Buongiorno. Mia figlia di 8 anni,da circa 2,accusa improvvisi dolori al petto che arrivano fino all
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Buongiorno.
Mia figlia di 8 anni,da circa 2,accusa improvvisi dolori al petto che arrivano fino allo stomaco a volte forti a volte un po meno. Alle volte portano quasi allo svenimento. Dopo degli accertamenti ed inizialmente, interventi del 118 ci hanno detto che erano delle crisi vagali. Ovviamente noi abbiamo fatto delle visite al cuore, allo stomaco ed addirittura degli elettroencefalogrammi per scongiurare altre problematiche che fortunatamente hanno dato esito negativo. Mi è stato di recente proposto da un amico ,di far fare alla bambina un controllo da un osteopata. Cosa ne pensate?
Mia figlia di 8 anni,da circa 2,accusa improvvisi dolori al petto che arrivano fino allo stomaco a volte forti a volte un po meno. Alle volte portano quasi allo svenimento. Dopo degli accertamenti ed inizialmente, interventi del 118 ci hanno detto che erano delle crisi vagali. Ovviamente noi abbiamo fatto delle visite al cuore, allo stomaco ed addirittura degli elettroencefalogrammi per scongiurare altre problematiche che fortunatamente hanno dato esito negativo. Mi è stato di recente proposto da un amico ,di far fare alla bambina un controllo da un osteopata. Cosa ne pensate?
Buongiorno,
dal momento che sono già stati svolti accertamenti a livello di cuore, stomaco e cervello, posso consigliarle di farle fare un controllo osteopatico.
Il nervo vago è un nervo molto lungo che origina dalla zona cervicale per portarsi poi a livello di torace e addome. Può succedere che una tensione di queste zone crei un'eccessiva stimolazione di questo nervo, causando i sintomi che descrive la sua bimba. Le tensioni possono anche dipendere dalla posizione che aveva nell'utero durante la gravidanza o dalla durata della fase espulsiva.
L'osteopata, tramite manovre blande, rilascia queste tensioni con l'obbiettivo di ridare la giusta armonia e funzionalità ai tratti in questione e di conseguenza al nervo vago.
Cordialmente.
dal momento che sono già stati svolti accertamenti a livello di cuore, stomaco e cervello, posso consigliarle di farle fare un controllo osteopatico.
Il nervo vago è un nervo molto lungo che origina dalla zona cervicale per portarsi poi a livello di torace e addome. Può succedere che una tensione di queste zone crei un'eccessiva stimolazione di questo nervo, causando i sintomi che descrive la sua bimba. Le tensioni possono anche dipendere dalla posizione che aveva nell'utero durante la gravidanza o dalla durata della fase espulsiva.
L'osteopata, tramite manovre blande, rilascia queste tensioni con l'obbiettivo di ridare la giusta armonia e funzionalità ai tratti in questione e di conseguenza al nervo vago.
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Avendo già svolto tutti gli esami medici ed avendo avuto un risultato negativo trovo giusto e sensato portare sua figlia da un osteopata
Salve,
potrebbe aiutarla un collega specializzato in campo pediatrico.
Saluti.
potrebbe aiutarla un collega specializzato in campo pediatrico.
Saluti.
Buongiorno, se non è presente una problematica organica, cosa che sembra sia stata esclusa da visite specialistiche, è opportuno fare una visita osteopatica per ricercare una causa funzionale.
Saluti.
Saluti.
Certo sarà necessario effettuare una visita osteopatica come hanno detto i miei colleghi
Ottima idea, il nervo vago è abitualmente trattato dall'osteopata nei punti di emergenza dal cranio e nelle sue ramificazioni più esterne.
In bocca al lupo
In bocca al lupo
Una visita osteopatica mi sembra un ottima idea
Salve mi associo alla risposta datale dalla mia collega su alcune tecniche che possono influire sul nervo vago.
Questo se imprigionato può dare segnali al muscolo o comuqnue alle zone innervate di contrarsi o di percepire dolori laddove non ci fosse un vero e proprio danno funzionale.
