Salve, ho 21 anni e soffro di ansia e attacchi di panico. Ho fatto ecg, un'ecocardiogramma e un test sotto sforzo che però è durato si e no 7/8 minuti, quindi non so se sia stato eseguito correttamente...Tutto ok...Ultimamente quando faccio anche piccoli sforzi ho la tachicardia e se appoggio la mano sul cuore avverto che il cuore si ferma per un secondo e poi continua a battere. Non so se ciò sia dovuto a qualche problema cardiaco oppure ad ansia o al fatto che appoggiando la mano sul petto trattengo il respiro per un secondo e magari il battito cardiaco salta per questo motivo. Grazie a chi mi risponderà
Dott.ssa Silvia Pinna
Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buonasera, forse il post compare due volte. Dovrebbe risultare già la risposta in quello precedente

Dott.ssa Maria Rosaria Porcaro
Dott.ssa Maria Rosaria Porcaro
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Salerno
Gentile utente
Gli attacchi di panico si caratterizzano anche per il fatto di amplificare sintomi e confonderli con altri di natura diversa.
Provi a imparare il training autogeno Per controllare la sintomatologia descritta, inoltre, con l’aiuto di un terapeuta, può lavorare sui pensieri automatici che si attivano ogni volta che sente il malessere.
Data la sua giovane età, non trascuri l’aspetto psicologico e quanto prima intraprenda un percorso di psicoterapia. La sintomatologia ansiosa è un segnale di un disagio più profondo che deve affrontare quanto prima. In bocca al lupo!
Mara Porcaro

Dott.ssa Francesca Birello
Dott.ssa Francesca Birello
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Firenze
Salve, in base alla sintomatologia riportata ed accertamenti effettuati sembrerebbe un disagio di natura psicologica. Anche i nostri pensieri si modificano durante un attacco di panico o ansia molte forte. Le persone che hanno un attacco di panico temono che accadrà loro qualcosa di grave. Questo modo di pensare contribuisce a peggiorare i sintomi e di conseguenza i pensieri ansiosi creando un circolo vizioso.
Purtroppo, su questa esperienza si costruisce un senso di incertezza, di fragilità. Se non lo avesse ancora fatto, le suggerirei di effettuare una consulenza psicologica in modo che le possano dare suggerimenti e insegnale tecniche per gestire questo suo stato ansioso.
I risultati di vari studi scientifici hanno mostrato che sia la CBT che l'EMDR sono efficaci nella cura del disturbo. Un caro saluto

Dott.ssa oriana pelati
Dott.ssa oriana pelati
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Busto Arsizio
Buongiorno
Se tutti gli accertamenti medici come scrive sono negativi l’ipotes più probabile è che si tratti di un problema di ansia.
Potrebbe cominciare a fare un primo colloquio conoscitivo in modo da approfondire meglio e capire il suo sintomo e il disagio che comporta.
Cordiali saluti
Dr.ssa oriana Pelati

Dott.ssa Annalia Farina
Dott.ssa Annalia Farina
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Busnago
Buon giorno, se si possono escludere cause organiche, come sembra dalle sue parole, possiamo supporre ( ma naturalmente ci vorrebbe un’indagine più accurata) che in questo momento lei soffra di ansia generalizzata, vale a dire presente in molti contesti della sua vita. Tenga conto che l’ansia è una risposta psicofisiologica dell’intero organismo, una risposta di allarme che andrebbe indagata è compresa. Potrebbe essere anche dovuta ad un evento fortemente stressante o traumatico che ha bloccato le sue reazioni in questo stato di allarme. Come le hanno già fatto notare altri colleghi, non trascuri affatto l’aspetto psicologico, lavorando però anche a livello somatico e corporeo per integrare la reazione e per riportarla ad una maggior serenità.
Saluti D.sa Annalia Farina

Dott.ssa Rosalba Cardillo
Dott.ssa Rosalba Cardillo
Psicologo, Psicoterapeuta, Professional counselor
Roma
Salve, da quello che scrivi appare che i controlli sul piano fisico non abbiano riscontrato nulla di anomalo , ma avverti lo stesso questa fastidiosa sintomatologia, allora ti chiedi che fare?
Da quello che evince dalla tua richiesta ti suggerisco in primis di parlarne con il tuo medico di base per escludere del tutto cause fisiche e poi di intraprendere un trattamento di psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale che ti può dare strumenti efficaci per superare queste problematiche. Spero di esserti stata utile . Saluti Dott.ssa Rosalba Cardillo.

