Buongiorno mi chiamo Deborah ho 34 anni peso 46/47 chili e sono alta 1.44. Ho problemi di stomaco m
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Buongiorno mi chiamo Deborah ho 34 anni peso 46/47 chili e sono alta 1.44.
Ho problemi di stomaco mesi fa avevo un helicobacter pylori ora non dovrei più avercelo ma da 2 giorni risento i sintomi pesantezza bruciore di stomaco e reflusso con ruttini ma sto cercando di arrivare al 29 per fare la gastroscopia (che paura sperando mi addormentino).
Mi vedo dimagrire da 2 giorni e non voglio
scendere di peso, mi date un consiglio?
Io lavoro su turni di 4 ore e variano da 12:00 - 15:00.
18:00 - 22:00.
18:00 - 21:00.
18:00 - 23:00.
19:00 - 22:00.
19:00 - 23:00
Ringrazio
Ho problemi di stomaco mesi fa avevo un helicobacter pylori ora non dovrei più avercelo ma da 2 giorni risento i sintomi pesantezza bruciore di stomaco e reflusso con ruttini ma sto cercando di arrivare al 29 per fare la gastroscopia (che paura sperando mi addormentino).
Mi vedo dimagrire da 2 giorni e non voglio
scendere di peso, mi date un consiglio?
Io lavoro su turni di 4 ore e variano da 12:00 - 15:00.
18:00 - 22:00.
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Avrebbe bidogno di una nutrizione personalizzata se vuole posso aiutarla in quanto specialista in nutrizione clinica
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Sì, nutrizionalmente il cous cous ottenuto al 100% da farine di legumi (es. ceci, lenticchie) è considerato un alimento proteico vegetale, quindi assimilabile ai legumi in chicco.
Se vuole creare un piatto completo, può abbinarlo a una fonte di carboidrati complessi (come riso, pane o pasta integrale), ottenendo così una buona combinazione di aminoacidi (legumi + cereali = proteina completa).
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Se vuole creare un piatto completo, può abbinarlo a una fonte di carboidrati complessi (come riso, pane o pasta integrale), ottenendo così una buona combinazione di aminoacidi (legumi + cereali = proteina completa).
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Buongiorno Deborah, sicuramente avrebbe bisogno di un piano nutrizionale personalizzato.
Saluti
Dott.ssa Valentina Cecconi
Saluti
Dott.ssa Valentina Cecconi
Buongiorno Debora. Il peso corporeo è influenzato dall'alimentazione, ma anche dal tuo stato emotivo. Per prenderti cura del tuo stomaco quindi dovresti riuscire a rimanere serena e a impostare un piano dietetico adeguato facendo attenzione agli alimenti che introduci.
Buongiorno,
grazie per averci scritto e per essersi fidata di noi. Comprendo perfettamente le sue preoccupazioni, sia per i sintomi che sta provando sia per l'ansia legata alla gastroscopia e al timore di perdere peso.
Per quanto riguarda l'esame, le auguro che l'appuntamento vada bene. Vorrei rassicurarla: la sedazione è una pratica molto comune e serve proprio a rendere l'esame più sereno e confortevole.
Nel frattempo, il suo obiettivo è gestire i sintomi e, allo stesso tempo, evitare un'ulteriore perdita di peso. Di seguito, le do alcuni consigli su come organizzare i suoi pasti, tenendo conto anche dei suoi turni di lavoro variabili.
Cosa mangiare per non irritare lo stomaco
L'obiettivo è scegliere alimenti che siano facilmente digeribili ma che forniscano comunque le calorie necessarie per mantenere il suo peso attuale.
* Carboidrati: Si concentri su riso in bianco, pasta in bianco e patate lessate o al vapore. Questi cibi sono una buona fonte di energia e sono gentili con lo stomaco.
* Proteine: Scelga fonti magre come il petto di pollo, il tacchino e il pesce bianco (sogliola, merluzzo) cotti al vapore, ai ferri o lessati.
* Verdure: Opti per verdure cotte come zucchine, carote, finocchi e zucca, preferibilmente passate in purea, che sono più facili da digerire.
* Grassi sani: Non escluda i grassi, ma li scelga con cura. Un filo di olio extra vergine d'oliva aggiunto a crudo sui piatti può aumentare l'apporto calorico senza appesantire.
