Esperienze
Lavoro soprattutto con adulti e giovani adulti, ma mi occupo anche di bambini, soprattutto utilizzando la giocoterapia.
Attraverso l'ascolto attento ed empatico, cerco di aiutare chi si rivolge a me, partendo dalle problematiche per cui entriamo in contatto, per intraprendere un viaggio alla scoperta del proprio essere più profondo, da cui poi risalire rinnovati e consapevoli.
Mi occupo in particolare di:
ansia
depressione
attacchi di panico
fobie
problemi relazionali
disturbo da trauma e/o evento stressante
elaborazione del lutto
disagi esistenziali
Oltre alle parole, mi piace servirmi di tecniche basate sul linguaggio non verbale, come :
metodo Cavairdage
disegno speculare progressivo (in coppia o in gruppo)
tecniche di rilassamento guidato
musicoterapia
Mi sono formata presso l'Università degli Studi di Perugia. Attualmente sto frequentando la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica Esistenziale "Gaetano Benedetti " di Perugia. Ho svolto gran parte delle mie ore di tirocinio con l'AUCC (Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro) presso la Struttura Complessa di Oncologia Day Hospital dell'ospedale di Perugia. Attualmente collaboro con il Comitato per la Vita "Daniele Chianelli", lavorando come psicologa nelle degenze di Ematologia e Trapianto Midollo Osseo, Day Hospital di Ematologia, presso il Residence "Daniele Chianelli", dove ho uno studio in cui accogliere pazienti e loro parenti che vi alloggiano, provenienti da varie parti d'Italia e dall'estero.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
- Psiconcologia
- Psicosomatica
Principali patologie trattate
- Fobia
- Esaurimento nervoso
- Attacco di panico
- Disturbi psicosomatici
- Depressione
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
60 € -
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Primo colloquio psicologico
70 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Consulenza psicologica
60 € -
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Psicoterapia di gruppo
30 € -
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Indirizzi (2)
Via Romeo Gallenga 4, Perugia 06127
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
12 recensioni
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L
LM
Consiglio vivamente la Dott.ssa Furia per la sua professionalità, puntualità, capacità di ascolto, ma soprattutto di dialogo! A prescindere dallo stato d'animo in cui mi possa trovare, pensare di andare da lei mi rende di buon umore. Sono fortunata ad avere lei al mio fianco!
• Dott.ssa Eleonora Furia • sostegno psicologico •
Dott.ssa Eleonora Furia
Grazie per il prezioso feedback. Un caro saluto
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A
Anonimo
Eleonora è una professionista, attenta, precisa e molto preparata. Puntuale e disponibile. Consiglio!
• Dott.ssa Eleonora Furia • sostegno psicologico •
Dott.ssa Eleonora Furia
Le sono grata
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S
S.B
Delicata e attenta, eccellente capacità di mettere a proprio agio l'interlocutore.
• Dott.ssa Eleonora Furia • sostegno psicologico •
Dott.ssa Eleonora Furia
La ringrazio per il feedback datomi
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N
N.
Sempre puntuale se sorgono criticità è tempestiva nel risolverle, disponibile a venire incontro alle esigenze. Non ero convinta di cominciare un percorso di psicoterapia ma grazie alla sua cortesia e estrema competenza è ora un appuntamento irrinunciabile nella mia agenda per imparare ad amare me stessa.
• Dott.ssa Eleonora Furia • •
Dott.ssa Eleonora Furia
Grazie per le parole scritte
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F
F.C.
Mi sono sempre sentita accolta, mai giudicata e all'interno del suo studio, estremamente accogliente, sono sempre stata molto bene.
• Dott.ssa Eleonora Furia • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Eleonora Furia
La ringrazio
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O
O.P.
Cordialità, accoglienza, capacità di ascolto e di comprensione, sono queste le caratteristiche della dottoressa.
• Dott.ssa Eleonora Furia • sostegno psicologico •
Dott.ssa Eleonora Furia
La ringrazio molto
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M
M. D.
Dottoressa cortese, mi sento ascoltato e capito. La consiglio
• Dott.ssa Eleonora Furia • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Eleonora Furia
Grazie, gentilissimo
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D
D.F.
