perché il digiuno intermittente fa “male” ai giovani? potreste dare indicazioni più precise? ringra
5
risposte
perché il digiuno intermittente fa “male” ai giovani? potreste dare indicazioni più precise?
ringrazio per la disponibilità.
ringrazio per la disponibilità.
Il digiuno intermittente si basa su periodi regolari di astinenza dal cibo. Esistono una serie di varianti correlate alla lunghezza dei periodi di astinenza. Provoca fame, crisi ipoglicemiche, induce generalmente una perdita di massa magra. Soprattutto nelle donna favorisce stress metabolici, sbalzi d'umore, insonnia, alterazioni del ciclo mestruale, fluttuazioni ormonali. E' comunque controindicata in chi soffre di instabilità glicemica, problematiche tiroidee, in gravidanza, nelle persone in sottopeso. Fenomeni frequenti in corso di digiuno intermittente sono ancora debolezza, disidratazione, mal di testa, difficoltà di concentrazione, cali di pressione.
Sulla base di tutto questo penso che questo sistema per perdere peso possa essere utile solo in poche categorie di persone e nei giovani in età evolutiva che abbisognano di un'alimentazione di base ricca e completa, il calo di peso indotto dal digiuno intermittente avvenga quasi esclusivamente in deperimento con tutti i pesanti aspetti clinici relativi.
Sulla base di tutto questo penso che questo sistema per perdere peso possa essere utile solo in poche categorie di persone e nei giovani in età evolutiva che abbisognano di un'alimentazione di base ricca e completa, il calo di peso indotto dal digiuno intermittente avvenga quasi esclusivamente in deperimento con tutti i pesanti aspetti clinici relativi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, ogni tipo di approccio nutrizionale va personalizzato e la scelta dipende dallo stato fisiopatologico dell'individuo. Ci sono tanti fattore che vengono valutati, rispondere a questa domanda non è semplice. Dovrebbe essere più precisa la domanda. Saluti dott.ssa Emanuela Valenzano
Il digiuno intermittente è un metodo scientificamente validato con decine di sperimentazioni cliniche. Il metodo va però elaborato e calzato dal nutrizionista secondo il fabbisogno del paziente che può usufruirne a qualsiasi età.
Per i giovani (e in particolare negli adolescenti) ci sono alcune preoccupazioni specifiche riguardo alla sua sicurezza e ai potenziali effetti negativi.
Ecco alcuni motivi per cui non è consigliabile il digiuno intermittente ai giovani:
Crescita e sviluppo: Il digiuno intermittente potrebbe interferire con il fabbisogno energetico giornaliero necessario per sostenere queste funzioni vitali. Un'assunzione insufficiente di nutrienti potrebbe rallentare lo sviluppo fisico e mentale, compromettendo il corretto sviluppo osseo, muscolare e cerebrale.
Rischio di carenze nutrizionali: I giovani hanno bisogno di una dieta ricca e bilanciata che comprenda tutte le vitamine, minerali, proteine e grassi essenziali per la crescita. Se il digiuno intermittente non è gestito correttamente, può portare a carenze nutrizionali, specialmente se non vengono consumati pasti adeguati nei periodi di alimentazione.
Energia e prestazioni fisiche: Durante l'adolescenza, i giovani sono spesso coinvolti in attività fisiche, sportive e sociali che richiedono molta energia. Il digiuno intermittente, se non ben gestito, può portare a stanchezza, cali di energia e difficoltà di concentrazione, che possono influire sulle prestazioni scolastiche, sportive e sul benessere generale
Ecco alcuni motivi per cui non è consigliabile il digiuno intermittente ai giovani:
Crescita e sviluppo: Il digiuno intermittente potrebbe interferire con il fabbisogno energetico giornaliero necessario per sostenere queste funzioni vitali. Un'assunzione insufficiente di nutrienti potrebbe rallentare lo sviluppo fisico e mentale, compromettendo il corretto sviluppo osseo, muscolare e cerebrale.
Rischio di carenze nutrizionali: I giovani hanno bisogno di una dieta ricca e bilanciata che comprenda tutte le vitamine, minerali, proteine e grassi essenziali per la crescita. Se il digiuno intermittente non è gestito correttamente, può portare a carenze nutrizionali, specialmente se non vengono consumati pasti adeguati nei periodi di alimentazione.
Energia e prestazioni fisiche: Durante l'adolescenza, i giovani sono spesso coinvolti in attività fisiche, sportive e sociali che richiedono molta energia. Il digiuno intermittente, se non ben gestito, può portare a stanchezza, cali di energia e difficoltà di concentrazione, che possono influire sulle prestazioni scolastiche, sportive e sul benessere generale
Salve,
il digiuno intermittente non è necessariamente “dannoso” in assoluto, ma nei soggetti giovani – soprattutto adolescenti o giovani adulti – può presentare alcune criticità che meritano attenzione. In questa fase della vita l’organismo è ancora in pieno sviluppo metabolico, ormonale e spesso anche muscolare, e richiede quindi un apporto nutrizionale regolare e completo.
Saltare sistematicamente i pasti o concentrare l’alimentazione in finestre molto ristrette può portare, in alcuni casi, a un apporto insufficiente di energia e nutrienti essenziali, con possibili ripercussioni sulla crescita, sulla performance fisica e sulla regolazione ormonale. Inoltre nei giovani molto attivi o sportivi può aumentare il rischio di cali energetici, riduzione della massa muscolare o episodi di ipoglicemia.
Dal punto di vista metabolico è importante ricordare che l’organismo mantiene un delicato equilibrio tra insulina e glucagone per regolare la glicemia e l’utilizzo dei nutrienti durante le fasi di alimentazione e digiuno. Alterazioni prolungate delle abitudini alimentari possono interferire con questi meccanismi di regolazione energetica.
