Salve dottore io peso 55 kilo. Sabato e domenica sono stata con virus intestinale , con mestruazioni
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Salve dottore io peso 55 kilo. Sabato e domenica sono stata con virus intestinale , con mestruazioni terminate domenica e ancora oggi ho la pancia molto gonfia perché non riesco ad andare regolare in bagno. Mi sono pesata da poco e sulla bilancia mi segna 57 chili. Questi due chili possono essere dovuti da gonfiare e da qualche scompenso intestinale ? Mi sembra strano che abbiamo preso due chili. Anche per capire effettivamente quando bisogna pesarsi per avere un peso reale. Grazie
L’aumento di due chili dopo un episodio di virus intestinale e ciclo mestruale non indica un reale incremento di massa grassa. È molto probabile che sia dovuto a ritenzione idrica, gonfiore intestinale e rallentato transito fecale. In questi casi il peso corporeo può oscillare anche di 1–3 kg nell’arco di pochi giorni. Per una valutazione più precisa, è consigliabile pesarsi al mattino, a digiuno e dopo essere andata in bagno, preferibilmente sempre nello stesso giorno della settimana. Il peso “reale” si stabilizza solo dopo che la funzione intestinale torna regolare e la ritenzione si riduce.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
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Dr. Luca Agostini
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Si..certamente...il virus intestinale provoca una disbiosi della flora batterica intestinale.Quindi potrebbe avere delle oscillazione del peso.Prima di integrale con fermenti lattici si rivolga sempre ad uno specialista.Saluti
Dott.ssa Laura Morandi
Dott.ssa Laura Morandi
Salve,
è assolutamente plausibile che i due chili in più siano dovuti a gonfiore, ritenzione idrica e alterazioni intestinali legate al virus e al ciclo mestruale, non a un aumento reale di massa. Dopo episodi di diarrea o costipazione il peso può oscillare anche di 2-3 kg senza indicare un vero aumento corporeo.
Per avere una misurazione più affidabile, è meglio pesarsi al mattino, a digiuno, dopo aver urinato e prima di colazione, cercando di farlo sempre nelle stesse condizioni. Così si riducono le variazioni dovute a cibo, liquidi e ritenzione.
è assolutamente plausibile che i due chili in più siano dovuti a gonfiore, ritenzione idrica e alterazioni intestinali legate al virus e al ciclo mestruale, non a un aumento reale di massa. Dopo episodi di diarrea o costipazione il peso può oscillare anche di 2-3 kg senza indicare un vero aumento corporeo.
Per avere una misurazione più affidabile, è meglio pesarsi al mattino, a digiuno, dopo aver urinato e prima di colazione, cercando di farlo sempre nelle stesse condizioni. Così si riducono le variazioni dovute a cibo, liquidi e ritenzione.
Salve, il peso può variare a causa di moltissimi fattori, come ad esempio il momento della giornata in cui ci si pesa, ciò che si mangia e si beve, farmaci assunti e nelle donne anche a causa del ciclo mestruale. Per questi motivi, oscillazioni di 2Kg possono verificarsi benissimo, senza nessun problema apparente.
Se ha altre domande, non esiti a contattarmi.
Saluti
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Saluti
Buonasera, è molto probabile che i due chili in più siano dovuti alla sua momentanea irregolarità intestinale (stasi di feci e gas) e alla ritenzione di liquidi attribuibile all'infezione e al ciclo mestruale appena terminato. Non si preoccupi, è uno scompenso temporaneo. Cerchi di mangiare regolarmente e di riacquisire la sua regolarità intestinale, avendo cura di bere 1.5-2 litri di acqua e di mangiare quotidianamente 5 porzioni tra frutta e verdura. Riguardo al momento per pesarsi, per avere un dato quanto più reale e confrontabile, può scegliere di pesarsi al mattino, meglio a digiuno o comunque dopo essere andata in bagno, indossando sempre gli stessi indumenti (o senza). Aspetti in ogni caso di riprendersi da questa fase.
Buongiorno,
sicuramente sarà presente un pò di accumulo di liquidi extracellulari dovuto ad uno stato infiammatorio eccessivo causato dal virus intestinale e dalla fase mestruale. Inoltre, il virus intestinale avrà creato un pò di disequlibrio a livello del microbiota intestinale dunque le consiglio di assumere probiotici specifici e bere molta acqua affinchè possa rientrare uno stato di equilibrio.
Saluti
sicuramente sarà presente un pò di accumulo di liquidi extracellulari dovuto ad uno stato infiammatorio eccessivo causato dal virus intestinale e dalla fase mestruale. Inoltre, il virus intestinale avrà creato un pò di disequlibrio a livello del microbiota intestinale dunque le consiglio di assumere probiotici specifici e bere molta acqua affinchè possa rientrare uno stato di equilibrio.
