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Esperienze

Sono la Dottoressa Nunzia Madonna, psicologa, sessuologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale.

Ho scelto questo approccio perché credo profondamente che ogni essere umano sia immerso nelle relazioni ancor prima di nascere. La relazione con sé stessi, con la propria famiglia, con il partner e con il contesto in cui si vive contribuisce a costruire il modo in cui pensiamo, sentiamo e affrontiamo le difficoltà della vita.

Per questo motivo, nel mio lavoro, considero fondamentale comprendere non solo il sintomo o il problema che porta una persona a chiedere aiuto, ma anche la sua storia e le relazioni che ne fanno parte. Credo che il disagio non appartenga mai esclusivamente all'individuo, ma si sviluppi e trovi significato all'interno delle esperienze e dei legami che ciascuno vive.

Accompagno persone, coppie e famiglie nei momenti di sofferenza, crisi o cambiamento, offrendo uno spazio di ascolto autentico, accogliente e privo di giudizio. Mi occupo inoltre di sessuologia clinica, aiutando singoli e coppie ad affrontare difficoltà legate alla sessualità, all'intimità e alla vita affettiva.

La terapia rappresenta per me un luogo di incontro e di scoperta, in cui comprendere meglio sé stessi, riconoscere le proprie risorse e costruire nuove possibilità di benessere e cambiamento.

Come scriveva Virginia Satir, una delle figure più importanti della terapia familiare: "Abbiamo bisogno di quattro abbracci al giorno per sopravvivere, di otto per sostenerci e di dodici per crescere". Questa frase racchiude una convinzione che guida il mio lavoro: le relazioni hanno un ruolo fondamentale nel nostro benessere e nella nostra crescita.

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Approccio terapeutico

Psicoterapia sistemico relazionale

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Dott.ssa Nunzia Madonna

Via San Carlo 95, Caserta 81100

In questo studio è possibile svolgere sedute di psicoterapia con Bonus Psicologico.

23/02/2024

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 50 €

  • Psicoterapia relazionale

    50 €

  • Psicoterapia della depressione

    50 €

  • Psicoterapia della dipendenza affettiva

    50 €

  • Psicoterapia di coppia

    Da 70 €

Indirizzi (2)

Nunzia Madonna

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Nunzia Madonna
Studio di psicoterapia Madonna Nunzia

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68 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
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  • Spiegazioni dettagliate
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  • F

    Franco

    Il percorso è solo all’inizio ma mi sono trovato subito a mio agio a parlare di temi delicati come la sessualità e l’intimità con mia moglie.

     • Studio di psicoterapia Madonna Nunzia colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    Buongiorno Franco ti ringrazio per la recensione


  • F

    F.F.

    Ho fiducia nella Dottoressa, soprattutto perche' competente in tanti aspetti,spero in tante cose positive

     • Studio di psicoterapia Madonna Nunzia colloquio psicoterapeutico domiciliare  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    La ringrazio per la fiducia e per le sue parole. Sapere che il percorso viene percepito come uno spazio competente e sicuro è molto importante. Continueremo a lavorare insieme con attenzione e rispetto dei suoi tempi, con l’obiettivo di costruire cambiamenti positivi.


  • C

    CM

    Ho iniziato da poco più di un mese con Nunzia e devo dire che, avendo avuto esperienza con altri psicologhi, mi piace moltissimo il suo approccio. Sta riuscendo a smuovere tanto dentro di me e a scatenarmi flussi di pensieri che vanno oltre la seduta. Questo per me è un ottimo stimolo.

     • Online Bonus Psicologo - Consulenza Psicologica online  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    Grazie di cuore per aver condiviso la tua esperienza.
    Sapere che il lavoro fatto insieme stia generando riflessioni e movimenti che continuano anche oltre la seduta è per me molto significativo.

    Ti ringrazio per la fiducia che stai riponendo nel percorso: è proprio da lì che nasce ogni cambiamento.

