Salve a tutti, ho scritto già una volta per esporre la mia tormentata storia con questo ragazzo. é p

24 risposte
Salve a tutti, ho scritto già una volta per esporre la mia tormentata storia con questo ragazzo. é passato un anno da quando ci siamo lasciati ufficialmente, ma in tutto questo tempo lui è sempre tornato, mi ha cercata dicendomi cose che mi sono rimaste impresse. Alcune volte ci siamo anche rivisti perché mi ero illusa che volendomi vedere le cose sarebbero cambiate. Non è mai stato così. Siamo stati insieme circa 7 mesi e io ero felice come non mai. L'ho amato immensamente, ma un giorno mi ha detto che non era pronto a una relazione seria. Io mi sono allontanata ma ho sempre avuto la speranza che le cose cambiassero. Ho provato a frequentare anche un altro ragazzo, ma quando lui lo ha saputo si è messo a piangere disperato dicendomi che si era pentito e che aveva sbagliato. Io sopraffatta da questo evento, sono tornata da lui dandogli una seconda possibilità, ma dopo qualche tempo lo stesso schema si è ripetuto dicendomi che non si sentiva pronto. Io mi sono allontanata di nuovo ma per motivi lavorativi ogni tanto lo vedevo e lo sentivo. Ultimamente mi ha di nuovo scritto e chiedendomi di vederci più volte, dicendo che aveva malinconia, ché gli mancavo e che stavolta avremmo potuto stare insieme ( mi ha inaspettatamente fatto anche un regalo di Natale che io inizialmente ho rifiutato). ieri sera, per una questione professionale ci siamo visti e io ho intavolato il discorso della relazione e lui mi ha di nuovo ribadito che non cerca nulla di serio da una ragazza e che non è pronto. Sarebbe sue parole " una copia infelice di stesso". Mi ha detto però che mi ama e che mi vuole bene, ma deve sentirsi libero di poter avere incontri anche con altre donne se dovesse capitare. Io ovviamente non ci sto, non sono cose che fanno per me. Ora sono di nuovo emotivamente a terra, perché nonostante tutto provo ancora forti sentimenti per lui ma non so cosa devo fare. il pensiero di non sentirlo più non riesco ad accettarlo anche se una parte di me vuole andare avanti. La mia paura più grande è di non riuscire mai più a provare un amore così e soprattutto ho paura che il suo "fantasma" sia sempre presente. Tengo a dire che ho già fatto alcune sedute con uno psicologo. Sono in cerca di consigli, di qualcosa che mi faccia distaccare emotivamente, che mi faccia interiorizzare tutto perché non ci riesco. Non riesco a uscire da questo loop perché io lo voglio ancora, lo amo ancora e con lui ci vedevo un futuro ma sto di nuovo crollando e non so come fare. Grazie a chi avrà la pazienza di leggere.
Dott.ssa Roberta Maccarone
Psicologo, Psicologo clinico
Mesero
Gentile utente, mi dispiace per la sua situazione. Purtroppo questa persona la fa sentire molto preziosa e poi si allontana facendola precipitare nella tristezza e nella nostalgia. Penso che faccia bene a vedere un collega per aiutarla a ridare valore a sè stessa. Abbia pazienza, ci vuole tempo, ma sta già facendo i primi passi per guarire. Le auguro il meglio. Resto a disposizione Dott.ssa Roberta Maccarone

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Dott.ssa Laura Messina
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno e grazie per la sua condivisione. Capisco quanto questa situazione le sta causando dolore e quanto sia difficile spezzare il legame con una persona che ha amato profondamente. È naturale provare ancora sentimenti intensi, soprattutto dopo una relazione che ha lasciato speranze non realizzate e momenti di forte coinvolgimento emotivo.
Ciò che descrive, però, sembra essere un ciclo ripetitivo in cui lui si riavvicina con parole che riaccendono le sue speranze, per poi allontanarsi nuovamente quando si tratta di costruire qualcosa di stabile. Questa dinamica può generare un senso di dipendenza emotiva e impedirle di voltare pagina. Il timore di non riuscire più a provare un amore così è comprensibile, ma spesso è proprio la rottura di schemi dannosi che apre la strada a relazioni più sane e appaganti.
Per distaccarsi emotivamente, può essere utile ridurre il più possibile i contatti e concentrarsi su sé stessi, sulle proprie passioni e sul rafforzamento del suo benessere personale. Il supporto di un professionista potrebbe aiutarla a elaborare questa esperienza ea trovare strategie concrete per uscire da questo circolo vizioso, permettendole di ricostruire la sua serenità emotiva. Provi! Un caro saluto.
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Ciao, capisco la tua sofferenza e il tormento che provi in ​​questa situazione. Le tue emozioni sono del tutto comprensibili, soprattutto quando si è legati a una persona che, pur avendo mostrato affetto, non è riuscita a corrispondere al tuo desiderio di una relazione stabile e reciproca. La difficoltà nel distaccarti è un'esperienza dolorosa, ma è importante riconoscere che la tua salute emotiva e il rispetto per te stesse devono essere la tua priorità.