Dott.ssa Maria Giovanna Zocco
Dott.ssa Maria Giovanna Zocco
Psicologo, Terapeuta, Sessuologo
Rosolini
Gentile utente,
l'ansia e gli attacchi di panico possono essere trattati con varie tecniche, dipende anche dalla misura dell'ansia e dalla tipologia dei sintomi. Normalmente sono sufficienti l'apprendimento di una tecnica di rilassamento psico-fisico per gestire l'ansia di base, e delle specifiche prescrizioni comportamentali per trattare la patofobia relativa all'apparato cadiocircolatorio. Questo trattamento può essere svolto anche attraverso un percorso breve di video-sedute on line.
cordiali saluti
Dott.ssa Maria Giovanna Zocco - specialista in tecniche autogene e consulenza psicologica on-line

Dott.ssa Manuela Serra
Dott.ssa Manuela Serra
Psicologo, Psicoterapeuta
Collegno
Buon giorno, spesso la sintomatologia ansiosa porta ad essere ipercontrollanti rispetto ai propri pensieri e al proprio corpo. Cio' che descrive e' molto comune, così come i dubbi sull'esito degli esami medici. Credo sia inportante escludere componenti fisiche ma, al contempo, sarebbe importante darsi la possibilità di un approfondimento psicologico, che la possa aiutare a comprendere cosa sta capitando dentro di lei, soprattutto considerando la sua età e il delicato passaggio di vita che sta attraversando, non lasci che il disturbo si cronicizzi. Un caro saluto. Manuela Serra

Dott.ssa Camilla Serena
Dott.ssa Camilla Serena
Psicologo
Torino
Probabilmente se è ansioso e gli capita di avere attacchi di panico il suo pensiero legato ai sintomi fisiologici del panico come la tachicardia fa sì
che la percepisca come un pericolo esagerato al momento che si presenta , accelerando sempre di più il suo respiro . Per quanto riguarda l'ecocardiogramma ne parli con il suo medico di base e senta cosa dice lui.

Dott.ssa Angela Stella
Dott.ssa Angela Stella
Psicoterapeuta, Psicologo
Sarcedo
Buongiorno, se i medici hanno escluso patologie allora potrebbe trattarsi di ansia. Molti disturbi di ansia infatti hanno dei sintomi che la persona può confondere con problemi cardiaci- respiratori o comunque la sfera fisica (es tachicardia, palpitazioni, respiro corto e affannoso, giramenti di testa, svenimenti, mancanza d’aria...). Da capire innanzitutto da quando è emersa tale sintomatologia e poi le consiglierei comunque un percorso di tipo psicoterapico che le possa fornire strumenti pratici per affrontare la sua problematica. La psicoterapia cognitiva e completamentale è trattamento di elezione per i disturbi d’ansia.

Dr. Giovanni Occhipinti
Dr. Giovanni Occhipinti
Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta
Torino
Buon dì, mi occupo di attacchi di panico dal 1998, data a partire dalla quale, collaboro con la Lidap (Lega Italiana Disturbi d'Ansia e Panico), se volesse fare un colloquio gratuito definito "di filtro" su tutto il territorio nazionale, si è a sua disposizione nell'eventualità di iniziare un gruppo di mutuo-auto-aiuto, e/o avere accesso ad uno dei professionisti psicologi, psichiatri, cardiologi esperti nel campo. Le auguro intanto di trovare un po' di serenità, ma vista la sua giovane età, è ancora veramente in tempo prima di entrare in un loop di sofferenze che rischia di trascinarsi inutilmente nel futuro. Cordialmente G.O.

Buongiorno,
mi occupo di disturbi di ansia e attacchi di panico. Dalla sua descrizione si evince che la non ha un problema organico, sarebbe utile una valutazione psicologica per comprendere un origine psichica.
L’ansia e gli attacchi di panico sono un segnale che manifesta un disagio interiore che da manifestazioni fisiologiche come la tachicardia.
Elisabetta Ciaccia Milano

Buongiorno, se non ci sono problemi organici e il cuore sta bene, e non ci sono altre complicanze che potrebbero esservi collegate, mi verrebbe da chiederle se questa tachicardia allo sforzo ci sia sempre e in qualsiasi tipo di sforzo fisico oppure se dipenda per esempio anche dalla situazione in cui magari fa quello sforzo. Non so se ci ha mai fatto caso. Ad ogni modo, visto che a quest’ansia ha dato tanta voce, ricorrendo a visite specialistiche e altro, le consiglierei di provare a guardare un po’ più a fondo, ci sono aspetti e “spiegazioni” che probabilmente con l’aiuto di un professionista potrebbero aiutarla ad affrontare meglio quello che ormai è diventato per lei un disagio importante. Buona giornata

