti preoccupa.
Per quanto riguarda la diluizione, di solito bastano pochi cucchiai d’acqua, ma la quantità precisa può variare: ti consiglio di contattare il tuo medico o farmacista per indicazioni sicure e personalizzate.
Un piccolo consiglio psicologico: se stai vivendo ansia legata al farmaco, prova a tenere un “diario delle sensazioni” per qualche giorno. Annotare quando e come si presenta un sintomo può aiutare il medico a capire meglio la situazione e te a sentirti più in controllo.
Salve, capisco bene i suoi dubbi e il bisogno di chiarezza rispetto a ciò che sta vivendo. Ogni volta che si inizia una nuova cura, specialmente se si tratta di un trattamento che può incidere anche a livello fisico, è normale provare un po’ di incertezza e prestare molta attenzione ai segnali del proprio corpo. Questo atteggiamento di ascolto verso sé stessi è in realtà un aspetto molto importante, perché significa che lei si sta prendendo cura della sua salute in maniera attenta e responsabile. Quello che descrive, ovvero la difficoltà a capire le modalità pratiche di assunzione e la percezione di un effetto collaterale, rientra in quelle situazioni che possono generare ansia o confusione. È comprensibile che queste domande si affaccino con insistenza, perché il timore di non fare le cose nel modo corretto o la sensazione che ci sia qualcosa di inaspettato a livello fisico possono facilmente alimentare preoccupazioni. Nella prospettiva cognitivo-comportamentale sappiamo che quando ci troviamo in situazioni nuove o percepite come delicate, la mente tende a monitorare ogni minimo cambiamento, e questo porta a vivere le sensazioni corporee in maniera amplificata. La cosa più importante è che lei non rimanga solo con questi dubbi, perché le incertezze, se non chiarite, rischiano di aumentare la tensione emotiva e di far crescere paure che magari non trovano un reale riscontro. È utile quindi che queste domande vengano rivolte al medico o allo specialista che le ha prescritto la cura, in modo da ricevere indicazioni precise e personalizzate, così da togliere ogni margine di dubbio. Parallelamente, è fondamentale che lei si riconosca il merito di essersi messo nella condizione di chiedere chiarimenti, perché questo non è un segno di debolezza ma di attenzione e responsabilità verso sé stesso. Dal punto di vista psicologico, può essere utile osservare come la sua mente reagisce di fronte a situazioni nuove: si attiva una sorta di “radar” che cerca continuamente segnali di pericolo. Questo meccanismo è naturale, ma quando diventa troppo intenso può accrescere l’ansia. Un buon modo per gestirlo è allenarsi a distinguere tra le sensazioni che emergono subito, magari anche per effetto dell’ansia stessa, e ciò che con il tempo trova un equilibrio e una spiegazione chiara. In altre parole, dare spazio all’ascolto del proprio corpo, ma senza lasciarsi guidare unicamente dalla paura che ogni sensazione sia un segnale di allarme. In questo momento quindi, più che trovare da solo una risposta immediata e definitiva, può essere rassicurante accettare di condividere i dubbi con chi segue la sua cura e parallelamente provare a ridurre l’ansia che inevitabilmente accompagna i primi tempi di trattamento. Spesso il confronto diretto con lo specialista non solo chiarisce gli aspetti pratici, ma aiuta anche a sentirsi meno soli nell’affrontare un percorso che può generare domande e timori. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buongiorno, il Laroxyl (può essere assunto direttamente sotto lingua o con un bicchiere d’acqua) è un farmaco antidepressivo, indicato anche nei casi di stati dolorosi cronici, ad esempio per chi soffre di Cefalea a grappolo; nel suo caso non conosco l’indicazione data dal medico che le ha fatto la prescrizione, ma se all’assunzione percepisce degli effetti collaterali è importante rivalutare il farmaco ed il tipo di trattamento. Comunichi con il collega curante per aggiornare la terapia prescritta.
