Buongiorno a tutti soffro di una situazione di ansia che mi sta assillando cosa dovrei fare secondo
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Buongiorno a tutti soffro di una situazione di ansia che mi sta assillando cosa dovrei fare secondo voi grazie scusate inoltre prendo dei farmaci ma non so se mi fanno bene o male
Gentile Utente,
i farmaci sono una soluzione che consente di tamponare l'ansia, e nella breve distanza aiutano, ma non risolvendo le cause che ne sono alla base comportano un continuo ripresentarsi del problema. La letteratura indica come l'esito migliore ci sia con terapia farmacologica affiancata alla psicoterapia, con la quale intervenire sul problema alle radici; ed è la strada che la incoraggio ad intraprendere per adottare soluzioni a tempo indeterminato sul problema. Un caro saluto
i farmaci sono una soluzione che consente di tamponare l'ansia, e nella breve distanza aiutano, ma non risolvendo le cause che ne sono alla base comportano un continuo ripresentarsi del problema. La letteratura indica come l'esito migliore ci sia con terapia farmacologica affiancata alla psicoterapia, con la quale intervenire sul problema alle radici; ed è la strada che la incoraggio ad intraprendere per adottare soluzioni a tempo indeterminato sul problema. Un caro saluto
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Salve, mi spiace per la situazione ed il disagio espresso. Ritengo importante esprimere le proprie questioni relative ai farmaci al medico prescrivente, sicuramente persona più competente. A mio avviso sarebbe inoltre essenziale intraprendere un percorso di supporto psicologico che possa identificare e riconoscere cause e fattori di mantenimento dei suoi sintomi.
Cordialmente, dott. FDL
Cordialmente, dott. FDL
Buonasera, sono d’accordo con il collega. La terapia farmacologica e una psicoterapia/un percorso di sostegno psicologico si sono spesso rivelati un ottimo binomio.
Le suggerisco prima di tutto di parlarne con il medico che le ha prescritto i farmaci, esponendogli/le i suoi dubbi, e di affidarsi ad uno psicoterapeuta. Saprà aiutarla ad affrontare questa spiacevole situazione.
Un carissimo saluto
Le suggerisco prima di tutto di parlarne con il medico che le ha prescritto i farmaci, esponendogli/le i suoi dubbi, e di affidarsi ad uno psicoterapeuta. Saprà aiutarla ad affrontare questa spiacevole situazione.
Un carissimo saluto
Gentile Signora l'ansia è uno stato caratterizzato da una focalizzazione attentiva su un evento pericoloso, spesso poco probabile, confusione fra minaccia e sicurezza e comportamenti e pensieri disadattivi, tra cui l'evitamento ed il rimuginio. Tutti in qualche misura siamo ansiosi ma si può parlare di disturbo ansioso quando si attiva in modalità permanente dentro di noi una "modalità pericolo" tale per cui percepiamo continue minacce ai propri interessi personali. Un supporto psicologico in questo caso aiuta a capire di quali emozioni si ha veramente paura e migliora la propria efficacia e competenza nell'affrontare le difficoltà, per arrivare ad una "modalità sicurezza di sè".
Saluti
Saluti
Buongiorno, può chiedere a chi le ha prescritto i farmaci una rivalutazione della terapia o l'invio a psicologo. Il lavoro psicologico può offrirle la possibilità di comprendere la causa dell'ansia e l'apprendimento di tecniche di gestione della stessa.
Tanti auguri, Omar
Tanti auguri, Omar
Gentile Signore/a da una parte le ha preso una decisione ovvero chiedere ad uno specialista dei farmaci e dall'altra chiede cosa deve fare su un sito dove rispondono degli specialisti in psicoterapia. Forse una buona prassi potrebbe essere legata al rivolgersi ad uno specialista e valutare con lui le possibilità. Se si tratta di ansia di solito le psicoterapie possono essere utili. Valuti l'opportunità di con consulto che consenta di conoscere la sua situazione e valutare le possibili alternative. Il primo passo lo ha fatto scrivendo su questo sito ora sta a lei decidere se continuare. Un cordiale saluto
Salve, per quanto riguarda l'utilizzo dei farmaci ne parli con il proprio medico di fiducia.