Quando una relazione si caratterizza per continui andirivieni e promesse non mantenute, può essere utile prendere un momento per riflettere su cosa tu meriti veramente in una relazione. Il continuo ritorno di questa persona, accompagnato da messaggi contraddittori, non permette a te di crescere e progredire. Il tuo desiderio di amore, che è del tutto naturale, deve essere accompagnato da un equilibrio che non ti faccia sentire in costante attesa e speranza di qualcosa che potrebbe non arrivare mai.

Se nonostante tutto continua a provare forti sentimenti per lui, potrebbe essere utile fare un passo indietro per esplorare meglio il motivo per cui non riesci a liberarti emotivamente. L'elaborazione di questi sentimenti è fondamentale, e lavorare su te stessi può aiutarti a chiarire cosa hai ancorata su una dinamica che ti fa soffrire.

L'approccio che cerchi per distaccarti emotivamente potrebbe richiedere tempo, pazienza e il giusto supporto. È utile essere consapevoli che il dolore che provi è parte di un processo di guarigione. Continuare il lavoro con uno psicologo potrebbe essere molto utile, così come riflettere sul valore di una relazione che ti faccia sentire amata, rispettata e pronta per costruire un futuro insieme.

Ti consiglio di proseguire il tuo percorso di crescita personale con il supporto di uno specialista, che possa accompagnarti in questa fase delicata e aiutarti a prendere decisioni che siano in linea con il tuo benessere.