    A presto


  • E

    E. M.

    Per quanto sia difficile concretizzarlo in poche righe di una recensione, posso dire che frequentare lo studio della dottoressa Madonna si è rivelato un vero toccasana. Con energica empatia mi ha fatto sentire ogni volta accolta. Mi accompagna con determinazione in quello che personalmente si sta rivelando un percorso di consapevolezza e di crescita. Non ti fa sentire sbagliata o giudicata anzi, con risoluta dolcezza offre spunti e sproni per cercare assieme delle soluzioni. Il cammino è lungo e non sempre in discesa ma di sicuro con una persona come lei accanto, un po’ meno faticoso.

     • Studio di psicoterapia Madonna Nunzia psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    Grazie! Mi auguro che tu possa trovare la tua strada!


  • C

    Carlo

    Dott molto brava e attenta nella visita la consiglio molto professionale

     • Studio di psicoterapia Madonna Nunzia prima visita sessuologica  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    grazie per la recensione


  • L

    Lorenzo

    Sono stato in terapia da Nunzia per circa due anni e già dalla prima visita è stata in grado di individuare i miei problemi aiutandomi ad alleggerirli e ad accettare delle parti di me. Piano piano mentre trovavo il mio equilibrio mi ha lasciato andare dolcemente, facendomi sentire pronto ad affrontare il resto con le mie forze, un passaggio molto intenso e importante.

     • Online psicoterapia  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    Grazie di cuore per le tue parole e per aver condiviso la tua esperienza. Il percorso che abbiamo fatto insieme è stato intenso e significativo, e sapere che ti ha aiutato ad alleggerire alcune parti di te e a trovare un tuo equilibrio mi tocca profondamente. Il momento del lasciarti andare, quando ti sei sentito pronto a proseguire con le tue forze, è stato un passaggio importante anche per me. Ti auguro di continuare il tuo cammino con fiducia nelle risorse che hai costruito dentro di te.


  • M

    MG

    Da un anno e mezzo sono seguito dalla Dott.saa Madonna ed ho raggiunto miglioramenti e consapevolezza dei miei problemi che non immaginavo avrei ottenuto fino a qualche tempo fa. Empatia, schiettezza quando serve, ma accompagnata da delicatezza, percorso ben definito, tecniche comportamentali e mentali efficaci per destrutturare i pensieri "patologici". Continuerò ancora per molto il percorso con la Dott.ssa

     • Studio di psicoterapia Madonna Nunzia colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    Grazie per il feedback! Grazie soprattutto per l’esserti affidato; in fondo il processo terapeutico funziona soprattutto perché tu ti stai mettendo in gioco e stai continuando a lavorare su te stesso. In bocca al lupo


  • A

    Agnese

    Mi sono sentita subito a mio agio. La dottoressa è stata professionale e, cosa molto importante, ha reso la prima seduta meno pesante grazie alla sua dolcezza e al suo sorriso.

     • Studio di psicoterapia Madonna Nunzia colloquio individuale  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    Grazie di cuore per le sue parole.
    Sono felice che si sia sentita a suo agio sin dal primo incontro: creare uno spazio accogliente e sereno è sempre il primo passo per un buon percorso insieme.


  • F

    Filomena

    Ho iniziato la terapia con Nunzia da qualche mese e fin da subito ho trovato di fronte a me una professionista attenta, sensibile e con cui sento di poter esprimere le mie emozioni in totale libertà e naturalezza. Le sedute con Nunzia sono sempre molto coinvolgenti e sento pian piano di star facendo dei passi in avanti nel mio percorso di crescita personale.

     • Online psicoterapia  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    Grazie di cuore per le tue parole. Sapere che ti senti accolta e libera di esprimerti è per me molto prezioso. Accompagnarti in questo percorso di crescita è un’esperienza che vivo con grande partecipazione e gratitudine.


  • G

    g. p.

