Inizio con il dire che sto con il mio ragazzo da 3 anni e mezzo,la goccia che ha fatto traboccare il

24 risposte
Inizio con il dire che sto con il mio ragazzo da 3 anni e mezzo,la goccia che ha fatto traboccare il vaso risale a 4 giorni fa, noi lavoriamo insieme ( perché lui ha un’attività e vuole che io lavori li’ insieme a lui)
Abbiamo una palestra, tutto il giorno a non darmi confidenza, perlopiu’ io ero stata a fare una terapia , non mi ha chiesto nemmeno com’era andata, anzi mi ha chiamata gridando di sbrigarmi e tornare a lavoro; comunque va da alcuni ragazzi e per in particolare in uno che era stato scaricato dalla ragazza e per consolarlo/farlo ridere si sono messi a guardare donne mezze nude e commento , pensando che io non sentissa o non me ne accorgessi; tra l’altro nel pomeriggio avevo visto che aveva cercato la notte sempre donne nude, tra l’altro ragazze nude anche del nostro paese, gliel’ho fatto presente ( mi ha urlato contro, umiliandomi con parole volgari, aggiungendo che sono un cane che gli sta con il fiato sul collo e che lo dice anche ai suoi amici )
E’ vero lo controllo sempre, ma lui mi ha dato modo di essere cosi’ , i primi due mesi mi ha tradita , io l ‘ho scoperto solo un anno e mezzo dopo, la sua ex (con cui è stato 10 anni) è stata sempre in mezzo come un fantasma, stava con me e si sentiva con lei , facendo videochiamate, ho scoperto tutto e la smessa(per poco) perché poi ho trovato delle email in cui si sentivano, lì l’ho lasciato, poco dopo l’ho perdonato.
Non lo vedo da 5 giorni e lui esce di nuovo la sua ex ragazza , sminuendo il mio amore e i miei sacrifici con questo messaggio
(Arrivo ad una sola conclusione vedo cosa c'è in giro Lorena avrà sbagliato ho sbagliato io con lei tanto,ma se mi diceva oggi ti amo immensamente domani era uguale dopo domani era uguale l'ho lasciata io perché sua madre era una merda poi nel tempo l'ha plagiata ma lei mi ha detto, una volta mentre gli chiedevo i soldi, mi ha detto che anche dopo il male che gli ho fatto , ed anche se stavo con un’altra sarebbe tornata subito con me ed è una cosa molto forte quello che ha detto,io purtroppo non la amavo più,forse ho sempre sbagliato a paragonare tutte a lei lei, è lei le altre sono le altre sbaglierò ma è un esempio che mentalmente faccio in ogni situazione)
Mi ha fatto cosi’ male leggere queste parole , dopo che mi sono dedicata completamente a lui, che io non ho fiducia, non ricevo rispetto , non ricevo attenzioni ( a me non regala mai nulla, ne fiori nulla, ma trovo solo i porno tutte le sere e video di ragazze nel suo telefono)
Lui dice che cerca i porno perché non ha me vicino per sfogarsi, che mi ha tirato l’esempio della sua ex per farmi capire che lui mi ama davvero come faceva la sua ex con lui, ed io no )
Io sono esausta , non riesco ad allontanarlo dalla mia vita, ma so che non avro’ una vita facile insieme a lui.
Ha comprato anche casa, che non ha scelto con me ma da solo insieme ai suoi genitori.
Tra l’altro quando siamo a freddo , mi inizia a dire che gli piace il mio corpo, vhe vuole rapporti con me , vuole dei video miei per sfogarsi ,che esiste solo io, che non mi tradirebbe mai piu’come se niente fosse.
Io so di non essere una brutta ragazza, ma non credo di meritare questo amore .
Dott.ssa Agne Rumi
Psicologo, Psicologo clinico
Dalmine
Cara utente,

grazie per aver condiviso con me una parte così intima e dolorosa della tua vita. Da ciò che racconti emerge tanta sofferenza, ma anche una grande capacità di riflettere su ciò che stai vivendo. È evidente che ti trovi in una situazione complessa, in cui il desiderio di sentirti amata e rispettata si scontra con esperienze di dolore e mancanza di fiducia.

Le tue emozioni sono del tutto valide: sentirsi esausta, ferita e in cerca di rispetto è naturale e umano in una relazione in cui hai dato tanto senza sentirti apprezzata. È importante però ricordare che meriti un amore che ti faccia sentire al sicuro, valorizzata e felice.

Questo potrebbe essere un momento cruciale per iniziare a prenderti cura di te stessa, anche con l’aiuto di uno spazio protetto dove esplorare queste dinamiche.

Se lo desideri, possiamo fissare un appuntamento per parlarne con calma. Ricorda: fare il primo passo verso il tuo benessere è già un atto di grande coraggio.