Esistono anche i cosi detti dolori della crescita legati all'allungamento osseo ma francamente vista la tenera età di sua figlia deduco siano improbabili.
Potrebbero essere anche delle contratture non solo dovute al nervo vago ma alle costrizioni muscolari date irrigidimenti posturali o comunque una riduzione di mobilità ed in questo calderone inserirei anche fatto psicosomatici dati da situazioni stressanti che possono portare contratture alla zona mediastinica.
Di certo 3 sedute osteopatiche potrebbero aiutarla ma consideri anche tutto il resto tra cui se dorme sufficientemente, se stressato per x motivi se i dolori son connessi con l'introduzione del cibo etc....
Spero di esserle stato d'aiuto, se desidera altre informazioni in merito mi contatti tramite sito diversamente se desidera un appuntamento utilizzi pure il mio numero di telefono.
Cordialmente.
Questo se imprigionato può dare segnali al muscolo o comuqnue alle zone innervate di contrarsi o di percepire dolori laddove non ci fosse un vero e proprio danno funzionale.
Esistono anche i cosi detti dolori della crescita legati all'allungamento osseo ma francamente vista la tenera età di sua figlia deduco siano improbabili.
Potrebbero essere anche delle contratture non solo dovute al nervo vago ma alle costrizioni muscolari date irrigidimenti posturali o comunque una riduzione di mobilità ed in questo calderone inserirei anche fatto psicosomatici dati da situazioni stressanti che possono portare contratture alla zona mediastinica.
Di certo 3 sedute osteopatiche potrebbero aiutarla ma consideri anche tutto il resto tra cui se dorme sufficientemente, se stressato per x motivi se i dolori son connessi con l'introduzione del cibo etc....
Spero di esserle stato d'aiuto, se desidera altre informazioni in merito mi contatti tramite sito diversamente se desidera un appuntamento utilizzi pure il mio numero di telefono.
Cordialmente.
Certo ma prima ci vuole una diagnosi certa
Salve considerando che sono stati fatti degli esami specifici, penso sia opportuno indagare riguardo il caso di sua figlia. Molte volte una disfunzione osteopatica non è riscontrabile da un esame diagnostico, ma questo è in grado di portare perturbazioni al Sistema Nervoso Autonomo dell'organo (in questo caso stomaco) o dei suoi annessi e connessi, vale a dire controllare i passaggi nervosi di competenza dell'organo (tra cui il vago come scritto da lei).
Se pensa possa esserle di aiuto, o una consulenza direttamente sul sito o meglio ancora di una visita di controllo, rimango a disposizione.
Paolo
Osteopata
Se pensa possa esserle di aiuto, o una consulenza direttamente sul sito o meglio ancora di una visita di controllo, rimango a disposizione.
Paolo
Osteopata
Buongiorno , dati gli esiti negativi , una visita con un osteopata specializzato in campo pediatrico le potrebbe essere d’aiuto.
Sui bambini in particolare modo è molto importante tenere conto dell’aspetto psicologico e capire se eventualmente ci sia qualcosa che disturba o che preoccupa la bambina in questo momento .
Cordiali saluti
Sui bambini in particolare modo è molto importante tenere conto dell’aspetto psicologico e capire se eventualmente ci sia qualcosa che disturba o che preoccupa la bambina in questo momento .
Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo dolore.
Buongiorno, avendo già eseguito tutti gli esami strumentali che hanno dato esito negativo, ritengo che una visita osteopatica possa aiutare. Molto spesso delle tensioni possono causare una stimolazione eccessiva del nervo vago con conseguente sintomatologia. I trattamenti osteopatici possono andare a rilasciare tali tensioni e a ridare funzionalità ed armonia al corpo e di conseguenza al nervo. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti
Buongiorno, se si tratta effettivamente di crisi vagale e dato il fatto che sono gia stati eseguiti esami strumentali direi che una visita osteopatica sarebbe indicata.
buona giornata
buona giornata
Buongiorno,
le consiglio di affidarsi ad un'osteopata che abbia una specializzazione anche nel campo pediatrico, in modo che sappia prendersi meglio cura di sua figlia.
