Buongiorno,io soffro di fascite plantare come ho vi ho già scritto , (le radiografie si le avevo fat
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Buongiorno,io soffro di fascite plantare come ho vi ho già scritto , (le radiografie si le avevo fatte e risultava solo un lieve cavismo senza nessuna lesione)dopo ultrasuoni 3 onde d'urto (prescritte dal fisiatra e terminate il 4 aprile) stavo avendo dei miglioramenti dopo la terza seduta (nel centro a cui mi sono rivolta è dove faccio il corso di pilates) , nel fare le onde d'urto ho chiesto se dovevo sospendere ma mi è stato risposto che non c'erano problemi, però nel svolgere un esercizio poi è iniziato il peggioramento, ho chiesto spiegazioni ma mi hanno risposto che non era dovuto a quello .
Dopo un'altro controllo ecografico effettuato sempre in questa struttura mi è stato detto che avevo solo la fascia in sofferenza ma sia il tallone che il tendine di Achille erano belli e non avevano niente. Allora mi hanno consigliato dei massaggi ai piedi.
Iniziati I massaggi e sempre comunque dopo aver chiesto se dovevo sospendere il pilates mi è sempre stata data la stessa risposta.
Dopo qualche massaggio ho iniziato a stare meglio , ma sempre dopo un esercizio con gli elastici sotto i piedi ho peggiorato nuovamente.
Mi hanno rifatto un massaggio e il laser antalgico( fra l'altro in un punto mi hanno pure scottata) ma la mia fascia plantare è ancora in sofferenza e mi sembra che il laser habbia fatto peggio.
Ho sospeso il pilates perché secondo me è quello che mi fa peggiorare oltre tutto anche i miei problemi cervicali peggiorano probabilmente per me è un'attività troppo pesante, ma questo era loro compito dirmelo visto che tutte le settimane dovevo fare massaggi decontratturanti e pompage.
Sinceramente adesso non so più a chi rivolgermi, un osteopata? un ortopedico per fare infiltrazioni ?
Consigliatemi voi sono disperata visto che sono un soggetto molto ansioso, è una situazione molto debilitante che non mi permette di uscire ed avere una vita normale.
Grazie
Dopo un'altro controllo ecografico effettuato sempre in questa struttura mi è stato detto che avevo solo la fascia in sofferenza ma sia il tallone che il tendine di Achille erano belli e non avevano niente. Allora mi hanno consigliato dei massaggi ai piedi.
Iniziati I massaggi e sempre comunque dopo aver chiesto se dovevo sospendere il pilates mi è sempre stata data la stessa risposta.
Dopo qualche massaggio ho iniziato a stare meglio , ma sempre dopo un esercizio con gli elastici sotto i piedi ho peggiorato nuovamente.
Mi hanno rifatto un massaggio e il laser antalgico( fra l'altro in un punto mi hanno pure scottata) ma la mia fascia plantare è ancora in sofferenza e mi sembra che il laser habbia fatto peggio.
Ho sospeso il pilates perché secondo me è quello che mi fa peggiorare oltre tutto anche i miei problemi cervicali peggiorano probabilmente per me è un'attività troppo pesante, ma questo era loro compito dirmelo visto che tutte le settimane dovevo fare massaggi decontratturanti e pompage.
Sinceramente adesso non so più a chi rivolgermi, un osteopata? un ortopedico per fare infiltrazioni ?
Consigliatemi voi sono disperata visto che sono un soggetto molto ansioso, è una situazione molto debilitante che non mi permette di uscire ed avere una vita normale.
Grazie
Buongiorno.
La fascite plantare è spesso una conseguenza di attività sportiva impropria o eccessiva, scarpe inadatte o conformazione alterata del piede.
Il suo piede cavo (anche se lieve) potrebbe aver, anche solo in parte, compromesso la fascia plantare causando così l'infiammazione del legamento arcuato.
Non sapendo eventuali altre patologie o traumi pregressi le consiglierei di appoggiarsi ad un osteopata che tratti il suo problema detendendo la fascia diminuendo così il dolore e aiutandola a recuperare la piena funzionalità del suo piede.
Cordiali saluti e le auguro un breve guarigione.
La fascite plantare è spesso una conseguenza di attività sportiva impropria o eccessiva, scarpe inadatte o conformazione alterata del piede.
Il suo piede cavo (anche se lieve) potrebbe aver, anche solo in parte, compromesso la fascia plantare causando così l'infiammazione del legamento arcuato.
Non sapendo eventuali altre patologie o traumi pregressi le consiglierei di appoggiarsi ad un osteopata che tratti il suo problema detendendo la fascia diminuendo così il dolore e aiutandola a recuperare la piena funzionalità del suo piede.
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Salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito?Senza impegno economico.