Dottoressa Silvia Parisi Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Francesca Romana Casinghini
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
probabilmente le sedute che ha sostenuto con il collega non sono state sufficienti a farle conoscere nel profondo il perchè non riesce ad uscire da questo loop. Provi a riprenderle cercando di approfondire la conoscenza di stessi ed aumentare la sua autostima visto che per lui non è l'unica donna che vorrebbe avere intorno a se
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera, posso capire quanto sia difficile trovarsi in una situazione come la sua. È un'esperienza dolorosa, fatta di speranze che si riaccendono e poi si spengono, di attese, di promesse implicite o esplicite che sembrano portare a un cambiamento che poi non avviene. E tutto questo la tiene bloccata in un ciclo emotivo che le impedisce di andare avanti. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, il suo malessere è alimentato da alcuni pensieri ricorrenti e schemi che si ripetono. Da una parte c’è il forte legame affettivo che la porta a sperare che questa persona possa cambiare, dall’altra c’è la realtà che più volte le ha dimostrato che il cambiamento che lei desidera non arriva. Questo tira e molla rinforza il suo attaccamento e la rende sempre più vulnerabile a ogni suo ritorno. Uno degli aspetti più difficili di queste situazioni è il rinforzo intermittente: quando una persona si comporta in modo imprevedibile (a volte dicendo che le vuole bene, a volte allontanandosi) il nostro cervello si abitua a inseguire quei momenti positivi, anche se sono rari. È un meccanismo molto potente, che può creare una vera e propria dipendenza emotiva. E la dipendenza, come sa, non si supera solo con la forza di volontà, ma con strategie mirate e consapevolezza. Forse una delle domande che potrebbe porsi è: cosa sta cercando in lui? O meglio, cosa crede che lui possa darle che lei sente di non poter trovare altrove? Spesso, in situazioni come questa, l’altro diventa un simbolo di qualcosa di più profondo: un bisogno di sicurezza, di conferma del proprio valore, di amore incondizionato. Ma la realtà è che lui non le sta dando sicurezza, né stabilità. E nel lungo termine, ciò che oggi la lega a lui potrebbe essere esattamente ciò che la fa soffrire di più. Ora, la paura di non riuscire più a provare un amore così è comprensibile, ma provi a chiedersi: è davvero amore ciò che sta vivendo? L’amore, quello sano, è fatto di reciprocità, di progettualità condivisa, di sicurezza emotiva. Quello che sta sperimentando ora è più vicino a un’ossessione amorosa, una relazione in cui l’incertezza diventa parte integrante del sentimento. Ma le assicuro che il suo cuore è capace di amare ancora, e in modi più sereni. Per riuscire a distaccarsi, potrebbe essere utile lavorare sulla ristrutturazione cognitiva: provare a mettere in discussione alcuni pensieri automatici, come “non troverò mai più un amore così” o “senza di lui mi sentirò persa per sempre”. La verità è che, con il tempo e il giusto percorso, il suo cervello potrà disimparare questo attaccamento, proprio come ha imparato a costruirlo. Un’altra strategia utile potrebbe essere la tecnica dell’“esposizione con prevenzione della risposta”: si tratta di limitare gradualmente i contatti con lui, evitando di rispondere ai suoi messaggi o di controllarlo, e osservare cosa succede dentro di lei. Inizialmente sarà difficile, ma con il tempo il dolore diminuirà, perché il suo cervello imparerà a non aspettarsi più quel rinforzo che ora la tiene legata. Infine, si conceda di vivere il dolore senza paura. La sofferenza del distacco è inevitabile, ma è proprio attraversandola che potrà liberarsene. Si circondi di persone che le vogliono bene, coltivi attività che la fanno stare bene, e si dia tempo. Il cambiamento avverrà, un passo alla volta. E un giorno, quando meno se lo aspetterà, si accorgerà di non pensare più a lui con dolore, ma con la consapevolezza di aver scelto ciò che è meglio per sé. Resto a disposizione, Dott. Andrea Boggero
Dott. Francesco Pellino
Psicologo, Psicologo clinico, Terapeuta
Milano
Cara, se non vivi tu al tua vita chi lo farà? L'unità di misura più preziosa che abbiamo è il tempo. Tutto quello che continuerai a donare a qualcuno che non rispecchia i tuoi valori e col quale non condividi gli obiettivi lo stai togliendo alle opportunità che potrebbero parartisi davanti. Non lasciare che una idealizzazione di una persona ti distragga da quello che è realmente. L'amore lo troverai se smetterai di confondere l'amore con una ossessione. Se dovesse servire, mi trovi disponibile. Coraggio
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè capisco quanto questa situazione possa impattare sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale innanzitutto che lei faccia chiarezza circa ciò che sente e ciò che prova verso questa persona, ritagliandosi uno spazio d'ascolto per elaborare pensieri e vissuti emotivi legati alla situazione descritta pertanto la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Alessandra Arena
Psicologo clinico, Psicologo
Grottaferrata
Capisco quanto sia difficile per lei trovarsi intrappolata in questo ciclo emotivo. Il dolore che prova è reale e comprensibile, soprattutto perché i sentimenti che nutre per questa persona sono profondi e autentici. Tuttavia, è importante riconoscere che l’amore da solo non basta a costruire una relazione sana e appagante.
Non possiamo controllare i comportamenti o le scelte degli altri, né possiamo dare spiegazioni logiche a dinamiche che spesso sono guidate da bisogni emotivi contrastanti. Il suo ex compagno le ha chiaramente comunicato di non essere pronto per una relazione seria e di voler mantenere la libertà di vivere altre esperienze. Continuare a sperare che possa cambiare rischia di farla rimanere bloccata in una situazione che alimenta solo il suo dolore.
Il distacco emotivo richiede tempo e, soprattutto, coerenza nelle proprie scelte. Mantenere il contatto, anche sporadico, rende più difficile elaborare il distacco. Provi a concentrarsi su sé stessa, su ciò che desidera in una relazione e su ciò che merita: rispetto, stabilità, e reciprocità.
Continuare il percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere meglio i suoi bisogni affettivi e le dinamiche che la tengono legata a questa relazione. Il dolore non sparirà da un giorno all’altro, ma può trasformarsi in consapevolezza e forza personale. Merita di vivere un amore che le dia serenità, non un continuo senso di incertezza e frustrazione.
Coraggio!
Dottssa Alessandra Arena
Dott.ssa Federica Guglielmotti
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buongiorno comprendo bene la sua sofferenza e delusione. Continuare ad aspettare pazientemente che lui torni illudendosi che prima o poi cambierà idea é una scelta che l'ha fatta stare male in passata e continua a farlo adesso. Da una parte sembra che la desideri e quando lei si riavvicina, lui si allontana non sentendosi pronto. Poiché da parte del suo ragazzo manca rispetto e considerazione, credo che sia importante che lei si protegga, allontanandosi, anche se questo le causa sofferenza.
Scrive che ha fatto qualche seduta con uno psicologo, ma avrebbe bisogno per uscire dal loop, di rivolgersi ad uno psicoterapeuta che, attraverso un percorso, l'aiuti ad affrontare le problematiche che la portano a rimanere legata a lui.
Le auguro di stare presto più serena.
Dott.ssa Alessia Autore
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve, non credo siano molto utili dei consigli, credo sia utile prendersi del tempo! fossi in lei mi chiederei "io cosa voglio davvero?"
Buongiorno, da quello che racconti sembra che tu e questo ragazzo abbiate due modi diversi di vedere e intendere le relazioni. Tu vorresti una relazione monogama, esclusiva, "tradizionale" mentre lui sembra preferire una coppia aperta, non so in che termini perché questi si decidono tra i partner. Potrebbe essere che lui non desideri una relazione "tradizionale" piuttosto che "seria", ci sono diverse possibilità dal momento che continua a rimandarti che a te ci tiene. Le relazioni sono sempre complicate e lo diventano ancora di più quando si hanno modi molto diversi di viverle. In queste situazioni è molto difficile trovare dei compromessi ma si può provare a stare negli eventi e vedere come ci si sente. Lui sembra avere provato a stare in una relazione come la intendi tu, in quei 7 mesi, potresti pensare di provare tu stavolta: quindi sarebbe una situazione in cui entrambi siete emotivamente legati ma sessualmente liberi. Prova a parlarne con lui, a chiederti come ci staresti. Ma se il tuo desiderio è quello di distaccarti, ci vorrà tempo. Non c'è qualcosa che con uno schiocco di dita te lo farà dimenticare o accettare, avrai bisogno di prenderti il tuo tempo, di chiederti come mai nonostante la sua indisponibilità il tuo interesse nei suoi confronti non è diminuito ma anzi è aumentato (date le aspettative e il desiderio di avere un futuro con lui). Ci sono tante strade che potresti prendere, sia per avvicinarti che per allontanarti ma prima di tutto devi capire quale dei due movimenti vuoi compiere.
Dott.ssa Aurora Maria Calabretto
Psicologo, Psicologo clinico
Rovereto
Buongiorno, da quanto ha scritto emerge un profondo stato di tristezza e delusione che posso comprendere visti i frequenti allontanamenti.
A volte ci capita di rimare intrappolati in situazioni che ad oggi ci fanno stare molto bene ma che a lungo termine ci fanno soffrire. Sicuramente comprendere ciò che per lei ha valore nella sua vita e cosa lei è disponibile a fare per sé e per la relazione è un passo indispensabile.
E' difficile accettare che un rapporto che per noi è davvero importante possa terminare e altrettanto difficile è accogliere le emozioni che ne conseguono ma è possibile lavorarci per andare in una direzione che possa farci stare bene.
Un caro saluto, rimango disponibile per qualsiasi necessità
Dott. Luca Vocino
Psicologo clinico, Psicologo
Trezzano Rosa
Buongiorno gentile Utente, comprendo quanto questa situazione sia dolorosa per lei e quanto sia difficile uscire da un legame che, nonostante tutto, continua a esercitare un forte potere emotivo su di lei. Ciò che descrive è una dinamica in cui alternano momenti di vicinanza e allontanamento, speranze e delusioni, creando un ciclo che la tiene legata a una persona che, pur provando affetto per lei, non è in grado di offrirle ciò di cui ha bisogno.