* Frutta: La banana matura e la mela o pera cotta sono le opzioni migliori in questo momento.
Consigli per i suoi turni di lavoro
Il suo orario di lavoro richiede una pianificazione strategica per non lasciare lo stomaco vuoto per troppo tempo, cosa che potrebbe peggiorare i sintomi.
* Pasti piccoli e frequenti: L'ideale sarebbe fare 5-6 piccoli pasti al giorno anziché 3 abbondanti. Questo riduce il carico sullo stomaco e facilita la digestione.
* Pianificazione degli snack: Prepara piccoli spuntini nutrienti e facilmente digeribili da portare al lavoro, come una banana, qualche galletta di riso o un piccolo contenitore con un po' di petto di pollo lesso.
* Pasto prima del turno: Consumi un pasto leggero circa un'ora e mezza prima di iniziare il turno per non avere fame o sentirsi appesantita durante il lavoro.
È importante anche che eviti cibi grassi, fritti, piccanti, acidi (come agrumi e pomodoro), caffè, bevande gassate e alcolici, che possono aumentare il bruciore. Masticare lentamente e non coricarsi subito dopo aver mangiato sono altri due accorgimenti fondamentali.
Spero che questi consigli la aiutino a stare meglio nell'attesa dell'esame. In bocca al lupo per la gastroscopia! A presto!
grazie per averci scritto e per essersi fidata di noi. Comprendo perfettamente le sue preoccupazioni, sia per i sintomi che sta provando sia per l'ansia legata alla gastroscopia e al timore di perdere peso.
Per quanto riguarda l'esame, le auguro che l'appuntamento vada bene. Vorrei rassicurarla: la sedazione è una pratica molto comune e serve proprio a rendere l'esame più sereno e confortevole.
Nel frattempo, il suo obiettivo è gestire i sintomi e, allo stesso tempo, evitare un'ulteriore perdita di peso. Di seguito, le do alcuni consigli su come organizzare i suoi pasti, tenendo conto anche dei suoi turni di lavoro variabili.
Cosa mangiare per non irritare lo stomaco
L'obiettivo è scegliere alimenti che siano facilmente digeribili ma che forniscano comunque le calorie necessarie per mantenere il suo peso attuale.
* Carboidrati: Si concentri su riso in bianco, pasta in bianco e patate lessate o al vapore. Questi cibi sono una buona fonte di energia e sono gentili con lo stomaco.
* Proteine: Scelga fonti magre come il petto di pollo, il tacchino e il pesce bianco (sogliola, merluzzo) cotti al vapore, ai ferri o lessati.
* Verdure: Opti per verdure cotte come zucchine, carote, finocchi e zucca, preferibilmente passate in purea, che sono più facili da digerire.
* Grassi sani: Non escluda i grassi, ma li scelga con cura. Un filo di olio extra vergine d'oliva aggiunto a crudo sui piatti può aumentare l'apporto calorico senza appesantire.
* Frutta: La banana matura e la mela o pera cotta sono le opzioni migliori in questo momento.
Consigli per i suoi turni di lavoro
Il suo orario di lavoro richiede una pianificazione strategica per non lasciare lo stomaco vuoto per troppo tempo, cosa che potrebbe peggiorare i sintomi.
* Pasti piccoli e frequenti: L'ideale sarebbe fare 5-6 piccoli pasti al giorno anziché 3 abbondanti. Questo riduce il carico sullo stomaco e facilita la digestione.
* Pianificazione degli snack: Prepara piccoli spuntini nutrienti e facilmente digeribili da portare al lavoro, come una banana, qualche galletta di riso o un piccolo contenitore con un po' di petto di pollo lesso.
* Pasto prima del turno: Consumi un pasto leggero circa un'ora e mezza prima di iniziare il turno per non avere fame o sentirsi appesantita durante il lavoro.
È importante anche che eviti cibi grassi, fritti, piccanti, acidi (come agrumi e pomodoro), caffè, bevande gassate e alcolici, che possono aumentare il bruciore. Masticare lentamente e non coricarsi subito dopo aver mangiato sono altri due accorgimenti fondamentali.