Cordiali saluti
Dott.ssa Rubina Affronte
Cordiali saluti
Dott.ssa Rubina Affronte
Salve , per qualsiasi informazione riguardo i farmaci ed eventuali effetti le consiglio di rivolgersi allo specialista che le ha prescritto la terapia.
Buone cose , dott.Marziani
Buone cose , dott.Marziani
Gentile utente di mio dottore,
sarebbe opportuno chiedere tali informazioni al medico prescrivente, figura più idonea ad accogliere ed orientare le sue specifiche richieste.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
sarebbe opportuno chiedere tali informazioni al medico prescrivente, figura più idonea ad accogliere ed orientare le sue specifiche richieste.
Cordiali saluti
Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, mi dispiace non poterle essere di aiuto ma gli psicoterapeuti non possono dare suggerimenti su posologia o eventuali effetti collaterali dei farmaci. Deve rivolgersi allo psichiatra che glieli ha prescritti.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno,
la perdita di sensibilità potrebbe essere un effetto indesiderato del farmaco. Per quanto riguarda la modalità di assunzione consiglio di rivolgersi al proprio medico curante.
la perdita di sensibilità potrebbe essere un effetto indesiderato del farmaco. Per quanto riguarda la modalità di assunzione consiglio di rivolgersi al proprio medico curante.
Gentile utente questa domanda andrebbe posta al medico che le ha prescritto il farmaco.
Le consiglio, se non lo avesse già fatto, di associare al farmaco anche un supporto psicologico per avere maggiori risultati e più duraturi nel tempo.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Le consiglio, se non lo avesse già fatto, di associare al farmaco anche un supporto psicologico per avere maggiori risultati e più duraturi nel tempo.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
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Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Gentile utente, essendo la sua una richiesta prettamente medica le consiglio di rivolgersi direttamente al suo medico. Un caro saluto
Salve, con i farmaci, lei parla del laroxyl ma vale per tutti, deve assolutamente essere seguito da uno psichiatra. Ha contatti diretti con il professionista che le ha prescritto la terapia farmacologica?
Buonasera,
per quanto riguarda la quantità d'acqua nella quale diluire le gocce di Laroxyl va bene anche mezzo bicchiere d'acqua, l'effetto non viene diluito a sua volta. Per quanto riguarda l'effetto di anestetizzazione del palato e della lingua è un effetto collaterale che si può riscontrare nell'assunzione del farmaco
per quanto riguarda la quantità d'acqua nella quale diluire le gocce di Laroxyl va bene anche mezzo bicchiere d'acqua, l'effetto non viene diluito a sua volta. Per quanto riguarda l'effetto di anestetizzazione del palato e della lingua è un effetto collaterale che si può riscontrare nell'assunzione del farmaco
Buonasera,
capisco bene i suoi dubbi: è normale voler essere sicuri su come assumere correttamente una terapia e preoccuparsi se si avvertono effetti insoliti.
Per quanto riguarda Laroxyl in gocce, può essere assunto diluendo il numero di gocce prescritte (nel suo caso 3) in un bicchiere con un po’ d’acqua. Non è necessario un quantitativo preciso: basta un sorso o mezzo bicchiere, l’importante è che la soluzione venga deglutita.
Il sintomo che descrive — una sensazione di intorpidimento o perdita di sensibilità di palato e lingua — può comparire occasionalmente, perché il farmaco ha anche effetti locali a livello delle mucose. In genere tende a risolversi spontaneamente e non indica necessariamente qualcosa di grave. Tuttavia, se il disturbo persiste, peggiora o si accompagna ad altre difficoltà (ad esempio problemi a deglutire o a respirare), è importante segnalarlo subito al medico curante o allo specialista che le ha prescritto la terapia.
Un incoraggiamento: non si spaventi, ma tenga sempre un canale aperto con il suo medico. Questo le permetterà di chiarire eventuali effetti collaterali e, se necessario, adattare il trattamento in sicurezza.
capisco bene i suoi dubbi: è normale voler essere sicuri su come assumere correttamente una terapia e preoccuparsi se si avvertono effetti insoliti.
