In parole povere, vorrei semplicemente riconciliare il rapporto con il mio fidanzato

27 risposte
In parole povere, vorrei semplicemente riconciliare il rapporto con il mio fidanzato. che fare?
Dott.ssa Viviana Onorato
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Napoli
Gentile utente, come potrà immaginare le informazioni sono davvero troppo poche per poterle dare una risposta. Scrive che vorrebbe "semplicemente" riconciliare il rapporto con il suo fidanzato, ma se scrive qui posso ipotizzare che per qualche motivo questa riconciliazione tanto semplice non è.

Ci chiede cosa può fare. In prima battuta provi a delineare (a se stessa o scrivendo qui un secondo messaggio) in maniera più chiara quali sono le difficoltà attuali che sta attraversando la vostra relazione.

Cordialmente,
dott.ssa Onorato

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Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentile utente, grazie per essersi rivolto a noi innanzitutto. Le informazioni a disposizione sono molto poche per poterle dare una risposta esaustiva. Le consiglio di provare ad esplorare e riflettere sulle motivazioni che la spingono o meno ad intraprendere nuovamente questo rapporto, in modo da avere chiare anche le strategie da utilizzare
Resto a disposizione!
AV
Dott.ssa Giulia Scarangella
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buongiorno, per poter capire a pieno la situazione sarebbe opportuno avere più informazioni a riguardo. Le consiglio di prenotare un colloquio per poter avere lo spazio ed il tempo necessari al fine di comprendere e valutare al meglio il rapporto in questione. Un saluto,

Dott.ssa Giulia Scarangella
Dott.ssa Anastasia Giangrande
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentilissima, sono necessarie più informazioni. I rapporti di coppia sono complessi, variegati, comprendono due persone con tutte le loro particolarità e complessità, più la coppia. Non c'è una soluzione univoca. In attesa di ulteriori informazioni, le auguro una buona giornata. Dott.ssa Anastasia Giangrande
Gentilissima,
tutto dipende dal motivo per cui c'è stato un allontanamento. Una domanda priva di dettagli come questa non può portare a nessuna risposta sensata: non abbiamo la sfera magica di cristallo con cui fare gli indovini.

Quali che siano i problemi, eventualmente prenda in considerazione la possibilità di iniziare un percorso di coppia con il compagno.

Cordialmente,
Dott.ssa Veronica Savio
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Medolla
Buongiorno, le informazioni che ci ha fornito sono poche per poterle dare una risposta esaustiva. Un consiglio che mi sento di darle è quello di lavorare su se stesso/a e sui suoi punti di forza attraverso un percorso di supporto psicologico. Ad ogni modo le auguro di trovare la serenità. Rimango a disposizione per qualunque chiarimento, eventualmente con un maggiore approfondimento della sua storia, se ne sentisse la necessità. Dott.ssa Veronica Savio
Dott.ssa Beatrice Macchi
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Psicologo
Busto Arsizio
Buongiorno, sarebbe possibile intraprendere un percorso di coppia se anche lui è favorevole. Qualora lui non lo fosse potrebbe intraprendere un percorso lei singolarmente e portare questo tema.
Dott.ssa Elena Sonsino
Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Gentile utente, grazie per la condivisione. Provi a focalizzarsi su come si sente lei, provando anche a chiedersi le motivazioni che la spingono a voler riconciliare il rapporto. Sicuramente non è un lavoro semplice, ma focalizzarsi sui suoi bisogni può aiutarla a stare meglio.
Rimango a disposizione,
Dott.ssa Elena Sonsino
Dott.ssa Gioia Picchianti
Psicologo, Psicologo clinico
Orbetello Scalo
Salve, grazie per aver condiviso qua la domanda, servirebbero più informazioni per poter fornire delle risposte concrete e di aiuto.. c'è un problema di comunicazione? da quanto tempo state insieme? avete dei progetti?
se desidera approfondire tutto ciò potrebbe rivolgersi ad un professionista. Rimango a disposizione, anche online.
Dott.ssa Gioia Picchianti.
Dott.ssa Aisha Battelini
Psicologo, Psicologo clinico
Rovereto
Gentile utente,
purtroppo con poche righe non è possibile comprendere la situazione e riuscire a fornire una risposta coerente e completa. Le relazioni e le rotture possono essere momenti complessi e dolorosi non sempre facili da gestire. E' importante comprendere quali sono le difficoltà tra di voi e se entrambi vedete un obiettivo comune, quali sono i suoi desideri e motivazioni e se in qualche modo coincidono con quelle del partner, e quali momenti sono stati i più complessi da gestire e per quali motivazioni (comunicazione? fiducia? aspettative? segreti?)
Se avesse bisogno di chiarire meglio questi aspetti potrebbe rivolgersi ad un professionista.
Con i miei migliori auguri,
Dott.ssa Aisha Battelini
Dott.ssa Eleonora Furia
Psicologo, Psicologo clinico
Perugia
Gentile utente, effettivamente le parole usate sono "povere", nel senso che dietro la frase usata c'è un'intera relazione, fatta di due persone singole con i propri mondi che si sono unite a creare di qualcosa di molto più complesso. Ci sarebbero tante domande da fare per cercare di comprendere il suo quesito e, una volta compreso, aiutarla a trovare le risorse per uscire dal groviglio in cui si trova. Rimango a disposizione, anche online, Dott.ssa Eleonora Furia
Salve, purtroppo sono fin troppo minime le informazioni per poter costruire un'ipotesi; se sente la necessità di chiedere un appoggio per poter comprendere come agire, lo faccia in modo sereno e totalizzante, individuando un professionista e affidandosi a lui.
Resto a disposizione, dott.ssa Marzia
Dott.ssa Alessia Malandrino
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Roma
Gentile utente, per comprendere meglio questa richiesta bisognerebbe riflettere sul motivo della separazione, ma non solo, a mio parere un'aspetto importante è anche comprendere le individualità di entrambe i membri della coppia. Se entrambe avete questi desideri e volete mettervi in gioco si può intraprendere una terapia di coppia, oppure se lei sente singolarmente queste motivazioni anche una terapia individuale. Rimango a disposizione, anche online. Dott.ssa Alessia Malandrino
Dott.ssa Valeria Vitillo
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Salve, comprendo il suo desiderio, ma occorrerebbe ricostruire meglio le vicende relative alla vostra storia e soprattutto il suo vissuto in merito. Potrebbe farlo insieme a un professionista che possa guidarla, se lo desidera.

