Mi chiamo Bruno ho 60 anni, recentemente ho fatto gli esami del sangue e ho un dubbio sul valore di
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Mi chiamo Bruno ho 60 anni, recentemente ho fatto gli esami del sangue e ho un dubbio sul valore di glicemia (a digiuno) risultante 102, mentre la emoglobina glicata è 35. Come si interpretano questi risultati?
Gentile Signor Bruno, un valore di glicemia basale pari a 102 mg/dl rappresenta già una condizione degna di attenzione conosciuta come Impaired Fasting Glucose (IFG) o Alterata Glicemia a Digiuno. Il fatto che l'emoglobina glicata (HbA1c) sia perfettamente normale potrebbe significare che questa alterazione mattutina non abbia ancora avuto ripercussioni tali da compromettere anche la glicata, che è la media del valore di glucosio nel sangue degli ultimi tre mesi circa. Data la sua età, il consiglio è quello di parlarne con il suo curante e, se il medico lo riterrà opportuno, approfondire la condizione con ulteriori analisi. Un saluto.
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Buon pomeriggio Bruno, per quanto riguarda la glicemia 102mg/dL è un valore che supera il range di normalità (che dovrebbe essere di 70-100mg/dL), in questo caso si parla di una condizione chiamata "pre-diabete": è una condizione assolutamente reversibile che si può risolvere seguendo un percorso nutrizionale sano e bilanciato. Non c'è quindi da spaventarsi, ma ovviamente la invito a rivolgersi ad un nutrizionista.
Per quanto riguarda l'emoglobina glicata invece, questa dovrebbe rimanere sotto il 6% (ovvero dovrebbe essere inferiore a 42mmol/mol), perciò il suo valore (35mmol/mol) è un valore buono, rientra nel range di normalità.
Dott.ssa Sara Toldo - Biologa Nutrizionista
Per quanto riguarda l'emoglobina glicata invece, questa dovrebbe rimanere sotto il 6% (ovvero dovrebbe essere inferiore a 42mmol/mol), perciò il suo valore (35mmol/mol) è un valore buono, rientra nel range di normalità.
Dott.ssa Sara Toldo - Biologa Nutrizionista
La glicemia è al limite. Si trova in una situazione prediabetica, che andrebbe contenuta con un piano alimentare personalizzato.
L'emoglobina glicata, mi auguro che intendesse 3.5 e NON 35.
Sarei lieto di poterla aiutare con la costruzione di un piano alimentare a misura dei suoi bisogni.
L'emoglobina glicata, mi auguro che intendesse 3.5 e NON 35.
Sarei lieto di poterla aiutare con la costruzione di un piano alimentare a misura dei suoi bisogni.
Gentile Bruno,
la glicemia a digiuno di 102 mg/dl è solo leggermente sopra il valore ideale, mentre l’emoglobina glicata di 35 mmol/mol è perfettamente normale.
Insieme indicano che non ha diabete, ma solo una lievissima tendenza alla glicemia alta, da controllare con alimentazione equilibrata e un po’ di attività fisica.
È utile ripetere gli esami tra 3–6 mesi.
Resto a disposizione.
Saluti
Dott.ssa Francesca Ventresca
la glicemia a digiuno di 102 mg/dl è solo leggermente sopra il valore ideale, mentre l’emoglobina glicata di 35 mmol/mol è perfettamente normale.
Insieme indicano che non ha diabete, ma solo una lievissima tendenza alla glicemia alta, da controllare con alimentazione equilibrata e un po’ di attività fisica.
È utile ripetere gli esami tra 3–6 mesi.
Resto a disposizione.
Saluti
Dott.ssa Francesca Ventresca
Gentile Bruno, la sua domanda è molto comune e merita una spiegazione chiara, perché spesso questi due valori sembrano contraddirsi.
Il dato più importante è la sua Emoglobina Glicata (35 mmol/mol): è un valore ottimo, che indica come negli ultimi tre mesi il suo metabolismo abbia gestito gli zuccheri in modo eccellente. Può stare assolutamente tranquillo su questo fronte.