    La sua empatia rende ogni incontro accogliente e rassicurante e le sue spiegazioni sono sempre chiare e semplici, aiutandomi a comprendere meglio me stessa e il percorso che stiamo facendo insieme

     • Online Altro  • 

    Dott.ssa Nunzia Madonna

    grazie! in bocca al lupo


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 40 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, avrei bisogno di capire come poter aiutare mio marito e mia suocera nel loro rapporto. M

Buongiorno, avrei bisogno di capire come poter aiutare mio marito e mia suocera nel loro rapporto. Mia suocera è l'esempio perfetto della sindrome della sorella maggiore, ovvero ha una sorella di 14 anni piu giovane di cui si è sempre presa cura fin dall'infanzia, l'ha aiutata in tutto, sia nel ruolo di madre (ha 3 figli di cui 2 gemelli e mia suocera aveva a suo tempo preso aspettativa al lavoro per aiutarla a crescerli nonostante fosse adulta, sposata e avesse ancora i nonni a disposizione) sia nel lavoro (è una pittrice/artista... la aiuta negli allestimenti e in tutti gli eventi che deve fare). Questa donna purtroppo è cresciuta appunto come "piccola di casa" aiutata in tutto e per tutto in ogni cosa, il problema è che tutt ora all alba dei 50 anni ritiene ancora "dovuto" che lei la assecondi in ogni cosa e mia suocera corre non appena lei chiama anche perchè nel corso degli anni ha spesso avuto momenti di "depressione" che usava assolutamente come ricatto quando le attenzioni non erano su di lei... il problema è che questo rapporto malsano sta logorando il rapporto con il figlio "vero" che è mio marito che non tollera più questa situazione e si sente "non visto"... lei ha sempre mille problemi, si è separata, ha problemi economici, una figlia soffre anche lei di depressione e mia suocera si carica di tutti questi problemi e giustamente è esausta e agitata... lui ha chiesto alla zia di alleggerire la situazione per sua madre e la risposta è stata che "è l'unica famiglia che ha"... lei non riesce a distinguere figlio e sorella e li equipara... è questo fa impazzire mio marito... a me spiace perchè è una brava nonna e una buona persona ma è completamente annullata per gli altri e rischia di perdere il figlio completamente e non so come posso aiutarli a parlarsi e aiutare lei a "lasciare andare" la sorella che sinceramente credo si sia un po' "accomodata" in questa situazione.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Nunzia Madonna

Buongiorno,
quella che descrive è una situazione complessa, ma anche piuttosto chiara dal punto di vista relazionale: nel tempo si è creato un equilibrio familiare in cui sua suocera ha costruito il proprio ruolo sull’accudimento della sorella, mentre quest’ultima si è abituata a essere sostenuta e a considerarlo quasi “naturale”. Non si tratta quindi solo di qualcuno che approfitta, ma di un legame di dipendenza reciproca che si è consolidato negli anni.

Il punto più delicato oggi non è tanto il rapporto tra le due sorelle, quanto l’effetto che questo ha su suo marito, che comprensibilmente si sente messo in secondo piano e non riconosciuto nel suo ruolo di figlio. Il fatto che sua madre faccia fatica a distinguere tra i bisogni del figlio e quelli della sorella è ciò che lo ferisce maggiormente.

In questi casi, però, cercare di “far cambiare” direttamente sua suocera o convincere la zia a fare un passo indietro raramente funziona, perché rischia di irrigidire ancora di più le posizioni. È più utile lavorare su come suo marito può esprimere il proprio vissuto: non tanto attraverso accuse o richieste (“sei sempre da lei”, “dovresti cambiare”), ma comunicando in modo più personale e diretto il suo bisogno di relazione (“mi manchi”, “ho bisogno di sentirmi importante per te”). Questo tipo di comunicazione, meno attaccante, ha più possibilità di essere ascoltata.

Allo stesso tempo, è importante che lui inizi a costruire dei confini chiari, senza entrare in una logica di scontro: non si tratta di togliere qualcosa alla sorella, ma di creare uno spazio anche per il rapporto madre-figlio.

Per quanto la riguarda, può essere di grande aiuto sostenere suo marito senza entrare nel conflitto o nel ruolo di mediatrice, evitando di alimentare una lettura troppo semplificata (in cui la zia è “il problema”), perché questo spesso porta a irrigidire ulteriormente la situazione.

Infine, è utile tenere presente che cambiamenti profondi in dinamiche così radicate richiedono tempo, e talvolta sono solo parziali. Diventa quindi importante anche per voi trovare un vostro equilibrio come coppia, senza aspettare necessariamente che sia sua suocera a cambiare completamente.


