Buongiorno io prendo flunarizina per una profilassi dell' emicrania,faccio cicli di tre mesi e sospe
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Buongiorno io prendo flunarizina per una profilassi dell' emicrania,faccio cicli di tre mesi e sospensione di due ma ho preso negli anni un po' di peso come faccio a non continuare a prendere peso dovendo comunque fare questa cura?
Buongiorno, provi a iniziare una attività aerobica (corsa, camminata o nuoto) di circa un'ora 3 o 4 volte alla settimana...
Inoltre cerchi di ridurre le calorie con l'alimentazione diminuendo olio, formaggi, dolci e carboidrati...
Le calorie introdotte dovrebbero essere uguali o leggermente inferiori al fabbisogno calorico giornaliero...
Cordialmente
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Una dieta bilanciata secondo il suo metabolismo basale e quindi ipocalorica è ideale per contrastare qualunque tipo di assunzione farmacologica.
Buongiorno considerata la presenza dell'emicrania, bisognerebbe fare un'anamnesi accurata durante la visita nutrizionale presso un nutrizionista esperto che possa aiutarla. L'alimentazione è la terapia di prima scelta e dovrebbe essere mirata anche per il suo caso.
L'aumento di peso da flunarizina è un effetto collaterale molto comune.
Tuttavia, proprio perché c'è di mezzo un farmaco che agisce sui centri dell'appetito e sul metabolismo, non è possibile dirti "esattamente" cosa fare con una semplice risposta generica. Ogni metabolismo risponde alla molecola in modo diverso e ciò che funziona per uno, potrebbe non bastare per un altro.
Per questo motivo, il consiglio più onesto e utile che posso darti è di affidarti a uno specialista della nutrizione (un dietista o un nutrizionista). Non hai bisogno di una semplice "dieta" (che spesso fallisce contro la fame chimica), ma di un piano strategico personalizzato che ti insegni a gestire i picchi di fame indotti dal farmaco e a sfruttare al meglio i mesi di pausa
Tuttavia, proprio perché c'è di mezzo un farmaco che agisce sui centri dell'appetito e sul metabolismo, non è possibile dirti "esattamente" cosa fare con una semplice risposta generica. Ogni metabolismo risponde alla molecola in modo diverso e ciò che funziona per uno, potrebbe non bastare per un altro.
Per questo motivo, il consiglio più onesto e utile che posso darti è di affidarti a uno specialista della nutrizione (un dietista o un nutrizionista). Non hai bisogno di una semplice "dieta" (che spesso fallisce contro la fame chimica), ma di un piano strategico personalizzato che ti insegni a gestire i picchi di fame indotti dal farmaco e a sfruttare al meglio i mesi di pausa
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