Il valore della glicemia a digiuno a 102, seppur di poco sopra la soglia dei 100, è quello che noi chiamiamo un 'segnale di attenzione'. Non indica un diabete, ma suggerisce che il suo corpo al mattino fa un po' di fatica a regolare i livelli di glucosio. Questo può dipendere da molti fattori: lo stress, la qualità del riposo o, molto spesso, da come sono composti i pasti della sera.
Nella mia pratica di nutrizionista, vedo spesso che piccoli aggiustamenti negli abbinamenti alimentari serali (non per forza rinunce, ma combinazioni diverse) bastano a riportare quel 102 sotto la soglia di sicurezza, proteggendo la sua salute futura.
Spero di averle dato un po' di serenità. Se avesse voglia di approfondire come 'pulire' quel valore a digiuno attraverso l'alimentazione, sarei lieta di aiutarla.
Un cordiale saluto, Dott.ssa Lucia Fresolone Biologa Nutrizionista Specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica
Il dato più importante è la sua Emoglobina Glicata (35 mmol/mol): è un valore ottimo, che indica come negli ultimi tre mesi il suo metabolismo abbia gestito gli zuccheri in modo eccellente. Può stare assolutamente tranquillo su questo fronte.
Il valore della glicemia a digiuno a 102, seppur di poco sopra la soglia dei 100, è quello che noi chiamiamo un 'segnale di attenzione'. Non indica un diabete, ma suggerisce che il suo corpo al mattino fa un po' di fatica a regolare i livelli di glucosio. Questo può dipendere da molti fattori: lo stress, la qualità del riposo o, molto spesso, da come sono composti i pasti della sera.
Nella mia pratica di nutrizionista, vedo spesso che piccoli aggiustamenti negli abbinamenti alimentari serali (non per forza rinunce, ma combinazioni diverse) bastano a riportare quel 102 sotto la soglia di sicurezza, proteggendo la sua salute futura.
Spero di averle dato un po' di serenità. Se avesse voglia di approfondire come 'pulire' quel valore a digiuno attraverso l'alimentazione, sarei lieta di aiutarla.
Un cordiale saluto, Dott.ssa Lucia Fresolone Biologa Nutrizionista Specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica
Gentile Bruno, quando si leggono i referti dell’emocromo è normale avere qualche dubbio, specialmente quando i numeri sembrano al limite.
La glicemia misura la concentrazione di glucosio nel sangue nel momento esatto del prelievo. Valori normali di glicemia sono generalmente tra 70 e 99 mg/dL. Il tuo valore si colloca in una fascia definita di "alterata glicemia a digiuno", poiché supera leggermente la soglia. Tuttavia, essendo un valore molto vicino al limite, può essere influenzato da vari fattori, come uno stress momentaneo, una cena abbondante la sera prima o la qualità del sonno.
Per quanto riguarda l’emoglobina glicata il dato è più rassicurante. La glicata non indica un valore istantaneo, ma la media della glicemia degli ultimi 2-3 mesi. Valori normali di emoglobina glicata sono sotto i 39-40 mmol/mol e il tuo valore è perfettamente nel range di normalità.
Tuttavia, avere la glicemia a digiuno sopra 100 a 60 anni è un piccolo "campanello d'allarme" che il corpo ti invia. È un invito a mantenere uno stile di vita attivo e a fare attenzione all'eccesso di zuccheri semplici e carboidrati raffinati.
Non c'è urgenza, ma potresti ripetere gli esami per vedere se il valore di 102 è stato un caso isolato. Continua (o inizia) a fare del movimento come delle camminate quotidiane; l'attività fisica è importante per mantenere bassa la glicemia. Porta questi risultati al tuo medico di medicina generale, che potrà valutarli nel contesto della tua storia clinica completa.
Se desideri un piano alimentare bilanciato per tenere sotto controllo la glicemia sono disponibile in studio a Firenze e online.