Ti sono vicina,
Dott.ssa Agne Rumi

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott.ssa Janira Marangi
Psicologo, Psicologo clinico
San Giorgio Ionico
Cara Utente,
mi dispiace molto per il dolore che stai vivendo. Da quello che racconti, sembra che ti trovi in una relazione in cui la fiducia, il rispetto e la comunicazione reciproca sono stati compromessi più volte. È normale sentirsi esausta e confusa in una situazione tale, soprattutto considerando l'impegno e il modo in cui ti sei dedicata a lui.
È importante ricordarti che meriti di essere trattata con rispetto, amore e attenzione. Nessuno dovrebbe farti sentire inadeguata o svalutata, specialmente in una relazione. Potrebbe esserti utile prenderti del tempo per riflettere su ciò che vuoi davvero per la tua vita.
Un percorso psicologico potrebbe aiutarti a chiarire i tuoi sentimenti, a rafforzare la tua autostima e a trovare il coraggio di compiere scelte che siano davvero in linea con ciò che desideri e meriti. Ricorda: l’amore non deve essere un sacrificio unilaterale, ma uno scambio reciproco di rispetto e cura.

Un caro saluto.
Dott.ssa Janira Marangi
Dott. Paolo Guida
Psicologo, Psicologo clinico
Sezze
Salve. La vostra sembra essere una storia molto impegnativa ed importante per te. Nelle relazioni ognuno si dà e prende il ruolo che si scrive addosso. Se tu oggi, senti di essere controllante nei suoi confronti e lui lo è nei tuoi, probabilmente è perchè entrambi avete intrapreso questa strada. Bisognerebbe comprendere a pieno la situazione, ciò che vi motiva ad avere un determinato atteggiamento e vedere le priorità di ognuno.
Dott.ssa Laura Messina
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentilissima, leggendo il suo racconto emerge un vissuto di profonda sofferenza, segnato da episodi di mancato rispetto, mancanza di fiducia e una relazione che sembra essersi sbilanciata verso una costante svalutazione del suo valore personale. È comprensibile che lei si senta esausta e intrappolata in una situazione in cui, nonostante i suoi sacrifici e l’amore che prova, si scontra con comportamenti che minano la sua autostima e il senso di serenità.
Le relazioni sane si basano su rispetto reciproco, fiducia e sostegno emotivo, elementi che in questo caso sembrano venire a mancare. Episodi come il tradimento, le parole umilianti e la mancanza di attenzioni genuine possono generare ferite profonde, difficili da sanare senza un impegno concreto e sincero da entrambe le parti.
Le sue parole indicano che è consapevole di non meritare un trattamento simile e che desidera qualcosa di diverso, un amore che la valorizzi e la faccia sentire al sicuro. Questo è un passo importante verso un cambiamento. Tuttavia, per rompere questo ciclo di insoddisfazione e dolore, potrebbe essere utile un supporto psicologico che la aiuti a rafforzare la sua autostima e a valutare con maggiore chiarezza cosa desidera davvero per il suo futuro.
La invito a rivolgersi a un professionista che possa accompagnarla in questo percorso, aiutandola a ritrovare la fiducia in se stessa e a fare scelte che rispecchino i suoi bisogni e il suo valore. Un caro saluto.
Dott.ssa Alessia D'Angelo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Gentile utente, posso solo immaginare le emozioni contrastanti che sente e che descrive in queste poche righe. Mi sembra di capire che si siano molte cose che la fanno soffrire, ma cosa la lega a questa persona? Cosa la tiene stretta a questa relazione oggi?
Comunicare in modo onesto e sincero come si sente quando il suo compagno le dice certe cose, o agisce in un certo modo potrebbe essere utile per voi. Non si dimentichi però di guardare a ciò che desidera lei per sé, che tipo di relazione vorrebbe per sè stessa? Di cosa ha bisogno? Questa relazione rispecchia o potrebbe rispecchiare ciò che desidera e di cui ha bisogno in una relazione?
Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Dott.ssa Desirèe Pesce
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Pavia
Gentile utente, emerge molta sofferenza dall'esperienza che riporta.
Lei descrive una modalità relazionale sembra non essere basata sulla trasparenza e sul rispetto. Immagino, che se questa situazione la fa soffrire è perché c'è uno scarto fra ciò che sa di meritare e ciò che effettivamente riceve in cambio.
Le domando, che tipo di progettualità avete di coppia? Al di là del litigio odierno. Trova che ci siano dei punti comuni o che ci siano delle importanti divergenze mancanze di rispetto che non possono essere accettate?
Cerchi di capire se vuole maggiormente sentirsi inclusa nella vita del suo fidanzato e soprattutto se non vuole essere considerata soltanto per una vicinanza fisica.
La chiave per una relazione sana è sicuramente la comunicazione chiara, diretta e assertiva. Si prenda un momento per riflettere su ciò che desidera e lo esponga poi al suo partner, per trovare una quadra.
Se avesse bisogno di un maggiore supporto in questo momento di perturbazione affettiva, si rivolga ad uno psicologo che possa aiutarla in questo passaggio di riposizionamento.
Se avesse bisogno di ulteriori chiarimenti, sono a sua disposizione. Dott.ssa Desirée Pesce