Per quanto riguarda Laroxyl in gocce, può essere assunto diluendo il numero di gocce prescritte (nel suo caso 3) in un bicchiere con un po’ d’acqua. Non è necessario un quantitativo preciso: basta un sorso o mezzo bicchiere, l’importante è che la soluzione venga deglutita.
Il sintomo che descrive — una sensazione di intorpidimento o perdita di sensibilità di palato e lingua — può comparire occasionalmente, perché il farmaco ha anche effetti locali a livello delle mucose. In genere tende a risolversi spontaneamente e non indica necessariamente qualcosa di grave. Tuttavia, se il disturbo persiste, peggiora o si accompagna ad altre difficoltà (ad esempio problemi a deglutire o a respirare), è importante segnalarlo subito al medico curante o allo specialista che le ha prescritto la terapia.
Un incoraggiamento: non si spaventi, ma tenga sempre un canale aperto con il suo medico. Questo le permetterà di chiarire eventuali effetti collaterali e, se necessario, adattare il trattamento in sicurezza.
Salve,
Per domande relative al dosaggio preciso di Laroxyl e per qualsiasi effetto collaterale, è fondamentale rivolgersi direttamente al medico che l’ha prescritto. Solo il medico può valutare correttamente la situazione, indicare la quantità di acqua necessaria per assumere le gocce e verificare se la sensazione di perdita di sensibilità al palato e alla lingua richieda un intervento.
Le consiglio di contattarlo al più presto per avere indicazioni sicure e personalizzate.
Per domande relative al dosaggio preciso di Laroxyl e per qualsiasi effetto collaterale, è fondamentale rivolgersi direttamente al medico che l’ha prescritto. Solo il medico può valutare correttamente la situazione, indicare la quantità di acqua necessaria per assumere le gocce e verificare se la sensazione di perdita di sensibilità al palato e alla lingua richieda un intervento.
Le consiglio di contattarlo al più presto per avere indicazioni sicure e personalizzate.
Gentile utente, è consigliabile porre direttamente queste domande e dubbi al suo medico prescrivente o curante, in modo da poter avere il suo quadro clinico completo.
Cordiali saluti
AV
Cordiali saluti
AV
Salve, contatti il medico che le ha prescritto il farmaco.
Salve, noi siamo psicologi-psicoterapeuti, per domande di questo tipo può interpellare il medico che gli ha prescritto la medicina, la saluto dott.Eugenia Cardilli.
Buongiorno, ne parli col suo medico e vedrà che risolverete insieme. Un saluto
Caro utente,
per quanto riguarda la quantità di acqua da utilizzare con le gocce e soprattutto per chiarire se l’effetto che ha avvertito rientra tra quelli attesi o meno, è importante che chieda direttamente al medico che le ha prescritto il Laroxyl: solo lui/lei può darle indicazioni precise e sicure in base alla sua situazione clinica.
Se dovesse notare che il disturbo persiste o peggiora, la invito a contattarlo quanto prima.
Accanto alla terapia farmacologica, potrebbe esserle utile anche un percorso psicologico, al fine di individuare e chiarire le difficoltà alla base del malessere.
A disposizione, un caro saluto Dott.ssa Sofia Saviolo
per quanto riguarda la quantità di acqua da utilizzare con le gocce e soprattutto per chiarire se l’effetto che ha avvertito rientra tra quelli attesi o meno, è importante che chieda direttamente al medico che le ha prescritto il Laroxyl: solo lui/lei può darle indicazioni precise e sicure in base alla sua situazione clinica.
Se dovesse notare che il disturbo persiste o peggiora, la invito a contattarlo quanto prima.
Accanto alla terapia farmacologica, potrebbe esserle utile anche un percorso psicologico, al fine di individuare e chiarire le difficoltà alla base del malessere.
A disposizione, un caro saluto Dott.ssa Sofia Saviolo
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