Buongiorno mio marito ha appena scoperto di essere dislessico,fra un mese dovrebbe dare un esame anc

Buongiorno mio marito ha appena scoperto di essere dislessico,fra un mese dovrebbe dare un esame ancora una volta,x che le altre volte è stato bocciato e adesso abbiamo capito perché come posiamo per farsi dare le cuffie per ascoltare le domande bisogno portare qualche certificato?

12 risposte


Buongiorno signora, purtroppo dalla domanda non si comprende chi abbia fatto a suo marito la diagnosi di dislessia. In ogni caso assolutamente sí, per usufruire di strumenti compensativi e dispensativi è necessaria una certificazione.

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Salve, occupandomi di certificazioni e diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento ritengo che una valutazione accurata, qualora emergesse un deficit in un ambito accademico specifico, possa favorire la messa in atto di strategie dispensative e compensative che facilitano l'esecuzione dell'esame. In particolare, secondo legge 170/2010, la persona con disturbo specifico di apprendimento ha diritto ad una prova ed una didattica individualizzata e personalizzata. In bocca al lupo, dott. FDL


Buongiorno signora, per poter accedere agli strumenti compensativi (nel caso di suo marito le cuffie per ascoltare le domande) e dispensativi, è necessaria una diagnosi certificata di dislessia. Nel momento in cui siete in possesso di tale documento dovete portarlo in sede di esame (o presentarlo precedentemente all'ente che organizza l'esame) per poter accedere e usufruire a tali strumenti durante la prova.


Gentile signora , suo marito ha bisogno di una certificazione. Se contatta l'assistenza agli studenti della sua università dovrebbero indicarle quale asl è competente per la diagnosi di dislessia negli adulti, cordiali saluti Daniela Barbeirni


Suo marito ha bisogno di una diagnosi di dislessia e quindi della certificazione di una struttura pubblica che dovrà presentare agli organi competenti della università di riferimento.


Gentile signora, per poter usufruire degli strumenti compensativi e dispensativi occorre una certificazione di uno specialista.

ND

Nunzia Di Foggia

logopedista

Gricignano di Aversa

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Buongiorno signora, se suo marito è in possesso di certificazione con diagnosi di DSA redatta da un'equipe disciplinare autorizzata, allora ha diritto ad usufruire degli strumenti compensativi (come ad esempio le cuffie per ascoltare le domande) e delle misure dispensative (come ad esempio aver più tempo per lo svolgimento della prova). La certificazione ufficiale deve essere portata in sede d'esame e gli strumenti devono essere riconosciuti per legge (Legge 170/2010). Spero di esser stata utile. Buona giornata.


Salve, Per sostenere qualunque esame, universitario o concorsuale, è necessario presentare la diagnosi di dislessia redatta dalle figure competenti. In alcuni ambiti è necessario indicare già al momento dell'iscrizione il diritto ad usare strumenti compensativi e dispensativi; in ogni caso è sempre necessario portare in sede d'esame la certificazione ufficiale e gli strumenti compensativi/dispensativi, che possono essere anche a scelta del singolo ma sempre nel rispetto di quanto indicato nella certificazione. Cordiali saluti


Buongiorno, compensi riportano i colleghi è necessaria una diagnosi di dislessia erogata da una struttura pubblica per accedere ai compensi in lettura Cordialmente, Alba Majolo


Buongiorno, non ho ben capito se suo marito è già in possesso di una certificazione. In ogni caso per poter avere degli strumenti compensativi e dispensativi serve assolutamente una certificazione. Vi consiglio di rivolgervi a un'equipe che si occupa di valutazioni per disturbi dell'apprendimento o al servizio pubblico, che farà una valutazione accurata secondo le linee guida e saprà spiegarvi l'iter da seguire. Saluti, Cavazzuti Martina


Buongiorno, per richiedere l'uso di strumenti compensativi durante un esame, è necessario presentare una certificazione medica che attesti la diagnosi di dislessia. La certificazione deve essere rilasciata da un professionista che ha effettuato la valutazione). In essa dovrebbe essere specificato il disturbo e le necessità compensative, per garantire pari opportunità durante l'esame. Nel caso in cui la diagnosi non sia ancora stata formalizzata, sarebbe utile rivolgersi a un professionista per ottenere la documentazione ufficiale. Inoltre, suggerisco di contattare l'ente che organizza l'esame per informarsi esattamente sui documenti richiesti per l'uso degli strumenti compensativi.


Salve, affinchè possano essere utilizzati strumenti compensativi e dispensativi come le cuffie è necessario che venga fornita all'istituto la relazione che attesti che è presente un Disturbo Specifico di Apprendimento e le misure e gli strumenti compensativi e dispensativi consigliati, in modo tale che l'esame possa essere svolto con tutti gli aiuti necessari. Il mio consiglio è quello di rivolgervi ai professionisti da cui avete svolto la valutazione che ha fatto emergere il disturbo e chiedere loro tutte le indicazioni per poter procedere. Un saluto Dott.ssa Logopedista Irene Catellani

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.