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera, innanzitutto, grazie per essersi aperta nel condividere con me una situazione che evidentemente le sta causando molta sofferenza. Posso solo immaginare quanto possa essere doloroso vivere in una relazione che sembra farla sentire ignorata, non rispettata e insicura. Le sue emozioni sono comprensibili, e ha tutto il diritto di sentirsi confusa, ferita e stanca. La fiducia è la base fondamentale di ogni relazione, ed è evidente che quella tra lei e il suo ragazzo sia stata scossa da più episodi dolorosi, come i tradimenti e la mancanza di rispetto nei suoi confronti. Quando qualcuno tradisce la nostra fiducia, il legame si indebolisce, e risulta difficile ricostruirlo senza una sincera volontà di cambiare da parte di entrambi. Anche se ha perdonato il suo comportamento passato, sembra che ci siano ancora comportamenti che la fanno sentire non amata, non rispettata e invisibile. Il fatto che lui continui a cercare pornografia e a fare riferimento alla sua ex in modo così evidente può essere interpretato come un segno di disconnessione emotiva dalla relazione che avete. Può anche suggerire una difficoltà nella gestione delle sue emozioni e dei suoi desideri, che non sono in grado di rispondere ai bisogni emotivi e affettivi che una relazione sana dovrebbe soddisfare. I suoi commenti e il suo comportamento non sembrano orientati a un reale impegno nella relazione, ma piuttosto riflettono una dinamica che la mette in una posizione di inferiorità emotiva, senza offrirle il rispetto e l’attenzione che merita. Detto questo, è importante che lei prenda un momento per riflettere su cosa davvero desidera per sé stessa e per la sua vita. L’amore che desideriamo deve essere basato su rispetto reciproco, fiducia, e il supporto nelle difficoltà. Merita di sentirsi amata non solo con le parole, ma anche attraverso i gesti concreti e l'attenzione che il suo partner le dedica. Il fatto che lui non le regali nulla, ma la faccia sentire esclusa e trascurata, indica che la relazione non sta rispondendo ai suoi bisogni emotivi. Il consiglio che mi sento di darle è di riflettere su quali sono i suoi veri bisogni e desideri in una relazione. Se si sente priva di rispetto, non amata, e ha paura di restare in una relazione che le porta solo dolore, potrebbe essere il momento di considerare se continuare a investire il suo cuore e la sua energia in questa relazione sia ciò che la farà star meglio. È essenziale che lei possa trovare un equilibrio tra il dare e ricevere amore, e soprattutto che possa essere in una relazione che la supporti nel suo benessere, non che la faccia sentire esaurita. Non è facile prendere decisioni simili, specialmente quando ci sono forti emozioni coinvolte, ma ricordi che lei merita di essere amata e rispettata. A volte, allontanarsi da una relazione che non ci soddisfa è doloroso, ma è anche un atto di amore verso se stessi, per permettere a sé stessi di crescere, guarire e trovare un amore che risponda alle proprie esigenze. Spero che lei possa trovare la serenità che cerca e che, qualunque strada lei decida di percorrere, sia quella che la porterà a un futuro più soddisfacente e più in linea con chi è e con ciò che merita. Le auguro tanta forza e chiarezza nel prendere la sua decisione. Se mai avesse bisogno di parlarne ulteriormente, non esiti a farlo. Dott. Andrea Boggero
Dott.ssa Francesca Romana Casinghini
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
buonasera, credo che ci siano dei punti di insicurezza e di autostima che dovrebbe migliorare per sentirsi amata come dovrebbe. Quando ci si sente trattati male c'è qualcosa che non va dentro di noi e che dovremmo approfondire per capire da dove viene questo disagio molto spesso dal passato e e dai nostri vissuti con le figure genitoriali. Provi a fare dei colloqui che l'aiutino a conoscere questo lato oscuro,
Dott. Giacomo Cresta
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Buonasera, la ringrazio innanzitutto per la condivisione di questo suo vissuto così emotivamente intenso e comprensibilmente doloroso.
Il suo racconto mette in luce un tema centrale che potrebbe essere approfondito in un percorso terapeutico: il bisogno di equilibrio tra i suoi desideri di crescita personale e il ritmo del suo partner, oltre alla fatica percepita nel portare avanti una relazione che sembra muoversi a velocità diverse.
Un obiettivo del lavoro terapeutico sarebbe quello di ristrutturare insieme le convinzioni rigide o disfunzionali che possono alimentare questa fatica, favorendo una maggiore flessibilità e funzionalità nei suoi schemi di pensiero. Questo non significa rinunciare ai propri bisogni, ma imparare a bilanciare il desiderio di sostenere l’altro con il rispetto per le proprie necessità emotive e relazionali.
Dott.ssa Paola Schizzarotto
Psicologo, Psicologo clinico
Limena
ma non credo di meritare questo amore .
ma non credo di meritare questo amore .
ma non credo di meritare questo amore .
ma non credo di meritare questo amore .
ma non credo di meritare questo amore .
ma non credo di meritare questo amore .
Perdonami il copia incolla, ma questa tua ultima frase la dovresti ripetere come un Mantra dentro di te, e crederci davvero quando la dici perchè dalle tue parole non è emerso nemmeno una briciola di amore e rispetto nei tuoi confronti.
Ma lui è lo specchio di come ti tratti tu, cara amica.
Devi cominciare ad amarti, sul serio e vedrai che, quando lo farai, persone come il tuo ragazzo saranno solo brutti ricordi, perchè è questo che dovrebbe diventare.
Continua il tuo percorso terapeutico e lavora su questo, fatti aiutare a trovare il vero amore dentro di te, ma per te stessa. E ricorda