Un altro aspetto da considerare è il rapporto con il cibo: nei soggetti più giovani strategie molto restrittive o rigide possono favorire comportamenti alimentari disordinati oppure periodi di forte restrizione seguiti da abbuffate.
Per questi motivi, nella maggior parte dei giovani è generalmente più appropriato puntare su un’alimentazione equilibrata e regolare durante la giornata, con pasti distribuiti in modo adeguato e un corretto apporto di tutti i nutrienti.
Se l’obiettivo è migliorare il peso corporeo, la composizione corporea o il metabolismo, una valutazione personalizzata con un Biologo Nutrizionista può aiutare a scegliere la strategia alimentare più adatta all’età, allo stile di vita e al livello di attività fisica.
il digiuno intermittente non è necessariamente “dannoso” in assoluto, ma nei soggetti giovani – soprattutto adolescenti o giovani adulti – può presentare alcune criticità che meritano attenzione. In questa fase della vita l’organismo è ancora in pieno sviluppo metabolico, ormonale e spesso anche muscolare, e richiede quindi un apporto nutrizionale regolare e completo.
Saltare sistematicamente i pasti o concentrare l’alimentazione in finestre molto ristrette può portare, in alcuni casi, a un apporto insufficiente di energia e nutrienti essenziali, con possibili ripercussioni sulla crescita, sulla performance fisica e sulla regolazione ormonale. Inoltre nei giovani molto attivi o sportivi può aumentare il rischio di cali energetici, riduzione della massa muscolare o episodi di ipoglicemia.
Dal punto di vista metabolico è importante ricordare che l’organismo mantiene un delicato equilibrio tra insulina e glucagone per regolare la glicemia e l’utilizzo dei nutrienti durante le fasi di alimentazione e digiuno. Alterazioni prolungate delle abitudini alimentari possono interferire con questi meccanismi di regolazione energetica.
Un altro aspetto da considerare è il rapporto con il cibo: nei soggetti più giovani strategie molto restrittive o rigide possono favorire comportamenti alimentari disordinati oppure periodi di forte restrizione seguiti da abbuffate.
Per questi motivi, nella maggior parte dei giovani è generalmente più appropriato puntare su un’alimentazione equilibrata e regolare durante la giornata, con pasti distribuiti in modo adeguato e un corretto apporto di tutti i nutrienti.
Se l’obiettivo è migliorare il peso corporeo, la composizione corporea o il metabolismo, una valutazione personalizzata con un Biologo Nutrizionista può aiutare a scegliere la strategia alimentare più adatta all’età, allo stile di vita e al livello di attività fisica.
Domande correlate
- Buon giorno Volevo chiedere un consiglio mi capita ogni tanto di misurare la glicemia a digiuno alla mattina e spesso e tra 105 e 115. La glicemia post prandiale è normale non supera mai i 125 la glicata varia tra 4,9 e 5,1. Cosa devo fare ? Mi dicono di non preoccuparti perché è effetto alba
- Salve, sono un ragazzo di 30anni e sono consapevole di essere dipendente dai porno, mi masturbo in media una volta al giorno nonostante abbia, ed abbia avuto in passato, relazioni durature e stabili con donne decisamente attraenti. Probabilmente è una mia valvola di sfogo in quanto uso la masturbazione…
- Soffro di polimialgia uso il cortisone ma mi è stato detto che potrei sostituirlo con il ribes nero e corretto? Grazie
- Salve, ultimamente non riesco più a evaquare (defecare) , ho la pancia molto gonfia che mi sento scoppiare, e nello stesso periodo in cui ho questo problema ho anche dolori al torace e alla parte bassa della schiena quando sono alzato
- Salve vorrei una informazioni riguardante il tumore al seno, sono stata operata 3 anni fa per un K mammella, mi hanno la fatto una quadrantectomia al seno Sx, dopo ho fatto le radioterapia ed infine mi hanno dato da prendere l'exemestane 1 cp al di' per 5 anni con i conseguenti disturbi/disaggi che devo…
- Salve,dopo aver usato assorbenti diversi dal solito subito dopo il ciclo ho riscontrato secchezza vaginale e dopo irritazione all’inguine con poco prurito che ora è sparito ma lirritazione persiste ho usato Gentalyn beta e dopo una settimana si era alleviato ma smesso di usare il gentalin è ricomparso…
- Salve, la contatto per un problema fisico che mi porto dietro da mesi, e, sebbene abbia seguito dei cicli di cure, ancora sono punto e a capo. Soffro di sindrome della bandelletta ileotibiale che mi causa un dolore molto forte in prossimità del ginocchio laterale esterno. Sono uno sportivo, ho effettuato…
- Salve, la contatto per un problema fisico che mi porto dietro da mesi, e, sebbene abbia seguito dei cicli di cure, ancora sono punto e a capo. Soffro di sindrome della bandelletta ileotibiale che mi causa un dolore molto forte in prossimità del ginocchio laterale esterno. Sono uno sportivo, ho effettuato…
- Buongiorno, ho fatto colposcopia per pap test positivo e il risultato della biopsia ha questa descrizione. Descrizione macroscopica: minimi frustoli commisti a muco (1 inclusione a toto) Diagnosi: esigui nastri disgregati di epiteli squamosi commisti a materiale fibrino-leucocitario e rari nastri/ghiandole…
- Salve, volevo sapere quali cause infiammano ulteriormente un'epididimite cronica abatterica ? Coito interrotto prolungato ? Eiaculazione ? Astinenza ? Disbiosi ?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.