Buongiorno, sono in allattamento (il mio bimbo ha 5 mesi) e da quasi 1 mese e mezzo sono a dieta,

3 risposte
Buongiorno,
sono in allattamento (il mio bimbo ha 5 mesi) e da quasi 1 mese e mezzo sono a dieta, purtroppo non perdo neanche un etto.
Nel primo mese ho fatto una dieta ipocalorica eliminando la pasta e il pane, mangiando solo gallette di mais.
Purtroppo non ho ottenuto nessun risultato.
Da due settimane sto seguendo più che una dieta un’educazione alimentare, mangiando nuovamente pasta/riso di diverse farine (50 grammi a pranzo) e pane (40 grammi a cena)
purtroppo però non vedo nessun miglioramento.
Sono molto preoccupata… devo perdere 20 kg per tornare al mio peso pre gravidanza. Come posso fare?
Dott. Gianluca de Franchis
Dietologo, Dietista, Nutrizionista
Palermo
Buongiorno, in allattamento è abbastanza comune che il peso non scenda facilmente, soprattutto nei primi mesi: l’organismo tende a “trattenere” riserve energetiche per garantire la produzione di latte.
Diete troppo restrittive (come eliminare pane e pasta) possono rallentare il metabolismo e non favorire il dimagrimento; l’introduzione di carboidrati nelle giuste quantità (come sta facendo ora) è corretta; servono tempi più lunghi e un approccio graduale, non cali rapidi; anche sonno, stress e assetto ormonale post-partum influenzano molto il peso.
Cosa può fare:
seguire un’alimentazione equilibrata e non eccessivamente ipocalorica; garantire proteine adeguate e pasti completi; associare, quando possibile, attività fisica leggera e progressiva; monitorare eventuali fattori come tiroide o anemia, se il peso resta bloccato.
In sintesi: la difficoltà a dimagrire in allattamento è frequente e non indica necessariamente un errore, ma va gestita con un piano personalizzato e sostenibile. Un supporto nutrizionale mirato può aiutarla a raggiungere l’obiettivo in sicurezza, senza interferire con l’allattamento.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria

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Prof. Graziano Mauri
Nutrizionista, Dietologo
Imperia
Buongiorno, l'allattamento rappresenta un momento particolarmente delicato nella vita della donna. Spesso, durante la gravidanza, il peso aumenta e togliere i chili durante l'allattamento non é semplice. Questo non vuol dire che non si possa riuscire a far scendere il peso ma occorre che il percorso dimagrante sia elaborato da un nutrizionista o da un dietologo che tenga realmente conto delle necessità nutrizionali del paziente. In linea di massima non basta togliere o ridurre pasta e pane ma occorre conoscere quanto latte deve essere prodotto e successivamente costruire un piano nutrizionale equilibrato e bilanciato che permetta realmente una riduzione sensibile del peso.
Cordialmente
Dott. Francesco Pepino
Nutrizionista, Dietologo, Dietista
Bergamo
Salve,
quello che descrive è molto frequente nel periodo dell’allattamento e non necessariamente indica che “la dieta non funziona”.
Durante l’allattamento, infatti, l’organismo tende fisiologicamente a essere più “conservativo”: entrano in gioco ormoni come la prolattina e un adattamento metabolico che può ridurre la mobilizzazione del grasso, soprattutto se il deficit calorico è troppo marcato o impostato in modo sbilanciato. Questo spesso porta a un paradosso: più si restringe l’alimentazione (ad esempio eliminando pane e pasta e sostituendoli con gallette), meno il corpo risponde in termini di calo ponderale.
Un altro aspetto importante è che non conta solo “quanto si mangia”, ma anche come è distribuita e bilanciata la dieta. Schemi molto restrittivi o monotoni possono favorire adattamenti metabolici, alterazioni della risposta insulinica e maggiore ritenzione, fattori che ostacolano il dimagrimento.
Il fatto che nelle ultime settimane abbia reintrodotto carboidrati in quantità controllata è, in linea generale, una scelta più corretta: in allattamento è fondamentale evitare approcci troppo drastici, sia per il metabolismo materno sia per la qualità della produzione lattea.
Va poi considerato che, a 5 mesi dal parto, il peso può essere influenzato anche da altri fattori come sonno frammentato, stress, eventuale ritenzione idrica o un assetto ormonale ancora non stabilizzato. Tutti elementi che possono “mascherare” il dimagrimento reale.
In sintesi, il problema raramente è la singola scelta alimentare (pane sì/pane no), ma piuttosto l’assetto complessivo della dieta e del metabolismo in questa fase così particolare.
Il consiglio è di evitare il fai-da-te e farsi seguire con un piano nutrizionale realmente personalizzato, che tenga conto dell’allattamento, del fabbisogno energetico e della composizione dei pasti: in questi casi è proprio la precisione dell’impostazione a fare la differenza.

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