...non credo di meritare questo amore .
Dott.ssa Michela Lazzaro
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Ciao, grazie per la tua condivisione. Della storia che hai condiviso, mi piacerebbe soffermarmi sulla frase "non credo di meritare questo amore". Vorrei soffermarmi su questo perchè innanzitutto indica già un buon grado di consapevolezza della situazione che stai vivendo e, in secondo luogo, anche perchè è l'unica parte del racconto in cui ti sei concentrata e hai posto l'attenzione sulla tua persona e non sui comportamenti/azioni dell'altro. Difatti, sarebbe importante scoprire quali siano stati i tuoi vissuti, sensazioni o cosa c'è nella tua storia personale che ti ha portata a rimanere ancorata e legata a una relazione in cui apparentemente non sembra essere apprezzato il tuo valore.
Dott.ssa Roberta Maccarone
Psicologo, Psicoterapeuta
Mesero
Gentile utente, mi dispiace per la sua situazione ma penso che abbia già capito da sola quale è la soluzione migliore per sè stessa: "non credo di meritare questo amore". Perchè insiste a volergli dare tutto quando lui non fa che umiliarla e tradirla? Le consiglio di pensare ad un percorso di supporto psicologico per lasciarsi alle spalle questo amore deludente per concentrarsi sulle sue esigenze. Le auguro il meglio! Resto a disposizione Dott.ssa Roberta Maccarone
Dott. Luca Vocino
Psicologo clinico, Psicologo
Trezzano Rosa
Buongiorno gentile Utente, mi sembra che lei si trovi in una relazione che le sta causando molta sofferenza, confusione e insoddisfazione. È evidente che ha investito tanto in questa relazione, sia emotivamente che nel tempo dedicato al lavoro e alla vita insieme. Tuttavia, ciò che emerge dal suo racconto è una dinamica in cui i suoi bisogni, la sua dignità e il suo benessere sembrano essere stati spesso trascurati o messi in secondo piano rispetto a quelli del suo compagno.

Quello che descrive, come la mancanza di rispetto, i tradimenti passati, il controllo che sente di dover esercitare, le parole umilianti, e i comportamenti che lei percepisce come svalutanti (come la ricerca di pornografia o il paragone con la sua ex), sono segnali importanti di una relazione che potrebbe essere tossica. Una relazione sana si basa sulla fiducia reciproca, sul rispetto, sulla comunicazione aperta e sulla valorizzazione di entrambi i partner. Qui sembra che queste basi siano venute a mancare o non siano mai state sufficientemente solide.

Il fatto che il suo compagno tenda a minimizzare i suoi comportamenti, a giustificarli, o a mettere la responsabilità su di lei (ad esempio, accusandola di controllarlo o di non dimostrargli abbastanza amore) è un atteggiamento che può farla sentire ulteriormente confusa e in colpa, mentre la allontana dalla consapevolezza dei suoi bisogni e del suo valore. Lei ha ogni diritto di chiedere rispetto, attenzione, e sincerità in una relazione, e non è sbagliato aspettarsi gesti di affetto, coinvolgimento e reciprocità.

È significativo che lei riconosca di non meritare questo tipo di amore e che si senta esausta. Questa consapevolezza è un punto di partenza importante, perché le indica che il modo in cui sta vivendo la relazione non è in linea con ciò che desidera e di cui ha bisogno per stare bene. Tuttavia, è comprensibile che provi difficoltà ad allontanarlo, perché le relazioni, soprattutto quelle in cui si sono investiti tempo ed emozioni, possono creare legami molto forti, anche quando non sono salutari.