Saluti
“Buongiorno, comprendo la sua preoccupazione, ma non si allarmi: un aumento di uno o due chili dopo un episodio intestinale o il ciclo mestruale è del tutto fisiologico. Si tratta quasi sempre di variazioni legate a liquidi, gonfiore o transito intestinale rallentato, non di massa grassa.
Il peso può oscillare facilmente in base a idratazione e ormoni; per un dato più preciso è consigliabile pesarsi al mattino, a digiuno e sempre nelle stesse condizioni, oppure eseguire una valutazione BIA, che distingue acqua, massa magra e massa grassa.”
Il peso può oscillare facilmente in base a idratazione e ormoni; per un dato più preciso è consigliabile pesarsi al mattino, a digiuno e sempre nelle stesse condizioni, oppure eseguire una valutazione BIA, che distingue acqua, massa magra e massa grassa.”
Sindromi influenzali, processi infiammatori in genere e ciclo possono comportare ritenzione idrica per cui il peso corporeo tende ad essere più alto. Alla scomparsa dei sintomi, l'acqua in eccesso verrà eliminata ed il peso scenderà
Sì, quei 2 kg sono molto probabilmente dovuti a gonfiore, ritenzione e intestino rallentato, non a un reale aumento di grasso.
Per un peso più preciso, pèsati al mattino a digiuno, dopo essere andata in bagno e sempre nelle stesse condizioni.
resto a disposizione
dott.ssa antelmi antonella
Per un peso più preciso, pèsati al mattino a digiuno, dopo essere andata in bagno e sempre nelle stesse condizioni.
resto a disposizione
dott.ssa antelmi antonella
salve deve prendere in considerazione il fatto che aveva il ciclo e ciò comporta gonfiore, ritenzione idrica e aumento del peso che varia da persona a persona
Gentile Signora, è del tutto comprensibile che, dopo un episodio di virus intestinale e la conclusione del ciclo mestruale, possa notare un aumento temporaneo di peso accompagnato da gonfiore addominale e difficoltà nell’evacuazione. I due chili in più rilevati dalla bilancia potrebbero essere legati a una combinazione di fattori: ritenzione di liquidi, accumulo di gas intestinali e residui fecali, tutti comuni in situazioni di scompenso digestivo e alterazioni ormonali.
Per ottenere un valore più attendibile del peso corporeo, Le suggerisco di effettuare la misurazione al mattino, a digiuno, dopo aver urinato, sempre sulla stessa bilancia e con abbigliamento leggero o assente. Questo metodo consente di monitorare meglio le variazioni nel tempo, evitando interpretazioni errate dovute a fluttuazioni momentanee.
Qualora il gonfiore e l’irregolarità intestinale dovessero persistere, Le consiglio di rivolgersi al Suo medico di fiducia per una valutazione più approfondita e, se necessario, un intervento mirato.
Per ottenere un valore più attendibile del peso corporeo, Le suggerisco di effettuare la misurazione al mattino, a digiuno, dopo aver urinato, sempre sulla stessa bilancia e con abbigliamento leggero o assente. Questo metodo consente di monitorare meglio le variazioni nel tempo, evitando interpretazioni errate dovute a fluttuazioni momentanee.
Qualora il gonfiore e l’irregolarità intestinale dovessero persistere, Le consiglio di rivolgersi al Suo medico di fiducia per una valutazione più approfondita e, se necessario, un intervento mirato.
È molto probabile che i 2 kg in più non siano grasso, ma semplicemente il risultato del virus intestinale, del gonfiore, della stitichezza e delle variazioni ormonali legate al ciclo. In queste condizioni il corpo trattiene più liquidi e l’intestino si muove più lentamente, quindi il peso sale temporaneamente.
Per valutare il peso reale è meglio pesarsi al mattino, a digiuno e dopo essere andata in bagno. Nel giro di pochi giorni, quando l’intestino si regolarizza, il valore tornerà quello di sempre. Se vuoi, posso aiutarti anche a sistemare il gonfiore e la regolarità.
Per valutare il peso reale è meglio pesarsi al mattino, a digiuno e dopo essere andata in bagno. Nel giro di pochi giorni, quando l’intestino si regolarizza, il valore tornerà quello di sempre. Se vuoi, posso aiutarti anche a sistemare il gonfiore e la regolarità.