Spero che questi consigli la aiutino a stare meglio nell'attesa dell'esame. In bocca al lupo per la gastroscopia! A presto!
Buongiorno Deborah, anche se l’Helicobacter pylori è stato eradicato, possono restare infiammazioni gastriche, tipo gastrite o reflusso gastroesofageo. I sintomi che descrivi (pesantezza, bruciore, ruttini) ci stanno perfettamente. Cerca di seguire una alimentazione mirata (per non perdere peso e non infiammare lo stomaco), quindi mangia poco e spesso (5-6 mini pasti al giorno) evitando cibi che irritano, e se necessario fatti consigliare qualche antiacido dal tuo medico. Cerca anche di non stare in ansia o in tensione per non peggiorare la gastrite.
Deborah ahimè prima di darti consigli dobbiamo aspettare il riscontro degli esami strumentali.
Buonasera Deborah, sono la dott.ssa Mariacristina de Franchis, il mio consiglio è quello sicuramente di fare gastroscopia ed essere sicuri che Helycobacter Pylori sia stato debellato. Dopodichè il mio consiglio è quello di effettuare un' alimentazione iniziando con le giuste combinazioni di alimenti in modo da ridurre pesantezza di stomaco.
Gentile Deborah, la prima cosa da fare è aspettare il referto della gastroscopia, che ci darà indicazioni chiare sullo stato dello stomaco e ci permetterà di capire se l’Helicobacter pylori è stato effettivamente eradicato. Solo sulla base di questo risultato sarà possibile impostare un percorso nutrizionale mirato.
Nell’attesa dell’esame, può comunque cercare di alleviare i sintomi con alcune attenzioni:
- consumare pasti piccoli e frequenti;
- preferire cibi leggeri e poco acidi (riso, patate, carni bianche, verdure ben cotte, yogurt magro se tollerato);
- limitare caffè, cioccolato, pomodoro, fritti, alcolici e cibi molto grassi;
- attendere almeno 2-3 ore prima di coricarsi dopo il pasto;
- inserire spuntini leggeri e calorici (banana matura, pane tostato con un filo d’olio, yogurt con miele)
Se i sintomi dovessero peggiorare, le consiglio di contattare il suo medico anche prima della gastroscopia, così da valutare un supporto terapeutico nell’attesa.
Un caro saluto
Nell’attesa dell’esame, può comunque cercare di alleviare i sintomi con alcune attenzioni:
- consumare pasti piccoli e frequenti;
- preferire cibi leggeri e poco acidi (riso, patate, carni bianche, verdure ben cotte, yogurt magro se tollerato);
- limitare caffè, cioccolato, pomodoro, fritti, alcolici e cibi molto grassi;
- attendere almeno 2-3 ore prima di coricarsi dopo il pasto;
- inserire spuntini leggeri e calorici (banana matura, pane tostato con un filo d’olio, yogurt con miele)
Se i sintomi dovessero peggiorare, le consiglio di contattare il suo medico anche prima della gastroscopia, così da valutare un supporto terapeutico nell’attesa.
Un caro saluto
Buongiorno Deborah, quello che le posso sicuramente consigliare è strutturare la sua alimentazione su 5-6 pasti quotidiani quindi: colazione, pranzo, cena + 2/3 spuntini. Questo la aiuterà ad evitare eccessive perdite di peso e anche a controllare un po' i sintomi del bruciore di stomaco (che si accentuano con lunghi digiuni). Per gli spuntini può optare per cose secche come un pacchetto di crackers o qualche fetta biscottata o qualche grissino. Per delle indicazioni più specifiche sarebbe necessario svolgere una consulenza nutrizionale ma intanto spero di essere stata d'aiuto. Un saluto
Per aiutarla a mantenere il peso e ridurre i sintomi di bruciore, reflusso e pesantezza, è consigliabile seguire un’alimentazione leggera ma nutriente. Preferisca cibi semplici e ben tollerati come riso, patate, pesce bianco, pollo, uova sode, pane tostato, verdure cotte e frutta non acida come banana o mela cotta. Può aggiungere piccole quantità di olio extravergine d’oliva per aumentare l’apporto calorico in modo sano. Eviti invece alimenti acidi come pomodori e agrumi, fritti, insaccati, cioccolato, caffè e bevande gassate, che possono peggiorare il reflusso. È utile consumare piccoli pasti frequenti, masticare lentamente e non coricarsi subito dopo cena. Dormire con il busto leggermente sollevato può contribuire a ridurre i sintomi notturni. Adatti gli orari dei pasti ai suoi turni di lavoro, evitando lunghi digiuni e mantenendo una routine alimentare regolare.