grazie
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Salve secondo ma mia esperienza le fasciti salvo rari casi di obesità si risolvono sempre.....la combinazione vincente è trattamento osteopatico es di rinforzo ed allungamento laddove si è rigidi e l aggiunta di prodotti fitoterapici mirati. Vada da un collega nella sua zona che come me si interessa di tutte queste 3 cose. Cordialmente Osteopata Davide Savoia
Buonasera. La fascite plantare normalmente richiede che alle terapie strumentali svolte si aggiungano esercizi di allungamento della stessa. Anche la terapia manuale è indicata e, a seconda delle cause che hanno portato a sviluppare la problematica, può essere necessario un ulteriore lavoro di rieducazione ai carichi sempre attraverso esercizi mirati. Le attività indicate per la ripresa variano da persona a persona a seconda delle sue condizioni, per cui l’esperienza del terapista è importante per decidere se sospendere le attività normalmente svolte, limitarle e per dare le indicazioni da seguire. In base alla sua descrizione, parrebbe corretta la somministrazione delle terapie ma (forse) andrebbe rivista la gestione delle attività concesse ed affiancata ad esercizi finalizzati ad una ripresa graduale. Se fossi al suo posto non credo mi rivolgerei ad una figura professionale diversa dal Fisioterapista. Deve semplicemente capire se rinnovare la sua fiducia nel confronto del centro o se rivolgersi altrove. Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi ad un osteopata vicino alla sua zona. In seguito ad una fase di anamnesi fisiologica, prossima e remota per capire se qualcosa negli anni o nell'ultimo periodo ha influito sul suo problema e con un successivo esame obiettivo, andrà a visionare i distretti corporei che provocano un maggior sovraccarico agli arti inferiori. Fatto ciò, le dovrà consigliare, sulla base di ciò che ha riscontrato durante il trattamento, degli esercizi di allungamento o degli esercizi di forza muscolare che andranno gradualmente ad aumentare il carico sulla fascia plantare, sui muscoli del piede, della gamba e della coscia, in quanto è importante capire l'atteggiamento degli arti inferiori in carico e come questi nell'insieme rispondono funzionalmente. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti.
Salve,
la fascite plantare é piuttosto fastidiosa e lunga da risolvere, si deve rivolgere ad un buon operatore che comprenda il reale stato del suo piede e la indirizzi al meglio sia per terapia che esercizi.
Cordiali saluti
la fascite plantare é piuttosto fastidiosa e lunga da risolvere, si deve rivolgere ad un buon operatore che comprenda il reale stato del suo piede e la indirizzi al meglio sia per terapia che esercizi.
Cordiali saluti
svolga delle sedute di lidocaina e poi delle sedute da un buon osteopata
Salve , capisco il suo sconforto , vorrei rassicurarla dicendole che la fascite plantare si risolve , non in breve tempo ma si risolve.
Le consiglio di andare da un Osteopata per iniziare , dopo un controllo a 360° della sua situazione , dei trattamenti che sicuramente le daranno dei benefici .
Resto a sua disposizione buona giornata
Achille Santoro D.O.
Le consiglio di andare da un Osteopata per iniziare , dopo un controllo a 360° della sua situazione , dei trattamenti che sicuramente le daranno dei benefici .
Resto a sua disposizione buona giornata
Achille Santoro D.O.
Buongiorno, in merito alla sua fascite plantare le consiglierei di iniziare a fare dei trattamenti osteopatici e anche fisioterapia. Cordiali saluti
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È importante trovare un trattamento che funzioni per te e che non peggiori la situazione. Ecco alcuni suggerimenti su come procedere:
Consultare un Ortopedico: Un ortopedico specializzato in problemi del piede può fornire una valutazione approfondita e suggerire trattamenti specifici, come le infiltrazioni di corticosteroidi o altre terapie mirate. Queste infiltrazioni possono ridurre l'infiammazione e il dolore.
Vedere un Fisioterapista: Anche se hai già avuto delle terapie fisiche, un fisioterapista con esperienza specifica nella gestione della fascite plantare potrebbe offrire un approccio diverso e più personalizzato, concentrandosi su esercizi che non aggravino la tua condizione.
Considerare un Osteopata: Un osteopata può aiutare a migliorare l'allineamento e la funzionalità del piede e del resto del corpo, cercando di alleviare il dolore e migliorare la mobilità attraverso tecniche manuali.
Sospendere il Pilates Temporaneamente: Sembra che alcuni esercizi di pilates possano peggiorare i tuoi sintomi. È una buona idea sospendere temporaneamente questa attività fino a quando non avrai una valutazione più approfondita e un piano di trattamento efficace.
Ortesi Plantari: L'uso di plantari personalizzati può aiutare a ridurre lo stress sulla fascia plantare. Un podologo può prescrivere plantari su misura che offrono il giusto supporto per i tuoi piedi.
Trattamenti Alternativi:
Terapia Manuale: Massaggi specifici e terapia manuale mirata alla fascia plantare possono essere utili, ma devono essere eseguiti da un professionista qualificato.
Stretching e Rafforzamento: Esercizi specifici di stretching e rafforzamento per i muscoli del piede e del polpaccio possono aiutare a ridurre il dolore. Un fisioterapista può mostrarti quali esercizi sono sicuri da fare.
Crioterapia: Applicare ghiaccio sulla zona dolorante può ridurre l'infiammazione e il dolore.
Valutazione di Calzature: Indossare scarpe adeguate con un buon supporto per l'arco plantare e ammortizzazione può fare una grande differenza. Evita scarpe con suole piatte o tacchi alti.
Dato che sei un soggetto ansioso e questa situazione è debilitante per te, è fondamentale lavorare con professionisti che ti diano fiducia e che ascoltino le tue preoccupazioni. Cerca un secondo parere se necessario e non esitare a fare domande e a comunicare chiaramente come ti senti e quali trattamenti sembrano peggiorare i tuoi sintomi.
Infine, cerca di mantenere una routine di rilassamento e gestione dello stress, come tecniche di respirazione, meditazione o yoga gentile, che possono aiutare a ridurre l'ansia e migliorare il benessere generale.
Consultare un Ortopedico: Un ortopedico specializzato in problemi del piede può fornire una valutazione approfondita e suggerire trattamenti specifici, come le infiltrazioni di corticosteroidi o altre terapie mirate. Queste infiltrazioni possono ridurre l'infiammazione e il dolore.