Resto a disposizione.
Dr. Valeria Vitillo
Dr. Marco Cenci
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Brescia
Buongiorno, con così poche informazioni è impossibile dare una risposta esaustiva... La risposta più naturale però penso sia di parlarne direttamente con il suo fidanzato e confrontarvi sul motivo delle divergenze.
Dott. Marco Cenci
Dott.ssa Alessia D'Angelo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Gentile utente, "riconciliare" è un concetto molto ambio è complesso. Cosa è accaduto? Come sente? Cosa la muove a voler fare ciò? Queste sono solo la superficie delle domande che si potrebbero e dovrebbero fare. Con così poche informazioni non è possibile darle una risposta esaustiva a ciò che chiede. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Dott.ssa Rosa Argenti
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Gela
Gentile utente,
grazie per aver condiviso con tutti noi il suo disagio.
Per tanto avendo poche informazioni , le consiglio un consulto psicologico per comprendere meglio i suoi pensieri, le sue emozioni, i suoi sentimenti.
Rimango a sua disposizione anche online .
Cordialmente
Dott.ssa Rosa Argenti
Dott.ssa Lidia Amira Valeriano
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Palermo
È importante capire se questo volere riparare la relazione è auspicabile oppure se lei ha difficoltà ad accettare questa separazione. Per farlo le consiglio di affidarsi ad un professionista ed esplorare il suo mondo affettivo ed il relativo funzionamento. Il mio augurio è che riesca a distinguere bene le due situazioni.
Dott.ssa Chiara Marino
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Milano
Gentile utente, dalla sua "semplice" frase emerge il suo malessere e per questo le esprimo la mia vicinanza. Purtroppo comprenderà come poterle dare un consiglio senza alcuna informazione sia davvero difficile. Sicuramente potrebbe essere importante prendersi del tempo per comprendere cosa non ha funzionato e cosa invece la spinge a cercare una riconciliazione. Questo nell'ottica di un confronto futuro in cui possano emergere sì, gli aspetti di "risorsa", ma anche e soprattutto gli aspetti su cui bisogna lavorare. Qualora volesse una guida in tale percorso introspettivo resto a disposizione, un saluto. Dott.ssa Chiara Marino
Dott.ssa Assunta Sagliocco
Psicologo, Psicologo clinico
Aversa
Buongiorno, purtroppo senza nessun tipo di informazione è difficile poterle dare un consiglio. Sicuramente dalle poche righe scritte si evince il suo malessere per quella che sembra essere una crisi di coppia o una difficoltà ad andare d'accordo e a stare "conciliati". Quello che le posso consigliare come già detto dai miei colleghi è di cercare uno spazio per voi due dove poter analizzare e lavorare insieme sul vostro rapporto e sulle dinamiche che al momento sembrano non funzionare.
Per qualsiasi dubbio, resto a disposizione.
Dott.ssa Assunta Sagliocco
Dott. Lorenzo Biagioni
Psicologo, Psicologo clinico
Pistoia
Gentile utente, salve. Cosa intende per riconciliare? Suppongo che abbia già tentato di chiarire il rapporto. E' così? Se ha sentito il bisogno di condividere qua la sua difficoltà, immagino che il suo tentativo non sia andato a buon fine. In ogni caso, la invito a chiedersi per quale motivo non ci sia stata questa riconciliazione. Quello sarà il suo nuovo punto di partenza. Resto a disposizione.
Dott. Lorenzo Biagioni
Dott. Giovanni Corradi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno. Ci sono poche informazione. In generale si può tentare di esprimere reciprocamente i propri bisogni e cercare in maniera cooperativa un modo per soddisfarli.
Dott.ssa Federica Cascasi
Psicologo, Psicologo clinico
Valbrembo
Gentile utente, le informazioni sono davvero troppo poche per poterle dare una risposta che sia per lei fonte di utilità e appropriatezza. Posso ipotizzare che essendosi rivolta a questa piattaforma, la riconciliazione con il suo fidanzato tanto semplice non è. Come già detto dai miei colleghi quello che le posso suggerire è di cercare uno spazio vostro dover poter analizzare le dinamiche relazionali che al momento sembrano non funzionare. Per qualsiasi dubbio, resto a disposizione. Dott.ssa Federica Cascasi
Dott.ssa Angela Ricucci
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Bergamo
Gentile utente, inizierei con il capire cosa non ha funzionato. Le suggerirei di rivolgersi a qualche collega, prendersi uno spazio e raccontare ciò che è successo. A volte il ripercorrere alcuni pezzi ad alta voce ci consente di iniziare ad aprire le porte ai significati. Un saluto, a disposizione dott.ssa Angela Ricucci
Dott. Federico Valeri
Psicologo clinico, Psicologo
Roma
Buongiorno.
Nelle relazioni, quando si crea un cortocircuito tale da portare ad una rottura, la logica ci porta a cercare di analizzare le motivazioni che hanno causato la rottura. Ovviamente non ho molti elementi, quindi posso solo consigliarle, come hanno fatto i miei colleghi, di approfondire la questione con uno specialista, soprattutto perché le rotture possono essere anche difficili da affrontare e, generalmente, possono nascere anche da problematiche antecedenti non risolte.
Buona giornata. Dott. Valeri
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Dott. Mauro Vargiu
Psicoterapeuta, Sessuologo, Psicologo
Milano
Gentile utente,