Le parole che lui le dice, il suo tornare continuamente nella sua vita, la sua capacità di suscitare emozioni forti in lei sono elementi che la tengono bloccata, ma i fatti parlano chiaro. Lui stesso le ha detto più volte che non è pronto a una relazione seria e che desidera mantenere la libertà di avere altre esperienze. Questa realtà è dolorosa da accettare, ma è essenziale per il suo benessere emotivo.

È naturale temere di non riuscire più a provare un amore così intenso, ma spesso ciò che ci sembra unico è in realtà il frutto dell’abitudine emotiva e dell’idealizzazione del sentimento. Ciò che prova non è solo amore, ma anche attaccamento, paura della perdita e il bisogno di conferme. Tuttavia, restare in questa situazione la sta logorando, perché la costringe a lottare continuamente tra ciò che vorrebbe e ciò che realmente accade.

Per distaccarsi emotivamente serve tempo, ma anche una scelta consapevole. Tagliare il contatto, evitare di concedergli nuovi spazi nella sua vita e concentrarsi su di sé sono passi necessari per recuperare la sua serenità. Se ha già intrapreso un percorso con uno psicologo, potrebbe essere utile continuarlo, affinché possa comprendere meglio le radici di questo legame e trovare strategie concrete per superarlo.

Le relazioni sane non dovrebbero essere un continuo altalenare di dubbi e sofferenza. Merita di vivere un amore che sia stabile, sereno e reciproco.

