Perché se mangio dei dolci, la maggior parte delle volte produco più saliva del solito?
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Perché se mangio dei dolci, la maggior parte delle volte produco più saliva del solito?
I cibi dolci stimolano la produzione di saliva perché lo zucchero attiva le ghiandole salivari e perché la saliva contiene enzimi (amilasi) che iniziano la digestione degli zuccheri.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
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é normale. Lo zucchero stimola le papille gustative e il cervello invia il segnale di prepararsi alla digestione. La saliva serve sia a iniziare a digerire gli zuccheri sia a rendere il cibo più facile da deglutire, soprattutto se i dolci sono asciutti o appiccicosi. quindi è un meccanismo naturale.
Buongiorno, effettivamente è così. La saliva è utile per sciogliere meglio gli zuccheri e neutralizza l'acidità dopo la fermentazione di questi, proteggendo dalle carie.
Buongiorno, non è una caratteristica fisiologica, più probabile che avvenga in modo personale, come nel suo caso. In generale può darsi, se i livelli di zucchero sono molto elevati, che venga prodotta più saliva per favorire la digestione del bolo quando questo risulta ricco in qualche elemento
Quando mangiamo dolci o alimenti zuccherati, il nostro organismo si prepara a digerire e metabolizzare gli zuccheri. Una delle prime risposte fisiologiche è l’aumento della produzione di saliva, chiamata risposta cefalica. Questo accade perché la vista, l’odore o il gusto del dolce stimolano il cervello a inviare segnali alle ghiandole salivari, che producono più saliva per iniziare la digestione e proteggere i denti dagli zuccheri. La saliva contiene enzimi, come l’amilasi, che iniziano a scomporre gli zuccheri e gli amidi già nella bocca, facilitando la digestione.
In poche parole: è un meccanismo naturale del corpo per prepararsi a processare meglio ciò che stiamo mangiando.
In poche parole: è un meccanismo naturale del corpo per prepararsi a processare meglio ciò che stiamo mangiando.
Mangiare dolci stimola le papille gustative sulla lingua, che inviano segnali ai nervi che controllano le ghiandole salivari, aumentando la produzione di saliva. La digestione inizia proprio in bocca, grazie agli enzimi della saliva come l’amilasi, che iniziano a scindere zuccheri e amidi. Così viene prodotta più saliva per facilitare la digestione e proteggere i denti dagli zuccheri.
Spero di essere stata utile. buona giornata !
Spero di essere stata utile. buona giornata !
Buongiorno,
confermo: la presenza di zuccheri nei dolci aumenta la produzione di acidi nel cavo orale, che vengono neutralizzati dalla produzione di saliva che ha anche scopo protettivo per i denti.
confermo: la presenza di zuccheri nei dolci aumenta la produzione di acidi nel cavo orale, che vengono neutralizzati dalla produzione di saliva che ha anche scopo protettivo per i denti.
Salve, la prima spiegazione fisiologica è che quando il gusto (dolce, acido, salato…) viene percepito con le papille gustative sulla lingua, viene inviato un segnale ai nervi che controllano le ghiandole salivari. Queste rispondono aumentando la produzione di saliva.
Ma c’è anche un’altro fattore.. La saliva serve a proteggere i denti, le gengive e la mucosa orale. Aiuta a diluire e “lavare via” zuccheri e residui alimentari, a neutralizzare gli acidi, a frenare la proliferazione batterica.
Quindi, se fai entrare zucchero nella bocca (come con i dolci), il corpo “si prepara” aumentando la saliva perché è utile nel contrastare gli effetti dannosi dello zucchero.
Ma c’è anche un’altro fattore.. La saliva serve a proteggere i denti, le gengive e la mucosa orale. Aiuta a diluire e “lavare via” zuccheri e residui alimentari, a neutralizzare gli acidi, a frenare la proliferazione batterica.
Quindi, se fai entrare zucchero nella bocca (come con i dolci), il corpo “si prepara” aumentando la saliva perché è utile nel contrastare gli effetti dannosi dello zucchero.
Buonasera,
Quando mangiamo qualcosa di dolce, le papille gustative inviano segnali al cervello che attivano le ghiandole salivari. È una risposta normale: la saliva aiuta a percepire meglio il gusto, facilita la deglutizione e protegge i denti diluendo gli zuccheri e tamponando l'acidità. La quantità può variare da persona a persona, ma è un meccanismo del tutto fisiologico.
Buona serata
Dott. Davide Privitera
Quando mangiamo qualcosa di dolce, le papille gustative inviano segnali al cervello che attivano le ghiandole salivari. È una risposta normale: la saliva aiuta a percepire meglio il gusto, facilita la deglutizione e protegge i denti diluendo gli zuccheri e tamponando l'acidità. La quantità può variare da persona a persona, ma è un meccanismo del tutto fisiologico.