Vedere un Fisioterapista: Anche se hai già avuto delle terapie fisiche, un fisioterapista con esperienza specifica nella gestione della fascite plantare potrebbe offrire un approccio diverso e più personalizzato, concentrandosi su esercizi che non aggravino la tua condizione.
Considerare un Osteopata: Un osteopata può aiutare a migliorare l'allineamento e la funzionalità del piede e del resto del corpo, cercando di alleviare il dolore e migliorare la mobilità attraverso tecniche manuali.
Sospendere il Pilates Temporaneamente: Sembra che alcuni esercizi di pilates possano peggiorare i tuoi sintomi. È una buona idea sospendere temporaneamente questa attività fino a quando non avrai una valutazione più approfondita e un piano di trattamento efficace.
Ortesi Plantari: L'uso di plantari personalizzati può aiutare a ridurre lo stress sulla fascia plantare. Un podologo può prescrivere plantari su misura che offrono il giusto supporto per i tuoi piedi.
Trattamenti Alternativi:
Terapia Manuale: Massaggi specifici e terapia manuale mirata alla fascia plantare possono essere utili, ma devono essere eseguiti da un professionista qualificato.
Stretching e Rafforzamento: Esercizi specifici di stretching e rafforzamento per i muscoli del piede e del polpaccio possono aiutare a ridurre il dolore. Un fisioterapista può mostrarti quali esercizi sono sicuri da fare.
Crioterapia: Applicare ghiaccio sulla zona dolorante può ridurre l'infiammazione e il dolore.
Valutazione di Calzature: Indossare scarpe adeguate con un buon supporto per l'arco plantare e ammortizzazione può fare una grande differenza. Evita scarpe con suole piatte o tacchi alti.
Dato che sei un soggetto ansioso e questa situazione è debilitante per te, è fondamentale lavorare con professionisti che ti diano fiducia e che ascoltino le tue preoccupazioni. Cerca un secondo parere se necessario e non esitare a fare domande e a comunicare chiaramente come ti senti e quali trattamenti sembrano peggiorare i tuoi sintomi.
Infine, cerca di mantenere una routine di rilassamento e gestione dello stress, come tecniche di respirazione, meditazione o yoga gentile, che possono aiutare a ridurre l'ansia e migliorare il benessere generale.
Buongiorno,
basandomi sulla mia esperienza professionale in merito alla fascite plantare, posso dirle che sicuramente le onde d'urto possono essere un valido aiuto, ma non bastano; alla terapia strumentale bisogna sicuramente affiancare una terapia manuale, non solo incentrata sulla fascia plantare, ma improntata sulla valutazione di tutto il piede, sia in statica che in dinamica, e a salire di tutto l'arto inferiore fino almeno al bacino. Bisogna dare particolare attenzione anche al polpaccio: la fascia plantare altro non è che il prolungamento del tendine d'Achille; una tensione muscolare a livello dei gemelli o del soleo va ad influire in modo importante sulla pianta del piede.
Sicuramente rivolgersi a un osteopata in grado di valutare tutti questi fattori, di darle degli esercizi utili da fare tutti i giorni, potrà sicuramente giovarle.
Marco
basandomi sulla mia esperienza professionale in merito alla fascite plantare, posso dirle che sicuramente le onde d'urto possono essere un valido aiuto, ma non bastano; alla terapia strumentale bisogna sicuramente affiancare una terapia manuale, non solo incentrata sulla fascia plantare, ma improntata sulla valutazione di tutto il piede, sia in statica che in dinamica, e a salire di tutto l'arto inferiore fino almeno al bacino. Bisogna dare particolare attenzione anche al polpaccio: la fascia plantare altro non è che il prolungamento del tendine d'Achille; una tensione muscolare a livello dei gemelli o del soleo va ad influire in modo importante sulla pianta del piede.
Sicuramente rivolgersi a un osteopata in grado di valutare tutti questi fattori, di darle degli esercizi utili da fare tutti i giorni, potrà sicuramente giovarle.
Marco
Buongiorno,
La fascite plantare è una condizione comune e debilitante, che può essere causata da vari fattori come attività fisica intensa, scarpe inadatte, o conformazione del piede. Capisco la frustrazione che sta vivendo, ma esistono approcci mirati che possono aiutarla a migliorare la sua condizione.
Un osteopata può eseguire una valutazione completa della sua postura e della biomeccanica del piede, della gamba e del corpo nel suo insieme. Questo è fondamentale per individuare eventuali disallineamenti o tensioni muscolari che contribuiscono al problema.
Il trattamento osteopatico può includere tecniche di manipolazione manuale per ridurre la tensione nella fascia plantare, nel tendine d'Achille e nei muscoli del polpaccio, migliorando la circolazione e riducendo il dolore.
Esercizi di Rinforzo e Allungamento:
Esercizi specifici di stretching e rinforzo dei muscoli del piede e del polpaccio sono essenziali. Questi esercizi devono essere personalizzati e progressivi, per non sovraccaricare la fascia plantare.
Esercizi di equilibrio e stabilità possono aiutare a migliorare la funzionalità del piede e a prevenire recidive.
Modifiche alle Attività:
È consigliabile sospendere temporaneamente il pilates, specialmente se ha notato un peggioramento dei sintomi dopo alcuni esercizi. Potrebbe essere utile sostituire queste attività con esercizi a basso impatto che non aggravino la fascite plantare.
