Buongiorno dottori 1 mese fa da solo stavo feci un movimento di testa nessuno mi ha spinto non sono

26 risposte
Buongiorno dottori 1 mese fa da solo stavo feci un movimento di testa nessuno mi ha spinto non sono andato a sbattere da nessuna parte ho fatto solo un movimento brusco di testa e collo.ed ho sentito un crack al cervello come se il cervello a interno si andato a sbattere da qualche parte.e 1 mese e più che ho dolore cervicale dolore schiena lombare ora anche dolore ginocchia dolore polpacci mal di testa formicolio testa fischii nelle orecchie.nei primi 10-15 Giorni ho avvertito mal di testa un pochino di nausea dolore cervicale dolore spalle fischi orecchie formicolio testa.ora e passato 1 mese e più e non so ho sempre dolore cervicale dolore cervicale al tatto quando mi sveglio dolore alle spalle ora anche dolore ginocchia polpacci un po' di dolore in basso schiena lombare.la mia domanda cosa ho subito un trauma cranico una commozione cerebrale.
Ho un ernia cervicale questa e la mia paura ho anche formicolio piedi ogni tanto no sempre formicolio ogni tanto mani.vi faccio queste domande pke sto preoccupato non so ho subito un trauma cranico ho una commozione cerebrale.mi e uscita un ernia cervicale.io non ho fatto nessuna tac e nessuna risonanza.spero in un vostro parere cosa potrebbe essere perfavore.
Dr. Mirko Ferrarese
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Collegno
salve,
da quello che ha descritto, credo sia difficile riscontrare un problema al cervello, detto ciò è sempre meglio consultare il proprio medico curante.
nell'eventualità le farà fare accertamenti, e se si escludono problematiche importanti si rivolga ad un collega nella sua zona in modo da poterla aiutare.

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Buongiorno, ovviamente non è possibile fare una valutazione completa a distanza, ma quello che descrive sembra un blocco cervicale che le sta dando sintomi vertiginosi ed acufene che sono compatibili con una problematica di tipo cervicale.
Il dolore lombare associato può indicare che non riesce più a compensare a livello posturale.
Dopo visita medica, sarebbe utile una risonanza magnetica cervicale, e successivamente una visita osteopatica per inquadrare meglio la situazione ed eventualmente trattarla.
Buona giornata
Dott. Jacopo Zammarchi
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Rovato
Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza così dettagliatamente. Da quanto descritto, sembra che il movimento brusco del collo possa aver provocato una risposta meccanica importante a livello della colonna cervicale, con una sintomatologia che nel tempo si è estesa anche ad altri distretti corporei (lombare, ginocchia, polpacci, ecc.). La comparsa di sintomi neurologici come formicolii, cefalea persistente, acufeni e la sensazione di “crack” a livello del capo rendono però necessaria una valutazione medica approfondita. Anche se l’evento non è stato conseguenza di un trauma esterno (urto, caduta, colpo), i sintomi che riferisce potrebbero essere compatibili con un'alterazione funzionale e/o strutturale della regione cervicale. In qualità di osteopata, le voglio far notare come il sistema muscoloscheletrico, neurologico e fasciale possano essere interconnessi, e come anche un evento apparentemente semplice possa avere effetti sistemici nel tempo. Il consiglio che mi sento di darle è di sottoporsi quanto prima a una visita neurologica e/o ortopedica specialistica, le quali potranno ritenere anche opportuno farle eseguire esami di imaging come una risonanza magnetica cervicale (RMN) e, se consigliato, anche una TAC encefalo, per escludere patologie intracraniche o compressioni radicolari. Nel frattempo, se i sintomi dovessero peggiorare (perdita di forza, alterazioni dell’equilibrio, difficoltà nella coordinazione, disturbi della vista o del linguaggio), le consiglio di rivolgersi tempestivamente al pronto soccorso. Comprendo la sua preoccupazione ed è importante non sottovalutare questi segnali del corpo. Potrà poi affiancare il percorso terapeutico indicato dai medici con un trattamento manuale mirato, ma solo dopo una diagnosi certa che escluda controindicazioni al trattamento manipolativo. Resto a disposizione per eventuali approfondimenti o domande aggiuntive. Un cordiale saluto. Dott. Jacopo Zammarchi.
Buongiorno, da quello che dice potrebbe essere riconducibile ad un evento simile al classico "colpo di frusta" che potrebbe averle causato delle protusioni o ernie a livello cervicale. La zona cervicale può provocare sintomi associati in quanto zona importante di passaggio di vasi e nervi deputati al controllo periferico. Le consiglio se vuole togliersi il dubbio di fare eventualmente una risonanza e magari affidarsi ad un terapeuta per trattare la sintomatologia
Dott. Fabio Turi
Osteopata, Chinesiologo, Nutrizionista
Agropoli
Capisco la tua preoccupazione, ma da quello che descrivi non sembra che tu abbia subito un trauma cranico o una commozione cerebrale vera e propria, dato che non c'è stato un impatto diretto alla testa. Tuttavia, il movimento brusco potrebbe aver causato uno stiramento muscolare, un'infiammazione cervicale o anche peggiorato una condizione preesistente come una protrusione o un'ernia discale.

