Buongiorno vorrei un consiglio sul comportamento di mio marito, credo che sia ossessionato da mio fr
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Buongiorno vorrei un consiglio sul comportamento di mio marito, credo che sia ossessionato da mio fratello,per un disguido successo questa estate. Gentilmente mi può rispondere qlc medico? grazie
Salve, purtroppo ci sono pochi elementi per poterle rispondere in modo completo e coerente. In particolare bisognerebbe capire a quale evento fa riferimento e cosa intende con "l'essere ossessionato". Potrei suggerirle comunque di parlare con suo marito in modo aperto e onesto, in caso volesse un supporto per migliorare la comunicazione potrebbe far riferimento a uno psicologo esperto nelle relazioni di coppia. Cordiali saluti, DM
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Buongiorno,
Mi rendo conto della sua preoccupazione riguardo al comportamento di suo marito. Tuttavia, sulla base delle poche informazioni fornite, è difficile dare un feedback mirato e completo. Vi consiglio di considerare una consulenza professionale per affrontare la situazione, e se lo desidera, sono a disposizione per un approfondimento.
Con affetto,
Dott.ssa Laura Sozio
Mi rendo conto della sua preoccupazione riguardo al comportamento di suo marito. Tuttavia, sulla base delle poche informazioni fornite, è difficile dare un feedback mirato e completo. Vi consiglio di considerare una consulenza professionale per affrontare la situazione, e se lo desidera, sono a disposizione per un approfondimento.
Con affetto,
Dott.ssa Laura Sozio
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Cara utente, per rispondere alla sua richiesta sarebbe necessario approfondire.
Se desidera un consulto resto a disposizione, anche online.
Cordiali saluti, Dott.ssa Ramona Borla
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Cordiali saluti, Dott.ssa Ramona Borla
Cara utente, con così poche informazioni non è semplice darle una risposta. Cosa intente per "ossessionato"? Cosa sta accadendo? Come mai è così preoccupata? queste e molte altre domande di approfondimento andrebbero fatte per rispondere alla sua richiesta di aiuto. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Credo innanzitutto che sia importante che voi possiate instaurare un dialogo schietto e sincero mediante il quale poter condividere pensieri e vissuti emotivi circa la situazione da lei riportata al fine di trovare soluzioni che possano soddisfare le esigenze di tutti. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Gentile Utente, sarebbe importante conoscere la situazione al fine di approfondire le sue emozioni anche rispetto al comportamento di suo marito. Se ritiene utile può contattarmi. Anche on line.
Un caro saluto
Sara Genny Chinnici
Un caro saluto
Sara Genny Chinnici
Buongiorno, percepisco la sua urgenza e preoccupazione per la situazione attuale che vive in famiglia e non deve essere facile, tuttavia mancano elementi per formulare un suggerimento.
Posso immaginare che, se la situazione la preoccupa molto, magari si sente anche in difficoltà a parlarne con sconosciuti online, per quanto tutti professionisti sanitari.
Quello che posso fare è mettermi a sua disposizione per analizzare il problema in un confronto personale, anche online, se lo ritenesse utile.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elena Sinistrero
Posso immaginare che, se la situazione la preoccupa molto, magari si sente anche in difficoltà a parlarne con sconosciuti online, per quanto tutti professionisti sanitari.
Quello che posso fare è mettermi a sua disposizione per analizzare il problema in un confronto personale, anche online, se lo ritenesse utile.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elena Sinistrero
Salve, come riferito dai colleghi sopra, ci sono pochi elementi che rintracciano il suo stato emotivo.
Immagino però che il comportamento di suo marito stia impattando negativamente su di lei.
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Immagino però che il comportamento di suo marito stia impattando negativamente su di lei.
Resto a disposizione per eventuali dubbi
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Cara utente, dalle poche informazioni, si percepisce il momento di preoccupazione che sta attraversando. Comprendo la sua difficoltà dai pochi elementi che emergono e la invito ad un consulto psicologico per analizzare il problema che sta vivendo.
Se vuole sono disponibile anche online. Può consultare il mio profilo per orari/agenda.
Un caro saluto
Dott.ssa Giada Caruso
Se vuole sono disponibile anche online. Può consultare il mio profilo per orari/agenda.
Un caro saluto
Dott.ssa Giada Caruso
Buongiorno,
sono disponibile per una consulenza online, nella quale avremo modo di approfondire la situazione di ossessione che descrive.