Resto a sua disposizione.

Dott. Luca Vocino
Dott.ssa Marianna Mansueto
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno,
l'unico "consiglio" che mi sento di darle è il no-contact. E' evidente da quello che scrive che questa situazione la sta facendo soffrire molto e purtroppo non sembra probabile che lui cambierà (anche se probabilmente lui si rende conto della sua sofferenza). Sembra che provi della possessività nei suoi confronti ed è probabilmente quello che lo fa tornare sempre, ma non è amore (ha detto chiaramente che non vuole una relazione). Riuscire a distaccarsi da situazioni simili mantenendo i contatti è pressocchè impossibile...
Continui comunque a farsi supportare da uno psicologo come sta già facendo, ne avrà bisogno per reggere al distacco.
Un saluto,

dott.ssa Marianna Mansueto
Dott.ssa Elena Santomartino
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
Preganziol
Buongiorno, i suoi dubbi sono legittimi. Una psicoterapia è consigliata perché, se da una parte "guarisce" gli stati d'animo che non la fanno stare bene, dall'altro "educa" alla consapevolezza e alla conoscenza di sé. La conseguenza di questa "educazione" è che poi lei è in grado di fronteggiare tutto ciò che la vita ci riserva quotidianamente, in modo adeguato. Se non trova riscontro con lo psicoterapeuta che dovesse frequentare, conviene cambiare. Ognuno ha un suo metodo di lavoro e non è detto che quel metodo vada bene per lei. A disposizione per qualsiasi chiarimento, la saluto cordialmente. dr.ssa Elena Santomartino, psicologa psicoterapeuta
Ciao, prima di tutto voglio dirti che quello che stai vivendo è davvero difficile, e il fatto che tu stia cercando di dare un senso a queste emozioni e di capire come uscire da questo loop dimostra quanto tu stia cercando di affrontare la situazione in modo sano e consapevole. Queste storie di “andare e tornare” in una relazione possono creare un forte conflitto emotivo, specialmente quando ci sono sentimenti forti coinvolti, come quelli che provi tu. È assolutamente comprensibile che tu ti senta confusa e stia vivendo un mix di emozioni contrastanti.

### 1. **Riconoscere il ciclo e la sua ripetitività**
Da quello che scrivi, sembra che la relazione con questo ragazzo abbia avuto un andamento ciclico: momenti di avvicinamento seguiti da allontanamenti, dichiarazioni di amore che però non sono mai state seguite da un impegno concreto. Questo può creare molta confusione emotiva, perché si alternano momenti di speranza a momenti di rifiuto. Quello che stai vivendo non è solo un “segnale misto” da parte sua, ma un vero e proprio ciclo che ti impedisce di proseguire in modo chiaro. Ti consiglio di fare un passo indietro e riflettere su questi schemi: cosa ti sta dicendo davvero il suo comportamento?

Le sue parole "mi ami ma non sono pronto" o "sono una copia infelice di me stesso" sono segnali forti che indicano la sua mancanza di disponibilità a impegnarsi in una relazione seria. Queste frasi, sebbene piene di affetto e rammarico, non sono seguite da un'azione che dimostri che lui stia cambiando o stia evolvendo per te e per la relazione. È una situazione che può portarti a chiederti se, nel tentativo di continuare, tu stia sacrificando la tua felicità per qualcosa che non arriverà mai come ti aspetti.

### 2. **Gestire l’emotività e il distacco**
Mi sembra che il tuo cuore ti stia ancora legando a lui, e non è facile staccarsi da una persona a cui sei emotivamente legata. La paura di non trovare più un amore così forte è naturale, ma è anche importante riflettere su cosa significa davvero “amare qualcuno” e “essere felici”. In una relazione sana, l’amore dovrebbe portare alla crescita reciproca, al sostegno e al rispetto. Se questa persona, pur amandoti, non è disposta a darti ciò di cui hai bisogno per una relazione sana, la paura di non trovare un amore simile dovrebbe essere messa in prospettiva. Il vero amore non è solo un'emozione, ma anche una costruzione di fiducia, rispetto e reciproca disponibilità a crescere insieme.

Per riuscire a distaccarti emotivamente, potresti iniziare a fare alcuni passi per proteggere te stessa e i tuoi sentimenti. Un suggerimento potrebbe essere quello di **darti un periodo di distacco completo**, evitando di sentirlo e di incontrarlo per un po'. Anche se inizialmente ti sembrerà difficile, potresti scoprire che questo spazio ti aiuterà a prendere le distanze emotivamente, dandoti la possibilità di riflettere su cosa desideri veramente per te stessa e per il tuo futuro.