Inoltre, quali sono i sintomi dell'ansia?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Inoltre, quali sono i sintomi dell'ansia?
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buongiorno, come tanti studi hanno affermato, il solo farmaco aiuta ma non risolve. Prenda in considerazione l'idea di iniziare un percorso psicologico. Qualora volesse, mi contatti. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Caro/a utente,
l'ansia non è mai piacevole e mai facile da affrontare. Spesso quella che chiamaiamo comunemente "ansia", nasconde tante sfaccettature che unite insieme ci creano questa condizione di malessere e disagio. Sicuramente un farmaco ansiolitico agirebbe sul suo organismo aiutandola ad abbassare i livelli di ansia, ma non va considerato come la cura ai problemi. Il farmaco, infatti, agisce sui sintomi ma non sulla matrice che le genere ansia ed è proprio questa che andrebbe colta, elaborata e affrontata. Per farlo è utile rivolgersi ad uno psicologo con cui trovare strumenti e strategie efficaci ad una vita più serena.
Un caro saluto
l'ansia non è mai piacevole e mai facile da affrontare. Spesso quella che chiamaiamo comunemente "ansia", nasconde tante sfaccettature che unite insieme ci creano questa condizione di malessere e disagio. Sicuramente un farmaco ansiolitico agirebbe sul suo organismo aiutandola ad abbassare i livelli di ansia, ma non va considerato come la cura ai problemi. Il farmaco, infatti, agisce sui sintomi ma non sulla matrice che le genere ansia ed è proprio questa che andrebbe colta, elaborata e affrontata. Per farlo è utile rivolgersi ad uno psicologo con cui trovare strumenti e strategie efficaci ad una vita più serena.
Un caro saluto
Buongiorno, per quanto riguarda i farmaci e la loro efficacia ne parli con il medico che glieli ha prescritti.
Valuti un supporto psicologico per iniziare a comprendere la sua ansia assillante.
Un caro saluto
Valuti un supporto psicologico per iniziare a comprendere la sua ansia assillante.
Un caro saluto
Buongiorno, noto con dispiacere come in tv stanno pubblicizzando molto i farmaci per l'ansia. L'ansia è una condizione naturale che spesso si può gestire senza farmaci ma con una buona psicoterapia. L'associazione di farmaci e psicoterapia, per i casi più complessi. Le consiglio di valutare un percorso psicologico che potrà aiutarla a gestire l'ansia e non ad evitarla.
Rimango a disposizione,
Dott.ssa Chiara Pavia
Rimango a disposizione,
Dott.ssa Chiara Pavia
Buongiorno,
per i farmaci dovrebbe parlare con il professionista che glieli ha prescritti per condividere il suo sentire e l'andamento che percepisce abbiano nel suo funzionamento.
Spesso è necessario scavare più a fondo e trovare la vera origine della propria ansia per curarla dalla radice. In tal caso potrebbe essere utile una psicoterapia.
Buona giornata!
per i farmaci dovrebbe parlare con il professionista che glieli ha prescritti per condividere il suo sentire e l'andamento che percepisce abbiano nel suo funzionamento.
Spesso è necessario scavare più a fondo e trovare la vera origine della propria ansia per curarla dalla radice. In tal caso potrebbe essere utile una psicoterapia.
Buona giornata!