Dott.ssa Silvia Taglietti
La glicemia misura la concentrazione di glucosio nel sangue nel momento esatto del prelievo. Valori normali di glicemia sono generalmente tra 70 e 99 mg/dL. Il tuo valore si colloca in una fascia definita di "alterata glicemia a digiuno", poiché supera leggermente la soglia. Tuttavia, essendo un valore molto vicino al limite, può essere influenzato da vari fattori, come uno stress momentaneo, una cena abbondante la sera prima o la qualità del sonno.
Per quanto riguarda l’emoglobina glicata il dato è più rassicurante. La glicata non indica un valore istantaneo, ma la media della glicemia degli ultimi 2-3 mesi. Valori normali di emoglobina glicata sono sotto i 39-40 mmol/mol e il tuo valore è perfettamente nel range di normalità.
Tuttavia, avere la glicemia a digiuno sopra 100 a 60 anni è un piccolo "campanello d'allarme" che il corpo ti invia. È un invito a mantenere uno stile di vita attivo e a fare attenzione all'eccesso di zuccheri semplici e carboidrati raffinati.
Non c'è urgenza, ma potresti ripetere gli esami per vedere se il valore di 102 è stato un caso isolato. Continua (o inizia) a fare del movimento come delle camminate quotidiane; l'attività fisica è importante per mantenere bassa la glicemia. Porta questi risultati al tuo medico di medicina generale, che potrà valutarli nel contesto della tua storia clinica completa.
Se desideri un piano alimentare bilanciato per tenere sotto controllo la glicemia sono disponibile in studio a Firenze e online.
Dott.ssa Silvia Taglietti
Ciao Bruno
Ti spiego in modo semplice come leggere questi due valori.
1⃣ Glicemia a digiuno: 102 mg/dL
Secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’American Diabetes Association:
Normale: fino a 99 mg/dL
Alterata glicemia a digiuno (prediabete): 100–125 mg/dL
Diabete: ≥126 mg/dL (confermata)
Il tuo 102 mg/dL rientra quindi nella fascia di alterata glicemia a digiuno, ma è un valore appena sopra il limite. Non significa diabete.
2⃣ Emoglobina glicata (HbA1c): 35 mmol/mol
Valori di riferimento:
Normale: sotto 42 mmol/mol (≈ 6,0%)
Prediabete: 42–47 mmol/mol
Diabete: ≥48 mmol/mol
Il tuo 35 mmol/mol corrisponde a circa 5,4%, quindi è perfettamente nella norma.
Come si interpreta l’insieme?
La glicata riflette la media della glicemia negli ultimi 2–3 mesi.
Se la glicata è normale, significa che nel complesso la tua glicemia è ben controllata.
Un valore di glicemia a digiuno di 102 può dipendere da:
stress o sonno scarso
cena abbondante o tardiva
fenomeno dell’“alba” (aumento fisiologico mattutino)
variabilità individuale
Conclusione per te
Non sei diabetico
Non hai un quadro di prediabete consolidato
Hai solo una glicemia a digiuno leggermente sopra il limite, da monitorare nel tempo
In un uomo di 60 anni, questo valore non è raro.
Cosa fare praticamente
Ripetere la glicemia tra 3–6 mesi
Curare attività fisica (anche camminata veloce 30 min al giorno)
Evitare cene molto ricche di carboidrati la sera
Controllare peso e circonferenza addominale
Ti spiego in modo semplice come leggere questi due valori.
1⃣ Glicemia a digiuno: 102 mg/dL
Secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’American Diabetes Association:
Normale: fino a 99 mg/dL
Alterata glicemia a digiuno (prediabete): 100–125 mg/dL
Diabete: ≥126 mg/dL (confermata)
Il tuo 102 mg/dL rientra quindi nella fascia di alterata glicemia a digiuno, ma è un valore appena sopra il limite. Non significa diabete.