Plantari su misura possono fornire il supporto necessario per ridurre lo stress sulla fascia plantare. Un podologo può aiutare a scegliere l'ortesi giusta per il suo caso specifico.
Conclusione:
Le consiglio di consultare un osteopata esperto che possa fornire un approccio integrato al suo problema, lavorando in collaborazione con altri specialisti se necessario. È importante un piano di trattamento personalizzato che consideri le sue esigenze e le sue condizioni specifiche.
Non esiti a cercare un secondo parere se necessario. La gestione dello stress e l'adozione di tecniche di rilassamento possono anche contribuire al suo benessere generale.
Saluti
La fascite plantare è una condizione comune e debilitante, che può essere causata da vari fattori come attività fisica intensa, scarpe inadatte, o conformazione del piede. Capisco la frustrazione che sta vivendo, ma esistono approcci mirati che possono aiutarla a migliorare la sua condizione.
Un osteopata può eseguire una valutazione completa della sua postura e della biomeccanica del piede, della gamba e del corpo nel suo insieme. Questo è fondamentale per individuare eventuali disallineamenti o tensioni muscolari che contribuiscono al problema.
Il trattamento osteopatico può includere tecniche di manipolazione manuale per ridurre la tensione nella fascia plantare, nel tendine d'Achille e nei muscoli del polpaccio, migliorando la circolazione e riducendo il dolore.
Esercizi di Rinforzo e Allungamento:
Esercizi specifici di stretching e rinforzo dei muscoli del piede e del polpaccio sono essenziali. Questi esercizi devono essere personalizzati e progressivi, per non sovraccaricare la fascia plantare.
Esercizi di equilibrio e stabilità possono aiutare a migliorare la funzionalità del piede e a prevenire recidive.
Modifiche alle Attività:
È consigliabile sospendere temporaneamente il pilates, specialmente se ha notato un peggioramento dei sintomi dopo alcuni esercizi. Potrebbe essere utile sostituire queste attività con esercizi a basso impatto che non aggravino la fascite plantare.
Plantari su misura possono fornire il supporto necessario per ridurre lo stress sulla fascia plantare. Un podologo può aiutare a scegliere l'ortesi giusta per il suo caso specifico.
Conclusione:
Le consiglio di consultare un osteopata esperto che possa fornire un approccio integrato al suo problema, lavorando in collaborazione con altri specialisti se necessario. È importante un piano di trattamento personalizzato che consideri le sue esigenze e le sue condizioni specifiche.
Non esiti a cercare un secondo parere se necessario. La gestione dello stress e l'adozione di tecniche di rilassamento possono anche contribuire al suo benessere generale.
Saluti
Sicuramente consiglierei il trattamento osteopatico.
Per quanto riguarda l'attività sportiva da svolgere, il problema non è di per sé il pilates (che è comunque un'attività a basso impatto), quanto il fatto che spesso venga praticato nell'ambito di lezioni di gruppo, dove l'insegnante, per quanto qualificato, non può verificare in tempo reale se l'esecuzione sia veramente corretta, né può adattare l'allenamento alle problematiche di tutti gli allievi. Per il futuro, l'ideale sarebbe pensare a delle lezioni private con un bravo personal trainer (possibilmente con laurea in scienze motorie e magistrale in attività motoria preventiva e adattata), oppure, se le piace, praticare attività in acqua, dove il piede non è sotto carico.
Per quanto riguarda l'attività sportiva da svolgere, il problema non è di per sé il pilates (che è comunque un'attività a basso impatto), quanto il fatto che spesso venga praticato nell'ambito di lezioni di gruppo, dove l'insegnante, per quanto qualificato, non può verificare in tempo reale se l'esecuzione sia veramente corretta, né può adattare l'allenamento alle problematiche di tutti gli allievi. Per il futuro, l'ideale sarebbe pensare a delle lezioni private con un bravo personal trainer (possibilmente con laurea in scienze motorie e magistrale in attività motoria preventiva e adattata), oppure, se le piace, praticare attività in acqua, dove il piede non è sotto carico.
Buongiorno, le consiglio di recarsi da un osteopata nella sua zona che le valuti l'appoggio del piede e le tratti la fascia plantare togliendo eventuali carichi che arrivano dall'alto e che le dia degli esercizi mirati per dar mobilità e allungamento alla fascia.
Il nostro corpo è fatto per muoversi, non escluderei il pilates o altre pratiche sportive, facendo però attenzione, appunto, all'appoggio e alla tensione della fascia durante gli esercizi.
Cordialmente Dott.ssa Giulia Corio
Il nostro corpo è fatto per muoversi, non escluderei il pilates o altre pratiche sportive, facendo però attenzione, appunto, all'appoggio e alla tensione della fascia durante gli esercizi.
Cordialmente Dott.ssa Giulia Corio
Buongiorno,
le consiglio di effettuare un trattamento osteopatico in modo da poter valutare con il terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Rossi Federico Osteopata
le consiglio di effettuare un trattamento osteopatico in modo da poter valutare con il terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Rossi Federico Osteopata
Buongiorno, grazie per aver condiviso le sue preoccupazioni. Il fatto che le terapie già fatte non hanno dato il beneficio previsto, è sinonimo che alla base della fascite plantare ci sia un problema di distribuzione del carico/alterata biomeccanica della volta plantare. Un consulto osteopatico può essere sicuramente utile per capire qual è il problema alla base del dolore e eventualmente indirizzarla verso altre figure in modo da trattare il problema a 360°. Resto a disposizione, i miei migliori auguri. Francesca Ciapparelli
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi a un osteopata che attraverso l’esame obiettivo, test specifici e una attenta analisi della sua distribuzione dei carichi, sarà in grado di capire lo schema disfunzionale che sta attuando e che sta portando a un sovraccarico e a una infiammazione della fascia plantare . Saluti!ES
Buongiorno, la fascite plantare non obbliga necessariamente alla sospensione dell’attività fisica ma magari è importante evitare alcuni tipi di esercizi come quello di avere un elastico che tensiona proprio sulla fascia del piede in sofferenza. Provi a chiedere al suo istruttore di pilates di differenziare gli esercizi per capire il suo problema. Rivolgersi ad un osteopata può essere utile soprattutto se la terapia strumentale da sola non ha risolto il problema. Se ha bisogno mi scriva senza impegno.