Per quello che ha riportato, una visita osteopatica potrebbe sicuramente portarle giovamento.
le consiglio di affidarsi ad un'osteopata che abbia una specializzazione anche nel campo pediatrico, in modo che sappia prendersi meglio cura di sua figlia.
Per quello che ha riportato, una visita osteopatica potrebbe sicuramente portarle giovamento.
Buonasera, avendo escluso con gli esami strumentali condizioni di carattere medico, mi sento di consigliare per sua figlia il trattamento osteopatico, che mira a trattare le zone di passaggio del nervo vago mediante specifiche tecniche cranio sacrali e viscerali.
Rimango a disposizione, cordiali saluti
Rimango a disposizione, cordiali saluti
Salve, avendo eseguito gli accertamenti necessari, la Visita Osteopatica potrà essere di grande aiuto per Sua figlia. Il nervo vago può essere responsabile della sintomatologia che viene riferita ed il trattamento delle strutture ed esso connesse è di pertinenza osteopatica. Le consiglio di farle fare una visita quanto prima così da poter tornare in salute al più presto.
Cordiali Saluti.
Dr. Hilbrat Alberto
Cordiali Saluti.
Dr. Hilbrat Alberto
Buongiorno,
Scongiurate cause patologiche, un Osteopata pediatrico può sicuramente esserle d'aiuto.
Cordiali saluti
Scongiurate cause patologiche, un Osteopata pediatrico può sicuramente esserle d'aiuto.
Cordiali saluti
Buongiorno, Nel momento in cui non si evidenzi nulla dagli esami effettuati le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata.
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
Buongiorno, considerando che tutti gli esami e le visite svolte non hanno indicato problematiche di interesse prettamente medico , il trattamento osteopatico potrebbe rivelarsi efficace nel ridurre le tensioni che si trovano lungo il decorso del nervo o delle strutture ad esso connesse. Cordiali saluti.
Buongiorno leggendo il suo messaggio sono già stati fatti degli esami di screening fondamentali per patologie e organi. Concordo sull'inquadramento osteopatico, il trattamento ha degli ottimi effetti terapeutici sulle crisi che lei descrive; le consiglio pertanto di contattare un osteopata pediatrico della sua zona e far vedere la bambina in modo da risolvere al più presto la situazione.
Cordialmente
Federica Bornago
Cordialmente
Federica Bornago
Buonasera, se vuole scrivermi posso indirizzarla ad un collega molto bravo specializzato in ambito pediatrico che segue anche queste problematiche.
Buongiorno, mi trovo d'accordo con i miei colleghi. Un inquadramento osteopatico può essere un ottimo modo per ricercare la causa del problema essendo che sono già stati effettuati degli esami medici inerenti alla problematica.
Salve, alla luce degli accertamenti fatti, una visita da un professionista osteopata può risultare utile per stabilire un protocollo d'intervento.
Antonio Refrigeri
Antonio Refrigeri
Buonasera, considerato che tutti gli accertamenti specialistici hanno dato esiti negativi, l'osteopatia è assolutamente indicata. Le consiglio pertanto di affidarsi ad un osteopata che saprà aiutarla e consigliarla al meglio.
buona serata
buona serata
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Buongiorno. Considerando che gli esami eseguiti hanno esito negativo anch'io consiglierei di portarla da un osteopata.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno, assolutamente si. Evento escluso tutte lo scenario di red flag verosimili per la sintomatologia, le consiglio caldamente di rivolgersi a un osteopata, meglio ancora se con un master pediatrico nel curriculum. Saluti!ES
Buonasera. Da osteopata che lavora prevalentemente sul versante viscerale, le posso assicurare che iniziare a quell'età con le sindromi vagali non é un buon segno. Gli esami possono essere anche un modo per capire quale sia la connessione tra stomaco e sistema nervoso, ma meglio lavorare col sistema neurovegetativo per capire se il sistema parasimpatico riesce a compensare questi problemi vagali. Spero trovi un bravo osteopata nelle sue vicinanze.