Dott.ssa Giorgia Colombo
sono disponibile per una consulenza online, nella quale avremo modo di approfondire la situazione di ossessione che descrive.
Dott.ssa Giorgia Colombo
Salve,
Ahimè non ci sono sufficienti elementi per risponderle. Posso consigliarle di discuterne con suo marito, senza colpevolizzazioni o generalizzazioni, di modo da scongiurare il più possibile l'inscenarsi di conflitti. Se ha già tentato questa soluzione potrebbe valutare e/o potreste valutare di rivolgervi ad un professionista.
Ahimè non ci sono sufficienti elementi per risponderle. Posso consigliarle di discuterne con suo marito, senza colpevolizzazioni o generalizzazioni, di modo da scongiurare il più possibile l'inscenarsi di conflitti. Se ha già tentato questa soluzione potrebbe valutare e/o potreste valutare di rivolgervi ad un professionista.
Buongiorno, concordo con i colleghi. Ci sono poche informazioni per poter esprimere un parere. Se lo desidera può scriverci ancora per esporre i dettagli della situazione. Saluti
Buongiorno, credo che la sua domanda necessiti di un maggiore approfondimento.
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Veronica Savio
Rimango a disposizione.
Dott.ssa Veronica Savio
Salve,
ritengo che ci siano poche informazioni per poter comprendere la situazione.
Se ha bisogno ci sono anche online.
Dott. Salvucci Matteo
ritengo che ci siano poche informazioni per poter comprendere la situazione.
Se ha bisogno ci sono anche online.
Dott. Salvucci Matteo
Gentile utente, è sempre molto spiacevole quando si verificano disguidi all'interno della famiglia. Sarebbe il caso di poterne parlare in maniera più approfondita però, in quanto è impossibile valutare la situazione senza una descrizione accurata.
Se desidera parlarne, io sono disponibile e ricevo anche online.
Cordialmente,
Dott.ssa Cecilia Bagnoli
Se desidera parlarne, io sono disponibile e ricevo anche online.
Cordialmente,
Dott.ssa Cecilia Bagnoli
Buonasera, mi dispiace molto per questa situazione spiacevole che sta vivendo. p
Purtroppo dai pochi elementi forniti, risulta difficile darle una risposta completa. Se ne sente il bisogno, può approfondire questo tema e le relative dinamiche in un percorso psicologico. Resto a disposizione per qualsiasi necessità. Un caro saluto
Purtroppo dai pochi elementi forniti, risulta difficile darle una risposta completa. Se ne sente il bisogno, può approfondire questo tema e le relative dinamiche in un percorso psicologico. Resto a disposizione per qualsiasi necessità. Un caro saluto
Buon pomeriggio gentile utente, è necessario avere più elementi a disposizione per poter dare una risposta. Sono a disposizione, anche online. Un caro saluto, dottoressa Nibbioli.
Salve, immagino il disagio e il malessere che situazioni come queste possono creare. Purtroppo dalle troppo poche informazioni da lei riportate risulta difficile poterla aiutare, sarebbero necessari più dati ed elementi.
Rimango a disposizione
Buon proseguimento
Dott.ssa De Roni Silvia
Rimango a disposizione
Buon proseguimento
Dott.ssa De Roni Silvia
Buongiorno,
Che cosa intende per "ossessionato" a seguito di un disguido? Dato che mancano molti elementi come evidenziato dai miei colleghi, il consiglio che posso darle è di parlare con suo marito per valutare se è disposto ad affrontare questa situazione chiedendo supporto, in modo che possa fare chiarezza a se stesso e che possa trattare tale problematica.
A disposizione, un caro saluto
Dott.ssa Tatiana Pasino
Che cosa intende per "ossessionato" a seguito di un disguido? Dato che mancano molti elementi come evidenziato dai miei colleghi, il consiglio che posso darle è di parlare con suo marito per valutare se è disposto ad affrontare questa situazione chiedendo supporto, in modo che possa fare chiarezza a se stesso e che possa trattare tale problematica.