Buon giorno, se ha fatto gli accertamenti del caso che hanno escluso una condizione medica, è molto probabile che i suoi disturbi siano riconducibili alla sfera psicologica. Consideri che battito cardiaco, e frequenza della respirazione sono processi automatici e che possono variare in funzione di sforzi fisici o in concomitanza a reazioni di paura in cui il corpo si attiva per la "lotta o la fuga". Detto questo potrei anche attenzione al controllo o autocontrollo alle proprie variazioni fisiologiche ma anche al controllo come tema generale. Qualora i suoi disturbi dovessero continuare non lesini a consultare uno specialista. Cordiali saluti

Concordo con i colleghi, in assenza di patologia organica la sintomatologia da lei riportata sembrerebbe legata ad un disagio di natura psicologica, più precisamente riconducibile allo spettro dei disturbi ansiosi. Detto questo non c'è nulla di cui preoccuparsi, può rivolgersi ad uno psicologo per fare un primo colloquio e poi decidere insieme se è il.caso di iniziare un percorso di psicoterapia. Non mi dilungo su ipotesi cause ed effetti della sua sintomatologia, quello che aggiungo é che ci sono molti approcci psicoterapici che funzionano bene nel suo caso, ad esempio l'approccio strategico é da sempre risultato molto efficace per il trattamento dei disturbi d'ansia come di quelli ossessivi e dei disturbi alimentari (solo x citarne alcune) con tempi di trattamento brevi.
Pensi se è il caso di rivolgersi ad uno specialista, scegliere di stare bene con é un nostro diritto! Le auguro una buona giornata
dott.ssa Sidari

Dott.ssa Maria Antonietta Laricchia
Dott.ssa Maria Antonietta Laricchia
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Palermo
Gentilissima, visto che da esami clinici non risulta alcun disturbo organico le consiglio un percorso psicoterapico per individuare l'origine degli attacchi di panico e risolverli

 Valeria Battelli
Valeria Battelli
Psicoterapeuta
Torino
Buonasera, escludendo patologie organiche il suo quadro potrebbe essere determinato dall'ansia. È importante che venga presa in mano la situazione con un percorso di psicoterapia perché spesso semplici somatizzazioni di emozioni mal gestite diventano vere e proprie malattie psicosomatiche. Per tale ragione é fondamentale che Lei possa lavorare sulla gestione emotiva. Resto a sua disposizione e auguro buona serata

Lei ci informa che soffre di ansia ed attacchi di panico e che ha fatto degli esami medici. L'ansia, come ha sperimentato, agisce sul cuore e, a lungo andare, può danneggiarlo. Le consiglio pertanto di intraprendere un percorso di psicoterapia per interrompere questa nociva interazione e anche io le consiglio una terapia breve, meglio se integrata.
Per quanto riguarda la sensazione di "mancato battito" chieda ovviamente al medico.

 Stefania Rotatori
Stefania Rotatori
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Salve.
Ha presente quando in un viaggio si accende la spia rossa della benzina?
Bene,quella salva di fatto il viaggio dal rischio rimanere senza le risorse per continuarlo.
Come altri colleghi le hanno evidenziato lei può sfruttare questo allerta fisiologico che il suo sistema le invia e scoprire come farne risorsa.
Ciò escludendo indici clinici, come dice di aver già fatto ,e scegliendo un percorso esplorativo della radice del sintomo ansioso che riporta.
Molti auguri e buon proseguimento del viaggio.

Dott.ssa Stefania Rotatori Psicoterapeuta Familiare

Dott.ssa Lucia Laudi
Dott.ssa Lucia Laudi
Psicoterapeuta, Psicologo
Torino
Buongiorno, sia l'ansia che lo stress provocano atacchicardia le consuglio di intrapprendere un percorso terapeutico

Dott. Armando Gabriele
Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta, Terapeuta
Torino
Buonasera, per non ripetere quanto già risposto dagli altri colleghi dovrà in prima istanza discutere con un cardiologo di sua fiducia circa l’opportunità di rifare il test da sforzo e segua le indicazioni che le darà su altri accertamenti per chiarire con maggiore certezza se vi è una compromissione organica. Sul versante funzionale ansia e attacchi di panico sono sintomatologie molto diverse e come tali potrebbero avere origini differenti, in tal caso anche i trattamenti lo saranno. Vi sono tecniche ad azione psicosomatica e altre che partono dal corpo per agire sui sintomi emotivi. Si appoggi per una prima diagnosi differenziale ad un esperto in disturbi psicosomatici prima d’intraprendere qualsivoglia intervento, facendo prima comunicare i due specialisti. Saluti.

Dott.ssa Maria Elena Cinti
Dott.ssa Maria Elena Cinti
Psicologo, Psicoterapeuta
Albano Laziale
Salve credo di averle già risposto in un altro post.

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