Buongiorno. Considerando che i trattamenti finora provati non hanno portato il sollievo desiderato, è consigliabile consultare uno specialista. Ecco alcune opzioni:
Osteopata: Un osteopata può valutare la sua postura, il modo in cui cammina e altri fattori che potrebbero contribuire alla sua fascite plantare. Potrebbe suggerire trattamenti manuali specifici per alleviare la tensione nella fascia plantare e migliorare la funzionalità generale del piede.
Ortopedico: Un ortopedico specializzato in piedi e caviglie può valutare la possibilità di trattamenti aggiuntivi, come le infiltrazioni di corticosteroidi, che possono ridurre l'infiammazione e il dolore. Potrebbe anche valutare se ci sono altre condizioni sottostanti che contribuiscono alla sua sofferenza.
Fisioterapista specializzato: Un fisioterapista con esperienza nella gestione della fascite plantare può suggerire esercizi di stretching e rafforzamento specifici che possono aiutare a lungo termine. Potrebbe anche proporre altre terapie fisiche che non ha ancora provato.
Cordiali Saluti
Osteopata: Un osteopata può valutare la sua postura, il modo in cui cammina e altri fattori che potrebbero contribuire alla sua fascite plantare. Potrebbe suggerire trattamenti manuali specifici per alleviare la tensione nella fascia plantare e migliorare la funzionalità generale del piede.
Ortopedico: Un ortopedico specializzato in piedi e caviglie può valutare la possibilità di trattamenti aggiuntivi, come le infiltrazioni di corticosteroidi, che possono ridurre l'infiammazione e il dolore. Potrebbe anche valutare se ci sono altre condizioni sottostanti che contribuiscono alla sua sofferenza.
Fisioterapista specializzato: Un fisioterapista con esperienza nella gestione della fascite plantare può suggerire esercizi di stretching e rafforzamento specifici che possono aiutare a lungo termine. Potrebbe anche proporre altre terapie fisiche che non ha ancora provato.
Cordiali Saluti
Le consiglio una visita osteopatica per eseguire una valutazione funzionale.
Auguri per una pronta guarigione.
Dott. Alberto Giulla
Auguri per una pronta guarigione.
Dott. Alberto Giulla
Salve, consiglio di rivolgersi ad un osteopata.
Saluti
Saluti
Buongiorno, le consiglierei di iniziare a fare dei trattamenti osteopatici e anche fisioterapia
Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Salve, sarebbe opportuno effettuare un'indagine anamnestica approfondita prima di indirizzarla verso un certo tipo di terapie. In ogni caso ritengo che il trattamento osteopatico possa esserle molto d'aiuto.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buonasera, le consiglierei un osteopata con cui si potrebbe fare anche un lavoro per stress e ansia.
Se vuole spiegarmi meglio la situazione rimango disponibile.
Buona serata, Edoardo Ranzani
Se vuole spiegarmi meglio la situazione rimango disponibile.
Buona serata, Edoardo Ranzani
Buogiorno, io da osteopata nel suo caso generalmente consiglio una visita fisiatrica e successivamente valuterei un plantare creato da un podologo
Salve,
Il nostro corpo è un sistema interconnesso e funziona come un'unità. In medicina, non esistono molteplici cause separate per dolori diversi, ma piuttosto una causa sottostante che spesso non è ancora stata identificata. Una valutazione osteopatica può essere utile per esaminare la situazione in modo olistico, permettendo di individuare meglio il problema.
Per quanto riguarda il Pilates, sebbene non possa pronunciarmi con certezza senza una valutazione diretta, ritengo improbabile che sia la causa delle fasciti plantari o delle cervicalgie. Naturalmente, se eseguito in modo scorretto, qualsiasi tipo di attività fisica può risultare dannoso, ma nel complesso considero il Pilates poco probabilmente legato a questi disturbi.
Le consiglio quindi di sottoporsi a una visita osteopatica. Se l'osteopata riterrà necessario, potrà indirizzarla verso uno specialista ortopedico o un altro professionista competente.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti,
Osteopata Alessio Boni D.O.
Il nostro corpo è un sistema interconnesso e funziona come un'unità. In medicina, non esistono molteplici cause separate per dolori diversi, ma piuttosto una causa sottostante che spesso non è ancora stata identificata. Una valutazione osteopatica può essere utile per esaminare la situazione in modo olistico, permettendo di individuare meglio il problema.
Per quanto riguarda il Pilates, sebbene non possa pronunciarmi con certezza senza una valutazione diretta, ritengo improbabile che sia la causa delle fasciti plantari o delle cervicalgie. Naturalmente, se eseguito in modo scorretto, qualsiasi tipo di attività fisica può risultare dannoso, ma nel complesso considero il Pilates poco probabilmente legato a questi disturbi.