Buongiorno,
consiglio di passare dal Pediatra per approntare le indagini necessarie l fine di capire l'origine delle crisi vagali di cui sopra. Solo successivamente potrò, forse, essere utile un Osteopata.
Buon pomeriggio
Giovanni Odone
consiglio di passare dal Pediatra per approntare le indagini necessarie l fine di capire l'origine delle crisi vagali di cui sopra. Solo successivamente potrò, forse, essere utile un Osteopata.
Buon pomeriggio
Giovanni Odone
Le crisi vagali, che sembrano essere la causa dei suoi sintomi, possono essere molto sgradevoli e spaventose, ma fortunatamente raramente indicano una condizione medica grave.
L'osteopatia potrebbe essere una via da esplorare. Gli osteopati sono esperti nel trattamento dei disturbi muscoloscheletrici e delle disfunzioni del sistema nervoso, quindi potrebbero essere in grado di individuare e trattare eventuali tensioni muscolari o squilibri che potrebbero contribuire ai sintomi di tua figlia.
Tuttavia, è importante ricordare che l'osteopatia non sostituisce la consulenza medica. Prima di intraprendere qualsiasi nuovo trattamento, è sempre consigliabile consultare il pediatra di tua figlia per ottenere una valutazione completa della sua condizione e ricevere raccomandazioni su quale potrebbe essere il percorso migliore per lei. Se il pediatra concorda sul provare l'osteopatia, assicurati di scegliere un osteopata qualificato e con esperienza nel trattare bambini.
L'osteopatia potrebbe essere una via da esplorare. Gli osteopati sono esperti nel trattamento dei disturbi muscoloscheletrici e delle disfunzioni del sistema nervoso, quindi potrebbero essere in grado di individuare e trattare eventuali tensioni muscolari o squilibri che potrebbero contribuire ai sintomi di tua figlia.
Tuttavia, è importante ricordare che l'osteopatia non sostituisce la consulenza medica. Prima di intraprendere qualsiasi nuovo trattamento, è sempre consigliabile consultare il pediatra di tua figlia per ottenere una valutazione completa della sua condizione e ricevere raccomandazioni su quale potrebbe essere il percorso migliore per lei. Se il pediatra concorda sul provare l'osteopatia, assicurati di scegliere un osteopata qualificato e con esperienza nel trattare bambini.
Salve, sicuramente la valutazione Osteopatica è ben adatta al problema che descrive.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, il nervo vago è un nervo molto lungo che interessa varie parti del corpo. Fuoriesce alla base del cranio, passa per il collo, entra nel torace fino ad arrivare nell'addome. La crisi vasovagale – o riflesso vasovagale – può sopraggiungere per motivi diversi, una forte emozione – dovuta a dolore per un infortunio, spavento durante un prelievo del sangue, sorpresa per una notizia inaspettata;
una prolungata posizione eretta nell’arco della giornata;
una o più cause non identificate o direttamente riconducibili alla sincope, per esempio stress cronico. Oppure per un disallineamento del cranio sul collo, anche di pochissimo, o forte rigidità dei muscoli suboccipitali, questo fà si che il nervo vago venga "pizzicato" portando le crisi. Le consiglio una visita di controllo dal suo osteopata di fiducia. Saluti. Luigi Fantini Osteopata D.O.
una prolungata posizione eretta nell’arco della giornata;
una o più cause non identificate o direttamente riconducibili alla sincope, per esempio stress cronico. Oppure per un disallineamento del cranio sul collo, anche di pochissimo, o forte rigidità dei muscoli suboccipitali, questo fà si che il nervo vago venga "pizzicato" portando le crisi. Le consiglio una visita di controllo dal suo osteopata di fiducia. Saluti. Luigi Fantini Osteopata D.O.