Gentile utente, la sua richiesta è un po' troppo vaga per risponderle precisamente. Sicuramente, però, dovrebbe parlare al medico prescrivente per quanto riguarda la cura farmacologica e, per trattare lo stato ansioso a 360° le sarebbe di aiuto effettuare una visita psicologica. Saluti
Gentile Utente, innanzitutto le consiglio di rivolgersi al medico che le ha prescritto i farmaci, esponendo i suoi dubbi e preoccupazioni. Sicuramente l'utilizzo dei farmaci consente di tamponare la sintomatologia ansiosa, ma spesso per trovare le cause è necessario andare più in profondità, per identificarle e poterle affrontare. Le consiglio di valutare un percorso psicologico
cordialmente Greta Casiraghi
cordialmente Greta Casiraghi
Salve , "soffro di una situazione di ansia che mi sta assillando" l'ansia non è un nemico da combattere è un meccanismo che fa parte dell'essere umano , diventa "assillante quando risulta essere una risposta non adeguata, cioè si attiva ,quando non è necessaria . Probabilmente la sua attuale situazione di vita la preoccupa , il farmaco può aiutare ma non la risolve.
Imparare ad ascoltarsi e acquisire degli strumenti per fare dell'"ansia una risorsa più che limite potrebbe essere una strada da percorrere . Si rivolga ad un professionista che sicuramente la aiuterà a dare voce al disagio . Spero di essere stata di aiuto .
Le auguro Buon cammino
Dott.ssa Gelsomina Labellarte
Imparare ad ascoltarsi e acquisire degli strumenti per fare dell'"ansia una risorsa più che limite potrebbe essere una strada da percorrere . Si rivolga ad un professionista che sicuramente la aiuterà a dare voce al disagio . Spero di essere stata di aiuto .
Le auguro Buon cammino
Dott.ssa Gelsomina Labellarte
Caro/a, ha provato a rivolgersi ad uno psicologo? Un percorso psicologico potrebbe esserle molto d'aiuto per capire la natura di queste crisi d'ansia e fornirle degli strumenti per imparare a gestirle e superarle.
Resto a disposizione.
Dott.ssa Chiara Ripa
Resto a disposizione.
Dott.ssa Chiara Ripa
Buongiorno, le informazioni che fornisce sono troppo poche per poterle dare una risposta univoca. Il trattamento farmacologico è utile per contenere alcune specifiche sintomatologie nell'immediato, ma è solitamente consigliabile di intraprendere in maniera parallela un percorso psicologico. Questo per imparare strumenti e aiutare a capire l'origine di questa ansia.
dott. De Rosa Saccone
dott. De Rosa Saccone
Salve, dovrebbe rivolgere i suoi dubbi verso il medico che le ha prescritto tali farmaci. In oltre può provare a rivolgersi ad un terapista per indagare sulle origini di questi attacchi.
MMM
MMM
Gentile utente di mio Dottore,
i farmaci posso essere utili laddove c’è una prescrizione da parte di un medico.
Sconsiglio vivamente la loro assunzione in maniera arbitraria che, in questo modo può solo arrecare ulteriori problemi e scompensi.
Una terapia integrata, farmacologica e psicoterapica è sicuramente il trattamento d’elezione in questi casi, l’approccio da cui si ottengono risultati efficaci e soprattutto che durano nel tempo in quanto si va a lavorare in maniera più profonda e complessa sull’origine dei sintomi e non solo sulla loro manifestazioni nel qui ed ora.
Saluti,
Dottore Diego Ferrara
i farmaci posso essere utili laddove c’è una prescrizione da parte di un medico.
Sconsiglio vivamente la loro assunzione in maniera arbitraria che, in questo modo può solo arrecare ulteriori problemi e scompensi.
Una terapia integrata, farmacologica e psicoterapica è sicuramente il trattamento d’elezione in questi casi, l’approccio da cui si ottengono risultati efficaci e soprattutto che durano nel tempo in quanto si va a lavorare in maniera più profonda e complessa sull’origine dei sintomi e non solo sulla loro manifestazioni nel qui ed ora.
Saluti,
Dottore Diego Ferrara
Buonasera.
Difficile dire cosa dovrebbe fare se non si ha in mente il quadro della situazione.