Buona serata
Dott. Davide Privitera
Buongiorno,
i piselli congelati, una volta spostati dal freezer al frigorifero, vanno consumati entro circa 24 ore. Questo non per una perdita nutrizionale importante, ma per un aspetto di sicurezza microbiologica, perché a temperature di frigorifero la crescita batterica è solo rallentata e non completamente bloccata.
Per quanto riguarda la ricongelazione:
dopo la cottura i piselli possono essere ricongelati, purché vengano raffreddati rapidamente (entro 1–2 ore) e conservati correttamente.
dal punto di vista nutrizionale, il ricongelamento non compromette proteine, fibre o minerali; la principale perdita può riguardare alcune vitamine idrosolubili (soprattutto vitamina C e acido folico) e in minima parte gli antiossidanti.
dal punto di vista organolettico (colore, consistenza, sapore), un doppio congelamento può alterare un po’ la qualità.
Quindi sì, è possibile ricongelarli dopo cottura senza rischi, tenendo presente che la qualità sensoriale e alcune vitamine delicate possono ridursi, ma il valore nutrizionale complessivo rimane valido.
Un saluto,
Dr.ssa Orieta Quintana
Biologo Nutrizionista
i piselli congelati, una volta spostati dal freezer al frigorifero, vanno consumati entro circa 24 ore. Questo non per una perdita nutrizionale importante, ma per un aspetto di sicurezza microbiologica, perché a temperature di frigorifero la crescita batterica è solo rallentata e non completamente bloccata.
Per quanto riguarda la ricongelazione:
dopo la cottura i piselli possono essere ricongelati, purché vengano raffreddati rapidamente (entro 1–2 ore) e conservati correttamente.
dal punto di vista nutrizionale, il ricongelamento non compromette proteine, fibre o minerali; la principale perdita può riguardare alcune vitamine idrosolubili (soprattutto vitamina C e acido folico) e in minima parte gli antiossidanti.
dal punto di vista organolettico (colore, consistenza, sapore), un doppio congelamento può alterare un po’ la qualità.
Quindi sì, è possibile ricongelarli dopo cottura senza rischi, tenendo presente che la qualità sensoriale e alcune vitamine delicate possono ridursi, ma il valore nutrizionale complessivo rimane valido.
Un saluto,
Dr.ssa Orieta Quintana
Biologo Nutrizionista
L’assunzione di dolci stimola le papille gustative e attiva le ghiandole salivari, aumentando la produzione di saliva. Si tratta di una risposta fisiologica utile all’avvio della digestione.
Gentile paziente,
grazie per la sua domanda: è assolutamente normale che il consumo di dolci porti ad un aumento della produzione di saliva. Le ragioni principali sono le seguenti:
1. Stimolo gustativo e riflesso salivare
Quando assumiamo alimenti dolci, i ricettori del gusto sulla lingua e nella bocca trasmettono segnali al sistema nervoso centrale che attivano le ghiandole salivari (in particolare le ghiandole parotidee) a produrre più saliva.
2. Funzione digestiva della saliva
La saliva ha più funzioni: prepara il bolo alimentare, inizia la digestione (mediante amilasi salivare), lubrifica la bocca e protegge denti e mucose. Quando introduciamo zuccheri semplici, la bocca e le ghiandole salivari si attivano con maggior rapidità.
3. Aspetti sensoriali e condizionamento
Il sapore dolce – e spesso anche l’aroma o la consistenza dei dolci – può amplificare la risposta salivare perché l’organismo “prevede” che stia per digerire un alimento. In uno studio è emerso che la percezione soggettiva della dolcezza è correlata con un aumento della portata di flusso salivare.
L’aumento della salivazione in sé non è indicativo di un problema medico: è una risposta fisiologica normale. Tuttavia, se la salivazione è eccessiva, persistente e associata a dolore, gonfiore delle ghiandole oppure difficoltà a deglutire, è opportuno valutare la situazione con un dentista o un medico.
Cordiali saluti
grazie per la sua domanda: è assolutamente normale che il consumo di dolci porti ad un aumento della produzione di saliva. Le ragioni principali sono le seguenti:
1. Stimolo gustativo e riflesso salivare
Quando assumiamo alimenti dolci, i ricettori del gusto sulla lingua e nella bocca trasmettono segnali al sistema nervoso centrale che attivano le ghiandole salivari (in particolare le ghiandole parotidee) a produrre più saliva.
2. Funzione digestiva della saliva
La saliva ha più funzioni: prepara il bolo alimentare, inizia la digestione (mediante amilasi salivare), lubrifica la bocca e protegge denti e mucose. Quando introduciamo zuccheri semplici, la bocca e le ghiandole salivari si attivano con maggior rapidità.
3. Aspetti sensoriali e condizionamento
Il sapore dolce – e spesso anche l’aroma o la consistenza dei dolci – può amplificare la risposta salivare perché l’organismo “prevede” che stia per digerire un alimento. In uno studio è emerso che la percezione soggettiva della dolcezza è correlata con un aumento della portata di flusso salivare.