I sintomi che riferisci – dolore cervicale, formicolii, dolori lombari e agli arti, fischi alle orecchie – fanno pensare più a un coinvolgimento cervicale, forse neurologico o infiammatorio, che a un danno cerebrale diretto.

Per capire meglio la causa, sarebbe opportuno eseguire una risonanza magnetica cervicale e, se indicato dal medico, anche una visita neurologica o ortopedica. Evita di fare sforzi eccessivi e non trascurare questi segnali.
Dott. Roberto Caminiti
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Somma Lombardo
Buongiorno mi spiace per la sua situazione, innanzitutto la rassicuro sul fatto che se non ha subito urti o cadute non ha subito un trauma cranico o una commozione cerebrale. Riguardo l'ernia potrebbe anche averla ma non per quello che ha sentito ma semplicemente le è venuta col tempo ma non per questo deve essere lei il problema dei sintomi che sta sentendo.

A parte i traumi che non sono avvenuti le è successo qualcosa in contemporanea alla comparsa dei sintomi? Magari qualcosa a lavoro o famiglia che ha esacerbato una condizione latente che le ha fatto partire la sintomatologia?

Le consiglio di prendere contatti con un collega dalle sue parti per valutare la situazione e iniziare a intraprendere un percorso con lui.

Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Dott. Dimitri Cozlov
Fisioterapista, Osteopata
Verona
Ciao! Capisco perfettamente la tua preoccupazione, e ti rispondo con attenzione e chiarezza, ma ti anticipo che — dato il tempo passato e la persistenza dei sintomi — è fondamentale che tu venga visitato da un medico, idealmente un neurologo o un ortopedico specializzato in colonna cervicale. Ora ti spiego perché.

Riassunto dei tuoi sintomi:
Dolore cervicale e lombare persistente

Mal di testa

Fischi nelle orecchie (acufeni)

Formicolii a testa, mani e piedi (parestesie)

Dolore a spalle, ginocchia e polpacci

Sensazione iniziale di “crack” interno alla testa dopo movimento brusco

Le possibili cause:
Disturbo muscolo-scheletrico cervicale
Il movimento brusco che hai fatto potrebbe aver causato uno strappo muscolare, un'infiammazione delle articolazioni vertebrali o addirittura una ernia cervicale che comprime lievemente i nervi (cosa compatibile con i formicolii e i dolori irradiati). Questo è molto più probabile rispetto a un trauma cranico.

Trauma cranico o commozione cerebrale
In teoria, si può avere una commozione anche senza sbattere la testa, ma è raro. Quello che descrivi (senso di “sbattere” interno) potrebbe essere una sensazione soggettiva legata alla tensione muscolare e nervosa. Tuttavia, se hai avuto nausea, vertigini, mal di testa persistente, è giusto approfondire.

Problemi neurologici o posturali cronici
Tensione cervicale prolungata, stress o contratture possono generare tutta una serie di sintomi simili a quelli che descrivi. Anche la postura e la rigidità muscolare possono spiegare il mal di schiena, i dolori alle gambe e i formicolii.

Cosa puoi fare ORA:
1. Risonanza magnetica cervicale (RMN)
Serve per capire se c’è un’ernia, compressione nervosa, infiammazione delle articolazioni o altre problematiche. È davvero importante in casi come il tuo.

2. Visita neurologica
Per escludere che ci sia stato un vero trauma cranico o una sofferenza neurologica.

3. Esami del sangue di base
Per escludere carenze (come B12 o elettroliti) che potrebbero accentuare i formicolii o la debolezza muscolare.