Il desiderio di riconciliare il rapporto con il suo fidanzato è un sentimento molto umano e comprensibile. Le relazioni possono attraversare momenti di difficoltà, ma ciò non significa che la loro intimità o qualità debbano perdersi definitivamente. Piuttosto, questi momenti possono essere occasioni per rafforzare il legame e comprendere meglio le esigenze reciproche.

Per prima cosa, è essenziale lavorare sulla comunicazione. Il fatto che lei stia cercando di affrontare la situazione è già un passo importante. Il dialogo aperto e senza giudizio è fondamentale: condividere con lui come si sente, ma anche ascoltare senza fretta le sue emozioni e i suoi pensieri. A volte, dietro alla mancanza di iniziativa sessuale o a una certa distanza emotiva, possono esserci questioni non esplicitamente legate alla relazione, ma magari legate al benessere individuale o a insicurezze non ancora esplorate.

Le suggerisco di avvicinarsi alla conversazione con empatia, cercando di evitare di incolpare l’altro, ma concentrandosi piuttosto su come ognuno di voi sta vivendo la relazione. È altrettanto importante chiedere a lui cosa gli manca o cosa potrebbe migliorare nella relazione e, insieme, cercare soluzioni che possano soddisfare entrambe le parti.

Un'altra opzione che potrebbe essere utile è quella di prendere in considerazione una consulenza di coppia. Un esperto in sessuologia o psicologia relazionale potrebbe aiutarvi a chiarire le dinamiche in gioco, a ritrovare la connessione emotiva e a lavorare sul rilancio dell’intimità sessuale.

Ogni relazione è un percorso che, se condiviso con rispetto e comprensione, può superare le sfide e crescere. Non dimentichi che la riconciliazione non riguarda solo il "riaccendere" la passione, ma anche il rinforzare la fiducia e il legame emotivo che vi unisce.

Resto a sua disposizione per ogni ulteriore riflessione e per un eventuale approfondimento.

Cordiali saluti
Dott. Mauro Vargiu
Salve, grazie per la condivisone. Vuoi stare meglio con lui, ritrovare serenità e sentirti di nuovo vicini, senza guerre, muri o orgoglio di mezzo.
Se l’obiettivo è riconciliare davvero (non solo “fare pace” per qualche giorno), di solito aiutano tre cose molto semplici ma potenti:
Chiarezza dentro di te
Prima ancora di parlare con lui, prova a chiederti:
“Cosa voglio davvero da questa relazione adesso?”
Non chi ha ragione, ma cosa ti serve: sentirti ascoltata, rassicurata, rispettata, scelta.
Parlare senza accusare
Frasi che iniziano con “Tu fai sempre…” chiudono ogni porta.
Funzionano molto di più frasi tipo:
“Quando succede X, io mi sento Y. A me importa di noi.”
Non è debolezza: è maturità emotiva.
Un gesto concreto, non perfetto
A volte basta dire qualcosa di vero, anche imperfetto:
“Non voglio perderti. Possiamo provare a capirci meglio?”
Non serve un discorso da film, serve sincerità. Iniziare un percorso di supporto psicologico ( online o in presenza) può aiutarti a fare chiarezza e avere più consapevolezza . Resto a disposizione.

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