Le consiglio quindi di sottoporsi a una visita osteopatica. Se l'osteopata riterrà necessario, potrà indirizzarla verso uno specialista ortopedico o un altro professionista competente.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti,
Osteopata Alessio Boni D.O.
Salve, le consiglio una visita da un Osteopata per valutare quale potrebbe essere la causa primaria della sua fascite. La continua comparsa del dolore potrebbe derivare da un'errata postura che potrebbe aver portato ad un'alterazione dei carichi a livello degli arti inferiori, con conseguente sofferenza della fascia plantare.
Cordiali saluti, a sua disposizione la dottoressa Mariangela Colapietro.
Cordiali saluti, a sua disposizione la dottoressa Mariangela Colapietro.
Buonasera, l'osteopatia può essere un valido aiuto in caso di fascite plantare attraverso tecniche di manipolazione e mobilizzazione di muscoli, articolazioni e tessuti molli del piede, della caviglia e della parte inferiore della gamba. Questo aiuta a ridurre la tensione a carico della fascia del piede, a migliorare la flessibilità e la circolazione nella zona interessata, al fine di ridurre lo stato infiammatorio. La aiuterà inoltre ad individuare eventuali problemi biomeccanici che possono aver nel tempo contribuito allo svilupparsi della fascite. Sarà inoltre cura del professionista mostrarle esercizi di rafforzamento della fascia plantare e dei muscoli del piede. Si tratta di una condizione piuttosto comune e rognosa ma risolvibile. I dolori cervicali, in assenza di ulteriori informazioni, possono essere correlati ad alterazioni posturali legati ai compensi che pone in atto per evitare il dolore al piede e/o legati a fattori di stress/ansia.
Buongiorno, per la sua problematica può rivolgersi a un osteopata. Saprà capire la sintomatologia e, oltre al trattamento per ridurla, le fornirà strumenti e consigli per gestirla al meglio e magari per tornare a fare attività sportiva.
Buonasera, purtroppo la fascite plantare spesso richiede molto tempo per essere eliminata. Se nota dei peggioramenti dopo una fase di miglioramento, questo può accadere perche a livello posturale non scarica correttamente il peso a terra. Per questo motivo le consiglio un osteopata. A presto!
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Buongiorno,
Comprendo la sua frustrazione e la complessità della situazione. Data la persistenza del dolore e il peggioramento dopo alcuni esercizi, è corretto aver sospeso temporaneamente il Pilates. Le consiglio di rivolgersi a un osteopata per valutare eventuali compensi posturali e migliorare la biomeccanica del piede, ma anche a un ortopedico per escludere la necessità di infiltrazioni o altre terapie specifiche.
Nel frattempo, sarebbe utile adottare calzature adeguate, evitare carichi eccessivi e integrare esercizi di stretching e mobilizzazione mirata.
Un approccio multidisciplinare potrebbe offrirle il miglior risultato.
Comprendo la sua frustrazione e la complessità della situazione. Data la persistenza del dolore e il peggioramento dopo alcuni esercizi, è corretto aver sospeso temporaneamente il Pilates. Le consiglio di rivolgersi a un osteopata per valutare eventuali compensi posturali e migliorare la biomeccanica del piede, ma anche a un ortopedico per escludere la necessità di infiltrazioni o altre terapie specifiche.
Nel frattempo, sarebbe utile adottare calzature adeguate, evitare carichi eccessivi e integrare esercizi di stretching e mobilizzazione mirata.
Un approccio multidisciplinare potrebbe offrirle il miglior risultato.
U osteopata potrebbe darvi una risposta in quanto ha un'approccio piu ampio per trattare la sua problematica. Un osteopata professionista sarebbe in grado, valutandola, di darle una risposta piu precisa. Spero di averla aiutata
Buongiorno, probabilmente alcuni esercizi eseguiti hanno peggiorato il quadro infiammatorio non ancora risolto, il trattamento osteopatico accompagnato da esercizi posturali mirati è consigliato. Resto a disposizione per qualunque informazione.
buongiorno, utile una visita a livello posturale con trattamento del tratto lombare e valutazione muscolatura della gamba con esercizi di stretching associati
Buongiorno, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo, capisco quanto possa essere frustrante e debilitante convivere con una fascite plantare che non migliora come sperato.
muscolari, ma anche da elementi posturali, biomeccanici e alle volte emotivi, specialmente considerando la sua ansia, che può aumentare la percezione del dolore e la tensione muscolare.
In questo caso le consiglierei di rivolgersi a un osteopata, che possa valutare globalmente la situazione, non solo a livello del piede, ma anche in relazione alla sua postura, alla mobilità articolare e allo stress. Un trattamento osteopatico mirato potrebbe aiutare a riequilibrare le tensioni muscolari e fasciali, ridurre le rigidità e migliorare la funzionalità del piede e del corpo.
Inoltre, potrebbe essere utile una valutazione un lavoro multidisciplinare con un ortopedico, specialmente se si considera l’opzione di eventuali infiltrazioni o di creare un supporto plantare adeguato.
Al momento potrebbe chiedere ad uno specialista del fitness di sostituire gli esercizi che sollecitano troppo la fascia plantare con altri meno invasivi.
Spero di esserle stato d'aiuto. Le auguro una buona giornata
muscolari, ma anche da elementi posturali, biomeccanici e alle volte emotivi, specialmente considerando la sua ansia, che può aumentare la percezione del dolore e la tensione muscolare.