4. Fisioterapia specifica
Ma solo dopo una diagnosi chiara. Potrebbe aiutare moltissimo se si tratta di un problema cervicale muscolo-scheletrico.

Risposte dirette alle tue domande:
È possibile che tu abbia subito un trauma cranico? Poco probabile, ma non escluso al 100% finché non fai accertamenti neurologici.

È possibile che tu abbia un’ernia cervicale? Sì, i tuoi sintomi sono compatibili, ma solo una RMN può confermarlo.

Devi preoccuparti? È giusto che tu ti faccia vedere presto, ma non devi andare nel panico: la maggior parte di queste situazioni si risolve con una diagnosi corretta e un percorso fisioterapico/motorio adeguato.

 Nicola Trevisan
Osteopata, Posturologo
Roma
Buongiorno, ha fatto una visita specialistica con eventuale risonanza? Il quadro descritto è molto generico, sarebbe opportuna una valutazione fatta di persona. Resto a disposizione augurandole una pronta guarigione
Buonasera, ho letto con attenzione il suo messaggio. In base ai sintomi e al quadro clinico che descrive, escluderei l’ipotesi di una commozione cerebrale, in quanto tale condizione è generalmente associata a un trauma cranico che, nel suo caso, non risulta essere avvenuto. Inoltre, i sintomi di una commozione tendono a risolversi in un arco di tempo relativamente breve, solitamente da qualche ora a poche settimane, a seconda della gravità.
I disturbi che riferisce sembrerebbero invece più compatibili con una possibile ernia cervicale, patologia spesso associata a sintomi simili. Il coinvolgimento anche degli arti inferiori potrebbe indicare un interessamento del midollo spinale, qualora l’ernia dovesse esercitare una compressione su di esso; ciò potrebbe spiegare la presenza di formicolii e fastidi muscolari anche a livello degli arti inferiori.
Naturalmente, si tratta solo di ipotesi.
Per individuare con precisione la causa della sintomatologia è indispensabile eseguire accertamenti diagnostici come una TAC e una risonanza magnetica.
Spero di esserle stata d’aiuto e resto a sua completa disposizione per qualsiasi chiarimento.
Cordiali saluti, dott.ssa Gosetto Maryluz
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni Mi invii il suo numero di telefono su questo sito
Senza impegno economico
Grazie
Buongiorno, data la sua preoccupazione le consiglio di rivolgersi a un medico per avere una diagnosi. Dopodichè, se il medico lo riterrà opportuno, potrà rivolgersi al suo osteopata di fiducia per il trattamento del dolore cervicale. Mi preme comunque di rassicurarla che questi traumi possono capitare, quando tuttavia si hanno questi sintomi è sempre meglio rivolgersi al suo medico di famiglia. Le auguro buona giornata
Buongiorno,
Viste le varie problematiche che persistono dopo un mese, le posso consigliare di andare dal medico di base che valuterà se è il caso di farle fare degli esami strumentali, che poi saranno utili allo specialista a cui si rivolgerà per valutare il trattamento più adatto a lei. Sicuramente bisognerà valutare diverse cose anche in base al lavoro che svolge, se fa o meno attività sportiva e anche capire bene il movimento che ha fatto quando ha sentito dolore la prima volta.
Buongiorno, per capire meglio la situazione andrebbe approfondita meglio la dinamica del trauma cervicale/cranico che ha avuto. Da quello che capisco potrebbe aver subito un colpo di frusta cervicale con conseguente contrattura associata della muscolatura cervicale. Il consiglio è di rivolgersi prima al suo medico e valutare se è necessario effettuare un esame per approfondire meglio la situazione oppure no. Qualora risultasse tutto negativo a questo punto le consiglierei di effettuare una visita osteopatica per approfondire il tutto e poter fare di persona alcune valutazioni e test fondamentali per avere un quadro chiaro della situazione. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande.
Buongiorno, potrei ipotizzare un discopatia dovuta all'ernia cervicale che in qualche modo stia invadendo la parte nervosa provocando queste sensazioni di nausea, vomito e parestesie. Il mio consiglio è fare una visita in primo luogo dal medico di base (o neurologo) e in seguito quando si avranno dei risultati un trattamento osteopatico
Dott. Marco Frau
Osteopata, Chinesiologo
Cagliari
Buongiorno,
prima di ogni ipotesi sarebbe opportuno fare una visita neurologica dal suo specialista di fiducia.
saluti
Dott. Norberto Zoia
Osteopata, Chinesiologo
Mesero
Buongiorno,

Capisco bene quanto possano essere fonte di preoccupazione sintomi diffusi e persistenti come quelli che descrive. Sebbene non sembri configurarsi un’emergenza immediata, le consiglio di non rimandare un approfondimento clinico: parli con il suo medico curante, che potrà valutare, dopo averla visitata, la necessità di esami diagnostici quali, ad esempio, una radiografia (RX) o una risonanza magnetica per chiarire eventuali coinvolgimenti discali o radicolari.

