Salve dottoressa, ogni qual volta mi trovo davanti ad una donna non riesco a spogliarmi dalla vergog

Salve dottoressa, ogni qual volta mi trovo davanti ad una donna non riesco a spogliarmi dalla vergogna , e cio rende difficile avere un po piu di intimitá..cosa posso fare ? Grazie in anticipo

11 risposte


Buonasera, quello che consiglio io è iniziare una terapia sessuologica in cui sperimentare degli stratagemmi ad hoc per iniziare "a spogliarsi". E poter, in questo percorso, capire il significato di questa vergogna. Rimango a disposizione.

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Buona sera, le suggerisco di fare un colloquio per una consulenza psicosessuologica, in modo tale da poter capire il problema in modo più specifico ed effettuare poi, incontri che le permettano di imparare a gestire in modo efficace la problematica esposta da lei . Cordialmente


La vergogna di cui lei ci sta parlando è una sensazione che riscontra solo in quella situazione o anche in altre? Le consiglio di provare a rivolgersi ad uno psicologo, specialista anche in sessuologia per indagare e conoscere meglio la sua sofferenza sotto diversi aspetti. Cordialmente Dott.ssa Albino


Buonasera, non si perda d'animo e si affidi ad un consulente sessuologo di sua fiducia. Sono certo che saprà aiutarla Cordiali saluti Fabrizio Muzi


La vergogna è una emozione naturale. A volte passa anche grazie ad una persona comprensiva che ci dà il tempo di aprirci, fidarci. A volte è dura a morire e nulla e nessuno la smuove. In questi casi farsi aiutare per capire ciò che ci frena può essere veramente risolutivo. E poi ci si lancia, dolcemente, verso l'altro. Nostro partner, nostro amore


Buonasera, è importante capire da dove nasce questa vergogna e quali sono i pensieri che la condizionano nelle situazioni di intimità. La mia indicazione è di rivolgersi ad uno psicologo sessuologo che, in quanto esperto, possa fare con lei sia un lavoro psicologico sulla vergogna sia un lavoro specifico con indicazioni comportamentali da attuare nelle situazioni temute. A disposizione. Buona serata


Buonasera, sarebbe importante capire se la vergogna è un'emozione che sperimenta di frequente nella sua vita o se è solamente riferita all'ambito della sessualità. In entrambi i casi una consulenza da un esperto in psicologia e sessuologia potrebbe risultare utile. Cordiali saluti.


Buonasera, la vergogna è una emozione forte che può mascherare diversi significati. Bisognerebbe sapere se avviene anche in altri contesti. Parlarne anche con uno psicologo, come già segnalato la può aiutare. Cordiali saluti.


L’intimità non necessità di una nudità fisica. Appartengo a quella generazione in cui la leva militare era d’obbligo e durante le visite, ricordo, che eravamo in migliaia di ragazzi nudi o seminudi e di sicuro tra le tante emozioni provate l’intimità era del tutto assente. Anche lei, credo, che ogni volta abbia dovuto spogliarsi davanti ad un medico o in altra occasione che lo rendeva necessario, non si sentiva in intimità con quelle persone. Essere intimi di qualcuno vuol dire fidarsi ed affidarsi l’uno all’altro. Non avere paure di giudizi ed evitare di formularli. Bisogna essere sereni e complici nella condivisione di un obbiettivo comune come quello che potrebbe essere lo scambio di affettività o il più “semplice” scambio di piacere. Per ottenere ciò non serve levarsi gli abiti di dosso ma è sicuramente opportuno svestirsi dalle paure, da ansie ingiustificate e soprattutto da spropositate aspettative o falsi miti. Per molti uomini, colpa di un retaggio culturale ancora troppo arcaico e/o maschilista, si crea questa falsa idea che nel momento in cui ci si spoglia davanti ad una donna debba essere un po’ come quando il prestigiatore tira fuori il coniglio dal cilindro. Quasi come se in molti di noi uomini in quel momento in cui lasciamo cadere l’ultimo “velo” mostrando i nostri genitali nella nostra mente gridassimo ad alta voce: “TADÀ”!!! Ovviamente con l’obbligo di dover mostrare la migliore erezione della nostra vita come se tutto dipendesse da quello, non solo l’andamento del rapporto sessuale ma anche il nostro buon nome, l’onore, la stima dei nostri pari e delle future generazioni. Tutto questo non ha nulla a che fare con l’intimità e con il piacere. Provi ad essere se stesso, anzi anche a confessare nonostante il desiderio, di sentirsi un po’ in imbarazzo. Probabile che anche la persona che con lei in quel momento viva le stesse sensazioni. Partite piano, partite insieme, create prima vicinanza, desiderio e soprattutto la famosa intimità e vedrà che spogliandosi insieme poco alla volta le cose potrebbero andare in maniera differente. Saluti


Gentile utente, affronterei la questione con uno psicologo in un setting clinico protetto, molto più utile di una domanda online, mi creda! Cordialmente Dottor Mauro Vargiu


Salve, le consiglio di intraprendere un percorso psicosessuale che le consenta di scoprire e scoprirsi. In bocca al lupo

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.