Buongiorno. Volevo chiarire una cosa se è possibile. Come mai la cellula microcristallina può provoc

4 risposte
Buongiorno. Volevo chiarire una cosa se è possibile. Come mai la cellula microcristallina può provocare il blocco intestinale eppure indicata per regolare l'intestino e può causare la diarrea? Dov'è la verità?
Grazie mille
Dott.ssa Stefania De Chiara
Nutrizionista, Dietologo, Medico estetico
Roma
salve, la cellulosa microcristallina è una fibra insolubile, usata come additivo alimentare.
Ha un blando effetto lassativo, ma non provoca né diarrea e né blocchi intestinali.

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Dott.ssa Cecilia Scalabrino
Nutrizionista, Dietista, Dietologo
Cesena
Buongiorno! La fibra solubile si usa sia in caso di stipsi (idratandola bene e assumendola prima del pasto per indurre il riflesso gastro-colico e quindi i movimenti peristaltici) sia in caso di feci molli (idratandola meno in modo da sfruttare il suo "effetto spugna" e addensare le feci). Di per sè non causa nè blocco intestinale nè diarrea, va solo saputa usare in base all'effetto che si sta cercando.
Dr. Loredana Vesci
Nutrizionista, Dietologo
Roma
Buongiorno se parla di cellulosa microcristallina, l'azione può essere duplice a seconda dello stato del paziente. Gli integratori sono coadiuvanti di una dieta corretta e quindi in primis dovrebbe ottenere la dieta idonea a lei dopo verifica del suo stato nutrizionale.
Dott. Francesco Pepino
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Bergamo
Salve,

la cellulosa microcristallina è una sostanza usata spesso come eccipiente o come componente di alcuni prodotti “ricchi di fibra”. Il punto è che non ha sempre lo stesso effetto in tutte le persone, perché dipende soprattutto da dose assunta, quantità di acqua introdotta e condizioni intestinali di partenza.

In generale, essendo una fibra non digeribile, può aumentare la massa fecale e in alcuni casi aiutare la regolarità intestinale. Tuttavia, se assunta in quantità elevate, senza bere a sufficienza, oppure in presenza di stenosi, rallentato transito o intestino già fragile, può favorire gonfiore, peggiorare la stipsi e, nei casi più critici e predisposti, contribuire a un rischio di occlusione o subocclusione. Al contrario, in altre persone può accelerare il transito e causare feci molli o diarrea, soprattutto se l’intestino è particolarmente sensibile.

Quindi la verità è che non esiste un effetto unico e uguale per tutti: la tolleranza è molto individuale, e ciò che in un soggetto aiuta la regolarità, in un altro può dare disturbi.

Per questo, se ha sintomi intestinali o dubbi sull’uso di prodotti che la contengono, è opportuno rivolgersi a un Biologo Nutrizionista per una valutazione personalizzata, considerando la sua situazione clinica, l’alimentazione complessiva e la funzionalità intestinale.

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