1. Sintomi di questi giorni (bruciore, pesantezza, ruttini)
Sono disturbi compatibili sia con una gastrite attiva sia — talvolta — con un ritorno dell’Helicobacter.
Non significa per forza che l’infezione è tornata: la mucosa può essere ancora irritabile oppure aver reagito a cibi acidi, stress, turni irregolari o pasti saltati.
Finché non fai la gastroscopia, possiamo però ridurre l’infiammazione e proteggere lo stomaco.
2. Come evitare di dimagrire ancora
Il tuo peso è già molto basso per altezza e struttura, quindi l’obiettivo è non perdere ulteriormente peso, pur evitando cibi che irritano lo stomaco.
Le regole fondamentali:
• Fai pasti piccolissimi ma molto frequenti (ogni 2–3 ore).
Quando lo stomaco è infiammato, i pasti grandi peggiorano tutto e ti fanno mangiare meno.
• Preferisci alimenti morbidi, facilmente digeribili e calorici “buoni”:
– yogurt bianco o alla frutta
– latte o bevande vegetali
– crema di riso / semolino / fiocchi d'avena molto morbidi
– banane ben mature
– patate lesse o schiacciate
– pasta piccola condita leggero (olio crudo e poco parmigiano)
– riso ben cotto
– formaggi freschi (ricotta, stracchino, robiola)
– carne bianca molto morbida o pesce al vapore
– pane morbido, fette biscottate
• Aggiungi calorie “leggere per lo stomaco”:
– 1 cucchiaio di olio evo (anche due volte al giorno)
– un cucchiaino di miele
– un cucchiaio di crema di mandorle o nocciole (meno irritante delle mandorle intere)
– mezzo avocado nel pasto
Questi aumentano le calorie senza peggiorare il bruciore.
3. Cosa evitare finché hai questi sintomi
Per evitare peggioramenti:
caffè e tè
agrumi e pomodori
fritture e panati
cioccolato
menta
latticini molto grassi
cibi acidi (aceto, salse, ketchup)
cipolla e aglio crudi
alcol
bibite gassate
pasti abbondanti o troppo ravvicinati al lavorare in piedi
4. Cosa mangiare nei vari turni (senza perdere peso)
Turno 12:00–15:00
Colazione: yogurt + cereali morbidi (tipo fiocchi) + mezzo cucchiaio di miele
Spuntino ore 10:30–11: banana o yogurt
Pasto post-turno: pasta o riso morbido + ricotta / merluzzo / pollo tenero + olio crudo
Turno 18:00–22:00 o 18:00–23:00
Pranzo ore 13–14: piatto completo ma leggero
Mini-spuntino ore 17: yogurt/banana/biscotti secchi
Dopo il turno: minestra, vellutata, riso in bianco, purè + formaggio fresco o uova strapazzate
Turno 19:00–22:00 / 19:00–23:00
Pranzo normale
Spuntino ore 18: qualcosa di morbido, non irritante
Cena leggera dopo: anche piccola, ma con una fonte proteica + carboidrato morbido
L’obiettivo è non arrivare mai né vuota né troppo piena.
5. Ansia per la gastroscopia
Capisco la paura. Ti tranquillizzo: puoi richiedere sedazione cosciente, che è sicura e molto usata.
Il 90% delle persone non ricorda nulla dell’esame.
6. Quando devi contattare subito il medico
Se hai:
vomito persistente
sangue nel vomito o nelle feci
impossibilità a mangiare o bere
calo di peso molto rapido in pochi giorni
Altrimenti puoi attendere il 29 senza rischi.
Se vuoi, posso prepararti un piano alimentare completo per i giorni prima della gastroscopia, adattato al turno che hai quel giorno.
Basta che mi dici:
che turni hai nei prossimi 4–5 giorni
quali alimenti riesci a tollerare meglio
Ti aiuto volentieri a stabilizzare peso e sintomi fino all’esame.
