Salve, ho 53 anni cortesemente volevo sapere: trattenere l'eiaculazione per un'ora o più, può causar

Salve, ho 53 anni cortesemente volevo sapere: trattenere l'eiaculazione per un'ora o più, può causare problemi? Ed ancora, perchè in erezione, a volte, avverto un piccolo fastidio all'interno del pene? Grazie

11 risposte


Gentile Utente, considerando che la causa del suo fastidio potrebbe essere dovuto ad una molteplicità di fattori, le consiglierei di rivolgersi ad un andrologo.

Dr. Fabrizio Pace

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Salve, perché trattiene l'eiaculazione per così tanto tempo? È da prendere in considerazione una visita specialistica dall'andrologo/urologo per avere una risposta al suo fastidio al pene.


Anche io le consiglio una visita dall'andrologo/urologo per il dolore; ad ogni modo mi stupisce che si sottoponga ad una pratica così faticosa e aggiungerei stressante, come mai sente il bisogno di trattenere l'eiaculazione per tutto questo tempo? La pratica del trattenere l'eiaculazione inoltre non è molto sana, mi è capitato di vedere pazienti che in seguito a tale mansione hanno sviluppato prostiti o infezioni, personalmente gliela sconsiglio. Un saluto, dott.ssa Giulia Pascucci


Gentilissimo utente, non si evince perchè lei trattenga per questo tempo l' eiaculazione; i motivi potrebbero essere svariati e legati anche all'orgasmo del partner . Avendo così poche informazioni , non riesco a darle delle risposte certe. La cosa che le consiglio è di rivolgersi ad un andrologo che saprà certamente aiutarla . Un Abbraccio. Dr. Luca Russo

Dott. Luca Russo

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Dolori e fastidi al pene richiedono una visita uro-andrologica. Non è possibile effettuare una diagnosi sulla base dei soli elementi che ci fornisce. E in ogni caso tale diagnosi spetterebbe ad un medico. Dal punto di vista prettamente comportamentale ci sarebbe da capire se la mancata eiaculazione nell'arco dei 60 minuti circa sia voluta o sia il risultato di una difficoltà a raggiungere l'orgasmo. Nel caso in cui avesse difficoltà a raggiungere Le suggerisco in questo caso una visita andrologica per valutare l'esistenza di possibili cause organiche, e psico-sessuologica per eliminare l'ansia o il blocco psicofisiologico che ne stanno alla base.


Gentile utente, il trattenimento del liquido seminale per 1 ora è volontario? in base a quello che ha descritto, è molto difficile poterle dare delle indicazioni precise. Le suggerirei, soprattutto per il fastidio "all'interno del pene" di consultare un andrologo per una visita specialistica così da comprendere meglio le cause di questo fastidio. Saluti, Dott. Antonello Deriu


concordo con i colleghi


Gentile paziente, di per sè ritardare l'eiaculazione non è problematico, ma mantenere l'erezione per un tempo così lungo potrebbe esserlo. Le sconsiglio pertanto questa pratica, poichè potrebbe andare a danneggiare la vascolarizzazione del pene. Per qualsiasi dubbio, non esiti a contattarmi


Buongiorno, trattenere l’eiaculazione per lunghi periodi durante l’eccitazione può non essere dannoso in sé, ma se diventa frequente o forzato, può generare tensione psicofisica, congestione pelvica o fastidi locali. Il lieve dolore durante l’erezione potrebbe essere legato a questa stessa congestione o a microtraumi, ma andrebbe valutato clinicamente. Forse la domanda più interessante da porsi è: quale bisogno emotivo o aspettativa accompagna questo controllo? Spesso, dietro il controllo fisico si cela una richiesta più profonda di ascolto e consapevolezza del proprio vissuto sessuale.


Salve! Trattenere l'eiaculazione per un'ora o più durante l'attività sessuale può causare tensioni muscolari pelviche, congestione locale o fastidi, con rischi potenziali di prostatite o infezioni se praticato frequentemente, secondo opinioni mediche online. Il piccolo fastidio interno al pene in erezione potrebbe derivare da infiammazioni (come prostatite o uretrite), infezioni o microtraumi, e richiede una valutazione specialistica.


Buongiorno, dal punto di vista puramente fisiologico, una prolungata eccitazione senza il naturale momento di scarica (l'eiaculazione) comporta un afflusso di sangue e una produzione di fluidi seminali e prostatici che rimangono "in attesa" nei dotti e nei tessuti pelvici. Mantenere questo stato per un'ora o più può causare quella che in gergo clinico viene definita una congestione pelvica o prostatica. Non si tratta di un danno permanente, ma sul momento, o nelle ore successive, può tradursi in un senso di pesantezza, un indolenzimento ai testicoli (il classico "dolore pelvico da eccitazione prolungata") o una leggera difficoltà a urinare subito dopo. Alla lunga, se diventa un'abitudine sistematica, questa congestione continua può irritare la prostata o la zona perineale, portando a fastidi più cronici. Il piccolo fastidio all'interno del pene durante l'erezione potrebbe essere collegato a quanto detto prima. Quando il pene è in erezione i corpi cavernosi si riempiono di sangue al massimo della loro capacità, esercitando una forte pressione sui tessuti e sui nervi locali. Se a questo si aggiunge la pratica di trattenere l'eiaculazione, la tensione muscolare e la congestione dei fluidi all'interno dell'uretra e della prostata aumentano notevolmente. Quel fastidio interno può essere semplicemente il segnale che il corpo sta accumulando troppa tensione (sia vascolare che muscolare) e che i tessuti sono "iper-sollecitati". Tuttavia quando si parla di fastidi interni al pene in fase di erezione, è sempre importante escludere altre cause fisiche molto comuni come una leggera infiammazione dell'uretra (uretrite), una prostatite latente etc..Sicuramente se vuole togliersi ogni dubbio può recarsi da un urologo o andrologo per una valutazione approfondita. Restando a disposizione. Buona giornata. Dott.ssa Giulia Raiano

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.