L’insorgenza della sintomatologia lombare, che si estende fino ai polpacci, potrebbe avere una causa simile, ma non essere direttamente correlata all’episodio descritto.

La percezione del “crack” nel “cervello” è improbabile, dato che non c’è stato un trauma da impatto ad alta intensità: molto più probabilmente si tratta di uno schiocco articolare a livello delle prime vertebre cervicali.

Purtroppo risulta difficile aiutarla, data la descrizione, ma desidero rassicurarla e invitarla a contattare il suo curante il prima possibile. È necessario escludere eventuali danni strutturali e procedere con la terapia più corretta.

Ovviamente, in caso di peggioramento improvviso e importante dei sintomi con alterazioni sistemiche (alterazione funzionalità degli arti; febbre; incontinenza urinaria o fecale), si rivolga immediatamente al Pronto Soccorso.

Cordiali saluti,

Norberto
Dr. Davide Vuolo
Osteopata, Chinesiologo
Tradate
Buongiorno, fare una diagnosi certa con così poche informazioni e senza vedere il paziente é ovviamente molto difficile, però mi viene da escludere un trauma cranico visto che non hai preso colpi importanti alla testa, così come un’eventuale ernia non è la prima ipotesi da prendere in considerazione. Con un movimento brusco potresti aver causato una problematica muscolare o articolare che causando un atteggiamento posturale scorretto va a influire anche su altre parti del corpo. Il consiglio é quello di farvi visitare da uno specialista e insieme valutare se c’è bisogno di eseguire esami strumentali, se hai bisogno di qualche chiarimento scrivimi pure.
Salve, bisognerebbe comprendere meglio il tipo di fastidio che descrive soprattutto in base al movimento svolto. Ritengo che debba intanto rivolgersi al medico per effettuare le indagini più appropriate.
Giulia Li Calzi Osteopata.
Dott. Liam Cimorelli
Osteopata
Garbagnate Milanese
Buongiorno, difficilmente in assenza di un trauma diretto o caduta, le direi quindi che sicuramente è importante rimanere tranquilli ed eventualmente sentire il suo medico di riferimento che le potrà spiegare sicuramente il motivo della sua sintomatologia.
Dalla sua descrizione è plausibile pensare a un trauma delle prime vertebre cervicali, C1-C2 che sono molto interne e possono dare la sensazione che sia avvenuto qualcosa all'interno del cranio. Consiglio risonanza magnetica e a seconda dell'esito visita da osteopata che possa sbloccare quella articolazione
Dott.ssa Alessia Giosia
Osteopata
Milano
Ciao,
la tua preoccupazione è assolutamente comprensibile: sentire tanti sintomi insieme per diverse settimane può creare ansia e confusione.
Il movimento brusco che hai fatto potrebbe aver messo in tensione diverse strutture della zona cervicale e cranio-sacrale, come muscoli, articolazioni e nervi. La sensazione di “crack” che hai percepito può derivare da un movimento articolare o muscolare e non indica necessariamente un danno al cervello.
I sintomi che descrivi – dolore cervicale persistente, mal di testa, formicolii, acufeni (fischi alle orecchie), dolori diffusi e senso di stanchezza – possono avere cause diverse, spesso legate a uno stress meccanico sulla colonna vertebrale. Tuttavia, per avere un quadro chiaro, è importante escludere altre possibili origini con una valutazione più approfondita.
Il mio consiglio, in tutta tranquillità, è di seguire questi passaggi:
Visita neurologica, per escludere eventuali coinvolgimenti del sistema nervoso. Il neurologo, in base alla visita, potrà suggerirti se è il caso di fare una risonanza magnetica o altri esami.
Visita ortopedica, focalizzata in particolare sulla zona cervicale e lombare, per chiarire se ci sono infiammazioni o eventuali alterazioni vertebrali.
Dopo questi accertamenti, puoi valutare un percorso osteopatico: l’osteopata, sulla base della tua storia clinica e degli esami svolti, potrà aiutarti con trattamenti manuali mirati a migliorare mobilità, postura e sintomi.
Ti invito a non allarmarti: è molto probabile che si tratti di un insieme di tensioni muscolari e meccaniche, ma è giusto fare i controlli necessari per avere serenità e orientare al meglio il recupero.