### 3. **Accettare la fine di una fase della vita**
Anche se non è facile, potrebbe essere importante accettare che quella relazione ha avuto il suo corso e che non tutte le storie d’amore sono destinate a durare. Se c’è una cosa che impariamo dalle relazioni, è che ogni esperienza ci offre insegnamenti. Quello che tu stai vivendo potrebbe essere un'opportunità di crescita personale. Il fatto che tu abbia già iniziato un percorso con uno psicologo è un passo fondamentale. Continua a lavorare su te stessa, cercando di capire come questo “loop emotivo” ti sta influenzando e cosa ti sta insegnando.

### 4. **Focalizzarsi su te stessa e sul futuro**
Il tuo cuore ti dice che lo ami ancora, ma ricordati che la tua felicità non dipende da una sola persona. Cerca di concentrare la tua energia su attività che ti fanno stare bene, coltivando la tua crescita personale e i tuoi interessi. Questi passi ti aiuteranno a riscoprire la tua forza interiore.

Rivedere la tua situazione anche dal punto di vista della tua crescita e di quello che meriti in una relazione potrebbe essere utile. Meriti una persona che non solo ti ama, ma che è anche pronta a investire nel futuro con te, che è disposta a lavorare su se stessa per rendere la relazione sana e felice.

### 5. **Cosa fare ora?**
- **Prenditi un periodo di distacco emotivo**: Se possibile, evita di comunicare con lui. È fondamentale che tu crei uno spazio in cui puoi ascoltare te stessa senza l'influenza di messaggi o incontri che ti confondono.
- **Concentrati su te stessa**: Continua il tuo percorso psicoterapico, ma cerca anche di impegnarti in attività che ti rendano felice, che ti aiutino a sentirti realizzata.
- **Accetta la fine di un ciclo**: Anche se l’idea di lasciarlo andare è dolorosa, potrebbe essere necessario per il tuo benessere emotivo.
- **Pensa a cosa vuoi davvero**: Rifletti sul tipo di relazione che desideri nella tua vita. Cosa meriti davvero? Cosa è importante per te in una relazione?

Mi rendo conto che il processo di separazione, anche emotiva, è lungo e complesso, ma con il tempo riuscirai a vedere con maggiore chiarezza che meriti una relazione che ti faccia sentire amata, rispettata e pronta a costruire qualcosa di stabile insieme a qualcuno. Il tuo futuro non è legato a una persona che non è disposta a impegnarsi, anche se ti fa male pensarlo.