In questa situazione, potrebbe essere molto utile rivolgersi a un professionista, come uno psicologo o un terapeuta, che possa aiutarla a riflettere sui suoi sentimenti, sui suoi bisogni e sui modelli relazionali che si sono instaurati. Questo percorso potrebbe sostenerla nel prendere decisioni più consapevoli e coerenti con ciò che desidera per la sua vita. Inoltre, il supporto di amici o familiari fidati può essere prezioso per offrirle un punto di vista esterno e un aiuto pratico ed emotivo.

Infine, le ricordo che merita una relazione in cui si senta amata, rispettata e apprezzata per ciò che è, senza dover lottare continuamente per ottenere attenzione o per giustificare i comportamenti del suo partner. Essere amata non deve significare sacrificare la propria serenità e autostima. La sua felicità e il suo benessere sono importanti e meritano di essere messi al primo posto.

Dott. Luca Vocino
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo
Torino
Cara Utente,

dal tuo racconto emerge un quadro relazionale molto complesso e doloroso. Il tuo vissuto mette in luce emozioni forti come frustrazione, delusione, insicurezza e, allo stesso tempo, il desiderio di trovare una soluzione o un senso a ciò che stai vivendo. È evidente che la relazione con il tuo compagno ha avuto momenti difficili, segnati dalla mancanza di rispetto, fiducia e attenzione. Questi elementi sono fondamentali in una relazione sana e appagante.

La mancanza di ascolto, gli episodi di umiliazione verbale, il controllo reciproco, i tradimenti e il senso di esclusione dalle decisioni importanti (come l'acquisto della casa) possono minare profondamente il benessere emotivo e la percezione di sé. Nonostante il tuo impegno ei sacrifici, sembra che non ricevi l'amore e il rispetto che meriti, e questo ti porta a mettere in dubbio il tuo valore personale e la qualità della relazione.

È importante ricordare che una relazione dovrebbe essere un luogo di sostegno reciproco, dove entrambi i partner si sentono valorizzati, ascoltati e rispettati. Quando questi elementi vengono a mancare, è essenziale interrogarsi su cosa si desidera davvero per il proprio futuro e sul significato che si attribuisce al concetto di amore.

Il fatto che tu ti sente esausta e priva di una via d'uscita indica che è arrivato il momento di prenderti cura di te stessa, delle tue emozioni e dei tuoi bisogni.

Per affrontare questa situazione complessa, sarebbe molto utile e consigliato rivolgerti a uno specialista , come uno psicologo o uno psicoterapeuta, che possa consigliare uno spazio sicuro per esplorare i tuoi sentimenti, comprendere meglio la tua relazione e supportarti nel prendere decisioni che rispettino il tuo benessere e la tua felicità.

Un caro saluto,
Dott.ssa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Dott.ssa Aurora Quaranta
Psicologo, Psicologo clinico
Vimodrone
Mi dispiace profondamente per quello che stai vivendo. Le tue parole trasmettono chiaramente il dolore, la confusione e l'esaurimento emotivo che provi in questa relazione. Vorrei aiutarti a riflettere su ciò che stai vivendo, perché meriti amore, rispetto e serenità.

Alcuni punti da considerare:
Mancanza di rispetto e fiducia
Dal tuo racconto emerge un tema centrale: la mancanza di rispetto da parte del tuo compagno. Ti ha tradita nei primi mesi della relazione e più volte ha infranto la fiducia, sia continuando a mantenere rapporti ambigui con la sua ex, sia umiliandoti verbalmente. Il fatto che tu ti senta controllata e svalutata, con commenti che sminuiscono il tuo valore e i tuoi sacrifici, è un segnale chiaro di una relazione tossica.

Il controllo e il senso di colpa
È comprensibile che, dopo essere stata tradita, tu senta il bisogno di controllarlo. Questo comportamento, però, non nasce dal nulla: è il risultato di azioni sue che hanno minato la tua fiducia. La fiducia non può essere ripristinata se una delle due persone continua a comportarsi in modo che alimenta l'insicurezza, come cercare pornografia, guardare ragazze nude e mantenere un legame emotivo con la sua ex.

La sua manipolazione
Il modo in cui ti parla della sua ex, cercando di "paragonarti" a lei, è un chiaro esempio di manipolazione emotiva. Ti fa sentire come se non fossi mai abbastanza e come se il problema fossi tu, nonostante sia lui a comportarsi in modo scorretto. Questo tipo di discorsi serve solo a farti dubitare di te stessa, ma non riflette affatto la realtà.

Contraddizioni evidenti
Alterna momenti in cui ti svaluta e ti tratta con disprezzo a momenti in cui ti dice che sei l’unica, che ti desidera e che ti ama. Questo comportamento, spesso chiamato "hot and cold" (caldo e freddo), è estremamente dannoso perché crea confusione e dipendenza emotiva, rendendo difficile per te prendere decisioni chiare.

Il tuo valore
Le tue parole mostrano che sai, dentro di te, di non meritare questo tipo di trattamento. Non è normale né giustificabile sentirsi così svalutati nella propria relazione. Amare qualcuno non significa sacrificare la propria dignità e felicità.