Buon pomeriggio, purtroppo la descrizione dei suoi sintomi risulta un po’ confusa e sarebbe opportuno approfondire meglio la situazione. Vorrei però rassicurarla riguardo la commozione cerebrale: se non ha subito un vero e proprio trauma concussivo, può stare tranquillo, non si tratta di un trauma cranico. È probabile che la sensazione avvertita a livello della testa derivi dalla zona cervicale. Movimenti bruschi e improvvisi possono irrigidire il collo, generando una serie di sintomi. Una rigidità cervicale, con conseguente riduzione della mobilità, può alterare l'equilibrio dell’intera struttura corporea, portando all’insorgenza di altri dolori, come quelli da lei descritti. Inoltre, la presenza di un’ernia cervicale potrebbe spiegare il formicolio alle mani. Le consiglio di rivolgersi innanzitutto al suo medico di base per una valutazione generale, che potrebbe includere anche una RM di controllo. Se non emergessero problematiche di pertinenza medica, le suggerisco di consultare un osteopata, che potrebbe aiutarla ad affrontare e gestire le diverse sintomatologie riportate.
Resto a disposizione.
Giulia Capitoni – Osteopata D.O.
Buongiorno, in merito ai sintomi che descrive di dolore al collo, mal di testa, nausea sembrerebbe un colpo di frusta, però le consiglierei di sentire il suo medico che valuterà se farle fare degli esami e se si tratta di una condizione muscolo-scheletrica può iniziare a fare dei trattamenti osteopatici. Cordiali saluti
Buongiorno,
capisco la sua preoccupazione. Un movimento brusco del collo può generare una reazione importante a livello muscolo-scheletrico, soprattutto nella zona cervicale, ma anche influenzare il sistema nervoso. I sintomi che descrive — dolori diffusi, formicolii, fischi nelle orecchie, mal di testa — possono essere legati a una disfunzione cervicale, ma per avere certezze servono degli accertamenti.

È poco probabile che si tratti di una commozione cerebrale se non ha battuto la testa, perso conoscenza o avuto sintomi neurologici acuti subito dopo il movimento. Tuttavia, vista la durata dei sintomi e la loro diffusione, sarebbe importante effettuare una valutazione neurologica e probabilmente una risonanza cervicale per escludere ernie o compressioni nervose.

Le consiglio anche una visita osteopatica, che potrà aiutarla a capire se ci sono disfunzioni posturali o muscolari che stanno mantenendo il dolore e i sintomi, e valutarne il trattamento in modo mirato.

Non trascuri questi segnali: con le giuste indagini e un inquadramento completo, è possibile risalire alla causa e iniziare un percorso di recupero.

Un saluto.
Buongiorno,
capisco perfettamente la sua preoccupazione: quando un sintomo nasce da un movimento banale ma si mantiene a lungo nel tempo, può generare molta ansia, soprattutto se si associano anche fastidi in più zone del corpo.

Il “crack” che ha percepito potrebbe essere stato semplicemente un movimento articolare improvviso della zona cervicale, magari associato a una tensione muscolare già presente o a un’infiammazione locale che si è poi diffusa.

I sintomi che descrive – dolore cervicale, mal di testa, sensazione di pressione, fastidi lombari, formicolii – sono spesso legati a tensioni posturali, compressioni nervose o irritazioni muscolari, che possono svilupparsi anche senza un trauma diretto o visibile.

Non è possibile stabilire a distanza se ci sia un’ernia cervicale o una lesione significativa, ma dopo un mese di sintomi persistenti e diffusi, le consiglio di:
Effettuare una visita neurologica o ortopedica
Valutare con il medico di base se sia opportuna una risonanza magnetica cervicale o lombare

In parallelo, una valutazione osteopatica può aiutare a individuare se esistono disfunzioni articolari o tensioni muscolari che mantengono o aggravano questi sintomi. In molti casi, il trattamento manuale può migliorare il quadro, specialmente se si interviene in modo personalizzato e progressivo.

Resto volentieri a disposizione se desidera approfondire di persona.

Cordiali saluti,
Alessandro Nebuloni – Osteopata DO
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.

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