Buongiorno tutti sono un uomo di 28 anni da 4 anni convivo con la mia compagna ed ho una bimba di 3

Buongiorno tutti sono un uomo di 28 anni da 4 anni convivo con la mia compagna ed ho una bimba di 3 anni ,vi spiego brevemente la mia storia ho già sofferto precedentemente della paura di essere omosessuale tutto questo è scaturito dal fatto che durante la mia infanzia mie è capitato di avere qualche volta dei rapporti non completi con mio cugino e successivamente con un amichetto sara capitato per 5 volte massimo, successivamente durante l'adolescenza fino ai 20 anni circa mi capitava spesso di masturbarmi con altri maschi uomini in videochat(facendo finta anche di essere femmine e viceversa) e con video omosessuali ma al momento non ci davo peso perché la prendevo come una cosa sul momento ed anche perché dal vivo non mi è mai interessato,(e comunque durante questo periodo mi sentivo sempre atratto emotivamente e sessualmente dalle ragazze)ho avuto un rapporto sessuale con una ragazza abbastanza tardi a 19 anni circa e non ho avuto problemi mi è piaciuto stavo bene comunque in questi periodi pensavo sempre alle ragazze,prima mi sono sempre innamorato solo di ragazze,poi all improvviso a 20 anni durante anche il periodo del esame di maturità(in quel periodo ero anche fidanzato con la ragazza che avevo avuto il rapporto soltanto che avevamo una relazione a distanza) leggendo un articolo su internet che gli omosessuali religiosamente parlando potrebbero essere sbagliati e potrebbe essere un peccato anche mi si è scatenata una forte ansia e sono iniziati i pensieri e le paure ricordo che una delle paure piu grandi era di non riuscire mai ad avere una ragazza vicino e di finire al inferno con tutti i maschi oppure dover vivere la mia vita senza le ragazze,e non riuscivo a darmi una spiegazione a tutte quello cose che ho fatto mi sentivo meno perfetto rispetto agli altri ragazzi perché pensavo che un etero 100% non farebbe mai delle cose del genere questi pensieri mi occupavano tutta la giornata con conseguenza depressione ed era diventato un pensiero ossessivo che non riuscivo a controllare,poco dopo sono riuscito ad avere una relazione di 3 anni con una ragazza nella quale sono stato bene avevamo avuto degli alti e bassi anche per quanto riguarda i rapporti sessuali che magari non erano sempre frequenti ma tutto sommato andava tutto bene ero felice e tranquillo insieme a lei,quando la relazione è finita mi sono tornato nuovamente questi pensieri ossessivi e paure, dopo un po di tempo sono riuscito ad avere la relazione attuale nella quale ho avuto anche la bimba volutamente e anche in questa relazione sono stato abbastanza bene, ho avuto dei momenti in qui non avevamo rapporti sessuali per varie settimane anche qualche mese e non sentivo tanto la mancanza perché mi sembrava una cosa normale a volte mi masturbavo anche durante questi periodi,dall eta di 20 anni non mai guardato un video porno omosessuale e non ho mai sentito la mancanza ero il più felice del mondo avendo relazioni con le ragazze,non mi è mai capitato di inamorarmi di un uomo o provare attrazioni sessuale dal vivo(avevo solo qualche episodio anche quando stavo un po meglio che magari vedevo un ragazzo un po piu carino e iniziavo a farmi domande tipo:hai visto che è carino ti piace allora sei omosessualeti sei inamorato di lui e cercavo cosa mi piace e questi pensieri mi mettevano ansia che fortunatamente non durava cosi tanto perché riuscivo a controllarli),attualmente sono ritornati i pensieri ossessivi e la paura di essere omessesuale e non volerlo accettare non riesco più a stare tranquillo a dormire a mangiare a fare niente penso solo a questo e l'idea di restare senza la mia compagna e la mia bimba mi spaventa non immagino una vita con un uomo e non riesco a tranquillizzarmi,volevo chiedervi un parere se si puo trattare di un doc omosessuale o è omofobia interorizzata,o magari omosessualità non accettata,e come se dovessi autoconvincermi di vivere con un uomo e questa cosa mi spaventa,non riesco a darmi la risposta alla domanda perché ho fatto tutte quelle cose se non sono veramente omosessuale e perché ho smesso così al improvviso leggendo quel articolo mi chiedo sempre se ho smesso solo perché ho avuto paura di essere giudicato o di non essermi accettato e mi dico sempre che voglio solo nascondere questa cosa da me stesso e mi sono ingannato per così tanti anni e questa cosa mi fa tanta paura,parlando con la mia famiglia tutti hanno detto che è una cosa normale che può capitare fare quelle esperienze soprattutto in adolescenza e se eventualmente fossi omosessuale tutti mi accetterebbero così come sono,però a me l'idea di vivere con un uomo mi spaventa tanto ho paura di stare vicino ad altri ragazzi mi faccio sempre domande se mi piacciono cosa mi piace di loro tutte domande così,non riesco più a sentire niente per nessuno nemmeno amore per la mia compagna mia figlia come sentivo prima mi sembra di essere disconnesso dal mondo,ho sempre nella testa la stessa domanda che mi chiedo perché ho fatto quelle cose e come è possibile non essere omosessuale e soprattutto come maibho smesso cosi al improvviso leggendo quel articolo e mi dico sempre che mi sto mentendo e sono veramente omosessuale ma non voglio accettare, però io sento che non voglio uomo pero non riesco piu a capire niente sono veramente tanto confuso non riesco piu a pensare a nient'altro, sono già seguito a una psicoterapeuta però faccio fatica anche a credere quello che mi dice lei,prendo anche a sertralina e trilaflon,grazie a tutti in anticipo