Alcune domande per riflettere:
Come ti fa sentire questa relazione nella tua quotidianità?
Più felice o più esausta, insicura e triste?

Se pensassi a un’amica cara che vive la tua stessa situazione, cosa le consiglieresti?

Cosa temi di perdere se decidi di lasciarlo?
A volte, restiamo in relazioni tossiche perché ci aggrappiamo all'idea di ciò che "potrebbe essere", ma non riusciamo a vedere ciò che realmente è.

Cosa puoi fare?
Dai priorità a te stessa
Pensa al tuo benessere, al tuo valore e a ciò che desideri realmente da una relazione. Vuoi un amore che ti faccia sentire rispettata e amata o uno che ti sfinisce emotivamente?

Valuta il supporto di amici e familiari
Non affrontare tutto da sola. Parlare con persone fidate può darti una prospettiva esterna e aiutarti a sentirti meno isolata.

Considera un aiuto professionale
Rivolgerti a uno psicologo o terapeuta potrebbe aiutarti a elaborare i tuoi sentimenti, capire meglio la situazione e trovare il coraggio di prendere le decisioni migliori per te.

Immagina una vita diversa
Prova a visualizzare come sarebbe la tua vita senza di lui: senza il peso dei suoi tradimenti, della sua manipolazione e delle sue umiliazioni. Potresti scoprire che, anche se inizialmente è difficile, ti sentirai più libera e serena.

Una riflessione finale:
Questa relazione ti sta consumando, e non sembra offrirti il rispetto, la fiducia e l’amore che meriti. Hai dato tanto, sacrificato molto, ma l’amore non dovrebbe essere un sacrificio continuo. Meriti un partner che ti faccia sentire sicura, apprezzata e amata per quella che sei, non qualcuno che ti sminuisce e ti fa sentire "meno". Ricorda che non sei bloccata: hai il diritto di scegliere cosa è meglio per te, anche se significa lasciarlo andare.

Se hai bisogno di ulteriore supporto o hai bisogno di parlare, sono qui per ascoltarti.
Dott. Giuseppe Saracino
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Buonasera, grazie per aver condiviso con noi la sua esperienza. Da quanto racconta, sembra che stia attraversando un periodo di grande confusione emotiva, segnato da comportamenti del suo compagno che la fanno sentire non rispettata e non valorizzata. Le sue parole trasmettono un forte senso di frustrazione, legato al fatto che, nonostante i suoi sacrifici e la dedizione, il rapporto sembra essere caratterizzato da continue umiliazioni, mancanza di rispetto e azioni che minano la sua autostima. La situazione descritta, in particolare la questione dei tradimenti passati e la mancanza di attenzione e affetto da parte di lui, è certamente dolorosa e destabilizzante.

È comprensibile che lei si possa sentire esausta, soprattutto se percepisce di non ricevere l’amore e il rispetto che meriterebbe. La sua sofferenza potrebbe essere anche alimentata da un profondo conflitto interiore: da un lato sente di voler continuare a lottare per la relazione, dall’altro sa che il suo compagno non sta contribuendo a costruire un legame sano e rispettoso.

Il percorso che sta affrontando appare difficile e, sebbene lei possa sentirsi intrappolata in questa relazione, è importante riconoscere che merita di essere trattata con rispetto e affetto genuino. A volte, quando si è così coinvolti in una relazione, può essere difficile fare un passo indietro e guardare la situazione con obiettività, ma il fatto che lei sia consapevole del disagio che sta vivendo è un passo importante. Potrebbe essere utile riflettere insieme a un professionista su come riscoprire il suo valore e fare delle scelte che la mettano al centro della sua vita, senza sacrificare il proprio benessere per una relazione che sembra non offrirle ciò di cui ha veramente bisogno.

Un caro saluto,
Dr. Giuseppe Saracino
Dott.ssa Maria Carla del Vaglio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Napoli
Buonasera,

grazie per aver condiviso la sua storia, così piena di sofferenza e contraddizioni. Le sue parole esprimono chiaramente il dolore, l’esaurimento emotivo e la confusione che sta vivendo in questa relazione. È comprensibile che si senta intrappolata in un ciclo in cui cerca amore, rispetto e conferme, ma riceve principalmente disattenzioni, mancanza di fiducia e gesti che ledono profondamente la sua autostima.

La situazione che descrive appare segnata da comportamenti manipolativi e da una dinamica che sembra toglierle energie più di quante gliene restituisca. I tradimenti, la mancanza di rispetto e l’incoerenza tra parole e azioni del suo partner non solo le arrecano sofferenza, ma rischiano di compromettere la sua capacità di vedere chiaramente il proprio valore e di proteggere i propri bisogni emotivi.

