Buongiorno ho 75 anni sono 1 donna in sovrappeso di 10 kg cammino molto e sono molto giovanile. Purt
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Buongiorno ho 75 anni sono 1 donna in sovrappeso di 10 kg cammino molto e sono molto giovanile. Purtroppo ho accumulo di gr
Soffro di colon irritabile.
asso sulla pancia e la parte alta delle gambe.Avrei bisogno di sapere come migliorare. Grazie
Soffro di colon irritabile.
asso sulla pancia e la parte alta delle gambe.Avrei bisogno di sapere come migliorare. Grazie
Buongiorno,
a 75 anni, con colon irritabile e un sovrappeso lieve (circa 10 kg), l’obiettivo più efficace non è “dimagrire velocemente”, ma ridurre l’infiammazione intestinale e migliorare la composizione corporea in modo graduale.
- Alimentazione (fondamentale per pancia e colon irritabile) :
Ridurre zuccheri semplici e farine raffinate, preferire pasti semplici e regolari, limitare alimenti fermentabili (FODMAP) se peggiorano gonfiore: legumi, alcuni latticini, cipolla, aglio, alcuni frutti , inserire fibre solubili (avena, carote, zucchine) meglio tollerate, evitare pasti abbondanti la sera
- Gonfiore addominale
Il “grasso sulla pancia” spesso si associa anche a gonfiore intestinale nel colon irritabile. Utile: mangiare lentamente, ridurre bevande gassate, valutare probiotici mirati (su consiglio medico)
- Attività fisica
Continui il cammino: è ottimo. Se possibile aggiungere: piccoli esercizi di forza leggera (gambe e addome) 2 volte a settimana
Una riduzione anche di 3–5 kg può già migliorare molto pancia, gambe e benessere intestinale.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
a 75 anni, con colon irritabile e un sovrappeso lieve (circa 10 kg), l’obiettivo più efficace non è “dimagrire velocemente”, ma ridurre l’infiammazione intestinale e migliorare la composizione corporea in modo graduale.
- Alimentazione (fondamentale per pancia e colon irritabile) :
Ridurre zuccheri semplici e farine raffinate, preferire pasti semplici e regolari, limitare alimenti fermentabili (FODMAP) se peggiorano gonfiore: legumi, alcuni latticini, cipolla, aglio, alcuni frutti , inserire fibre solubili (avena, carote, zucchine) meglio tollerate, evitare pasti abbondanti la sera
- Gonfiore addominale
Il “grasso sulla pancia” spesso si associa anche a gonfiore intestinale nel colon irritabile. Utile: mangiare lentamente, ridurre bevande gassate, valutare probiotici mirati (su consiglio medico)
- Attività fisica
Continui il cammino: è ottimo. Se possibile aggiungere: piccoli esercizi di forza leggera (gambe e addome) 2 volte a settimana
Una riduzione anche di 3–5 kg può già migliorare molto pancia, gambe e benessere intestinale.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
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Salve,
quello che descrive non è solo un “accumulo localizzato”, ma verosimilmente una combinazione di grasso viscerale e distensione addominale legata al colon irritabile. Le due cose spesso si sovrappongono: il grasso addominale è metabolicamente attivo e tende ad aumentare con l’età, mentre l’IBS può accentuare gonfiore e tensione, dando la sensazione di una pancia ancora più prominente.
Camminare è un ottimo punto di partenza, ma da solo difficilmente modifica questa distribuzione del grasso. La leva principale resta l’alimentazione: non tanto “mangiare meno”, ma strutturare pasti più equilibrati, evitando eccessi di zuccheri semplici e pasti sbilanciati che favoriscono sia accumulo adiposo sia fermentazione intestinale. Il controllo della qualità e quantità dei carboidrati è centrale anche per limitare meccanismi legati all’insulino-resistenza, spesso associati al grasso addominale.
Nel suo caso, però, il punto chiave è la personalizzazione: con il colon irritabile non esiste una dieta standard, perché la tolleranza ai diversi alimenti è molto individuale e va testata con metodo.
Con un approccio mirato è possibile ridurre sia il gonfiore sia il grasso addominale, ma serve un lavoro cucito su misura.
quello che descrive non è solo un “accumulo localizzato”, ma verosimilmente una combinazione di grasso viscerale e distensione addominale legata al colon irritabile. Le due cose spesso si sovrappongono: il grasso addominale è metabolicamente attivo e tende ad aumentare con l’età, mentre l’IBS può accentuare gonfiore e tensione, dando la sensazione di una pancia ancora più prominente.
Camminare è un ottimo punto di partenza, ma da solo difficilmente modifica questa distribuzione del grasso. La leva principale resta l’alimentazione: non tanto “mangiare meno”, ma strutturare pasti più equilibrati, evitando eccessi di zuccheri semplici e pasti sbilanciati che favoriscono sia accumulo adiposo sia fermentazione intestinale. Il controllo della qualità e quantità dei carboidrati è centrale anche per limitare meccanismi legati all’insulino-resistenza, spesso associati al grasso addominale.
Nel suo caso, però, il punto chiave è la personalizzazione: con il colon irritabile non esiste una dieta standard, perché la tolleranza ai diversi alimenti è molto individuale e va testata con metodo.
Con un approccio mirato è possibile ridurre sia il gonfiore sia il grasso addominale, ma serve un lavoro cucito su misura.
Buongiorno sarebbe necessario fare un'anamnesi clinica accurata per capire se possono esserci fattori di infiammazione che inducono il colon irritabile. Il suggerimento è di rivolgersi ad un nutrizionista esperto che possa aiutarla.
Buongiorno, innanzitutto il fatto che cammini molto e mantenga uno stile di vita attivo è già un ottimo punto di partenza.
Per migliorare il peso e la distribuzione del grasso corporeo, soprattutto in presenza di colon irritabile, è importante evitare soluzioni generiche: la dieta deve essere personalizzata e calcolata sulle esigenze della singola persona, tenendo conto di abitudini, stile di vita, eventuali terapie, composizione corporea e tollerabilità intestinale.
In questi casi non conta solo “mangiare meno”, ma mangiare nel modo giusto e trovare un’alimentazione equilibrata, sostenibile e adatta anche al colon irritabile. Le suggerisco di rivolgersi ad un professionista affinchè elabori il piano nutrizionale più adatto a lei.
Per migliorare il peso e la distribuzione del grasso corporeo, soprattutto in presenza di colon irritabile, è importante evitare soluzioni generiche: la dieta deve essere personalizzata e calcolata sulle esigenze della singola persona, tenendo conto di abitudini, stile di vita, eventuali terapie, composizione corporea e tollerabilità intestinale.
In questi casi non conta solo “mangiare meno”, ma mangiare nel modo giusto e trovare un’alimentazione equilibrata, sostenibile e adatta anche al colon irritabile. Le suggerisco di rivolgersi ad un professionista affinchè elabori il piano nutrizionale più adatto a lei.
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