Gentilissima, posso comprendere la sua preoccupazione, tuttavia un aumento di uno o due chili dopo un episodio intestinale o in prossimità del ciclo mestruale è del tutto fisiologico. Il peso subisce numerose fluttuazioni: dipende dal momento della giornata in cui ci si pesa, da ciò che si mangia e si beve e anche dai farmaci assunti. I suoi due chili in più possono quindi tranquillamente dipendere dal gonfiore, dal rallentamento intestinale dovuto al virus e dai cambiamenti legati al ciclo mestruale. In queste situazioni è normale che la bilancia segni qualche chilo in più, che non corrisponde a un reale aumento di grasso corporeo, ma piuttosto a variazioni legate a liquidi. Cordialmente, Dott.ssa Martina Ramponi
l'irregolarità intestinale può determinare un "falso" aumento di peso, così come altri fattori ad esempio la ritenzione idrica dovuta ad un pasto abbondante o particolarmente salato. La misurazione che più si avvicina al peso reale è quella fatta al mattino, a digiuno e dopo aver svuotato l'alvo, tuttavia piccole oscillazioni di 1-2 kg sono fisiologiche, per cui il consiglio è quello di misurare il peso solo una volta ogni tanto (es. una volta a settimana o addirittura una volta la mese)
Buongiorno,
sì, 2 chili in più sulla bilancia in questo contesto possono essere legati molto più facilmente a gonfiore, stitichezza, contenuto intestinale e variazioni dei liquidi che a un reale aumento di massa grassa.
Il gonfiore può comparire sia con la stitichezza sia intorno al ciclo mestruale, e questo può far percepire l’addome più pieno e il peso momentaneamente più alto.
Nel suo caso si sono messi insieme più fattori nello stesso momento: virus intestinale, ciclo appena terminato e difficoltà ad andare di corpo con regolarità.
Quando l’intestino è rallentato, il ventre può restare teso e gonfio per alcuni giorni, e si consiglia in questi casi di curare idratazione, attività fisica leggera, pasti più piccoli e, se c’è stitichezza, un apporto adeguato di fibra solubile.
Quindi, da quello che descrive, il numero visto oggi sulla bilancia non va interpretato come un “vero” aumento di 2 chili.
Per avere un peso più attendibile, il consiglio è pesarsi sempre nelle stesse condizioni: preferibilmente al mattino, dopo essere andata in bagno, prima di mangiare o bere, con pochi vestiti e usando sempre la stessa bilancia su una superficie stabile.
Più che il singolo valore, conta l’andamento di più rilevazioni nel tempo, meglio se una volta a settimana nelle stesse condizioni.
Se nei prossimi giorni l’intestino si sblocca, molto probabilmente anche gonfiore e peso tenderanno a ridursi.
Se però la pancia resta molto gonfia, compaiono dolore importante, vomito, diarrea che continua o stitichezza persistente, è corretto sentire il medico.
Anche una consulenza nutrizionale può aiutarla a regolarizzare l’intestino e a capire come gestire alimentazione e pesate in modo più sereno.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
sì, 2 chili in più sulla bilancia in questo contesto possono essere legati molto più facilmente a gonfiore, stitichezza, contenuto intestinale e variazioni dei liquidi che a un reale aumento di massa grassa.
Il gonfiore può comparire sia con la stitichezza sia intorno al ciclo mestruale, e questo può far percepire l’addome più pieno e il peso momentaneamente più alto.
Nel suo caso si sono messi insieme più fattori nello stesso momento: virus intestinale, ciclo appena terminato e difficoltà ad andare di corpo con regolarità.
Quando l’intestino è rallentato, il ventre può restare teso e gonfio per alcuni giorni, e si consiglia in questi casi di curare idratazione, attività fisica leggera, pasti più piccoli e, se c’è stitichezza, un apporto adeguato di fibra solubile.
Quindi, da quello che descrive, il numero visto oggi sulla bilancia non va interpretato come un “vero” aumento di 2 chili.
Per avere un peso più attendibile, il consiglio è pesarsi sempre nelle stesse condizioni: preferibilmente al mattino, dopo essere andata in bagno, prima di mangiare o bere, con pochi vestiti e usando sempre la stessa bilancia su una superficie stabile.
Più che il singolo valore, conta l’andamento di più rilevazioni nel tempo, meglio se una volta a settimana nelle stesse condizioni.
Se nei prossimi giorni l’intestino si sblocca, molto probabilmente anche gonfiore e peso tenderanno a ridursi.
Se però la pancia resta molto gonfia, compaiono dolore importante, vomito, diarrea che continua o stitichezza persistente, è corretto sentire il medico.
Anche una consulenza nutrizionale può aiutarla a regolarizzare l’intestino e a capire come gestire alimentazione e pesate in modo più sereno.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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