L’amore non dovrebbe mai essere sinonimo di dolore o sacrificio continuo. L’impegno reciproco, il rispetto e la fiducia sono elementi fondamentali in una relazione sana, e la loro mancanza può portare a un senso di inadeguatezza e insicurezza, che nessuno merita di provare.

Capisco che il legame con lui sia forte e che la prospettiva di allontanarsi possa sembrare spaventosa, ma è importante riflettere su cosa questa relazione le sta dando e su quanto le sta togliendo. Il desiderio di essere amata e rispettata pienamente è assolutamente legittimo, e non dovrebbe essere qualcosa per cui dover lottare costantemente.

Se lo desidera, potremmo approfondire insieme questa situazione e cercare di comprendere meglio i suoi bisogni e le sue possibilità. È fondamentale che lei si prenda cura di sé, del suo benessere e della sua autostima. Sono a disposizione per supportarla in questo percorso.

Un caro saluto.
Dott.ssa Eleonora Venturini
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Gentile utente, grazie di aver condiviso con noi la sua esperienza.
Non deve essere assolutamente facile per lei vivere questa situazione, soprattutto perchè in una relazione è importante essere e sentirsi rispettati. Dalle sue parole traspare la sofferenza che sta provando e la confusione su quale sia la strada da seguire. Mi sembra di capire che da un lato vorrebbe che la sua relazione funzionasse, sperando in un cambiamento da parte del suo compagno, dall'altra vorrebbe riuscire ad allontanare questa persona, perchè sente di non meritare il modo in cui la tratta.
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla ad approfondire questi vissuti, portandola a fare chiarezza su ciò che realmente vuole e sostenendola nel portare avanti quella che sarà la sua decisione.
Rimango a sua disposizione.
Dott.ssa Eleonora Venturini
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Luisa D'Ambrosio
Psicologo, Psicologo clinico
Volla
La relazione è spesso uno specchio attraverso cui emergono le nostre vulnerabilità, i nostri desideri e le nostre paure. La sua esperienza sembra caratterizzata da un forte squilibrio: da un lato, lei investe tempo, energie e amore, dall'altro percepisce un comportamento dell’altro che tende a svalutarla o a ignorare i suoi bisogni. Questo squilibrio può generare una sensazione di perdita di sé, di disconnessione dal proprio valore personale.
Nella sua narrazione emergono temi ricorrenti: il dolore, il senso di svalutazione, la mancanza di reciprocità e il conflitto interno tra ciò che desidera (essere amata, rispettata) e ciò che vive (tradimenti, umiliazioni, distanze emotive). Questi elementi evidenziano una frattura tra i suoi bisogni più autentici e la realtà relazionale che sta affrontando.
La sua sofferenza appare come un segnale importante, non solo rispetto alla relazione ma anche rispetto al modo in cui si sente in connessione con se stessa. Si sente vista, ascoltata, riconosciuta? In questo momento, sembra che la sua esperienza le dica il contrario.
Un altro elemento che emerge è il modo in cui il suo corpo viene oggettivato: non come spazio di intimità e connessione, ma come strumento per soddisfare un bisogno unilaterale. Questa dinamica potrebbe contribuire a farla sentire ulteriormente svalutata, come se lei fosse "ridotta" a un ruolo che non rispecchia la sua totalità come persona.
La domanda centrale che emerge è: che tipo di relazione desidera costruire? Per rispondere a questa domanda, è importante ascoltarsi profondamente, senza farsi influenzare da sensi di colpa, paura o dipendenza emotiva. Le chiederei di riflettere su alcuni aspetti:
Come si sente quando è con lui? Come si sente quando è senza di lui?
Cosa sta sacrificando di se stessa per mantenere questa relazione?
Quali sono i suoi bisogni autentici e come può proteggerli?
È importante riconoscere che non ha il controllo sulle azioni e sui cambiamenti dell’altra persona, ma può lavorare sulla connessione con se stessa, sul recupero della sua dignità e sul riconoscimento del suo valore. La sua narrazione dimostra una profonda consapevolezza del suo dolore, che potrebbe essere il punto di partenza per avviare un processo di trasformazione.
La invito a non cercare risposte immediate ma a sostare in queste domande, ascoltando il suo vissuto e concedendosi lo spazio per esplorare cosa desidera veramente.
La scelta più autentica emergerà quando si sentirà in grado di accogliere ciò che è, indipendentemente dalla relazione.
Dott. Dario Agradi
Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Buongiorno gentilissima, mi pare di capire che il fulcro della questione sia che a lei non vanno bene molte cose di questa relazione e entrambi siate in sofferenza. Sarebbe bene approfondire il motivo per cui"non riesce ad allontanarlo dalla propria vita" per capire davvero i motivi per cui lei continua a investire in questa relazione. Premesso che anche per lui potrebbe essere utile un lavoro simile. Potreste considerare un percorso di coppia per capire insieme se esistono ancora i presupposti per stare bene in modo sano, altrimenti anche un'individuale se già ha chiaro che la difficoltà è quella di lasciarlo e basta, sapendo di volerlo fare. Un caro saluto e le auguro di stare meglio presto
Dott.ssa Federica Emiliani
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pescara
Mi dispiace profondamente leggere di quello che sta vivendo. Ha descritto una situazione molto complessa e dolorosa. Dal suo racconto emerge di essere consapevole di non meritare questa situazione. Questo è un primo passo importante. Le suggerisco di fidarsi di questa voce interiore che le dice di meritare un amore sano, rispettoso e reciproco. Non è obbligata a restare in una relazione che la fa soffrire.
Una consulenza psicologica può essere estremamente utile per affrontare i suoi sentimenti e trovare il coraggio di prendere decisioni che la rispettino come persona. Se ha bisogno di supporto o di aiuto per affrontare questa situazione, non esiti a chiedere. Può farcela.