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Nunzia Madonna

Ciao, grazie per aver condiviso la tua storia. Da quello che descrivi, il punto centrale non sembra essere il tuo orientamento sessuale, ma l’ansia molto intensa legata a questo tema, che negli anni si è trasformata in pensieri ricorrenti e ossessivi. Le esperienze dell’infanzia o dell’adolescenza non definiscono l’orientamento: sono comportamenti esplorativi piuttosto comuni e non determinano chi sei oggi. È significativo che questi pensieri siano comparsi in momenti di forte stress (maturità, fine di una relazione, ecc.): questo è molto tipico dei disturbi ossessivi, dove il contenuto dei pensieri cambia, ma la struttura resta la stessa — dubbio costante, paura, ricerca di conferme, analisi continua di ciò che provi o non provi. Nella tua storia, invece, emerge chiaramente un interesse affettivo e sessuale per le donne, relazioni significative e il desiderio di una vita familiare che senti davvero tua. Ciò che ti spaventa non è un reale desiderio verso gli uomini, ma la paura di provare qualcosa che non vuoi. Anche la sensazione di essere “distaccato” e di non sentire più emozioni è compatibile con l’ansia forte e con il controllo costante tipico dei pensieri ossessivi: quando la mente è occupata 24 ore su 24 da una paura, non lascia spazio a nient’altro. Non è raro che articoli moralistici o religiosi “accendano” questo tipo di ansia: la mente ansiosa aggancia un tema e lo trasforma in dubbio patologico. Il fatto che tu sia già seguito in psicoterapia è molto importante: nelle forme ossessive è comune dubitare anche del terapeuta o delle proprie sensazioni. Continua il percorso, parlando apertamente del bisogno di controllare ogni pensiero. Anche la terapia farmacologica richiede tempo per fare effetto. Cerca di evitare la ricerca continua di conferme online, perché alimenta il circolo dell’ossessione. La paura di “essere omosessuale e non accettarlo” è essa stessa un sintomo dell’ansia: chi è davvero omosessuale non vive la propria identità come un incubo da evitare. Tu, invece, stai affrontando un disturbo d’ansia che ti fa dubitare di ciò che per te è importante. Non c’è nulla di sbagliato in te: stai vivendo un momento difficile, ma è qualcosa che moltissime persone hanno superato con ottimi risultati. Continui a fare la cosa giusta chiedendo aiuto.


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