Studio accogliente, ancora di più la dottoressa. Ha saputo mettermi subito a mio agio ed è stata chiarissima nelle spiegazioni datemi. Sono ancora all'inizio, ma continuerò sicuramente ad andare da lei
• Dott.ssa Eleonora Furia • primo colloquio psicologico •
Dott.ssa Eleonora Furia
La ringrazio
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R
R. D.
Con la Dottoressa Eleonora mi sono trovata sempre molto bene, ha sempre prestato tanta attenzione ai miei sintomi e alla mia storia personale. Sempre puntuale e precisa nell’ aiutarmi in situazioni sia d’emergenza come attacchi di panico improvvisi, sia nell’ ascoltarmi seduta per seduta facendomi sentire contenuta e capita, mostrandosi interessata a lavorare con me per riuscire ad andare in profondità nelle questioni che mi tormentavano, pratiche e non.
I livelli di cortesia, puntualità, disponibilità e simpatia sono, secondo la mia esperienza, davvero alti.• Dott.ssa Eleonora Furia • •
Dott.ssa Eleonora Furia
La ringrazio molto per le parole dedicatemi
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G
G.D.
Professionalità unita a profonda umanità. La consiglio a chiunque passi un momento difficile e non sappia come andare avanti....
• Dott.ssa Eleonora Furia • •
Dott.ssa Eleonora Furia
La ringrazio
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono un uomo di Torino ed ho 39 anni.
Circa un anno fa, ho conosciuto un uomo di 47 anni, per fortuna é celibe e non ha figli, proprio come me.
Ci siamo innamorati e, in comune accordo, ci siamo fidanzati.
Garantisco a 100% che é una persona seria ed onesta.
Abbiamo moltissime cose in comune, io e lui.
Purtroppo, abbiamo sofferto tanto in passato per colpa degli altri.
Proprio nessuno é a conoscenza della nostra relazione amorosa.
Poi, un mesetto fa, qualcuno ha scoperto della nostra relazione e, da quel momento, io e lui siamo andati in crisi, tanto é vero che lui ha accusato me di aver riferito la nostra relazione, invece non avevo detto proprio niente a nessuno.
Inoltre, questo qualcuno:
1) si é permesso di leggere, a mia insaputa peraltro, le mie chat private su Whatsapp;
2) ha inviato un messaggio offensivo al mio fidanzato con il mio smartphone;
3) una sera, ha telefonato al mio fidanzato, non so proprio bene che cosa gli ha detto, comunque ha fatto di tutto per interrompere la nostra storia d'amore.
Adesso, sono davvero disperato e non so più cosa fare.
Per caso, avete un consiglio da darmi?
Grazie, arrivederci e buona serata.
Gentile utente, dalle sue parole si sente l'urgenza che prova nel voler risolvere la situazione. Come già scritto dai miei colleghi, il suo racconto avrebbe bisogno di essere arricchito di dettagli per permettere di comprendere meglio la situazione. Necessita di riprendere le fila di quanto accaduto, a partire dalle due relazioni che vengono fuori: con l'ex fidanzato e con "qualcuno". Cosa ha spinto il primo ad avere questa reazione e a richiedere una storia nascosta? Cosa ha spinto il secondo a fare di tutto affinché vi lasciaste? Credo che possa esserle d'aiuto un percorso per rimettere in fila tutti i pezzi e ripartire da sé stesso. Le auguro una buona giornata, Dott.ssa Eleonora Furia
Salve, sono una ragazza di 21 anni. Ho tanti dubbi ultimamente riguardanti un ragazzo. Premetto che prima di lui non ho mai avuto nessuna esperienza con i ragazzi e le relazioni. L'ho conosciuto l'anno scorso all'università perchè facevamo un corso insieme. Da lì abbiamo iniziato a vederci come amici per un paio di settimane e poi abbiamo iniziato a frequentarci. Io avevo dei dubbi fin dall'inizio; lui mi piaceva, ma a volte mi sembrava fossimo troppo diversi e non avessimo abbastanza cose in comune, ma ho continuato comunque perchè sentivo di provare dei sentimenti per lui e instintivamente volevo continuare a vederlo. Tutto ha iniziato a peggiorare dopo che ci siamo baciati e abbiamo iniziato a frequentarci in senso romantico diciamo. Mi sentivo abbastanza a disagio, a volte in ansia, a volte annoiata perchè mi sembrava