Dott.ssa Federica Emiliani
Dott.ssa Ilenia Colasuonno
Psicologo, Psicologo clinico
Cerveteri
Leggendo quello che hai scritto, si sente una stanchezza che va oltre la rabbia, è il tipo di dolore che nasce quando dai tutto e ricevi poco o nulla in cambio. Stai cercando di convincerti che basti amare tanto per farsi amare, ma la realtà ti sta mostrando che non funziona così. Lui non solo non ti rispetta, ma ti sminuisce, ti umilia, ti esclude da scelte importanti, ti fa sentire in colpa per emozioni che sarebbero del tutto comprensibili: la gelosia, la paura, la mancanza di fiducia. E lo fa dopo averti già ferita più volte.

La tua intuizione è giusta: non meriti questo tipo di amore. Perché non è amore, o almeno non lo è nel senso che dovrebbe avere. Quando una persona ci ama, ci protegge, ci fa sentire al sicuro, ci ascolta, non ci espone al dolore e poi pretende che lo cancelliamo con una carezza o con frasi ambigue. Il fatto che lui ti cerchi solo per il tuo corpo, per i video, per il sesso, e poi ti ignori quando hai bisogno di vicinanza emotiva o di comprensione, è un altro segno di quanto questo rapporto ti stia consumando.

Capisco anche la difficoltà ad allontanarlo. Quando si è immersi in una relazione dove si alternano mancanze e piccole attenzioni, si finisce col vivere in una sorta di attesa continua, nella speranza che il bene finalmente arrivi. Ma intanto ti svuoti. Perdi fiducia in te stessa, ti metti in discussione, cominci a chiederti se sei tu quella “troppo”, quella sbagliata. Invece no. Stai reagendo a quello che ti sta accadendo, e questa è già una forza.

Se riesci, prova a concederti uno spazio tuo per riflettere senza la sua voce nella testa. Magari anche con l’aiuto di una persona esperta, qualcuno che possa aiutarti a rimettere ordine in quello che provi. Non per decidere oggi cosa devi fare, ma per ritrovare un po’ di chiarezza. Perché una cosa è certa: hai diritto a un amore che ti scelga con rispetto, che non ti faccia sentire sola, che non ti ferisca mentre finge di amarti. E tu questo lo sai. Solo che adesso fa male ammetterlo.

Sono qui se hai bisogno di continuare a parlarne.
Dott. Simone Feriti
Psicologo clinico, Psicologo, Psicoterapeuta
Bergamo
Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso una storia tanto dolorosa quanto intima. Quello che sta provando è assolutamente comprensibile e si ritrova in una condizione dove l’amore è fonte di molta sofferenza.
Mi colpisce in particolare modo la dinamica per la quale lei si ritrova perennemente nella posizione di sentirsi sbagliata (se lo controlla, se non fa tutto quello che vuole lui) e del fatto che i suoi bisogni (chiedere come è andata una visita, ricevere una sorpresa, un gesto dolce) non vengono mai soddisfatti.
Quello che descrive sembra inserirsi in un quadro che possiamo definire di dipendenza affettiva (prenda con le pinze le mie parole, il tutto andrebbe approfondito e andrebbero esplorate meglio le dinamiche) dal quale lei non riesce a svincolarsi. Sembra che la sua vita si concentrata solamente su di lui e non sembrano esserci molti spazi per la sua autonomia.
Accetta anche i suoi comportamenti svalutanti e umilianti e questo è un chiaro segnale che non si sta dando abbastanza importanza.
Sarebbe da capire se nelle sue relazioni queste dinamiche si sono ripetute e se in qualche modo ha ricoperto sempre la posizione di sentirsi inadeguata/sbagliata.
Le consiglio vivamente di iniziare un percorso volto alla valorizzazione di sè, alla promozione della sua autonomia e per far valorizzare una parte di sè che si apprezzi, che si dia valore e che persegua i suoi obiettivi.
Cordiali saluti

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.