Ti auguro il meglio in questo percorso di guarigione e di crescita.
Dott.ssa Laura Lanocita
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Salve, La Sua situazione affettiva appare complessa e carica di emozioni contrastanti. È evidente che il legame con questo ragazzo è stato significativo e profondo, e la Sua difficoltà nel distaccarsi è comprensibile, data l'intensità dei sentimenti e delle esperienze condivise. La ripetizione del ciclo di avvicinamenti e allontanamenti indica che ci sono dinamiche insoddisfacenti in gioco, dove il legame emotivo sembra confliggere con il desiderio di una relazione altrimenti. È positivo che Lei abbia già intrapreso un percorso terapeutico, poiché questo è un passo importante verso la comprensione e la gestione delle sue emozioni. L’idea che egli possa rimanere un “fantasma” nella Sua vita è una preoccupazione valida, e suggerisce che ci siano aspetti non completamente elaborati di questo legame che meritano attenzione. Lavorare sulla propria identità al di fuori della relazione, ricercando passioni, interessi e amicizie che possano nutrirLa, contribuirà a rinforzare il Suo senso di sé. Potrebbe essere utile impostare dei confini chiari nella Sua vita affettiva e decidere se e come mantenere il contatto con questa persona. Imparare a dire di no alle situazioni che non corrispondono ai Suoi desideri e valori è fondamentale. La pratica della scrittura potrebbe aiutLa a riflettere su quanto ha vissuto e su come si sente ancora oggi, permettendo un’elaborazione più profonda delle sue emozioni. La invito a esplorare ulteriormente queste tematiche in un contesto di supporto, così come a contattarmi per discutere più a fondo e trovare strategie pratiche per affrontare queste difficoltà emotive e per il futuro.
Cordiali saluti, Dottoressa Laura Lanocita
Dott.ssa Mariapaola Anania
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, capisco la situazione che sta vivendo, molto forte a livello emotivo. Le consiglio di ricontattare lo psicologo con cui aveva fatto delle sedute così da poter riprendere e approfondire l'argomento. Capisco che non sia facile, lasciare andare questa persona ma è la scelta giusta da fare ( a volte proprio quest'ultime sono le più dolorose) E' chiaro che avete aspettative e obiettivi diversi e quindi non ci sono le basi per costruire una progettualità di coppia. Si concentri su se stessa, su ciò che la fa stare bene e "accetti" anche la tristezza, la sofferenza che prova, non si opponga ad esse. A volte bisogna attraversare il dolore per ritornare più forti di prima. Resto a sua disposizione e le auguro che possa superare il prima possibile questo periodo di crisi. Le sono vicina.
Dott.ssa Mariapaola Anania
Dott.ssa Giulia Scattareggia
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Villa Guardia
Buonasera gentilissima, leggo che è già seguita da un collega e le consiglio di continuare nel suo percorso perché possa fare luce su quanto si trova a vivere. Mi permetto solo di proporre uno spunto di riflessione. Sarebbe interessante capire come mai si sia innamorata proprio di un uomo che evidentemente non era disponibile ad instaurare una relazione. Io proverei a chiedermi cosa questo può raccontarci di lei. Le auguro di trovare la serenità.
Dott.ssa Giuditta Sposito
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Brusciano
BUONGIORNO,L'AMORE E' UN SENTIMENTO CHE RIEMPIE E CONFONDE, TALVOLTA NON VEDIAMO COME ALCUNI DETTAGLI CI SFUGGANO..E IN GENERE QUESTI DETTAGLI SONO PARTI DI NOI CHE CI PERDIAMO.
MI SENTO DI CONSIGLIARLE DI PROSEGUIRE LA TERAPIA IN MANIERA CONTINUA E DI CONCENTRARE TUTTE LE ENERGIE SUL POTENZIAMENTO DELLE SUE RISORSE E CAPACITA'.
L'AMORE DA SOLO NON PUO' BASTARE E A VOLTA I COMPROMESSI TOLGONO PIU' CHE DARE.
DIREI CHE TANTE VOLTE QUESTA PERSONA HA AVUTO L'OPPORTUNITA' DI PROSEGUIRE SERIAMENTE QUESTA STORIA E NON HA VOLUTO FARLO, LEI AMA DI LUI ANCHE QUESTO ASPETTO?
LE CONSIGLIO DI COMINCIARE A GUARDARE ALLE COSE CHE NON LE PIACCIONO, LIBERERANNO SUE MERITATE RISORSE PERSONALI DALLA SUA OMBRA.
LE AUGURO DI AVERE IL CORAGGIO NECESSARIO.
Dott.ssa Anna Melissa Carcagnì
Psicologo clinico, Psicologo
Lecce
La fine di una relazione significativa può essere un’esperienza emotivamente complessa, soprattutto quando l’ex partner continua a rientrare nella nostra vita con parole e gesti che riaccendono la speranza. Questo può generare una sensazione di confusione e difficoltà nel lasciar andare completamente il legame.
Nel suo racconto emerge chiaramente quanto questa relazione abbia avuto un impatto profondo su di lei. È comprensibile provare ancora sentimenti intensi, soprattutto se nel passato ci sono stati momenti di grande felicità. Tuttavia, è importante chiedersi: questa relazione, nel suo complesso, ha portato più benessere o sofferenza?
Quando una persona si dichiara non pronta a una relazione stabile, ma allo stesso tempo non vuole rinunciare del tutto al rapporto, può crearsi un’instabilità che alimenta il dolore e la difficoltà di andare avanti. Questo può portare a una sorta di dipendenza emotiva, dove la speranza di un cambiamento continua a tenerci legati, anche se i fatti dimostrano il contrario.
Affrontare il distacco non significa negare i sentimenti, ma acquisire maggiore consapevolezza di ciò che realmente desideriamo da una relazione e se ciò che stiamo vivendo corrisponde a questi bisogni. Il supporto psicologico, come ha già iniziato a fare, può essere un valido aiuto per elaborare queste emozioni e comprendere meglio le dinamiche della relazione. Il tempo, insieme a un lavoro su di sé, può portare a una maggiore chiarezza e a un ritrovato equilibrio emotivo.
Se le fa piacere, può raccontare questo momento anche nel suo percorso psicologico, per esplorare più a fondo ciò che prova e trovare strategie personalizzate per affrontarlo. Ricordi che il benessere emotivo è una priorità e che merita un rapporto che la faccia sentire serena e apprezzata.
Dott.ssa Tatiana Pasino
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Gentile utente,

la sua storia è intrisa di emozioni complesse e profonde, e comprendere la difficoltà di distaccarsi da qualcuno che ha segnato la sua vita non è affatto semplice. La sua esperienza parla di amore, speranza e, purtroppo, di una realtà che non corrisponde ai suoi desideri. È evidente che i sentimenti che prova per questo ragazzo sono forti e persistenti, ma è altrettanto chiaro che la sua incapacità di impegnarsi in una relazione seria le provoca un dolore inaccettabile.