Salve, può tranquillamente rivolgersi ad un osteopata. Cordiali saluti
Buongiorno, da osteopata posso solo che essere d'accordo, attraverso valutazione e manovre dolci il professionista cercherà di liberare quelle zone dove è presente una tensione maggiore per un beneficio globale del corpo. Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche tramite consulenza online.
Dott. Mattia Giavazzi
Dott. Mattia Giavazzi
Buongiorno, l'osteopatia può offrire un approccio complementare, utile per individuare eventuali tensioni o disfunzioni a livello del diaframma, del sistema nervoso autonomo, delle strutture toraciche e addominali, o della postura, che potrebbero contribuire a questi episodi.
Durante una seduta, un osteopata qualificato valuterebbe il corpo della bambina in modo globale, cercando di individuare squilibri che potrebbero influenzare il funzionamento del nervo vago o aumentare la predisposizione a queste crisi. Gli interventi sono delicati e personalizzati, adattati all’età della bambina.
L’osteopatia non sostituisce le cure mediche, ma può essere un valido supporto per migliorare il benessere generale, ridurre l’intensità o la frequenza degli episodi e promuovere un equilibrio complessivo. Se decide di intraprendere questa strada, le consiglio di rivolgersi a un osteopata esperto in ambito pediatrico.
Resto a disposizione per eventuali altre domande!
Martina Fagherazzi
Durante una seduta, un osteopata qualificato valuterebbe il corpo della bambina in modo globale, cercando di individuare squilibri che potrebbero influenzare il funzionamento del nervo vago o aumentare la predisposizione a queste crisi. Gli interventi sono delicati e personalizzati, adattati all’età della bambina.
L’osteopatia non sostituisce le cure mediche, ma può essere un valido supporto per migliorare il benessere generale, ridurre l’intensità o la frequenza degli episodi e promuovere un equilibrio complessivo. Se decide di intraprendere questa strada, le consiglio di rivolgersi a un osteopata esperto in ambito pediatrico.
Resto a disposizione per eventuali altre domande!
Martina Fagherazzi
Buongiorno, per le crisi vagali nei bambini, come avete già fatto, è fondamentale escludere cause più gravi con gli accertamenti medici adeguati.
L’osteopatia può essere un valido supporto nella gestione delle crisi vagali, perché mira a riequilibrare il sistema nervoso autonomo (che regola la risposta vagale) e a ridurre eventuali tensioni che potrebbero contribuire ai sintomi.
Un osteopata specializzato in pediatria potrebbe valutare:
- Tensioni nella colonna cervicale e toracica superiore, zone strettamente collegate al nervo vago.
- Funzionalità del diaframma e della respirazione, che possono influenzare la risposta vagale.
- Equilibrio del sistema nervoso autonomo, riducendo eventuali squilibri tra sistema simpatico e parasimpatico.
- Mobilità viscerale, in particolare dello stomaco e del diaframma, per migliorare eventuali disfunzioni che potrebbero irritare il nervo vago.
Seppur l’osteopatia non sostituisca le cure mediche, potrebbe essere un valido aiuto complementare per migliorare il benessere di sua figlia. Vale la pena provare con un professionista esperto in età pediatrica per una valutazione specifica.
L’osteopatia può essere un valido supporto nella gestione delle crisi vagali, perché mira a riequilibrare il sistema nervoso autonomo (che regola la risposta vagale) e a ridurre eventuali tensioni che potrebbero contribuire ai sintomi.
Un osteopata specializzato in pediatria potrebbe valutare:
- Tensioni nella colonna cervicale e toracica superiore, zone strettamente collegate al nervo vago.
- Funzionalità del diaframma e della respirazione, che possono influenzare la risposta vagale.
- Equilibrio del sistema nervoso autonomo, riducendo eventuali squilibri tra sistema simpatico e parasimpatico.
- Mobilità viscerale, in particolare dello stomaco e del diaframma, per migliorare eventuali disfunzioni che potrebbero irritare il nervo vago.