Resto a disposizione.
Sono disturbi compatibili sia con una gastrite attiva sia — talvolta — con un ritorno dell’Helicobacter.
Non significa per forza che l’infezione è tornata: la mucosa può essere ancora irritabile oppure aver reagito a cibi acidi, stress, turni irregolari o pasti saltati.
Finché non fai la gastroscopia, possiamo però ridurre l’infiammazione e proteggere lo stomaco.
2. Come evitare di dimagrire ancora
Il tuo peso è già molto basso per altezza e struttura, quindi l’obiettivo è non perdere ulteriormente peso, pur evitando cibi che irritano lo stomaco.
Le regole fondamentali:
• Fai pasti piccolissimi ma molto frequenti (ogni 2–3 ore).
Quando lo stomaco è infiammato, i pasti grandi peggiorano tutto e ti fanno mangiare meno.
• Preferisci alimenti morbidi, facilmente digeribili e calorici “buoni”:
– yogurt bianco o alla frutta
– latte o bevande vegetali
– crema di riso / semolino / fiocchi d'avena molto morbidi
– banane ben mature
– patate lesse o schiacciate
– pasta piccola condita leggero (olio crudo e poco parmigiano)
– riso ben cotto
– formaggi freschi (ricotta, stracchino, robiola)
– carne bianca molto morbida o pesce al vapore
– pane morbido, fette biscottate
• Aggiungi calorie “leggere per lo stomaco”:
– 1 cucchiaio di olio evo (anche due volte al giorno)
– un cucchiaino di miele
– un cucchiaio di crema di mandorle o nocciole (meno irritante delle mandorle intere)
– mezzo avocado nel pasto
Questi aumentano le calorie senza peggiorare il bruciore.
3. Cosa evitare finché hai questi sintomi
Per evitare peggioramenti:
caffè e tè
agrumi e pomodori
fritture e panati
cioccolato
menta
latticini molto grassi
cibi acidi (aceto, salse, ketchup)
cipolla e aglio crudi
alcol
bibite gassate
pasti abbondanti o troppo ravvicinati al lavorare in piedi
4. Cosa mangiare nei vari turni (senza perdere peso)
Turno 12:00–15:00
Colazione: yogurt + cereali morbidi (tipo fiocchi) + mezzo cucchiaio di miele
Spuntino ore 10:30–11: banana o yogurt
Pasto post-turno: pasta o riso morbido + ricotta / merluzzo / pollo tenero + olio crudo
Turno 18:00–22:00 o 18:00–23:00
Pranzo ore 13–14: piatto completo ma leggero
Mini-spuntino ore 17: yogurt/banana/biscotti secchi
Dopo il turno: minestra, vellutata, riso in bianco, purè + formaggio fresco o uova strapazzate
Turno 19:00–22:00 / 19:00–23:00
Pranzo normale
Spuntino ore 18: qualcosa di morbido, non irritante
Cena leggera dopo: anche piccola, ma con una fonte proteica + carboidrato morbido
L’obiettivo è non arrivare mai né vuota né troppo piena.
5. Ansia per la gastroscopia
Capisco la paura. Ti tranquillizzo: puoi richiedere sedazione cosciente, che è sicura e molto usata.
Il 90% delle persone non ricorda nulla dell’esame.
6. Quando devi contattare subito il medico
Se hai:
vomito persistente
sangue nel vomito o nelle feci
impossibilità a mangiare o bere
calo di peso molto rapido in pochi giorni
Altrimenti puoi attendere il 29 senza rischi.
Se vuoi, posso prepararti un piano alimentare completo per i giorni prima della gastroscopia, adattato al turno che hai quel giorno.
Basta che mi dici:
che turni hai nei prossimi 4–5 giorni
quali alimenti riesci a tollerare meglio
Ti aiuto volentieri a stabilizzare peso e sintomi fino all’esame.
Resto a disposizione.
Buon pomeriggio Debora, prova ad utilizzare dei probiotici adatti per il ripristino dell'equilibrio del microbiota gastrointestinale. Alcune specie batteriche come Lattobacilli spp. possono colonizzare lo stomaco antagonizzando H. Pylori mediante la modulazione del pH e produzione di specifiche batteriocine. Se hai necessità puoi contattarmi per una consulenza.
Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione, ma nell’attesa della gastroscopia può già fare qualcosa per ridurre i sintomi senza rischiare di perdere altro peso: in caso di reflusso e pesantezza sono in genere più utili piccoli pasti frequenti, evitando sia le abbuffate sia i lunghi digiuni.
Per questo, con i suoi turni, può provare a distribuire meglio l’energia durante la giornata con colazione, pranzo, cena e 1-2 spuntini leggeri, invece di mangiare troppo poco e arrivare poi ai pasti principali già molto irritata di stomaco.
In pratica, fino all’esame, punterei su alimenti semplici ma non troppo “poveri”, ad esempio riso o pasta con un filo d’olio, patate, pane, semolino, carni magre come pollo o tacchino senza pelle, pesce semplice, uova se tollerate, yogurt o latticini delicati se non le danno fastidio, oltre a verdure cotte morbide e frutta non acida come banana o mela cotta.
Mangiare lentamente, masticare bene, restare seduta o comunque non sdraiarsi nelle 2-3 ore dopo il pasto, e tenere la cena più leggera e un po’ anticipata, spesso aiuta molto a contenere il reflusso.
Nel frattempo limiterei pomodoro, caffè, cioccolato, bibite gassate, fritti, alcol, menta, cibi molto grassi o piccanti, perché sono tra i fattori che più facilmente peggiorano bruciore e rigurgito.
Riguardo all’Helicobacter, anche quando il trattamento ha funzionato i sintomi non sempre spariscono subito, quindi il fatto di avvertire ancora disturbi non significa automaticamente che l’infezione sia tornata.
Per la gastroscopia, in molti centri è possibile fare una sedazione cosciente che rilassa e può rendere l’esame più tollerabile, anche se di solito non equivale a una vera anestesia completa, quindi le consiglio di chiedere direttamente al centro quali opzioni prevedono.
Se però prima del 29 dovessero comparire vomito persistente, difficoltà a deglutire, sangue, feci nere o un calo di peso evidente, non aspetti l’esame e si faccia rivalutare prima.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
capisco la sua preoccupazione, ma nell’attesa della gastroscopia può già fare qualcosa per ridurre i sintomi senza rischiare di perdere altro peso: in caso di reflusso e pesantezza sono in genere più utili piccoli pasti frequenti, evitando sia le abbuffate sia i lunghi digiuni.
Per questo, con i suoi turni, può provare a distribuire meglio l’energia durante la giornata con colazione, pranzo, cena e 1-2 spuntini leggeri, invece di mangiare troppo poco e arrivare poi ai pasti principali già molto irritata di stomaco.
In pratica, fino all’esame, punterei su alimenti semplici ma non troppo “poveri”, ad esempio riso o pasta con un filo d’olio, patate, pane, semolino, carni magre come pollo o tacchino senza pelle, pesce semplice, uova se tollerate, yogurt o latticini delicati se non le danno fastidio, oltre a verdure cotte morbide e frutta non acida come banana o mela cotta.
Mangiare lentamente, masticare bene, restare seduta o comunque non sdraiarsi nelle 2-3 ore dopo il pasto, e tenere la cena più leggera e un po’ anticipata, spesso aiuta molto a contenere il reflusso.
Nel frattempo limiterei pomodoro, caffè, cioccolato, bibite gassate, fritti, alcol, menta, cibi molto grassi o piccanti, perché sono tra i fattori che più facilmente peggiorano bruciore e rigurgito.
Riguardo all’Helicobacter, anche quando il trattamento ha funzionato i sintomi non sempre spariscono subito, quindi il fatto di avvertire ancora disturbi non significa automaticamente che l’infezione sia tornata.
Per la gastroscopia, in molti centri è possibile fare una sedazione cosciente che rilassa e può rendere l’esame più tollerabile, anche se di solito non equivale a una vera anestesia completa, quindi le consiglio di chiedere direttamente al centro quali opzioni prevedono.
Se però prima del 29 dovessero comparire vomito persistente, difficoltà a deglutire, sangue, feci nere o un calo di peso evidente, non aspetti l’esame e si faccia rivalutare prima.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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