Buongiorno, premetto che da circa 2 anni ho concluso una terapia antidepressiva con SNRI Xanax e Zol

3 risposte
Buongiorno, premetto che da circa 2 anni ho concluso una terapia antidepressiva con SNRI Xanax e Zolpidem. Mi è stato lasciato solo Zolpidem in compresse x la notte. Da qualche giorno ,essendo passata a Sorinem (versione in gocce),per facilitare la riduzione del farmaco ,sembra non funzionare. Non mi addormento,rimanendo nel dormiveglia. Può essere diverso dalla versione in compresse da non funzionare? I dosaggi sono equivalenti. Grazie.
Dott. Ermanno Gioacchini
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, se lei ha rispettato la conversione della posologia dalla compressa alle gocce, non dovrebbe osservare alcuna differenza nell’effetto del farmaco. Un saluto

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Dott.ssa Giulia Luppino
Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico certificatore
Trapani
Buongiorno gentile utente,
la conversione da compresse a gocce, essendo uguale il dosaggio, non dovrebbe determinare una variazione dell'effetto.
E' più probabile che la sua difficoltà a prendere sonno sia legata ad altri fattori, inerenti al suo stato emotivo attuale oppure ad altre modifiche terapeutiche effettuate.
Le consiglio di parlarne con lo psichiatra che la segue, in modo da risolvere.
Saluti
Dott. Raffaele Falato
Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico di medicina generale
Firenze
In teoria Soninem gocce e Zolpidem compresse hanno lo stesso principio attivo e, se i dosaggi sono corretti, dovrebbero avere lo stesso effetto. Però a volte il passaggio da una formulazione all’altra può cambiare leggermente l’assorbimento o la velocità con cui il farmaco fa effetto, e questo può incidere sulla qualità del sonno, soprattutto nei primi giorni di adattamento. È anche possibile che il solo fatto di cambiare formato, magari accompagnato dalla riduzione graduale, abbia risvegliato un po’ di ansia anticipatoria legata al sonno, che può rendere più difficile addormentarsi. Ti consiglierei di dare ancora qualche giorno al tuo organismo per abituarsi alle gocce e di verificare con il tuo medico che i dosaggi siano davvero equivalenti alla compressa che prendevi prima. Se il problema persiste, si può rivedere insieme il piano di riduzione in modo più graduale.

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