Per quanto riguarda i farmaci, in merito al fatto se facciano bene o male, la risposta è dipende. Sono strumenti che aiutano a gestire i sintomi, dipende da come li si usa.
Di base i farmaci dovrebbero essere presi sempre con una supervisione di chi li prescrive. La prescrizione deve essere fatta in seguito ad un attento inquadramento diagnostico, in quanto ci sono farmaci diversi che agiscono su aspetti diversi dell'ansia.
Risulta comunque importante affiancare agli stessi un percorso psicologico.
Un caro saluto.
Difficile dire cosa dovrebbe fare se non si ha in mente il quadro della situazione.
Per quanto riguarda i farmaci, in merito al fatto se facciano bene o male, la risposta è dipende. Sono strumenti che aiutano a gestire i sintomi, dipende da come li si usa.
Di base i farmaci dovrebbero essere presi sempre con una supervisione di chi li prescrive. La prescrizione deve essere fatta in seguito ad un attento inquadramento diagnostico, in quanto ci sono farmaci diversi che agiscono su aspetti diversi dell'ansia.
Risulta comunque importante affiancare agli stessi un percorso psicologico.
Un caro saluto.
Buongiorno, sta attraverso un periodo particolare? cosa la rende cosi ansiosa? ha voglia di parlarne?
Sera magari iniziare un buon percorso di psicoterapia
Buongiorno,
la ringrazio per aver condiviso la sua situazione attuale. Vivere in una condizione di ansia costante rappresenta un'esperienza molto faticosa, per la quale sarebbe opportuno rivolgersi ad un professionista. In primo luogo, sento che la sua preoccupazione circa l'utilità dei farmaci che sta assumendo andrebbe condivisa con il medico che li ha prescritti, così da valutare un eventuale modifica della terapia.
Inoltre, sebbene il farmaco aiuti a gestire i sintomi, un percorso psicologico potrebbe essere lo strumento funzionale, attraverso cui entrare in contatto con le sue emozioni ed esplorarle per gestirle.
Resto a sua disposizione, eventualmente, per un colloquio.
Un caro saluto,
Dott.ssa Claudia Pica
la ringrazio per aver condiviso la sua situazione attuale. Vivere in una condizione di ansia costante rappresenta un'esperienza molto faticosa, per la quale sarebbe opportuno rivolgersi ad un professionista. In primo luogo, sento che la sua preoccupazione circa l'utilità dei farmaci che sta assumendo andrebbe condivisa con il medico che li ha prescritti, così da valutare un eventuale modifica della terapia.
Inoltre, sebbene il farmaco aiuti a gestire i sintomi, un percorso psicologico potrebbe essere lo strumento funzionale, attraverso cui entrare in contatto con le sue emozioni ed esplorarle per gestirle.
Resto a sua disposizione, eventualmente, per un colloquio.
Un caro saluto,
Dott.ssa Claudia Pica
Buongiorno a lei e grazie per aver condiviso la sua attuale condizione.
La condizione di ansia che descrive sarà probabilmente una fonte di disagio per lei. Potrebbe esserle utile richiedere il parere di un professionista della salute mentale per capire quali sono le origini, gli attuali sintomi ed eventuali interventi.
Per quanto riguarda l'uso di farmaci e i dubbi relativi a questi può rivolgersi al suo medico di medicina generale e spiegare quali sono i suoi dubbi.
Buon proseguimento,
Psicologa Giada Martorelli
La condizione di ansia che descrive sarà probabilmente una fonte di disagio per lei. Potrebbe esserle utile richiedere il parere di un professionista della salute mentale per capire quali sono le origini, gli attuali sintomi ed eventuali interventi.
Per quanto riguarda l'uso di farmaci e i dubbi relativi a questi può rivolgersi al suo medico di medicina generale e spiegare quali sono i suoi dubbi.
Buon proseguimento,
Psicologa Giada Martorelli
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