non avessimo più di niente di cui parlare. Spesso mi sembrava che lui mi baciasse proprio perchè non sapeva cosa dirmi. Quindi già solo dopo pochi giorni non mi andava più di passare del tempo con lui, mi sentivo completamente annebbiata e confusa, e soprattutto provavo un forte senso di colpa perchè sentivo che lo stavo illudendo perchè non ero sicura di ciò che provavo. In più ho iniziato a guardarlo con occhi diversi, e hanno iniziato a darmi fastidio tante piccole cose che faceva. Questo ha alimentato il pensiero che avevo all'inizio, cioè che forse non eravamo così tanto compatibili. Quindi dopo pochissimo tempo, forse 10 giorni dopo il primo bacio, ho deciso di interrompere la frequentazione, soprattutto per la forte ansia che provavo e anche perchè l'idea di uscirci di nuovo non mi piaceva più particolarmente, e neanche il modo in cui mi baciava o anche solo passare del tempo con lui. Dopo averlo lasciato sono stata bene, l'ansia è andata via ed ero abbastanza tranquilla, ma mi sono ritrovata a pensare a lui molto spesso. Ho rimuginato tantissimo sui momenti passati insieme e all'inizio ero convinta di aver preso la decisione giusta. Arriviamo comunque a quest'anno. Ho iniziato a ribeccarlo a lezione all'università e mi sono resa conto che ogni volta che lo vedo impazzisco. Il mio cuore batte fortissimo, sono nervosa, tremo come una foglia e non capisco niente. Abbiamo riniziato a parlarci e chiacchierare a lezione se capita l'occasione. E in realtà spero sempre di incontrarlo all'università, anzi molte volte cerco di passare nelle zone dove so che potrei vederlo, o a lezione trovo un modo di parlarci in qualche modo. E credo di piacergli ancora in realtà, perchè a volte cerca il contatto fisico e si comporta nello stesso modo in cui faceva l'anno scorso quando flirtava con me, anche se in modo più velato stavolta. La vera domanda è: a me piace? Mi verrebbe da dire di si per tutte le cose che faccio d'impulso, però ho davvero tanta paura delle conseguenze. Ho paura che finisca come l'anno scorso e di farlo star male di nuovo. In più c'è una parte di me che pensa che forse non mi piace lui, ma mi piace il sentirmi desiderata e il modo in cui ci prova con me. Sono confusissima e mi sento una cattiva persona perchè comunque sto continuando a parlarci e trovare occasioni in cui chiacchierare, senza provarci in modo evidente, però ho paura di starlo illudendo in qualche modo. Non so che fare. Da una parte mi piace il sentirmi desiderata e l'eccitazione che sento all'idea di vederlo a lezione o comunque all'università. Dall'altra se penso allo stare con lui e uscirci mi vengono tantissimi dubbi e paranoie e ho il terrore che il rapporto tra di noi si evolva effetivamente in una relazione, anche se forse è quello che voglio. Non so se sia un'infatuazione momentanea o un verso interesse nei suoi confronti. Domani lo vedrò a lezione probabilmente e non so come comportarmi. Vorrei tanto parlarci, ma non voglio illuderlo senza prima avere le idee chiare su cosa provo. Avrei veramente bisogno di una parere.
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso la sua storia. Partirei proprio dalle primissime frasi, ovvero il fatto che quella con lui è stata la sua prima relazione, anche se per poco. Questo mette già un interrogativo sul perché sia la prima. Mi verrebbe da pensare che la paura di questa nuova situazione sia alla base della sua ansia, portandola a focalizzarsi solo su ciò che non andava. Probabilmente, prima di calarsi in una relazione con l'altro, si dovrebbe lavorare con la relazione con se stessi. Le emozioni che prova rivedendolo potrebbero essere legate al fatto che questo ragazzo è stato il primo, e come dice il detto "il primo amore non si scorda mai". Al momento è difficile capire dove andrà la vostra storia, sicuramente c'è la possibilità che proseguiate con una bella amicizia, se è un desiderio condiviso. Resto a disposizione, anche online. Dott.ssa Eleonora Furia
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