In questo caso le consiglierei di rivolgersi a un osteopata, che possa valutare globalmente la situazione, non solo a livello del piede, ma anche in relazione alla sua postura, alla mobilità articolare e allo stress. Un trattamento osteopatico mirato potrebbe aiutare a riequilibrare le tensioni muscolari e fasciali, ridurre le rigidità e migliorare la funzionalità del piede e del corpo.
Inoltre, potrebbe essere utile una valutazione un lavoro multidisciplinare con un ortopedico, specialmente se si considera l’opzione di eventuali infiltrazioni o di creare un supporto plantare adeguato.
Al momento potrebbe chiedere ad uno specialista del fitness di sostituire gli esercizi che sollecitano troppo la fascia plantare con altri meno invasivi.
Spero di esserle stato d'aiuto. Le auguro una buona giornata
Buongiorno,
capisco profondamente la frustrazione che sta vivendo. La fascite plantare può essere davvero debilitante, specialmente quando, nonostante gli sforzi, non si trova un miglioramento stabile.
L’osteopatia può essere di grande aiuto in situazioni come la sua, perché non si limita a trattare solo la zona dolente, ma valuta e interviene su tutto il corpo, cercando eventuali cause a distanza (come squilibri posturali, tensioni muscolari o alterazioni del passo) che possono contribuire al problema.
Considerato che ha già effettuato tutti gli accertamenti medici – radiografie, ecografie, valutazioni fisiatriche – mi sento di consigliarle un percorso osteopatico personalizzato, che possa lavorare sia sulla fascia plantare che sulle eventuali compensazioni posturali, senza trascurare anche il suo stato di tensione generale che può influenzare il recupero.
Se desidera, posso aiutarla con una valutazione approfondita e impostare insieme un percorso adatto alle sue esigenze.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o per fissare un primo incontro.
Dottoressa Picardi Gaia Lavinia
capisco profondamente la frustrazione che sta vivendo. La fascite plantare può essere davvero debilitante, specialmente quando, nonostante gli sforzi, non si trova un miglioramento stabile.
L’osteopatia può essere di grande aiuto in situazioni come la sua, perché non si limita a trattare solo la zona dolente, ma valuta e interviene su tutto il corpo, cercando eventuali cause a distanza (come squilibri posturali, tensioni muscolari o alterazioni del passo) che possono contribuire al problema.
Considerato che ha già effettuato tutti gli accertamenti medici – radiografie, ecografie, valutazioni fisiatriche – mi sento di consigliarle un percorso osteopatico personalizzato, che possa lavorare sia sulla fascia plantare che sulle eventuali compensazioni posturali, senza trascurare anche il suo stato di tensione generale che può influenzare il recupero.
Se desidera, posso aiutarla con una valutazione approfondita e impostare insieme un percorso adatto alle sue esigenze.
Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento o per fissare un primo incontro.
Dottoressa Picardi Gaia Lavinia
Buongiorno,
la capisco perfettamente. La fascite plantare può diventare un disturbo molto invalidante, e la sua frustrazione è più che comprensibile: quando i trattamenti sembrano funzionare e poi all’improvviso si peggiora, è normale sentirsi scoraggiati.
Il fatto che la fascia plantare risulti “in sofferenza” indica che probabilmente si tratta di un carico meccanico mal distribuito sul piede, che può essere legato a tensioni muscolari, postura, appoggio plantare o compensi più lontani (come bacino o rachide lombare).
In questi casi, oltre alle terapie sintomatiche (onde d’urto, laser, massaggi), può essere utile una valutazione osteopatica globale, per capire:
• Se c’è un sovraccarico meccanico che parte da bacino, schiena o anche cervicale,
• Se la postura o l’appoggio del piede è alterato da tensioni muscolari profonde,
• Se gli esercizi che ha fatto erano adatti o eccessivi per il suo stato attuale.
L’osteopatia non sostituisce l’ortopedico, ma può lavorare in parallelo, soprattutto nei casi in cui si alternano miglioramenti e ricadute. Anche l’aspetto emotivo, come l’ansia e la frustrazione che descrive, può aumentare la percezione del dolore e della tensione muscolare.
Una valutazione personalizzata le permetterebbe di capire se ci sono margini per intervenire in modo più mirato e rispettoso del suo corpo.
Le auguro una pronta ripresa,
dott. mirko ciminelli
la capisco perfettamente. La fascite plantare può diventare un disturbo molto invalidante, e la sua frustrazione è più che comprensibile: quando i trattamenti sembrano funzionare e poi all’improvviso si peggiora, è normale sentirsi scoraggiati.
Il fatto che la fascia plantare risulti “in sofferenza” indica che probabilmente si tratta di un carico meccanico mal distribuito sul piede, che può essere legato a tensioni muscolari, postura, appoggio plantare o compensi più lontani (come bacino o rachide lombare).
In questi casi, oltre alle terapie sintomatiche (onde d’urto, laser, massaggi), può essere utile una valutazione osteopatica globale, per capire:
• Se c’è un sovraccarico meccanico che parte da bacino, schiena o anche cervicale,
• Se la postura o l’appoggio del piede è alterato da tensioni muscolari profonde,
• Se gli esercizi che ha fatto erano adatti o eccessivi per il suo stato attuale.
L’osteopatia non sostituisce l’ortopedico, ma può lavorare in parallelo, soprattutto nei casi in cui si alternano miglioramenti e ricadute. Anche l’aspetto emotivo, come l’ansia e la frustrazione che descrive, può aumentare la percezione del dolore e della tensione muscolare.