2⃣ Emoglobina glicata (HbA1c): 35 mmol/mol
Valori di riferimento:
Normale: sotto 42 mmol/mol (≈ 6,0%)
Prediabete: 42–47 mmol/mol
Diabete: ≥48 mmol/mol
Il tuo 35 mmol/mol corrisponde a circa 5,4%, quindi è perfettamente nella norma.
Come si interpreta l’insieme?
La glicata riflette la media della glicemia negli ultimi 2–3 mesi.
Se la glicata è normale, significa che nel complesso la tua glicemia è ben controllata.
Un valore di glicemia a digiuno di 102 può dipendere da:
stress o sonno scarso
cena abbondante o tardiva
fenomeno dell’“alba” (aumento fisiologico mattutino)
variabilità individuale
Conclusione per te
Non sei diabetico
Non hai un quadro di prediabete consolidato
Hai solo una glicemia a digiuno leggermente sopra il limite, da monitorare nel tempo
In un uomo di 60 anni, questo valore non è raro.
Cosa fare praticamente
Ripetere la glicemia tra 3–6 mesi
Curare attività fisica (anche camminata veloce 30 min al giorno)
Evitare cene molto ricche di carboidrati la sera
Controllare peso e circonferenza addominale
Buongiorno,
nel complesso, questi esami non indicano diabete, ma mostrano una glicemia a digiuno lievemente sopra la norma: 102 mg/dL rientra nel range 100-125 mg/dL, che viene considerato “alterata glicemia a digiuno” o area di prediabete, mentre un’emoglobina glicata di 35 mmol/mol resta nel range normale ed è sotto la soglia di prediabete di 42-47 mmol/mol.
La glicemia a digiuno fotografa quel momento specifico, mentre l’emoglobina glicata riflette la media della glicemia degli ultimi 2-3 mesi, quindi non è raro che i due valori non coincidano perfettamente.
In pratica, il dato più rassicurante è che la glicata sia normale, mentre il 102 merita soprattutto controllo e monitoraggio, non allarme.
Questo quadro può capitare per vari motivi, per esempio una lieve variabilità individuale, il periodo precedente al prelievo o una tendenza iniziale all’insulino-resistenza ancora non stabilizzata sulla media dei 2-3 mesi.
Di solito ha senso ripetere la glicemia a digiuno tra un po’ di tempo e rivalutare il quadro insieme al medico, soprattutto se sono presenti familiarità, sovrappeso, pressione alta, trigliceridi elevati o sedentarietà.
Nel frattempo è importare lavorare sullo stile di vita: alimentazione curata, attività fisica regolare e controllo del peso sono il primo intervento raccomandato quando c’è un possibile stato di prediabete.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
nel complesso, questi esami non indicano diabete, ma mostrano una glicemia a digiuno lievemente sopra la norma: 102 mg/dL rientra nel range 100-125 mg/dL, che viene considerato “alterata glicemia a digiuno” o area di prediabete, mentre un’emoglobina glicata di 35 mmol/mol resta nel range normale ed è sotto la soglia di prediabete di 42-47 mmol/mol.
La glicemia a digiuno fotografa quel momento specifico, mentre l’emoglobina glicata riflette la media della glicemia degli ultimi 2-3 mesi, quindi non è raro che i due valori non coincidano perfettamente.
In pratica, il dato più rassicurante è che la glicata sia normale, mentre il 102 merita soprattutto controllo e monitoraggio, non allarme.
Questo quadro può capitare per vari motivi, per esempio una lieve variabilità individuale, il periodo precedente al prelievo o una tendenza iniziale all’insulino-resistenza ancora non stabilizzata sulla media dei 2-3 mesi.
Di solito ha senso ripetere la glicemia a digiuno tra un po’ di tempo e rivalutare il quadro insieme al medico, soprattutto se sono presenti familiarità, sovrappeso, pressione alta, trigliceridi elevati o sedentarietà.
Nel frattempo è importare lavorare sullo stile di vita: alimentazione curata, attività fisica regolare e controllo del peso sono il primo intervento raccomandato quando c’è un possibile stato di prediabete.
Un cordiale saluto
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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