A disposizione, un caro saluto
Dott.ssa Tatiana Pasino
Buongiorno gentile utente. Può cortesemente fornire maggiori informazioni? Da quanto scrive non è possibile risponderle, manca proprio il quesito che pone. Buona giornata. Cordialmente, dott.ssa Camilla Centanni
Buongiorno! Mi dispiace che tu stia vivendo una situazione difficile. Da quello che racconti, sembri preoccupata per il comportamento di tuo marito riguardo tuo fratello, e penso che sia importante affrontare questa questione con molta delicatezza e apertura.
Sebbene io non sia un medico, posso suggerirti alcune riflessioni che potrebbero aiutarti a capire meglio la situazione e come gestirla.
In primo luogo, potrebbe essere utile cercare di comprendere con tuo marito cosa ha generato questa ossessione o preoccupazione nei confronti di tuo fratello. A volte, un disguido o una situazione di conflitto possono generare emozioni forti e non sempre facilmente comprensibili, come ansia, sospetti o gelosia. Potresti provare a parlarne apertamente con lui, in modo calmo e non accusatorio, chiedendo se ci sono delle preoccupazioni o dei sentimenti non risolti che lo riguardano.
Se lui è disposto a parlare della situazione, provate insieme a capire se ci sono delle ragioni dietro al suo comportamento, che potrebbero includere paure, insicurezze o incomprensioni. La comunicazione chiara e il sostegno reciproco sono fondamentali per superare queste difficoltà.
Se, nonostante i vostri tentativi di dialogo, il comportamento di tuo marito non cambia e continua a creare disagio nella vostra relazione, potrebbe essere utile valutare la possibilità di rivolgersi a uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta. Un professionista potrebbe aiutarvi a esplorare le radici di questa ossessione e a sviluppare modi più sani per gestire le emozioni e risolvere eventuali conflitti.
Hai già provato a parlare con lui in modo aperto riguardo ai tuoi timori? O pensi che sarebbe difficile affrontare il tema direttamente?
Sebbene io non sia un medico, posso suggerirti alcune riflessioni che potrebbero aiutarti a capire meglio la situazione e come gestirla.
In primo luogo, potrebbe essere utile cercare di comprendere con tuo marito cosa ha generato questa ossessione o preoccupazione nei confronti di tuo fratello. A volte, un disguido o una situazione di conflitto possono generare emozioni forti e non sempre facilmente comprensibili, come ansia, sospetti o gelosia. Potresti provare a parlarne apertamente con lui, in modo calmo e non accusatorio, chiedendo se ci sono delle preoccupazioni o dei sentimenti non risolti che lo riguardano.
Se lui è disposto a parlare della situazione, provate insieme a capire se ci sono delle ragioni dietro al suo comportamento, che potrebbero includere paure, insicurezze o incomprensioni. La comunicazione chiara e il sostegno reciproco sono fondamentali per superare queste difficoltà.
Se, nonostante i vostri tentativi di dialogo, il comportamento di tuo marito non cambia e continua a creare disagio nella vostra relazione, potrebbe essere utile valutare la possibilità di rivolgersi a uno specialista, come uno psicologo o uno psicoterapeuta. Un professionista potrebbe aiutarvi a esplorare le radici di questa ossessione e a sviluppare modi più sani per gestire le emozioni e risolvere eventuali conflitti.
Hai già provato a parlare con lui in modo aperto riguardo ai tuoi timori? O pensi che sarebbe difficile affrontare il tema direttamente?
Buonasera, impossibile dare un parere su terze persone perchè sarebbe pure interpretazione ed anti professionale.