Le consiglio di riflettere su ciò che desidera veramente per la sua vita affettiva. È importante mettere in primo piano il suo benessere e le sue esigenze. La paura di non trovare mai più un amore simile è comprensibile, ma potrebbe essere utile ricordare che ogni relazione è unica e che nuove esperienze possono portare a forme d'amore altrettanto significative.

Consideri di continuare il percorso con il suo psicologo, approfondendo questi sentimenti e lavorando su come costruire un futuro senza il peso di un legame che non le offre stabilità. Potrebbe anche essere utile scrivere i suoi pensieri e le sue emozioni, per chiarire ulteriormente il suo stato d'animo e vedere quanto sia importante il suo benessere.

Infine, prendersi del tempo per sé stessa, esplorare nuove attività o coltivare nuove amicizie potrebbe aiutarla a trovare una nuova direzione, distogliendo il pensiero da questo "fantasma" del passato. Ricordi, la vita è un viaggio e, anche se ora sembra difficile, ci sono molte strade da percorrere e nuove opportunità da scoprire.

Le auguro di trovare la forza e la serenità necessari per affrontare questo momento delicato. A sua disposizione qualora lo desiderasse, un caro saluto
Dott.ssa Virginia Bosca
Psicologo, Psicologo clinico
Calizzano
Buongiorno, comprendo il suo tormento interiore e immagino che sia difficile sentirsi speranzosa ogni volta che lui torna e poi immancabilmente delusa ogni volta che le dice che non cerca nulla di serio. E' disposta a sentirsi così instabile per un altro? Secondo lei c'è qualcosa che la tiene legata a lui, al desiderio di un futuro insieme?
Dott.ssa Sara Petroni
Psicologo clinico, Psicologo
Tarquinia
Gentile utente,
quello che descrive è un legame che l’ha segnata profondamente e che, pur essendo formalmente finito da tempo, continua a riattivarsi ogni volta che lui ritorna. È comprensibile che oggi si senta esausta e confusa: da una parte ci sono i sentimenti che prova, dall’altra la consapevolezza che questa relazione, così com’è, la fa stare male.

Il comportamento di questo ragazzo la pone in una posizione impossibile. Ogni volta che Lei prova ad allontanarsi, lui riappare, porta con sé parole cariche di emozione, fa gesti che la fanno sperare e riapre quella porta che stava cercando di chiudere. Poi, quando si parla concretamente di creare qualcosa insieme, torna indietro e ripete che non è pronto, che non vuole una relazione, che desidera libertà. È una dinamica che la tiene sospesa, mai davvero dentro la relazione ma nemmeno fuori, e questo spiega la sensazione di essere intrappolata in un loop emotivo.

È naturale che una parte di Lei tema di non riuscire più a provare un amore così. Ma ciò che sente oggi non è soltanto amore: è anche attaccamento, speranza, idealizzazione del passato e paura di perdere un legame che, per un periodo, le ha dato molto. La mente può essere molto forte nel trattenere ciò che desidera, anche quando il cuore soffre.

Il punto centrale, però, è un altro: lui continua a dirle chiaramente di non voler costruire nulla di stabile, e allo stesso tempo le offre parole affettuose che la confondono. Questo non la aiuta a guarire, né a ritrovare il suo equilibrio. Per separarsi emotivamente non basta volerlo: serve interrompere quel filo che ogni volta si riannoda. E questo richiede tempo, dolore e una decisione interna che viene prima dei comportamenti dell’altro.

Il fatto che abbia già iniziato un percorso psicologico è prezioso. In situazioni come questa, il lavoro più importante è proprio quello di comprendere cosa la lega così tanto a un rapporto che, nei fatti, non le dà ciò di cui ha bisogno, e come proteggersi da una dinamica che rischia di ferirla ancora. Non è questione di forza di volontà, ma di cura di sé, di confini e di elaborazione emotiva.

Non perdere lui non significa salvare la relazione. A volte significa soltanto prolungare una sofferenza. Ritrovare sé stessa, invece, è ciò che davvero potrà restituirle la possibilità di amare ancora, quando sarà il momento.

Dott.ssa Sara Petroni

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