Una valutazione personalizzata le permetterebbe di capire se ci sono margini per intervenire in modo più mirato e rispettoso del suo corpo.
Le auguro una pronta ripresa,
dott. mirko ciminelli
Salve, ho avuto nell'ultimo periodo diverse fasciti. Tutte hanno avuto un risultato positivo con 4/5 sedute. Alcune avevano come prescrizione le onde d'urto, altre il laser, ma hanno preferito effettuare un ciclo di massoterapia. Tutte, hanno continuato con l'attività fisica nel mentre.. Abbinando però degli esercizi di allungamento e rinforzo. A chi si è rivolto per i massaggi decontratturanti?
Gentile Signora,
capisco bene quanto la sua situazione sia frustrante e limitante nella vita quotidiana, soprattutto quando il dolore sembra peggiorare nonostante i trattamenti. La fascite plantare, specie se associata a tensioni muscolari e problemi posturali, può risentire molto delle attività fisiche e delle sollecitazioni ripetute.
Un approccio osteopatico può essere utile per lavorare non solo localmente sul piede, ma anche su tutta la catena muscolare e articolare coinvolta, dalla colonna fino agli arti inferiori, individuando eventuali compensi posturali che mantengono l’infiammazione. Spesso, infatti, il problema non è solo nella fascia, ma anche in come il corpo distribuisce i carichi quando si muove o sta in piedi.
Il mio consiglio è:
sospendere temporaneamente le attività che peggiorano i sintomi;
valutare con un osteopata un trattamento personalizzato e, se necessario, integrare con esercizi mirati di stretching e rinforzo;
mantenere il contatto con il medico curante o lo specialista ortopedico per discutere eventuali altre terapie (come le infiltrazioni), in base all’evoluzione del dolore.
Con un piano mirato e progressivo, nella maggior parte dei casi si riesce a migliorare significativamente la qualità di vita.
Un cordiale saluto
capisco bene quanto la sua situazione sia frustrante e limitante nella vita quotidiana, soprattutto quando il dolore sembra peggiorare nonostante i trattamenti. La fascite plantare, specie se associata a tensioni muscolari e problemi posturali, può risentire molto delle attività fisiche e delle sollecitazioni ripetute.
Un approccio osteopatico può essere utile per lavorare non solo localmente sul piede, ma anche su tutta la catena muscolare e articolare coinvolta, dalla colonna fino agli arti inferiori, individuando eventuali compensi posturali che mantengono l’infiammazione. Spesso, infatti, il problema non è solo nella fascia, ma anche in come il corpo distribuisce i carichi quando si muove o sta in piedi.
Il mio consiglio è:
sospendere temporaneamente le attività che peggiorano i sintomi;
valutare con un osteopata un trattamento personalizzato e, se necessario, integrare con esercizi mirati di stretching e rinforzo;
mantenere il contatto con il medico curante o lo specialista ortopedico per discutere eventuali altre terapie (come le infiltrazioni), in base all’evoluzione del dolore.
Con un piano mirato e progressivo, nella maggior parte dei casi si riesce a migliorare significativamente la qualità di vita.
Un cordiale saluto
Capisco profondamente la tua frustrazione e il senso di smarrimento: hai fatto molti tentativi, ti sei affidata ai professionisti e hai sempre cercato di fare la cosa giusta. È comprensibile sentirsi scoraggiata, soprattutto quando il dolore condiziona la vita quotidiana e aumenta l’ansia.
La fascite plantare può essere una condizione ostinata e, in alcune fasi, il tessuto può non essere ancora pronto a tollerare determinati carichi e/o risultare sensibilizzato. In questi casi, anche attività generalmente utili come il pilates possono far riemergere i sintomi.
Con una valutazione osteopatica è possibile inquadrare meglio la situazione, capire cosa sta mantenendo la fascia in sofferenza e modulare il carico in modo più adeguato. Attraverso terapia manuale ed eventuali esercizi specifici e graduali per la fascia plantare, l’obiettivo è ridurre il dolore, migliorare la funzionalità e permetterti, passo dopo passo, di tornare alle attività che ti piacciono, senza che questa condizione resti così debilitante
La fascite plantare può essere una condizione ostinata e, in alcune fasi, il tessuto può non essere ancora pronto a tollerare determinati carichi e/o risultare sensibilizzato. In questi casi, anche attività generalmente utili come il pilates possono far riemergere i sintomi.
Con una valutazione osteopatica è possibile inquadrare meglio la situazione, capire cosa sta mantenendo la fascia in sofferenza e modulare il carico in modo più adeguato. Attraverso terapia manuale ed eventuali esercizi specifici e graduali per la fascia plantare, l’obiettivo è ridurre il dolore, migliorare la funzionalità e permetterti, passo dopo passo, di tornare alle attività che ti piacciono, senza che questa condizione resti così debilitante
salve, guardi bisogna capire le cause della sua fascite e nella maggioranza dei casi è di origine posturale con retrazioni dei muscoli della catena posteriore, questi se sollecitati come nel pilates possono peggiorare perciò prima di fae attività atletica deve risolvere il problema con un osteopata
Salve, le problematiche che le aggravano la fascite plantare possono essere molteplici. Il pilates può essere una di questi soprattutto se come detto da lei utilizza elastici direttamente su di una fascia plantare già infiammata. Altre cause potrebbero essere l'utilizza di scarpe non adeguate o troppo usurate, stile di vita/lavoro (passa molte ore in piedi) oppure problematiche posturali. Sicuramente una visita osteopatica potrebbe aiutarla ad inquadrare meglio il suo caso. Buona giornata
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