L’aumento della salivazione in sé non è indicativo di un problema medico: è una risposta fisiologica normale. Tuttavia, se la salivazione è eccessiva, persistente e associata a dolore, gonfiore delle ghiandole oppure difficoltà a deglutire, è opportuno valutare la situazione con un dentista o un medico.
Cordiali saluti
Buongiorno, può essere dovuto alla stimolazione dalle ghiandole salivari che vanno a secernere la saliva, fondamentale per intraprendere il processo di digestione.
Si tratta di un riflesso naturale di stimolazione delle ghiandole salivari (che di base accade con ogni alimento), può essere più "intenso" durante il consumo di dolci perché lo zucchero porta a una maggiore salivazione probabilmente volta a proteggere i denti
Buongiorno,
quello che descrive, nella maggior parte dei casi, è un fenomeno fisiologico: il gusto dolce stimola le papille gustative e il cervello invia un segnale alle ghiandole salivari, che aumentano la produzione di saliva già mentre si mangia, e talvolta anche solo alla vista o al desiderio del dolce. È la classica “acquolina in bocca”, cioè una risposta di preparazione dell’organismo alla digestione.
La saliva, infatti, ha più funzioni fondamentali: aiuta a "sciogliere" meglio il cibo, rende il bolo più facile da deglutire e partecipa alla prima fase della digestione orale. Questo effetto può essere ancora più evidente con dolci asciutti, molto zuccherini o appiccicosi, perché la bocca tende a produrre più saliva anche per facilitare la gestione del cibo.
C’è poi anche un aspetto protettivo del cavo orale: quando introduciamo zuccheri, i residui alimentari e l’attività dei batteri possono favorire un ambiente più acido nella bocca, mentre la saliva aiuta a diluire gli zuccheri, “lavare via” i residui e tamponare l’acidità, contribuendo a proteggere denti e mucose. Per questo motivo un aumento della salivazione dopo i dolci, entro certi limiti, è generalmente una risposta normale e utile.
Dal punto di vista nutrizionale, questo è anche uno dei motivi per cui conviene evitare il consumo continuo di zuccheri durante la giornata e concentrare i dolci in momenti più gestibili, così da ridurre sia gli stimoli ripetuti sia il tempo in cui la bocca resta esposta agli zuccheri. Se desidera, questo tema può essere approfondito molto bene in una prima consulenza nutrizionale, valutando insieme frequenza dei dolci, fame, sazietà e abitudini quotidiane in modo pratico e personalizzato.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
quello che descrive, nella maggior parte dei casi, è un fenomeno fisiologico: il gusto dolce stimola le papille gustative e il cervello invia un segnale alle ghiandole salivari, che aumentano la produzione di saliva già mentre si mangia, e talvolta anche solo alla vista o al desiderio del dolce. È la classica “acquolina in bocca”, cioè una risposta di preparazione dell’organismo alla digestione.
La saliva, infatti, ha più funzioni fondamentali: aiuta a "sciogliere" meglio il cibo, rende il bolo più facile da deglutire e partecipa alla prima fase della digestione orale. Questo effetto può essere ancora più evidente con dolci asciutti, molto zuccherini o appiccicosi, perché la bocca tende a produrre più saliva anche per facilitare la gestione del cibo.
C’è poi anche un aspetto protettivo del cavo orale: quando introduciamo zuccheri, i residui alimentari e l’attività dei batteri possono favorire un ambiente più acido nella bocca, mentre la saliva aiuta a diluire gli zuccheri, “lavare via” i residui e tamponare l’acidità, contribuendo a proteggere denti e mucose. Per questo motivo un aumento della salivazione dopo i dolci, entro certi limiti, è generalmente una risposta normale e utile.
Dal punto di vista nutrizionale, questo è anche uno dei motivi per cui conviene evitare il consumo continuo di zuccheri durante la giornata e concentrare i dolci in momenti più gestibili, così da ridurre sia gli stimoli ripetuti sia il tempo in cui la bocca resta esposta agli zuccheri. Se desidera, questo tema può essere approfondito molto bene in una prima consulenza nutrizionale, valutando insieme frequenza dei dolci, fame, sazietà e abitudini quotidiane in modo pratico e personalizzato.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
La produzione di saliva e un meccanismo fisiologico, certo può variare da persona a persona, ma in alcune persone come a lei questo meccanismo è molto più marcato e non deve essere per forza campanello di allarme.
Se l'ipersalivazione e accompagnata da una serie di sintomi che possono essere dolore allo stomaco o reflusso potrei consigliare di approfondire di più questo aspetto.
Ricordi che una buona parte della digestione dei carboidrati e loro assorbimento inizia proprio nella cavità orale e una salivazione idonea rende l'alimento più facilmente digeribile.
Se l'ipersalivazione e accompagnata da una serie di sintomi che possono essere dolore allo stomaco o reflusso potrei consigliare di approfondire di più questo aspetto.
Ricordi che una buona parte della digestione dei carboidrati e loro assorbimento inizia proprio nella cavità orale e una salivazione idonea rende l'alimento più facilmente digeribile.
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