Seppur l’osteopatia non sostituisca le cure mediche, potrebbe essere un valido aiuto complementare per migliorare il benessere di sua figlia. Vale la pena provare con un professionista esperto in età pediatrica per una valutazione specifica.
Buongiorno, può essere utile in questo caso l'osteopatia dato che (da quanto racconta) potrebbero trattarsi di spasmi involontari all'esofago o allo stomaco a provocare queste forti fitte. A presto!
buongiorno, una volta escluse con il medico curante patologie a carico degli organi mediastinici, ed avendo studiato anche la componente dello stomaco, si può procedere con l'esame obiettivo posturale: tensioni nel diaframma o nela colonna dorsale possono ( anche se più raro in bambini) provocare dolori simili. Utile anche la valutazione di una possibile insorgenza di curve laterai di colonna (scoliosi). saluti
Salve. Confermo sia utile una valutazione osteopatica, specialmente a fronte di esiti clinici negativi, che esamini anche gli aspetti viscerali e craniosacrali.
Buongiorno, visto il quadro di sua figlia (scongiurate quindi altre cause patologiche importanti alla base) le consiglio un consulto con un'osteopata specializzato in ambito pediatrico. Attraverso il trattamento viscerale e cranio-sacrale è possibile intervenire per bilanciare l'azione del sistema nervoso autonomo e quindi migliorare e risolvere questi sintomi se causati da una stimolazione scorretta del nervo vago, ma vista la sintomatologia potrebbe esserci un piccolo quadro di reflusso o gastrite, che sicuramente in prima visita osteopatica sarà indagato ( con eventuale richiesta di accertamenti medici successivi).
Spero di esserle stata utile, un saluto
Dottoressa Laura Cacciamani
Spero di esserle stata utile, un saluto
Dottoressa Laura Cacciamani
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Dopo aver escluso patologie gravi tramite controlli specifici, come nel caso di tua figlia, può essere utile un controllo posturale e funzionale. Questo permette di valutare eventuali tensioni muscolo-scheletriche o squilibri che potrebbero contribuire a crisi vagali o disturbi viscerali con una visita osteopatica.
Buongiorno le consiglio di abbinare qualche seduta osteopatica, mirata al riequilibrio del sistema neurovegetativo, con qualche incontro con uno psicologo per capire la natura di queste crisi.
E' possibile che l'iperattivazione sia scatenata da una componente emotiva.
A disposizione.
Dott. Andrea Flori
E' possibile che l'iperattivazione sia scatenata da una componente emotiva.
A disposizione.
Dott. Andrea Flori
Buongiorno, se tutti gli accertamenti cardiologici, neurologici e gastroenterologici hanno dato esito negativo, questo è sicuramente un aspetto molto rassicurante.
Le cosiddette “crisi vagali” sono legate a una reazione del sistema nervoso autonomo. In alcuni casi tensioni a livello del diaframma, della zona toracica o cervicale possono contribuire a facilitare questo tipo di risposta. L’osteopatia non sostituisce in alcun modo le valutazioni mediche, ma può essere un supporto nel lavorare sulle tensioni del torace, sulla mobilità del diaframma e sull’equilibrio generale del corpo, sempre in modo delicato e adatto all’età della bambina. Una valutazione osteopatica pediatrica può aiutare a capire se sono presenti fattori meccanici o tensivi che possono contribuire alla sintomatologia.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Le cosiddette “crisi vagali” sono legate a una reazione del sistema nervoso autonomo. In alcuni casi tensioni a livello del diaframma, della zona toracica o cervicale possono contribuire a facilitare questo tipo di risposta. L’osteopatia non sostituisce in alcun modo le valutazioni mediche, ma può essere un supporto nel lavorare sulle tensioni del torace, sulla mobilità del diaframma e sull’equilibrio generale del corpo, sempre in modo delicato e adatto all’età della bambina. Una valutazione osteopatica pediatrica può aiutare a capire se sono presenti fattori meccanici o tensivi che possono contribuire alla sintomatologia.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
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