Ciò che le chiedo sarebbe piuttosto come il comportamento di suo marito verso suo fratello impatta su di lei e sul rapporto con entrambi.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Ciò che le chiedo sarebbe piuttosto come il comportamento di suo marito verso suo fratello impatta su di lei e sul rapporto con entrambi.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina Orzi
Buongiorno, la ringrazio per aver portato una situazione così delicata. Da quello che scrive emerge chiaramente la sua preoccupazione per il comportamento di suo marito, che lei percepisce come eccessivo e ripetitivo nei confronti di suo fratello, probabilmente a causa di un episodio che ha lasciato un segno nella loro relazione. È comprensibile che tutto ciò la faccia sentire in difficoltà, perché da un lato c’è il legame con suo marito e dall’altro quello con suo fratello, e trovarsi in mezzo a tensioni familiari può generare ansia, dispiacere e senso di impotenza. Quando una persona rimane molto focalizzata su un evento passato, può succedere che i pensieri diventino rigidi e che ogni volta che la mente torna a quell’episodio si riattivino le stesse emozioni di rabbia, rancore o ingiustizia. Questo meccanismo è piuttosto comune: la mente tende a ripetere il ricordo come se potesse in qualche modo “sistemare” l’accaduto o trovare una soluzione, ma in realtà così facendo mantiene vivo il disagio. Dal suo punto di vista, può essere utile cercare di comprendere quali siano le emozioni principali che muovono suo marito. Spesso dietro a un apparente rancore si nascondono ferite legate al sentirsi mancati di rispetto, non riconosciuti o trattati ingiustamente. Cercare un dialogo sereno in cui non si vada subito a discutere del fatto in sé, ma si provi a parlare di come lui si sente, può aiutarlo ad abbassare la tensione e a sentirsi accolto, piuttosto che giudicato. Allo stesso tempo è importante che lei riesca a porre dei confini chiari, perché vivere in un clima di conflitto costante non fa bene né a lei né al resto della famiglia. Dal punto di vista cognitivo comportamentale, quello che accade spesso in situazioni di questo tipo è che la persona rimane intrappolata in schemi di pensiero ripetitivi, che rinforzano le emozioni negative. In questi casi può essere utile imparare strategie per ristrutturare i pensieri, osservare le reazioni interne e trovare modalità più funzionali per esprimere il proprio disagio. Quello che può fare lei, oltre ad accogliere, è anche prendersi cura di sé, evitando di caricarsi completamente del compito di mediare. A volte è necessario che chi vive questo tipo di fissazione si confronti in uno spazio esterno neutro, in cui possa elaborare meglio ciò che prova. Il fatto che lei abbia sentito la necessità di chiedere un chiarimento dimostra quanto tenga all’equilibrio familiare e quanto desideri trovare una strada che non alimenti ulteriormente i contrasti. Le suggerisco di vedere questa situazione non come un muro invalicabile, ma come un segnale che può aprire nuove possibilità di comunicazione e di crescita, se affrontata con pazienza e con i giusti strumenti. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buongiorno, capisco il tuo bisogno di un parere competente, tuttavia non si può fare una valutazione clinica senza conoscere nel dettaglio cosa è successo e come si manifesta questo comportamento nella quotidianità.
Se vorrà approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
Se vorrà approfondire resto a disposizione.
Buona giornata.
Dott.ssa Giulia Raiano
Buongiorno.
Capisco la tua preoccupazione, perché quando si percepisce che un familiare “si fissa” su qualcuno della famiglia la cosa può diventare pesante da vivere. Quello che chiami “ossessione” potrebbe essere il segnale che tuo marito ha ancora dentro molta rabbia o non ha elaborato bene quel disguido, e per questo continua a tornarci sopra.
È importante però non lasciar crescere questa tensione in silenzio: prova a parlargli quando è più calmo, non per convincerlo ma per capire cosa lo sta ancora ferendo e come mai non riesce a lasciar andare la cosa. A volte dietro questi comportamenti c’è più sofferenza che altro, anche se si manifesta in modo rigido o ripetitivo.
Ti consiglierei davvero di coinvolgere uno psicologo, magari anche in un percorso di coppia o familiare, perché quando una situazione coinvolge più persone è facile che si incastri e diventi difficile da gestire da soli. Uno spazio esterno può aiutare a riportare equilibrio e a proteggere anche i rapporti familiari.
Capisco la tua preoccupazione, perché quando si percepisce che un familiare “si fissa” su qualcuno della famiglia la cosa può diventare pesante da vivere. Quello che chiami “ossessione” potrebbe essere il segnale che tuo marito ha ancora dentro molta rabbia o non ha elaborato bene quel disguido, e per questo continua a tornarci sopra.
È importante però non lasciar crescere questa tensione in silenzio: prova a parlargli quando è più calmo, non per convincerlo ma per capire cosa lo sta ancora ferendo e come mai non riesce a lasciar andare la cosa. A volte dietro questi comportamenti c’è più sofferenza che altro, anche se si manifesta in modo rigido o ripetitivo.
Ti consiglierei davvero di coinvolgere uno psicologo, magari anche in un percorso di coppia o familiare, perché quando una situazione coinvolge più persone è facile che si incastri e diventi difficile da gestire da soli. Uno spazio esterno può aiutare a riportare equilibrio e a proteggere anche i rapporti familiari.
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